Trani e l’ebraismo. Lech Lechà.

Immagine1.jpgParte domenica 2 settembre a Trani ‘Lech Lecha’ (‘Vai a te stesso’), la rassegna che in varie citta’ pugliesi vedra’ protagoniste per un’intera settimana l’arte, la cultura e la letteratura ebraica.

La manifestazione è promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione e organizzata dalla Comunità ebraica di Napoli, sezione di Trani, con il patrocinio dell’Unione Comunita’ Ebraiche Italiane, Fondazione Beni Culturali Ebraici, Comuni e Province ospitanti gli eventi. ”I legami tra ebraismo e Puglia sono bimillenari”, commenta l’assessore Silvia Godelli.

”La Puglia e’ stata una importante tappa di un percorso che, nell’antichita’, ha visto ebrei ed ebraismo espandersi e diffondersi nel Mediterraneo. La cultura ebraica e’ parte costitutiva della storia della Puglia che dal Gargano al Salento ha sempre avuto una presenza ebraica; quella che da qualche anno si va riscoprendo grazie alla rinascita di Trani e alla rivitalizzazione di tutte le tracce che permangono da secoli nel nostro territorio”.

La Settimana si concludera’ con uno Shabbat da vivere a Trani che sara’ introdotto, prima del tramonto di venerdi’ 7 settembre, da riflessioni e approfondimenti curati da scrittori e rabbini e danze ebraiche sul piazzale antistante la Scolanova. La sera dell’8 settembre, al termine dello Shabbat, l’evento piu’ originale dell’intera Settimana, La Notte dell’ebraismo tranese, che si articolera’ attraverso le principali strade della Giudecca con illustrazioni itineranti di storia ebraica tra Scolanova, Scolagrande e le altre due ex Sinagoghe tranesi che per l’occasione saranno illuminate ad arte. Durante la serata si svolgeranno lezioni sui mondi segreti della Cabbala’ e uno spettacolo all’insegna dell’umorismo tenuto dall’ebreo napoletano Roberto Modiano. Non ultima, la cucina ebraica: a partire dal pranzo di lunedi’ 3 settembre e sino al termine degli eventi di Lech Lecha’, presso il Ristorante Il Marchese del Brillo di Trani (a due passi dalla Sinagoga Scolanova) sara’ possibile mangiare e degustare vino kasher. Durante la Notte dell’ebraismo tranese, inoltre, si potra’ degustare anche carne kasher.

Tantissimi e prestigiosi saranno gli ospiti – scrittori, magistrati, studiosi, giornalisti – tra i quali Daniela Abravanel, Davide Cassuto, Piercamillo Davigo, Giovanni De Bonfils, Benedetto Della Vedova, Donatella Di Cesare, Ottavio Di Grazia, Roy Doliner, Michele Emiliano, Antonio Laudati, Rav Menachem Lazar, Rav Amedeo Spagnoletto, Moise Levy, Andrea Lovato, Guido Regina, Francesco Schittulli, monsignor Michele Seccia, Ugo Villani, Nedim Vlora e tanti altri ancora che parteciperanno a conferenze su economia, politica, giustizia, medicina, Israele e Paesi del bacino mediterraneo, umorismo ebraico nella Tora’. Particolare risalto sara’ dato allo studio delle figure storiche dell’ebraismo pugliese, da Rabbi Itzhak Malki Zedek di Siponto a Shabbetai Donnolo e Achimaaz (entrambi di Oria) ma anche ai grandi Maestri dell’ebraismo contemporaneo come Menachem Mendel Schneerson detto il Rebbe (1902 – 1994), al quale e’ dedicata l’edizione 2012 di Lech Lecha’. E poi spazio al cinema che affronta i capisaldi della storia ebraica come la deportazione ebraica durante la 2° Guerra Mondiale (Train de vie di Radu Mihaileanu a San Nicandro Garganico), la fondazione dello Stato d’Israele (O’ Jerusalem di Elie Chouraqui a Trani), l’alya’ degli ebrei etiopi (Vai e vivrai di Radu Mihaileanu a Nardo’) e una brillante commedia con uno sguardo al mondo ebraico americano (Tentazioni d’amore di Edward Norton a Brindisi).

I riti della settimana Santa

Immagine5.jpgI riti della settimana Santa nel territorio della Puglia, testimoniano tradizioni religiose e forme di culto che affondano le loro radici in epoche molto antiche e risultano impressionanti per bellezza spesso per drammaticità. Essenziale risulta essere il ruolo delle confraternite e congregazioni contraddistinte da abiti particolari e organizzate in complessi rituali durante i quali vengono spesso trasportate reliquie preziosissime.

A seguire solo alcuni esempi.

A Barletta, la Processione eucaristico-penitenziale risale al voto che la città pronunciò in occasione della peste del 1656 quando, sulla scia di una processione che esisteva fin dal 1504, i barlettani implorarono la divina misericordia portando in processione il Gesù Eucaristia, ed ottenendo la grazia con la fine della peste. Oggi il corteo si svolge lungo le vie centrali della città a partire dalle ore 13.30 raccogliendo la partecipazione di migliaia di fedeli in religioso silenzio, e si conclude nella Concattedrale con l’Azione Liturgica della Passione.

A Bisceglie, sin dalle prime ore del mattino del Venerdì Santo, la gente si riversa al Palazzuolo per assistere all’Incontro tra Gesù e la Madonna. Le due statue di pregevole fattura, sono accompagnate da un corteo comprendente tutte le Confraternite della città. Durante la Processione dei Misteri, statue isolate o gruppi, risalenti al ‘700, rappresentano momenti particolari della Passione di Cristo, una specie di Via Crucis con stazioni in movimento. Ogni gruppo è seguito dalla Croce con i simboli della crocifissione, sostenuta da un uomo incappucciato, e dagli associati delle Confraternite che indossano una specie di saio e un cappuccio bianchi e una mantella colorata che arriva ai gomiti. Essi percorrono le vie in silenzio, sostenendo un cero acceso. A partire dalle ore 17.

A Trani, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, alle ore 3, su una banchina del porto affollatissima come se fosse mezzogiorno, dalla Chiesa di S. Teresa viene portata in processione una statua della Madonna Addolorata, a cui la cittadinanza tranese serba sentita e particolare devozione. La processione detta dei Misteri, partendo dalla Cattedrale, vede la presenza di tutte le Confraternite della Città.

Una Puglia fortemente simbolica, pregna di significati. Bari e provincia si svestono da modernità ed eventi mondani per riportarci virtualmente  in un passato fatto di tradizione, cultura, religiosità

Tutta da scoprire e da vivere. Per i turisti e non solo.