Il Salone dello Studente

Immagine1.jpgTorna in Fiera del Levante l’appuntamento con il Salone dello Studente. Stand di Atenei, Accademie, Enti di formazione, simulazioni dei test d’ingresso per tutte le facoltà, incontri nelle aule,servizi per i giovani, sono alcuni degli strumenti che il Salone offre ai suoi visitatori

Tre giorni di incontri tra Studenti e Università e Aziende. E’ questo l’obiettivo e l’ambito di applicazione del ” Salone dello Studente ” in programma il 16-17-18 Novembre 2011.

Alla Fiera del Levante sarà possibile, in queste tre giornate, partecipare a workshop specifici, effettuare colloqui individuali con psicologi dell’orientamento e, soprattutto, rapportarsi con  istituzioni pubbliche italiane ed europee, Università italiane e straniere, Istituti di istruzione superiore e post-laurea, Associazioni studentesche, Enti per il diritto allo studio, Istituti linguistici e scuole di lingue, Enti turistici e agenzie di viaggio e Aziende.

Con un calendario di manifestazioni che copre tutto il territorio nazionale, Il Salone dello Studente si pone come evento di riferimento indiscusso per incontrare i giovani studenti che si affacciano al mondo del lavoro post-laurea o dello studio post-diploma ed hanno la necessità di conoscere la realtà di un panorama estremamente complesso e variegato.

L’assistenza di psicologi specializzati nell’orientamento, l’incontro con i docenti e gli orientatori di tutti gli atenei italiani, il confronto con il mondo delle aziende, il supporto di servizi per i giovani, sono alcune delle possibilità offerte alle migliaia di giovani visitatori. 

Tra le tante anche Italia Lavoro. Organizzata dalla Casa Editrice Campus Editore vedrà coinvolte decine di rappresentanze e si terrà dalle ore 09:00 alle ore 14:00.

L’ingresso è gratuito.

Uomo e Natura

Immagine1.jpgPenso si sia capito in diverse occasioni che questo blog ama la sua terra e i figli di questa terra. Ancora di più ama i figli di questa terra che la rispettano, ne comprendono le potenzialità, e credono che qualcosa di meglio, per tutti, sia sempre possibile. Nel rispetto dell’uomo e della natura.

E’ l’ottica che gradirei condivideste tutti, attraverso uno stimolante incontro presso la facoltà di agraria alle ore 15:00

Il seminario affronterà la tematica del rifiuto, inserito nel rapporto fra l’uomo, che lo produce, e la natura, nel cui ciclo esso si introduce provocando i più disparati sconvolgimenti.

Il tema verrà sviscerato rivolgendo un’attenzione particolare alle pratiche che coinvolgono il rifiuto successivamente la sua produzione. In particolare, il riciclo e il possibile riuso di un materiale di scarto possono rappresentare un punto di incontro fra la consolidata necessità dell’uomo di produrre rifiuti e la corrispondente neccessità che svariati equilibri naturali non debbano essere compromessi dal tragico, quanto incomprensibile, disinteresse dell’ uomo nei confronti della gestione stessa dei rifiuti.

Il Prof. Gianfranco D’Onghia introdurrà il meccanismo di funzionamento della natura nel ciclo dellaImmagine1.jpg materia; i problemi generati dall’uomo sia rispetto all’eccesso di rifiuti organici (conosciuti alla natura) che di altro tipo (non conosciuti dalla natura); la necessità della strategia delle molteplici R (Ridurre, Riusare, Raccogliere, Riciclare etc.).

Il Dott. Claudio Cocozza farà luce sulle tematiche riguardanti la fertilità del suolo e sul ruolo della sostanza organica per giungere processo di compostaggio: aspetti tecnici e cenni sugli impianti (siamo troppo avanti, noi di Virgilio, già dedicammo un’ampia pagina a questo argomento, ricordate?)

L’Avv. Gianfranco Grandaliano ci parlerà dell’impegno reale dell’AMIU (società che gestisce la raccolta dei rifiuti nel Comune di Bari) nel raccolto del riufiuto e nella sua differenziazione.

Infine  il Dott. Fersinando di Cesare e Sergio Scarcelli porteranno la testimonianza di associazioni che si occupano dell’attività di riuso e che lavorano quatidianamente sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione nei confronti di un tema così delicato come quello della gestione dei rifiuti. 

E proprio dal nostro Sergiosud (Sergio Scarcelli) mi è stata segnalata la splendida iniziativa. Sergio, se permettete una piccola chiosetta personalissima, è un caro amico oltre che uomo di estrema sensibilità agli argomenti del seminario. Uno di quei “figli di Puglia” che, come dicevo in apertura di post, la loro terra sanno amarla e magnificarla, sublimandola in splendide opere pienamente capaci di trasmetterlo, questo grande amore.

Dare nuova vita agli oggetti, significa ritrovarne la storia scrivendone il futuro.

E, come si direbbe a Bari, scusate se è poco.

 

Il Giardino Mediterraneo

giardino,mediterraneo,orto,botanico,università,architettura,paesaggisticaSi terrà giovedì 23 giugno, alle 17.30, a Villa La Rocca (via Celso Ulpiani, 27 – Bari), il quarto appuntamento del ciclo di incontri “Il Giardino Mediterraneo, alla ricerca dell’armonia tra culture, paesaggi, piante, orti, giardini… per un mediterraneo popolo di giardinieri”.

Hanno fioriture ricche, colorate e prolungate, sopportano il caldo e spesso anche la siccità dei mesi estivi, amano il sole diretto, non necessitano di molte cure: sono le piante del giardino mediterraneo; molto adatte per creare un angolo particolare nel giardino, spesso purtroppo soffrono un poco il freddo, ma nelle zone ad inverni molto rigidi possono essere coltivate in contenitore, in modo da poter essere spostate in luogo riparato nei mesi freddi.

Hanno origine nei paesi che si affacciano sul mediterraneo, e si possono notare spesso nellagiardino,mediterraneo,orto,botanico,università,architettura,paesaggistica vegetazione spontanea, come la ginestra, il cappero, il mirto; altre piante provengono da zone più lontane, ma ormai sono completamente naturalizzate, come il fico d’India, o l’agave americana, che sono elementi preponderanti del paesaggio in molte zone calde d’Italia, Spagna e Africa settentrionale.

Interverranno a Villa La Rocca, proprio sull’argomento Barbara De Lucia, dell’Università degli Studi di Bari, Peter Zeller, dell’Università degli Studi di Foggia e Donato Forenza, Presidente della sezione pugliese dell’AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

In programma diversi appuntamenti  iniziati ad aprile e che si    concluderanno a dicembre, nel corso dei quali saranno approfonditi diversi     aspetti legati al tema del  Giardino Mediterraneo con un’ attenzione particolare alla Puglia;  alla flora  mediterranea, al paesaggio, all’orto, al frutteto, alle piante aromatiche ed officinali,  alla dieta      mediterranea e al giardino in     tavola.

Nel secondo incontro si realizzerà  una visita guidata nel Museo  Orto Botanico   (presso Edificio Botanico del Campus universitario, in Via E. Orabona, 4,   Bari).  L’obiettivo dell’iniziativa è di approfondire la conoscenza sulle piante della flora mediterranea come il leccio, corbezzolo, mirto, lentisco, euforbia, cisti,   lavanda, rosmarino,timo.

L’iniziativa è patrocinata dal Consiglio Regionale della Puglia, Servizio Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale della Puglia ed organizzata dal Centro Euromediterraneo di Cultura Biofila, con il coordinamento di Annarita Somma, in collaborazione con Accademia dei Georgofili sez. Sud Est, l’Accademia Pugliese delle Scienze, la Società Botanica Italiana sezione Puglia, Italia Nostra sez. Bari, Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali, sez. Puglia, Associazione Onlus ”Le Antiche Ville “, Accademia Margherita, Fai Delegazione Bari, Associazione Italiana Biblioteche sez. Puglia, Coldiretti Puglia, CRSA “Basile Caramia”. www.bcr.puglia.it

Io per prima non avevo mai visitato l’orto botanico, affascinante esempio di come la ns. città contenga spazi e originali diversivi alla vita nel cemento. Assolutamente da annoverare tra le esperienze, per scoprire la propria città sotto una nuova ottica e, soprattutto, per regalarsi uno squarcio di verde tra occhi e cuore.

Parole di Fuoco

 

Immagine1.jpgE’ partito il 5 febbraio un ciclo di incontri sull’arte. O piuttosto con l’arte. Le solite conferenze? No: chiacchierate informali e vivaci sull’arte, nascosta lì dove non l’avevamo mai vista…

Sono quattro, infatti, gli appuntamenti organizzati e promossi dalla compagnia teatrale del Carro dei Comici, che si terranno di sabato, ogni due settimane, presso il teatro del Carro dei Comici, in via Giovene n. 23, a Molfetta.

La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Molfetta, è nata dall’esigenza di intendere il teatro non solo come luogo dove assistere a spettacoli, ma anche come contenitore culturale dove potersi formare e discutere, tra il serio e il faceto. Dove incontrarsi.

I relatori sono tutti rinomati studiosi dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro. Francesco Paolo de Ceglia, docente di Storia della Scienza, il 5 febbraio è intervenuto sul tema “L’anatomia come arte”; seguirà Paolo Fioretti, docente di Paleografia Greca e Latina, che il 26 febbraio intratterrà l’uditorio su “La scrittura come arte”; il 12 marzo sarà la volta di Mauro di Giandomenico, docente di storia della scienza e coordinatore del corso di laurea di interfacoltà in Beni Enogastronomici, che parlerà su “Il cibo come arte”; il 9 aprile concluderà la serie di incontri Grazia Distaso, docente di Letteratura Italiana e preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, con una conferenza su “Il teatro come arte”.

Una serie di chiacchierate, quindi, non solo sul tema dell’arte, ma con l’arte, intesa nella sua concretezza e quotidianità, rese possibili grazie anche al contributo di alcune piccole realtà imprenditoriali locali, quali la Parafarmacia Mazzilli, la Pasticceria Barese e la Baguetteria.

L’appuntamento quindi è presso il teatro del Carro dei Comici, in via Giovene n. 23, a Molfetta, alle 18.30, con ingresso libero. Impara l’arte e mettila da parte.

 

 

 

Info: www.ilcarrodeicomici.it – cell.320.1739870 – 338.3263924

 

Working Capital, palestra di idee

Immagine1.jpg-4 ad uno degli eventi duepuntozero più importanti nel panorama delle iniziative atte ad associare impresa-idee-capitali. Si chiama Working Capital, e farà scalo a Bari (nel suo tour per lo stivale) la settimana prossima. Nutro una particolare soddisfazione potendone parlare. Un po’ perché ne ho seguito le fila per parecchio tempo. Un po’ perché conosco parte dei nomi che parteciperanno (e qui scatta l’effetto Borotalco, i miei lettori sanno a cosa alludo…). Un po’ perché Bari si muove, costantemente. Una tettonica a zolle di idee e talenti che mi inorgoglisce.

Working Capital è il progetto di Telecom Italia che si propone di sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell’ambito del Web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione. Chi ha un progetto imprenditoriale legato a Internet – e in particolare studenti, ricercatori, giovani imprenditori, early adopters (ossia coloro che pensano, progettano, realizzano e usano in anteprima le tecnologie di domani) – può presentare la sua idea a Telecom Italia che, dopo un processo di valutazione, supporterà i progetti migliori durante il loro sviluppo.

Già ebbi modo di seguire l’operazione (in una delle sue declinazioni) presso lo SMAU in Fiera del Levante, non molti mesi addietro. Una macchina perfetta che materializza sogni e , di già, ha sfornato startup vincenti in quantità industriali.

Con il termine startup si identifica l’operazione e il periodo durante il quale si avvia un’impresa. Si tratta di solito di imprese appena costituite, nelle quali vi sono ancora processi organizzativi in corso. Nello startup possono avvenire operazioni di acquisizione delle risorse tecniche correnti, di definizione delle gerarchie e dei metodi di produzione, di ricerca di personale, ma anche studi di mercato con i quali si cerca di definire le attività e gli indirizzi aziendali.

In poche battute: voi ci mettete l’idea. Working Capital la realizza.

 

La giornata del 13 Luglio, sarà divisa in due momenti: Scouting 2.0 e Spazio Startup. Scouting 2.0 vedrà 10 team presentare i propri progetti di ricerca e contendersi le 5 borse di studio messe a disposizione da Telecom Italia, ognuna del valore massimo di 20.000 euro.

 

Realizzato con il patrocinio di Comune e Provincia di Bari, Confindustria Puglia e in collaborazione con Tecnopolis, il Parco Scientifico e Tecnologico di Bari, l’evento avrà luogo nel Salone degli Affreschi dell’Università di Bari, in Piazza Umberto I, 1. A dare il benvenuto ai presenti il Rettore dell’Università di Bari, Corrado Petrocelli. Alle 10 partirà lo Scouting 2.0, nel quale saranno presentati i progetti di ricerca con la solita formula dell’elevator pitch. Alle 12 circa si rinnoverà l’appuntamento con il panel Proposte per l’innovazione, moderato da Riccardo Luna, Direttore di Wired Italia, che ospiterà Gabriele Galateri di Genola, Presidente di Telecom Italia, Gianluca Dettori, Fondatore di dPixel, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Nicola Fratoianni, Assessore alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, Alessandro Laterza, Presidente di Confindustria Bari, Caterina Policaro, blogger, Giuseppe Visaggio, Professore Ordinario del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari.

La tensione dei ricercatori si scioglierà alle 13, quando saranno comunicati i cinque progetti destinatari della borsa di ricerca di Telecom Italia.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, il keynote di Flora Amato – relativo al suo progetto per un motore di ricerca semantica – passerà il testimone ai concorrenti dello Spazio Startup, che si succederanno da un elevator pitch all’altro con l’intermezzo del secondo keynote, quello dedicato a Bollenti Spiriti, il progetto per le politiche giovanili della Regione Puglia, presentato da Annibale D’Elia, membro dello staff che lo realizza.

 

 

Si, ti ho visto, persona dubbiosa, a leggere e domandarti:

-ma io, che di impresa, ed economia, e internet, capisco poco o niente? Posso entrare a curiosare o mi lasciate fuori? Fino ad ora ccccc’hoccapitogggnneeeente… a me sembra il solito magnamagna…-

Cara persona dubbiosa, tu devi venire a curiosare! Working Capital, ci presenta l’economia del futuro che (diciamolo) è già una realtà del presente. E’ la chance in più, l’asso da giocare, un vero e proprio investimento intellettuale sul territorio che sa come farsi valere.

Non più parole a vanvera, ma fatti concreti. Basta a nepotismi e favoritismi. Working Capital è la vetrina dove scoprirete solo il talento che vale. Senza televoto e senza vie preferenziali. Una finestra concreta sui cervelli che possono far crescere il giro di lavoro e denaro in questa Italia che non ne può davvero più delle fughe disperate verso l’estero.

Per ulteriori informazioni

http://www.workingcapital.telecomitalia.it
http://www.facebook.com/workingcapital
http://www.twitter.com/workingcapital


 

Le notti …bianche, degli universitari.

 

Immagine1.jpgCome ogni anno la lista studentesca LINK Bari, nell’ambito delle attività autogestite dagli studenti, organizza le proprie iniziative di carattere culturale. Un’università è prima di tutto una comunità di studenti, docenti, lavoratori, uno spazio, fisico e non, nel quale scorrono le vite di migliaia di persone. Troppo spesso l’università è vissuta come un luogo fisico in cui recarsi frettolosamente per sostenere l’esame e seguire qualche lezione. Crediamo che sempre più invece l’università debba essere luogo di costruzione di socialità e comunità, a partire dalla vivibilità dei luoghi stessi in cui si svolgono le regolari lezioni, gli esami e la vita quotidiana degli studenti. Abbiamo pertanto promosso la “notte bianca degli studenti” , giovedi 27 maggio 2010, una serata nella quale valorizzare al meglio la creatività delle studentesse e degli studenti del nostro Ateneo. Il tema e filo conduttore della serata sarà la libertà di espressione in tutte le sue forme. Per tutto il campus si svolgeranno iniziative in tutti i campi della cultura e dell’arte: Teatro, Musica, Cinema, Giocoleria, Esibizioni di Danza, Videopriezioni e installazioni visive, mostre fotografiche e pittoriche, coniugando la promozione della produzione artistica degli studenti dell’Università degli Studi di Bari, con artisti di fama nei vari campi dell’espressione artistica.  Gli spazi sarannon109200522458724_4186.jpg mantenuti puliti grazie ad un gruppo di 15 volontari che si occuperà di verificare costantemente lo stato di pulizia del Campus. Si effettuerà la raccolta differenziata e la distribuzione di materiale informativo e di sensibilizzazione sull’importanza della raccolta differenziata. In occasione dell’evento, è previsto l’allestimento anche di una sezione riservata all’Accademia di Belle Arti di Bari e di una sezione riservata al Festival “Arte Gaya” , giunto alla terza edizione dal tema “Le Differenze tra le varie lingue, razze, religioni e sessi”, argomento strettamente legato a quello della notte bianca.

 

Di seguito l’elenco degli eventi confermati:

***Scatta in Campus!

Mostra fotografica realizzata dagli studenti dell’Università degli Studi di Bari

***Corti in Campus!

Proiezione di cortometraggi realizzati dagli studenti dell’Università degli Studi di Bari e dai ragazzi dell’Accademia del Cinema di Enziteto

31806_123908067637015_113635528664269_211114_7399312_n.jpg***Band in Campus!

Esibizione di band di studenti dell’Università degli Studi di Bari

***Scritti Poetici degli studenti dell’Università degli Studi di Bari

***Mostra d’arte degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari

***Estemporanea a cura della Consulta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari

***Installazione scritta “Notte Bianca” a cura di Bosna Pigi e Lorusso Mattia

***Installazione d’arte a cura di Progetto “Carta Bianca”, Consulta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari

***Esibizione di Danza Orientale con “Malika e le Lune del Sahara”

***Spettacolo di Giocoleria a cura della Società Cooperativa “Giudicirco”

***Musica Popolare, Pizzica e Tammurriata

***Mostra fotografica Tano D’amico “Immagini (di) Movimento”

***Esposizione d’Arte “ARTE GAYA” festival a cura dell’Associazione Artistica-Culturale “La Carvella”

***ZEITGEIST – Proiezione del documentario “ADDENDUM”

***I MINISTRI (http://www.myspace.com/ministri) IN CONCERTO

*** dj set Roberto Angelin

 

 

e allora…TUTTI IN CAMPUS! 😀

 

Il “mystero” del 2012

 

logo2.jpgIl mondo finirà nel 2012? Oggetti del futuro sono stati davvero trovati tra i resti delle antiche civiltà? Queste e altre storie misteriose verranno esaminate nel corso della seconda conferenza del ciclo “Acchiappamisteri”, con una particolare attenzione alla spiegazione dei principi su cui si basa il metodo scientifico.Relatore della conferenza sarà Stefano Bagnasco del CICAP.

 

Stefano Bagnasco, Fisico, si è laureato all’Università di Torino e, dopo un periodo al Fermi National Accelerator Laboratory di Chicago, ha conseguito il Dottorato di Ricerca all’Università di Genova lavorando all’esperimento BaBar allo Stanford Linear Accelerator Laboratory. Attualmente lavora per la Sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, prendendo parte all’esperimento ALICE al CERN di Ginevra, per il quale si occupa dei sistemi di calcolo distribuito per l’analisi dei dati. Da alcuni anni si occupa inoltre di indagine critica del presunto paranormale, collaborando con il CICAP, per il quale, tra l’altro, coordina il Gruppo di Studio sull’Astrologia; in questo ruolo ha preso parte alocandina-conferenze-cicap-puglia-02.2_853x1200.pngnumerose trasmissioni televisive e radiofoniche (Porta a Porta, Voyager, Unomattina, Caterpillar, …)

Il gruppo CICAP PUGLIA si propone di portare avanti gli obiettivi del CICAP a livello locale tramite l’organizzazione di conferenze e varie altre attività. Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) è un’organizzazione educativa e senza finalità di lucro, fondata nel 1989 per promuovere un’indagine scientifica e critica sul paranormale.

Per altre info scrivete a rationalminds.cicap@gmail.com e visitate http://www.cicap.org/puglia/ !

Il Palazzo delle aule è proprio di fronte all’ingresso del dipartimento di Informatica dell’Università. L’aula 4 è al 2° piano.

Iniziativa realizzata con il contributo del fondo per le attività culturali autogestite dagli studenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Non posso che fare i miei complimenti allo staff tutto del CICAP Puglia per la “rinascita” attiva dopo qualche tempo di silenzio. Anche la delegazione della nostra regione, finalmente, si fa spazio tra le già tantissime conferenze e gruppi di studio per lo stivale che si occupano di quello che, simpaticamente, chiamano “mYstero”.

Gli appassionati sono tanti e, mi auguro continui il loro lavoro in una prospettiva di crescita anche grazie al vostro massiccio intervento al dipartimento di informatica.