AcquArium. Naturali corrispondenze.

Immagine1.jpgIl Chiostro di Palazzo San Domenico di Rutigliano, sede delle Officine U.f.o, accoglie la mostra di arte contemporanea “AcquArium – naturali corrispondenze” delle artiste pugliesi Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista, a cura di Giuliana Schiavone, visitabile dal 21 al 28 marzo.

Realizzata col patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale e dei Comuni di Rutigliano e Casamassima, la mostra è un omaggio artistico ai due elementi naturali aria/acqua, condotto attraverso una sinergica combinazione di dimensioni creative e medium materici particolarmente evocativi.

Stoffa e cera rappresentano infatti i codici espressivi privilegiati, adottati rispettivamente dalle artiste
M. Bagliato e A. Battista, i cui percorsi di creazione artistica autonomi ma intrinsecamente paralleli danno vita a risultati compositivi originali, mai scontati o prevedibili, densi di rimandi culturali e significati profondi che emergendo ora in una facies intenzionalmente ludica e irruenta, ora più delicatamente nascosta, invitano puntualmente lo spettatore a riflettere sulla propria dimensione individuale e collettiva.

Due elementi, due materiali, due artiste accomunate dunque da un modus operandi che scaturisce da una tensione creativa, da uno streben interiore che anela a bloccare il fluido e sfuggente moto dell’esistenza e dei meccanismi della memoria per sottrarre al tempo e declinare in una sostanza tangibile un bagliore di consapevolezza e di identità. L’arte diviene così una testimonianza plastica ed estetica dell’essere, materializzata nel passaggio di stato della materia, nel dialogo sospeso tra e aria, elemento etereo e mutevole, e acqua, principio archetipico e fluido, pro-memoria silenzioso, superficie riflettente in cui il Sé possa riconoscersi e ritrovarsi.

Impresse nel colore e nella consistenza tattile del tessuto o accolte dagli strati cerosi nella loro eterea e amniotica essenza, le forme del reale si ridestano invitando l’essere umano al recupero di livelli di coscienza, memorie, frammenti di vita emotiva a lungo assopiti.

Giuliana Schiavone, storica dell’arte, racconta del titolo per l’esposizione:

“Il titolo della mostra di arte contemporanea AcquArium-naturali corrispondenze allude alla dialettica esistente tra i due elementi naturali aria e acqua, stati della materia, principi archetipici che nella loro fluida o eterea consistenza sono metafora dello sfuggente moto del tempo e dell’esistenza.  Al fine di esprimere tale simbiotica e naturale corrispondenza, di baudelairiana reminiscenza, il progetto si avvale di due dimensioni creative accomunate dall’uso di medium materici particolarmente evocativi e densi di rimandi semantici. La stoffa e la cera rappresentano i codici espressivi individuati dalle bravissime artiste Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista, entrambe di origini pugliesi e accomunate da un modus operandi originale, in grado di dare origine a opere che proprio attraverso la voce della materia tentano di strappare al fluido moto dell’esistenza umana un eco di pienezza e di identità. Il suggestivo chiostro di Palazzo San Domenico è stato scelto ab originis come contenitore architettonico ideale per accogliere il dialogo tra i due linguaggi artistici che ora in una facies ludica e disincantata, ora più intima e amniotica risvegliano memorie, frammenti di un Sè che il frenetico brusio del quotidiano spesso stordisce”. 

La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Alice Arti espressive e delle Officine U.f.o. di Rutigliano, mentre il catalogo della mostra è stato pubblicato da Edizioni Daphne Museum col totale sostegno dell’Associazione culturale G.a.p. di Roma; il testo critico è a cura dello storico e critico d’arte Cecilia Paolini.

 

“AcquArium – naturali corrispondenze” 

Mostra di arte contemporanea di Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista

a cura di Giuliana Schiavone

Location: Officine U.f.o. | Palazzo San Domenico – Via Leopoldo Tarantini 28 Rutigliano (Ba)

Periodo: 21 marzo – 28 marzo 2012

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17,00 alle 19,30 chiuso la domenica

Ingresso libero

catalogo: Daphne Museum

All’Ufo!All’Ufo!

 

Prima di darmi alla passione per simbologia e storia delle civiltà, da giovanissima, passavo ore scrutando il cielo, ricercando popolazioni extraterrestri.

Diciamolo, mi aveva anche influenzato l’amore spropositato per Christopher Reeve in Superman e, certamente, sarebbe stato fantastico vedersi piombare in giardino un bell’asteroide contenente l’uomo dei sogni venuto da Krypton.

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Il sogno si è riproposto quando ho sentito parlare dell’avvistamento UFO presso Conversano, a pochi chilometri da Bari. Un bagliore così imponente da allarmare decine di persone, così spaventate all’idea di una nuova “Guerra dei Mondi”, da chiamare in massa il 112.

Ho subito immaginato si trattasse del classico delirio collettivo: il caldo che dà alla testa, dalle meravigliose spiagge pugliesi, che frigge i pensieri e le visioni di turisti e residenti privi di ombrellone. Invece no. A quanto pare, due sfere luminose hanno davvero danzato sui cielo dell’antica Norba, calamitando gli sguardi e paure all’imbrunire. Anche la Prefettura rilascia dichiarazioni ufficiali, i media impazzano con le ipotesi più improbabili ed il colonnello Antonio Bacile, comandante provinciale dei carabinieri, parla dell’avvenimento come «privo di elementi per poter essere classificato». corp1646.jpg

 

Da prime verifiche sui radar dell’Aeronautica militare pare tuttavia che non sia comparsa alcuna anomalia o presenza di velivoli . Solo qualche giorno fa a Montemesola, in provincia di Taranto, erano improvvisamente comparsi dei misteriosi cerchi nel grano. Ed altri avvistamenti si susseguivano da giorni, fino al Metapontino. L’avvistamento di oggetti volanti non identificati e’ stato, in Puglia (specialmente nei mesi estivi), un fenomeno abbastanza ricorrente da sempre. Dalla prima notizia, riportata ne “La Gazzetta del Mezzogiorno”, in quel del lontano 1946, quando un insolito oggetto di forma allungata fu intercettato nella zona di Polignano a Mare. Nel celebre sci-fi movie, “Indipendence Day”, Steve Hiller, rassicura la sua fidanzata Jasmine dicendo: « Io non penso che quegli esseri abbiano fatto migliaia e migliaia di anni luce solo per venire qui e iniziare una guerra…Non sono mica degli attacca brighe! ».

caparezza.jpgE, seguendo questa filosofia positiva, mi piace pensare che qualcuno, lassù, tra le stelle, abbia captato un qualche segnale digitale, scambiandolo per la partecipazione interstellare ad una festa sulla spiaggia.Era sicuramente Caparezza che cantava felice “vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia!”. Spero con tutto il cuore, tra questi visitors, ci sia almeno un sosia di Christopher Reeve. Del resto, sognare guardando le stelle, non costa niente.

 

(immagini da capewonder.com, PicFinder e caparezza.com)