Caldarroste in Sagra. A Bitritto.

 

Immagine1.jpgUn’antica leggenda narra di un piccolo paese di montagna i cui abitanti, molto poveri, non avendo di cui mangiare si rivolsero a Dio pregandolo di dar loro di cui sfamarsi. Il buon Dio, sentite le loro preghiere, diede loro una pianta da cui poter raccogliere frutti nutrienti da poter mangiare: il castagno, ma il Diavolo visto quello che Dio aveva fatto per impedire che la gente potesse  raccogliere i frutti, li avvolse in un guscio spinoso. Gli abitanti del piccolo paese, presi dallo sconforto, ritornarono nuovamente a pregare Dio ed egli, sceso in mezzo a loro fece il segno della croce e i gusci spinosi,  come per miracolo si aprirono, e da quel giorno quando è periodo i frutti di questa pianta si aprirono a croce.

 

Caldarroste e vino novello: l’autunno è servito a Bitritto, il 5 di Novembre.

La piazza centrale del paese si animerà di profumi, musiche e colori per la terza edizione della “Sagra della caldarrosta e del vino”. La serata vedrà la partecipazione di artisti di strada e del gruppo locale U’Papun, famosi per aver collaborato con Caparezza.

Unico termine adatto per definirli forse e’ “folli” o, come li ha soprannominati Red Ronnie, “il lato deviato della Puglia”…

Ovviamente non mancheranno i sapori autunnali quali caldarroste, porchetta al girarrosto con brace di legna, bruschette, brasciole, popizze, olive fritte e funghi, mozzarelle, orecchiette e rape, salumi, dolci tradizionali, vino novello e vinbrulè. Sarà anche allestito un mercatino di prodotti di artigianato locale: bijotteria, oggettistica varia, fotografia artistica e dipinti, modellismo.“

Le caldarroste, ogni inverno, mi riportano in mente anche profumi irresistibili su via Sparano. Cartocci caldi e fumanti, pronti a ristorare dal freddo, durante le passeggiate romantiche o i pomeriggi di shopping.

Un modo, questa sagra a Bitritto, per rendere giusto omaggio a questi ricordi gustativi e olfattivi che, sicuramente, accompagnano la vita di ognuno di noi.

 

L’appapparenza

 

Immagine1.jpgIl video clip del gruppo folk-rock U’Papun sarà presentato in anteprima nazionale lunedì 14 marzo alle ore 18.30 nella bellissima location del Cineporto di Bari ( Fiera del Levante).

Ironico, divertente, a tratti surreale “L’appapparenza” canta la vanità e la superficialità di un Uomo che pur di diventar famoso e noto al grande pubblico baratta la sua intelligenza e svende la sua libertà di essere artista autentico.

Ritratto di un mondo mediatico in cui l’apparenza vince sulla sostanza: il pubblico sempre più anestetizzato continua ad illudersi di essere giudice ma resta spettatore inconsapevole di una gara in cui il solo vincitore è “..il pattume sempre al vertice..” delle classifiche.

La partecipazione straordinaria di Michele Salvemini, in arte Caparezza, aggiunge senso al non-sense delle citazioni cinematografiche ricamate nell’ordito dalla regia sapiente di Enzo Piglionica.

“L’appapparenza è dentro di noi. L’appapparenza è attorno a noi. L’appapparenza siamo noi, l’appapparenza siete voi”

Il video, realizzato dalla Vertigo Imaging e prodotto da U’ Papun e Justplaymusic, è girato interamente in Puglia e con risorse esclusivamente locali per questo gode del patrocinio dell’Apulia film Commission.

Il singolo è uno dei 16 brani di “FIORI INNOCENTI”, il disco d’esordio prodotto in collaborazione con JustPlayMusic per la VOLUME! Records, edito da Protosound Polyproject una sintesi delle loro influenze folk, reggae, funk, rock, prog e canzone d’autore.

 

booking & management

JustPlayMusic

info@justplaymusic.it

 

Bari

Cineporto di Bari c/o Fiera del Levante Lungomare Starita n.1 pad. 180

dalle 18.30 alle 21.30

ingresso libero

Info. Info Justplaymusic Savio Cannito management 3471120079