RacemuS e “Table Grapes Evening”

 

Immagine1.jpgIl 15 Ottobre, a Rutigliano, in provincia di Bari, nella bella cornice del Caffè Letterario “Torre Belvedere”, si ripete l’analisi sensoriale sull’uva da tavola, con una serata dedicata alla degustazione di differenti qualità del prodotto, su invito dell’Azienda Agricola RacemuS, della signora Teresa Diomede, che gestisce con successo la sua realtà aziendale, coniugando la tradizione con l’innovazione e la ricerca. L’iniziativa, denominata “Table Grapes Evening”, invita all’assaggio altre aziende del territorio, esperti del settore e delegazioni rappresentative della GDO di vari paesi europei, con l’intento di far conoscere e valorizzare le produzioni autoctone, in una difficile fase congiunturale di mercato, dove la competizione non po’ più essere basata solo sul prezzo, ma deve prendere in considerazione altri fattori legati alla qualità, al gusto ed all’origine del prodotto, che ne garantisce la tipicità. E’ il secondo anno che si ripete questa iniziativa, fortemente voluta da chi ha già partecipato alla scorsa edizione, e che anche quest’anno avrà l’opportunità di esprimere le proprie sensazioni e valutazioni attraverso la compilazione di una scheda tecnica messa a punto da professionisti del settore. La novità di questo anno è rappresentata dalla partnership con l’ITC MONTALE di Rutigliano, avviata già dallo scorso anno con la partecipazione di RacemuS ai progetti formativi di Alternanza Scuola Lavoro e Simulazione d’Impresa, che hanno una solida valenza professionalizzante e mettono in collegamento i giovani con la realtà produttiva del territorio.

La serata sarà infatti animata da un gruppo di ragazzi, che intratterranno gli ospiti, raccoglieranno le loro impressioni e documenteranno i diversi40800_104405429616804_100001420419004_39093_4616890_n.jpg momenti della serata, con la spontaneità e la grinta che li contraddistingue e che RacemuS ha saputo accogliere nel proprio sistema aziendale, attenta alle idee, i progetti ed i format comunicativi e relazionali che solo l’universo giovanile è in grado di proporre, in una società che si evolve molto più velocemente delle organizzazioni d’impresa.

 

Il Cielo sulla Biblioteca

santateresa1.jpgSe Bari lamenta la mancanza di veri e propri “contenitori” (vedi la lunga assenza del Piccinni, e quella ancor più lunga del Petruzzelli, per non parlare del Margherita-forse-sulla via del ritorno), è anche vero che, talvolta, basta una leggera brezza marina ed il faro del porto in lontananza per godere il meglio degli eventi nella propria città. Per poi lasciarsi andare, magari, a romantiche passeggiate sulla muraglia, o spingersi tra le chianche nel cuore di quel meraviglioso suq che è la Bari vecchia. Un mix di colori, profumi, sapori. Sa di Oriente, di culture lontane, di voglia di vivere. I “Notturni Mediterranei”, sono nati come iniziativa, proprio nell’idea di sfruttare a pieno la meravigliosa location di una città operosa di giorno e dall’ampio respiro artistico notturno. Senza nulla invidiare alle grandi Capitali del Nord, che vivono la notte come massima espressione di un pulsante fermento bohemienne.

Quattro serate, ad ingresso libero (come libera è l’espressione dell’arte), consumatesi sotto il ilcielosoprabiblioteca1-1024x808.jpgmanto di questa torrida estate, tra i libri (o meglio, sui libri), della terrazza di Santa Teresa dei Maschi, con l’esordio del Collegium Musicum (lo scorso 24Giugno), e la conclusione, proprio questa sera, per opera della Petite bande Amadeus, diretta dal M.stro Rino Campanale, con un bastimento carico carico di emozioni: Bizet, Puccini, Mascagni.

Tutta la rassegna, organizzata dal M.stro Rino Marrone, non ha visto solo il favore di pubblico, ma anche la benevolenza delle Muse che, dalla cinta muraria del Fortino, hanno regalato al capoluogo limpide e piacevoli serate estive, godendosi le impeccabili esecuzioni, sorseggiando limoncello con un flute, a partire dalle 20:30.

La Biblioteca Provinciale S. Teresa dei Maschi-De Gemmis, è inStrada Lamberti 3/4 a Bari.
Info 0805210484 – 5249738
Info biblioteca provinciale.bari.it
www.bibliotecaprovinciale.bari.it