Barletta Piano Festival

Untitled 1.jpgL’Arena del Castello Svevo ospiterà anche quest’anno il Barletta Piano Festival, giunto alla sua sesta edizione, e in programma dal 24 al 29 luglio.

Come accade ormai dal 2010, anche quest’anno l’evento musicale organizzato dall’Associazione Amici della Musica – Mauro Giuliani è stato ammesso al finanziamento regionale riservato alla “Valorizzazione delle eccellenze dei festival e delle rassegne.” Inoltre ha ricevuto il patrocinio del Comune di Barletta e della Provincia Barletta-Andria-Trani.

Nelle prime tre serate del festival barlettano, dedicato allo strumento principe della musica classica, saranno eseguiti sei concerti per pianoforte e orchestra grazie alla presenza dell’Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau e del direttore Ovidiu Balan.

Il programma prevede esecuzioni rarissime e spazio a giovani musicisti emergenti, puntando così a confermarsi quale evento musicale in grado di scoprire e far conoscere a pubblico e critica i futuri protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale.

Cosa già accaduta nelle edizioni passate con il sedicenne pianista pugliese Leonardo Colafelice, allievo del Maestro Pasquale Iannone, che è anche direttore artistico del Barletta Piano Festival. Infatti, lo scorso 1 Luglio. Colafelice è stato il primo italiano a conquistare il Primo Premio al Gina Bachauer Young Artists Piano Competition, concorso statunitense tra i primi cinque al mondo per importanza, riservato ai pianisti di età non superiore ai 18 anni. Invece, i giovani che si esibiranno quest’anno sono il sedicenne Giorgio Trione Bartoli e la ventiquattrenne Viviana Lasaracina.

Detto questo, non va comunque dimenticato che il Barletta Piano Festival ha ospitato nelle passate edizioni artisti di valore mondiale come i maestri Aldo Ciccolini, Badura Skoda, Enrico Pace e Daniel Rivera. Quest’anno, invece, tra i musicisti già affermati saliranno sul palco i pianisti Pasquale Iannone, Paola Bruni, Gerard Gasparian e Fernando Rossano. Il tutto impreziosito dal suono dei pianoforti “Fazioli”, vanto dell’Italia musicale nel mondo.

In occasione della sua sesta edizione, il Barletta Piano Festival ha inoltre deciso di organizzare due concerti in coproduzione col Barletta Jazz Festival. E più precisamente quelli del “Brad Mehldau Trio”, un antipasto succulento in programma il 13 luglio, e quello in programma il 29 luglio con la stella internazionale “Hiromi”, pianista poliedrica e talentuosa, capace di passare da Mozart a Oscar Peterson con estrema naturalezza.

Nella serata finale, l’Arena del Castello ospiterà una novità assoluta: la Festa del Pianoforte. Un’esibizione spettacolare grazie alla quale sul palco saliranno un totale di 22 pianisti. E a un certo punto della serata, 16 di loro si ritroveranno a suonare assieme più generi musicali passando da Ravel al Mambo n. 8 di Perez Prado.

Infine, il 24 luglio, un giorno prima dell’avvio del festival, l’associazione Amici delle Musica, in collaborazione con l’Associazione Culturale Liberincipit, darà vita alla presentazione del libro “Cannoni e Fori” – autobiografia del grande pianista ungherese Gyorgy Cziffra.

La presentazione si terrà nella Sala Rossa del Castello Svevo a cura del giornalista di Radio Classica, Gabriele Formenti, e dell’esperto musicale Cataldo Lotito, che ha curato la traduzione in italiano del libro e la discografia dell’artista ungherese. Saranno presenti anche il melomane  Fulvio Frezza per la associazione Liberincipit ed il presidente dell’associazione Amici della Musica-Mauro Giuliani, l’architetto Francesco Caporale. Un evento culturale, sempre dedicato alla musica classica, che farà da aperitivo prima dei concerti in programma durante il Barletta Piano Festival 2012.

IL PROGRAMMA COMPLETO:

– 13 luglio Arena del castello (Teatro Curci in caso di pioggia)
Brad Mehldau in Trio – in coproduzione col Barletta Jazz Festival

– 24 luglio Sala Rossa del Castello Svevo
Presentazione del libro “Cannoni e Fiori” – edito da Florestano Edizioni – autobiografia
del pianista ungherese Gyorgy; evento in collaborazione con l’Associazione Culturale
Liberincipit ; interverranno il giornalista di Radio Classica, Gabriele Formenti, e l’esperto
musicale Cataldo Lotito, che ha curato la traduzione del libro.

– 25 luglio Arena del Castello Svevo ( Cattedrale di S. Maria Maggiore in caso di pioggia)
C. Saint-Saens – Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 – Viviana Lasaracina
X. Scharwenka – Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 – Pasquale Iannone

– 26 luglio Arena del Castello Svevo ( Cattedrale di S. Maria Maggiore in caso di pioggia)
S. Prokofiev – Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 – Giorgio Trione Bartoli
S. Rachmaninov – Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 – Gerard Gasparian

– 27 luglio Arena del Castello Svevo ( Cattedrale di S. Maria Maggiore in caso di pioggia)
W.A. Mozart – Concerto per pianoforte e orchestra K 488 – Fernando Rossano
M. Ravel – Concerto in Sol per pianoforte e orchestra – Paola Bruni

– 28 luglio Arena del Castello Svevo ( Teatro Curci in caso di pioggia)
“Allegro…Con Brio!” – La Festa del pianoforte – 22 pianisti suonano un repertorio per 1,2, 4
pianoforti a 4,6 8, 16 e 32 mani

– 29 luglio Arena del Castello Svevo ( Teatro Curci in caso di pioggia)
Hiromi Uehara – piano solo – in coproduzione col Barletta Jazz Festival

Book Shop del Castello 0883 – 532569; oppure 347 6194215 – 0883 533420
Barletta(Barletta-Andria-Trani)
Arena del Castello Svevo
ore 20:00
ingresso a pagamento
Abbonamento valido per le serate dal 25 al 29 luglio – euro 60,00 Biglietto per il concerto di Mehldau del 13 luglio – 25,00 euro  (fuori abbonamento) Biglietto per le serate dal 25 al 27 luglio – euro 15,00 Biglietto per la serata del 28 luglio – euro 10
Info. 334 3281547

Veramente Faux

Immagine1.jpgDal tema del falso nell’arte, rivisitato nelle sue mille sfumature, nasce “Faux”, un progetto artistico rappresentato in una mostra fotografica dell’artista coratina Adele Samarelli, curata da Fausta Maria Bolettieri in collaborazione con l’Ass. Culturale “La Corte, fotografia e ricerca”.

La mostra sarà ospitata nella cornice prestigiosa quella del Castello Svevo di Bari, oggi sede di mostre temporanee: Modigliani, Chagall, Pollock, Giaquinto sono alcuni dei celebri nomi che nel corso degli anni hanno visto le proprie opere ospiti di questo luogo d’arte e storia.

E sono proprio le opere di questi artisti che vengono rivisitate in chiave “fotografica moderna” dalla giovane artista

“L’estetica classica – dice Adele Samarelli – insegna che ogni forma d’arte si fonda sul principio della Mimesi, ossia l’imitazione della realtà. Cosa accade quando ci si addentra in un processo di mimesi della mimesi stessa? E se ancora, come Platone insisteva nell’affermare,  le cose già di per sé sono copie imperfette e contraffate dell’Idea, e le immagini artistiche non sono altro che una “copia della copia”, cosa potrebbe risultare da una “copia della copia della copia”? Se l’arte è diseducativa e distruttrice, la contraffazione dell’arte quale aggettivo dispregiativo si sarebbe aggiudicata dai giudizi del grande maestro dell’estetica prima?”

FAUX si fonda quindi su un meccanismo di ironizzazione, su un piano iperbolico di rielaborazione, di ognuna di quelle teorie che, prima della rivoluzione del ready- made ad opera di Duchamp, hanno fatto della fotografia solo un clone senz’anima della realtà, “impoverendo il genio artistico” ( Baudelaire ).

 

In mostra i “falsi” di:

 

J. POLLOCK -“ Giovane donna con trecce”

 

GIAQUINTO -“ Circe”

 

CANTATORE -“ Giovane donna in bianco”

 

M. CHAGALL – “Gli innamorati in blu”

 

NATAN ISACVIC AL’TMAN -“ Ritratto di poetessa Anna Achmatova”

 

LEON BAKST -“La cena”

 

B. RAMENGHI ‘BAGNACAVALLO IL VECCHIO’ -“ Madonna con bambino”

 

A. MODIGLIANI -“ Ritratto di donna in nero. Ritratto di Elvira Ventre”

 

JEANE HEBUTERNE -“Autoritratto”“

L’arte af-fossata

fossato.jpgUna mostra multimediale, nuova tappadel progetto ‘Puglia-Circuito del Contemporaneo’, curata da Achille Bonito Oliva, sarà inaugurata oggi, nel fossato del Castello Svevo di Bari: 15 artisti di fama internazionale si confrontano con il monumento simbolo della città di Bari: il Castello Svevo. Il fossato del castello verrà ‘occupato’ da installazioni che lo spettatore può osservare “da sopra” in un rimando tra memoria e presente, attraverso il confronto tra architettura del passato e segni d’arte contemporanea.

La mostra rimarrà aperta fino al 16 maggio. «L’originalità di da sopra (giù nel fossato) – anticipa il curatore Achille Bonito Oliva – sta nell’indicare fisicamente una distanza ulteriore, assolutamente particolare per la contemplazione dell’arte contemporanea, aperta a tutti i viandanti della città di Bari e non vietata ai minori».

In occasione dell’inaugurazione, il rapporto con “i viandanti della città” viene ulteriormente accentuatoBari_1107-09-50-00-6452.jpg dalla performance a sorpresa di Lara Favaretto e dalle installazioni di Francesco Schiavulli e Allan Kaprow, che invitano ad intergire con le loro opere, andando al di là della “contemplazione”. La mostra è stata resa possibile grazie all’accordo di Programma quadro ‘Sensi Contemporanei’ per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del Sud Italia, siglato fra i ministeri dello sviluppo economico e per i Beni e le attività culturali, la Regione Puglia, la direzione per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia, la Provincia di Lecce e i Comuni di Barletta e di Polignano a Mare.

Vedrò, per i non-Baresi, di postare nella nostra gallery delle foto “dal fossato”. Un luogo giustamente rivalutato per ubcazione strategica e suggestione della location. Inutile dirlo, sempre nella gallery, ci farebbero piacere anche i vostri contributi su Bari che si muove, che agisce e cresce. Avanti lettori! Sfoderate le macchine fotografiche!

l’evoluzione, in mostra

darwin.jpgMi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull’origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l’una indipendentemente dall’altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti.

Charles Robert Darwin è stato un biologo, geologo, zoologo e botanico britannico, celebre per aver formulato la teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri (origine delle specie), e per aver teorizzato la discendenza di tutti i primati (uomo compreso) da un antenato comune (origine dell’uomo). Pubblicò la sua teoria sull’evoluzione delle specie nel libro L’origine delle specie, che è rimasto il suo lavoro più noto.

Tenne riservate le sue dirompenti idee per più di due decenni. Brillante e meticoloso osservatore della natura, partecipò il meno possibile alla vita pubblica e ai dibattiti dell’epoca. Eppure, ancora oggi, due secoli dopo la nascita, il suo nome è ricordato in tutto il mondo.

A duecento anni esatti dalla nascita del grande scienziato e a centocinquanta dalla pubblicazione dell’Origine delle specie, la mostra Darwin darwin_manifesto_bari.jpg1809 – 2009 vuole celebrare il Darwin Year e spingerci alla riflessione sulle più antiche domande che l’Umanità continua a porsi: chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando?

Un intenso calendario di eventi speciali e di incontri darwiniani costituisce la terza parte del Darwin Year, in programma al Castello Svevo di Bari, offrendo un’ampia scelta di appuntamenti rivolti al grande pubblico.

Gli ospiti italiani e internazionali tributeranno, ognuno a proprio modo, un omaggio alla figura umana e scientifica di Charles Darwin, che, dopo anni di riflessioni e non senza timori e titubanze, con la sua opera ha cambiato per sempre il nostro modo di intendere la natura e il posto dell’uomo in essa. Straordinari appuntamenti, tra conferenze, spettacoli e molto altro ancora comporranno il ritratto di un uomo, del suo e del nostro tempo, di uno studioso appassionato e scrupoloso che, pur preoccupato dell’effetto dirompente delle sue intuizioni, si lasciò guidare fino in fondo dalle sue scoperte, dando vita a quella teoria dell’evoluzione che lui stesso commentò così: vi è “qualcosa di grandioso in questa visione della vita”.

La mostra è progettata, organizzata e diretta da Codice. Idee per la cultura, in collaborazione con Regione Puglia, e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

con il patrocinio di
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Accademia Nazionale dei Lincei
Associazione Nazionale Musei Scientifici
Fondazione Umberto Veronesi
Società Italiana di Biologia Evoluzionistica

c/o Castello Svevo
Piazza Federico II di Svevia, 4 – 70100 Bari
Telefono: 080 5243324

Orari
Tutti i giorni dalle 9:30 alle 19.30
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti
L’ingresso alla mostra è gratuito
L’ingresso al Castello è a pagamento:
€ 2,00 intero
€ 1,00 ridotto

Audioguide
€ 4,00 a persona

Informazioni e didattica
tel. 199.199.111
servizi@civita.it

 

Tribirra, a Triggianello.

birranova.jpgL’Associazione Culturale ”TRIBIRRA”  presenta T R I G G I A N E L L O 2009.

La II ed.“Tribirra” è rivolta a tutti con ingresso libero ed è affiancata da 4 eventi con la partecipazione di gruppi musicali (live), giochi, attrazioni, degustazionie naturalmente tanta buona birra! Una quattro giorni densa di malto ed eventi, pronta a soddisfare anche i palati più esigenti.

Devo ringraziare la mia amica Manila. E’ stato grazie all’occasione dei festeggiamenti per il suo compleanno, l’anno scorso, che ebbi la possibilità di conoscere la meraviglia della birra artigianale, mai provata prima di allora. Da quel momento, sono sicura di quel che dico se vi segnalo idee ed iniziative targate Birranova. Per la precisione, TRIBIRRA, è il frutto della sinergia di un triunvirato d’eccellenza, che non annovera solo Birranova, ma anche B94 e Svevo. Birrifici che mi riprometto di testare in futuro tra le priorità sulla mia infinita lista delle cose da assaporare, testare, degustare personalmente prima di parlarne su queste pagine.

La situazione già da oggi si presenta più che interessante, questo il programma.

• Venerdì 07 Agosto* Apertura II ed. TRIBIRRA – Spillatura della I botte -Ore 20,00 Apertura stand dei maestri birrai e delle aziendetribirra_2009.jpg gastronomiche locali ed inaugurazione della manifestazione che con il magico rito della “SPILLATURA della prima botte”dove si darà il via alla festa offrendo al pubblicola botte intera di birra.- assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi -Ore 21,30 Concerto live- “FRATE CICO”& la sua Band;

• Sabato 08 Agosto*FESTA DELLA BIRRA ARTIGIANALE Ore 19,30 Apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali- assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi -Ore 22,00 Concerto live – “Sixty Nine Project Band”

• Domenica 09 Agosto *”SUMMER CUSTOM DAY” Ore 16,00 Apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali Inaugurazione del “Summer Custom Day” in collaborazione con l’ass. “Rock’n Road Kustom Club” serata all’insegna dello stile americano anni 50/60 con spettacolari esemplari di American’s Car ed indescrivibili Harley Davison – preparatori, aereografisti, curiosità. Ore 21,30 Concerto “FLAVIO JORDAN for ELVIS”

• Lunedi 10 Agosto* “BIRRA SOTTO LE STELLE” Ore 18,30 Presso i laboratori di “BIRRANOVA” si terra la “COTTA DELLA BIRRA” In collaborazione con i maestri birrai si darà l’occasione ai visitatori di approfondire la cultura della birra artigianale partendo dalla dimostrazione delle fasi di produzione. Ore 19,00 Apertura stand; Ore 21,30 Concerto “SGUARIU” pizzica – ospite “P40 menestrello dal Salento”

Come vedete, non vi lascio orfani per il WE. E’ una vera e propria grande festa della birra che vi farà provare nuove e stuzzicanti emozioni gustative, circondati da suoni, colori, profumi!

Per ulteriori info & prenotazioni : 3337444807 – g.brandi@libero.it