Tributo a Faber

Immagine1.jpg“Ma tu che vai…ma tu rimani”.

Era Inverno ed il freddo divenne gelo. E “fu la notte” quando alle 2.30 Fabrizio De Andrè lasciò un vuoto incolmabile, oggi ancor più di ieri.

Era l’11 gennaio 1999.

Una serata speciale, a 13 anni dalla sua scomparsa (in anticipo di tre giorni…), per ricordare uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana (e non solo).

Una serata a cura dei Maltesi, che gli rendono omaggio. E con loro tutti coloro i quali vorranno cantare le sue canzoni: il modo migliore per farlo sentire ancora vivo. Tutto iniziò il 9 ottobre 2009: Dario e Francesco decidono di sfidare le leggi della natura (e di Maria De Filippi…) proponendo al pubblico della Taverna Vecchia del Maltese a Bari una serata-concerto dedicata a Francesco De Gregori.

In scaletta trova posto un brano che il Principe “regalò” al suo amico genovese con cui passò un’estate intera in Sardegna, tra colossali bevute e non quantificabili pacchetti di sigarette consumati: stiamo parlando di “Le storie di ieri”, canzone poi inserita nel disco Volume 8 di FABRIZIO DE ANDRE’.

Da quel momento, Dario scopre di aver avuto in dono da un Dio dei Baresi (perchè a quello degli Inglesi lui non crede mai…) una voce praticamente identica a quella del Cantautore genovese.

Così, decide di metter su una band al fine di riproporne il repertorio, specie quello raccolto nel dvd registrato al Teatro Brancaccio di Roma il 13 e 14 febbraio 1998 (che Dario ormai conosce a memoria) dove De André raggiunge la massima perfezione interpretativa nonché musicale.

Il gruppo annovera importanti esibizioni nei più suggestivi luoghi della Puglia (e non solo), riscontrando grande successo tra il pubblico. Ricordiamo su tutti la serata del 23 settembre 2011 a Bari, dinanzi al Lungomare di Piazza Diaz, per la Festa Nazionale del Partito Democratico (1500 persone presenti) e il concerto del 30 dicembre 2011 presso l’ Auditorium Diocesano “Vallisa”, nella città vecchia.

Il nome “I Maltesi” deriva proprio dal luogo in cui questa avventura musicale è nata: quella Taverna, di cui sopra, che tanto ha dato alla storia del gruppo e in cui questi otto ragazzacci provano i brani, si incontrano, suonano.

In fondo diciamolo, c’è un po’ di  De Andrè nella vita di tutti noi. Una canzone, un verso. Gli occhi di un grande amore che profuma di mare. Di Bari o di Genova, non fa grande differenza, se la musica arriva diritto all’anima.

Andria(Barletta-Andria-Trani)

Circolo ARCI ARTIFICIO

ore 21.30

ingresso libero

Info. 3930103624

Infermento, tra vino e arte

 

Immagine1.jpgPer il terzo anno consecutivo la vineria Infermento di Polignano a Mare è stata inserita nella prestigiosa guida ai ristoranti de Il Sole 24 Ore curata dal giornalista “gastronauta” Davide Paolini.

Giuseppe e Maria Rosaria, compagni nella vita e nel lavoro, insieme a Marcello Ventura, giovane chef che, dopo varie esperienze in Italia e all’estero, qui ha trovato i fornelli giusti per esprimersi al meglio, si confermano dunque un punto di riferimento per chi desidera scoprire vini e birre artigianali di qualità abbinati a piatti creativi ma con un occhio sempre attento al territorio.

Per festeggiare questo importante riconoscimento, dal 20 aprile al 2 maggio la squadra di Infermento ospiterà un insolito e originale evento fra “vino e arte”, ospitando una mostra di sculture luminose e opere pittoriche di due giovani artisti pugliesi: Stefano Cannito, in arte NSSN, propone lampade tattili realizzate in silicone, opere simbolo di memorie fantascientifiche, cartoni sguscianti fatti solidi tridimensionali. Gli anni ‘60, l’hip hop, il design viscerale pre-ergonomico-massificatore, le visioni socio-apocalittiche di Ken, il gioco nella sua dimensione più costante sono il filo conduttore degli oggetti-lampada.

La mostra comprenderà anche le opere di Aurelia Leone, studentessa di Lettere Moderne che si è avvicinata all’arte osservando suo padre188141_220009371346492_5710593_n.jpgdipingere nel piccolo laboratorio di casa. La giovane artista proporrà tele che rappresentano una fase del rapporto amoroso e tappa del percorso d’interazione tra gli esseri umani, con immagini impreziosite dai dettagli dorati che rimandano alle influenze bizantine, evidenti nell’arte pugliese, con un occhio di riguardo al mare. Un micro-cosmo dove i rapporti umani e amorosi tra l’uomo (un pesce matamorfico) e la donna si generano, si sviluppano, si consumano, finiscono e poi rinascono.

I due artisti saranno presenti nei due venerdì 22 e 29 aprile e giovedì 28 maggio in cui continuano gli appuntamenti con la musica dal vivo e una degustazione guidata di birra artigianale, un’occasione da non perdere per inaugurare il week end con un buon calice e tanta bella musica.

 

INFERMENTO

PIAZZA SAN BENEDETTO, POLIGNANO A MARE

Info e prenotazioni: 0804249840, info@infermento.com o sms al 3295459911

 

Grimmless

GRIMMLESS_28_01.jpgStefano Ricci e Gianni Forte sono  stati definiti i due enfants  terribles della scena  drammaturgica italiana contemporanea e invitati in veste di ambasciatori della nuova creatività Made in Italy su prestigiosi palcoscenici internazionali.

La compagnia ricci/forte si è conquistata,allestimento dopo allestimento,un pubblico di fan degno di una rock band, suscitando l’attenzione e l’entusiasmo di una platea variegata ed eterogenea,dalle casalinghe agli intellettuali, e riuscendo a catturare l’interesse anche degli spettatori più giovani.Grimmless debutta dopo il recente successo della performance site specific SOME DISORDERED CHRISTMAS INTERIOR GEOMETRIES,con oltre quattromila spettatori accorsi, proposta dall’8 al 15 dicembre 2010 in esclusiva per il Silos aggregatore di idee della Fondazione Alda Fendi Esperimenti di Roma, il cui livello ipogeo corrisponde in parte all’antica Basilica Ulpia di età romana.

Fiabe crudeli, fiabe seriali, fiabe low cost, fiabe part time:sono quelle logore e ammalianti che ci raccontiamo per anestetizzare il nostro oggi precario e senza peso specifico. Tra critica e fascinazione, ruota intorno all’universo dei racconti che cullano l’infanzia il nuovo progetto performativo di ricci/forte, compagnia tra le più acclamate del nuovo teatro italiano di ricerca. Il titolo è Grimmless: ovvero senza le fiabe dei fratelli Grimm, senza doratura e bambagia per edulcorare la scabra scorza di giustificazioni mai sufficienti di cui ci circondiamo. La compagnia ricci/forte sceglie per il debutto la Puglia, regione che vive un periodo di grande fermento e vivacità culturale ed è sempre più crocevia dei linguaggi dell’innovazione, dall’arte al teatro.

La prima nazionale dello spettacolo è il 28 gennaio a Santeramo in Colle (Ba) e in seguito Grimmless viene presentato su due importanti palcoscenici: dal 4 al 6 febbraio al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino e dal 29 marzo al 2 aprile al Teatro India di Roma. Grimmless. Ovvero una spregiudicata disamina del presente per smascherare i meccanismi delle fiabe che ci raccontiamo ogni giorno per sopravvivere all’urto delle piccole grandi violenze quotidiane. Un progetto politico sulla fantasia per analizzare i dati di una crisi incancrenita e permanente, evocando le bolle di sapone di un magico lieto fine che riporti un briciolo di ossigeno in un polmone qualunque, rinsecchito di desiderio.

Il progetto di Grimmless è stato selezionato nell’ambito dell’intervento “Sviluppo delle attività di teatro e danza in Puglia – Produzione di nuovi spettacoli in prima nazionale”, fra le azioni strutturali del POFESR 2007/2013 programmate dalla Regione Puglia e affidate al Teatro Pubblico Pugliese.