Nell’occhio di Lucifero

1617506292.2.jpgMentre aleggia l’anticiclone che traghetterà Lucifero (ahibò, ma lo sapranno i metorologi che significa portatore di luce, e non di calura???), Bari sembra sonnecchiare di insolite penniche estive. La città si desertifica tra serrande chiuse e cartelli con dei tornerò numerati di mese e giorno. Ed io sono finalmente rincasata. Lo so. Non è una grande notizia. Ma tanto è.

E-sempre per la cronaca-non ho nanche fatto ancora un bagno al mare. O preso il sole. O spalmato crema. E cose così.

In compenso so che il Comune (con l’AMIU) ha distribuito per qualche giorno dei posacenere portatili da spiaggia. Se fosse distribuibile anche un po’ di buon senso, forse, il problema resterebbero solo le cicche. Anche per questo 2012 abbiamo scampato la maglietta nera, che non è un simbolo vetero-fascista ma l’orrido bollino sudicio di cui possono fregiarsi le zone balneari con l’acqua più inquinata e le spiagge meno pulite. 

Certamente, di luoghi meravigliosi ne abbiamo e-grazie al cielo-lo spauracchio dell’inquinamento ancora ci permette tuffi tra onde (quasi) perfette e litorali da cartolina. Questo, però, a chilometri e chilometri dal Capoluogo. Dove non arrivi se non hai la macchina. Ed io, guarda caso, ce l’ho parcheggiata con la batteria fuori uso. Motivo per cui approfitterò dei prossimi giorni per farvi un rapido reportage dei luoghi free in città dove prendere il solleone.

Segnalerò mode e modi. Ma anche scorrettezze, nefandezze, e agghiaccianti usi e costumi di baresi e non solo. 

Sarà la noia. Sarà il Portatore di Luce. Sarà, sarà, sarà quel che sarà. E incrocio le dita perché tutti siano adeguatamente attrezzati nei luoghi della tintarella con appositi sacchetti per differenziare i rifiuti e-soprattutto-non intasare con bottiglie, lattine e residui organici le mete del divertimento low-cost.

Quindi… occhio alla local blogger. Perché, come diceva quel famoso personaggio di Faletti in Drive In, “pensate forse che io… e non vi veda?”.

Mi piace pensare positivo, però. E prepariamoci ad una settimana senza grossi pensieri per capire meglio la nostra città e tutto quanto possa aiutarci a viverla meglio.

A proposito. Vivete al meglio anche questo venerdì 17. Siamo nel 2012, il Medioevo è passato da un pezzo.

Spiagge d’Autore

Immagine1.jpgRipartendo dalle coste – luogo da sempre privilegiato per scambi culturali – e trasformando gli stabilimenti balneari in moderne agorà, si vuole creare non un semplice evento, ma una nuova piattaforma culturale che muovendosi dal locale si proietta a tutto il territorio nazionale ed internazionale, costituendo uno straordinario volano per lo sviluppo e l’attrattività dei luoghi. E’ oramai risaputo, dall’esperienza raccolta nelle librerie d’Italia, che sempre più gli incontri con l’autore richiedono un’animazione e un’idea accattivante, mentre la presentazione cattedratica di un libro funziona sempre meno. I lettori sono molto esigenti, apprezzano il contatto diretto con l’autore, la possibilità di stabilire una conversazione che molto spesso esula dall’argomento trattato nel libro.

Questa è la prima edizione del festival itinerante della letteratura “Spiagge d’Autore”, già presentato in occasione del “Salone Internazionale del Libro” di Torino. Da giugno a settembre le spiagge di Puglia, dal Gargano al Salento, ospiteranno i grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale, da Jack Hirschman a Tonino Guerra, trasformandosi in agorà della cultura. Circa 80 stabilimenti balneari ci daranno la possibilità di incontrare Luis Sepùlveda o Raffaele Nigro, di chiacchierare con Corrado Augias o Fatima Mernissi, il tutto davanti ad un mare cristallino, sorseggiando un cocktail o gustando un gelato.

Spiagge d’Autore è evento che mira a fare della nostra terra la più grande piattaforma culturale della stagione. Finanziato dalla RegioneImmagine2.jpgnell’ambito del progetto “Spiagge aperte alla cultura 2010”, coordinato dall’Apt di Lecce e promosso da Confcommercio Puglia con il sindacato balneatori e l’associazione dei librai, il festival vanta un testimonial d’eccezione, Arnoldo Foà.

L’iniziativa promossa dalla Confcommercio Puglia – unitamente al Sindacato italiano balneari SIB e all’Associazione librai italiani ALI – in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e le Aziende di Promozione Turistica, nasce dall’idea di far incontrare e dialogare scrittori, filosofi, poeti e narratori con il grande pubblico delle spiagge attraverso aperture straordinarie e prolungate dei lidi, a partire dal mese di giugno sino a settembre.

Seguendo —>questo link<— potrete tenere d’occhio (anche via facebook) tutti gli eventi e, perché no, rimediare anche l’autografo con dedica dei vostri scrittori preferiti. Un modo diverso, originale, interessante, per vivere la nostra Puglia con grandissimo orgoglio culturale e gastronomico.

E poi, diciamolo, la Puglia è bellissima da vivere in estate a 360°!

www.spiaggedautore.it

Partecipate numerosi.