Barinbici

bike,sharing,bicicletta,comune,bari,nolo,mobilitàOra, premettendo che sto all’attività fisica come una balena alla danza classica, non sarei di sicuro la persona più adatta a parlarvi degli spostamenti in bicicletta. Però la bici mi piace. Ah, se mi piace.

E’ un mezzo romantico, affascinante, un po’ retro, con quel sapore di antico e moderno al tempo stesso. E poi, diciamolo, andare in bicicletta fa tanto bene. Bene alla salute. Bene alla lotta contro l’inquinamento (Bari sta diventando una camera a gas per lo smog). Bene per divertirsi pedalando lungo le vie fino ai giardinetti. Insomma, è una roba bella. Per persone belle.

Il Comune di Bari in collaborazione con la Provincia, al fine di semplificare gli spostamenti in città con un mezzo di trasporto non inquinante, alternativo all’automobile e senza alcun problema di parcheggio, ha potenziato il servizio “Barinbici” gestito dall’Amtab. Sono state attivate, infatti, sette nuove postazioni di bike sharing posizionate nei pressi della Chiesa Russa, del cimitero (in via Tommaso Fiore), del comando di Polizia Municipale (in via Aquilino), dei Park & Ride – linea A e B (in corso Vittorio Veneto e in corso Trieste) e della segreteria del Politecnico (in via Amendola) e in piazza Risorgimento.

Il potenziamento del servizio, avvenuto nei giorni scorsi, ha portato a ventuno le stazioni attualmente attive sul territorio cittadino. A breve, inoltre, saranno operative altre dieci postazioni in piazza Garibaldi, presso la Manifattura Tabacchi, il Multipark (in corso Italia), il porto di Bari (in corso De Tullio), il mercato di Santa Scolastica (in via Papa Giovanni XXIII), la pineta San Francesco, la spiaggia “Pane e Pomodoro”, la piazzetta San Pasquale, il Palazzo della Provincia (in via Spalato) e in piazza Madonnella.

“L’amministrazione comunale – ha commentato il consigliere incaricato del sindaco alla Mobilità Antonio Decaro – sta dimostrando che, ciò che era impensabile solo fino a qualche anno fa, cioè rendere Bari una città a misura di ciclista, è possibile. Le richieste dei cittadini di ampliare il servizio, dimostra che quanto è stato fatto finora in favore della mobilità ciclopedonale è un percorso virtuoso e di crescita per tutti. Mi auguro che la scelta di puntare sempre di più sul bike sharing venga premiata dagli stessi cittadini attraverso la cura e l’attenzione di questo patrimonio collettivo”.

Al termine del completamento dei lavori, il Comune e la Provincia di Bari illustreranno alla stampa le nuove iniziative sul bike sharing messe a punto in questi giorni in città.

L’unico appunto che-ahimé-tocca fare, è che i turisti lamentano di non poter fruire del servizio. Fortunatamente, gli stranieri che amano questo mezzo di locomozione, sono davvero tanti. Perché non aprire anche a loro la possibilità di godersi il nostro splendido capoluogo pedalando su due ruote???

Il dubbio permane. Così come anche mi domando cosa spinga gli incivili a vandalizzare costantemente le postazioni di bike sharing. Ma questa, come diceva Michael Ende, è un’altra storia. E andrà raccontata un’altra volta.