Diversamente cinematografici

Immagine1.jpgA volte penso sarebbe necessario il dono dell’ubiquo. Bari si sta manifestando come città metropolitana davver ipergravida di cultura e splendidi eventi. Non posso dedicare spazi a tutti e non posso farlo sempre. E, anche se in un ritardo fantozzianamente mostruoso, eccomi qui a parlarvi di una splendida iniziativa.

Il festival “Diversarte: La Diversabilità, in Arte…si racconta!” è la rassegna dedicata agli artisti “diversabili” promossa per il terzo anno consecutivo dall’associazione culturale “DiversArte”, presieduta da Annarita Romito, e realizzata in collaborazione con il Comune di Bari e con il Patrocinio della Regione Puglia e dell’Universum Academy di Lugano.

Quest’anno Diversarte ospiterà “Cinethica”, la prima edizione del festival di cortometraggi sulla diversa abilità organizzato dall’associazione CinEthic, presieduta da Michele Stella. Insieme le due manifestazioni si pongono l’obiettivo di trattare e raccontare il tema delle diverse abilità come condizione di vita possibile.

Ampio spazio dunque alla musica, poesia, scrittura, recitazione, pittura e alla fotografia con una serie di concerti, seminari, letture animate e mostre di decine di artisti in programma, dalle ore 17 alle 20, nella sala inferiore del Fortino Sant’Antonio. Sarà proiettato anche un lavoro di Simona Atzori, la ballerina e pittrice senza arti superiori.

“Abbiamo scelto la collaborazione – ha ricordato in conferenza stampa Annarita Romito – e per questo abbiamo anteposto all’antagonismo l’associazionismo, lavorando con Cinethic sull’arte, dal cinema al teatro passando per la musica e la pittura”.
Le proposte di Cinethica oggi, vedrà protagonista la proiezione di 13 cortometraggi con accesso libero, nel cinema Galleria, a partire dalle ore 18.

“In questi mesi – ha commentato Michele Stella – abbiamo coinvolto attraverso il cinema 500 ragazzi delle scuole cittadine per spiegargli l’integrazione con le diverse abilità delle persone. I corti arrivano da tutta Italia, uno anche dalla Francia e il nostro è il primo festival in Italia che si concentra su questo tema”.

Gli eventi di punta dei due festival si terranno sempre al Fortino Sant’Antonio: il seminario dal titolo “Le diverse abilità, fattore di sviluppo per la società ed elemento di contrapposizione alle barriere architettoniche (mentali e culturali, prima ancora che strutturali)” il 4 maggio e il concerto gratuito di Erica Mou il 5 maggio.

“Noi crediamo nel valore della condivisione, nella solidarietà vera – ha dichiarato l’assessore alle Politiche educative e giovanili Fabio Losito – i due festival sono come fratello e sorella ed è giusto e naturale che lavorino insieme, come tanti dovrebbero fare”.

Insomma, cose belle. Non solo per i film ma anche-e soprattutto-per la tematica affrontata. Alcuni cortometraggi sono davvero splendidi e mi onora l’idea che sia Bari a trattare l’argomento in maniera talmente alta e artistica.

Buona visione.

Parole di Fuoco

 

Immagine1.jpgE’ partito il 5 febbraio un ciclo di incontri sull’arte. O piuttosto con l’arte. Le solite conferenze? No: chiacchierate informali e vivaci sull’arte, nascosta lì dove non l’avevamo mai vista…

Sono quattro, infatti, gli appuntamenti organizzati e promossi dalla compagnia teatrale del Carro dei Comici, che si terranno di sabato, ogni due settimane, presso il teatro del Carro dei Comici, in via Giovene n. 23, a Molfetta.

La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Molfetta, è nata dall’esigenza di intendere il teatro non solo come luogo dove assistere a spettacoli, ma anche come contenitore culturale dove potersi formare e discutere, tra il serio e il faceto. Dove incontrarsi.

I relatori sono tutti rinomati studiosi dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro. Francesco Paolo de Ceglia, docente di Storia della Scienza, il 5 febbraio è intervenuto sul tema “L’anatomia come arte”; seguirà Paolo Fioretti, docente di Paleografia Greca e Latina, che il 26 febbraio intratterrà l’uditorio su “La scrittura come arte”; il 12 marzo sarà la volta di Mauro di Giandomenico, docente di storia della scienza e coordinatore del corso di laurea di interfacoltà in Beni Enogastronomici, che parlerà su “Il cibo come arte”; il 9 aprile concluderà la serie di incontri Grazia Distaso, docente di Letteratura Italiana e preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, con una conferenza su “Il teatro come arte”.

Una serie di chiacchierate, quindi, non solo sul tema dell’arte, ma con l’arte, intesa nella sua concretezza e quotidianità, rese possibili grazie anche al contributo di alcune piccole realtà imprenditoriali locali, quali la Parafarmacia Mazzilli, la Pasticceria Barese e la Baguetteria.

L’appuntamento quindi è presso il teatro del Carro dei Comici, in via Giovene n. 23, a Molfetta, alle 18.30, con ingresso libero. Impara l’arte e mettila da parte.

 

 

 

Info: www.ilcarrodeicomici.it – cell.320.1739870 – 338.3263924