Jesus Rex

 

Immagine1.jpgSettimana Santa, la città di Conversano si trasforma in un grandioso set cinematografico per far rivivere le ultime 12 ore che Gesù di Nazareth ha trascorso nella sua Gerusalemme, il tutto mantenendo il carattere sacrale proprio della situazione rievocata.

Quest’anno, il provino per il ruolo del Nazzareno è stato superato dall’attore Massimo Avella, il quale vanta un curriculum davvero importante come attore di Teatro, Cinema e Televisione. Tra i tanti lavori cinematografici dell’attore, è doveroso ricordare “L’uomo del grano”, “Il fuoco e la cenere” diretto da Citto Maselli, e la “Signorina Effe”. Per quanto riguarda la televisione invece ricordiamo lavori come “La Ladra” e “Don Matteo 6”, trasmessi su Rai 1, “Un Posto al Sole” su Rai 3 e “L’Onore e il Rispetto 2” e “Carabinieri 6”, trasmessi su Canale 5.

Riconfermato nel ruolo del Sommo Sacerdote Caifa è l’attore Giovanni Ramunni nostro veterano, che grazie all’esordio in questa Rappresentazione ha potuto scoprire la sua latente passione concretizzata successivamente in ruoli di prestigio per varie fiction televisive quali “Nebbia e Delitti” di Luca Barbareschi e “Mia Madre”diretto dal regista Ricky Tognazzi, Il giudice Mastrangelo con D. Abatantuono.

La parte di Nicodemo è stata invece attribuita a Nunzio Sorrenti raffinato attore teatrale che si effermato nel corso degli anni in opere teatraliconversano_passione_gesu.jpg importanti tra cui quelle di Anton Checòv, Samuel Becket, Pirandello, Machiavelli e opere cinematografiche, come “Le Bande” di questa regia.

Lillo Cafagno, attore e artista della compagnia “La Farandula” di Bari, interpreta il Capo dei Centurioni Romani.

Diversi sono, inoltre, gli elementi innovativi che caratterizzano questa edizione di “JESUS REX JUDAEORUM”: nuove location, nuove scenografie, nuovi costumi. Il cenacolo è stato completamente ricostruito e arricchito con elementi più realistici mentre il Sinedrio viene valorizzato da aggiunte di simboli e particolari propriamente ebraici. La grandiosa scenografia su Largo Castello che vede come sfondo nella scena della Crocifissione l’antica Gerusalemme riprodotta dalle immagini degli incantevoli sassi di Matera. sarà arricchita ed ingrandita da ulteriori 250 metri di materiali per un tot. Di 600 mt quadri di scenografia.

Altri nuovi allestimenti scenografici saranno apposti nell’antica Piazza XX Settembre dove sarà allestito il grandioso pretorio. Il Tempio del Sinedrio ed il Processo di Gesù ad opera dei Sommi Sacerdoti, avverrà nell’ampio spazio di Corso Domenico Morea di fronte alla torre Dodecagonale del Castello; a ridosso della Torre Dodecagonale vi sarà il nuovo pretorio con l’accampamento romano, con le due nuove bighe e da dove partirà Ponzio Pilato; le prigioni dei Ladroni e Barabba saranno, invece, sulla Muraglia di San Benedetto; il Processo di Pilato a Gesù vedrà nuovamente il maestoso scenario della balconata della Pinacoteca del Castello dove sarà arricchito con la colonna dove Gesù verrà flagellato alla vista di tutti. Anche quest’anno faranno sfoggio nuovi costumi, scudi ed armi di scena.

Quanto alla realizzazione tecnica dell’evento, l’opera vanta la collaborazione di numerosi professionisti, tra i quali: Piero Lopriore, artista conversanese che con abilità alchemica sta creando le nuove scenografie; La direzione e il coordinamento artistico è interamente affidato a Domenico Giordano mentre Massimo Giordano sfruttando la sua esperienza di attore, curerà le coreografie dei movimenti che consentiranno di simulare un suggestivo scontro tra i Soldati del Tempio ed i Centurioni Romani nella splendida location di Piazza XX Settembre (sede del Municipio). La responsabilità della costumeria e del casting, è stata affidata ad Antonio Innamorato e Leonardo Simone che svolgono il loro lavoro con devozionale impegno. Inoltre Il maestro Stefano Galizia, ha selezionato con rigore le emozionanti musiche che costituiranno la colonna sonora della Rappresentazione. L’assistenza alla regia è di Andrea La Selva, mentre la consulenza religiosa è affidata a Padre Mimmo Fiorentino.

La Regia è affidata al “Patron” della Sacra Rappresentazione, Lucio Giordano, e supportata dalla preziosa collaborazione di altrettanti professionisti del settore quali: direttori della fotografia, scenografi, architetti, artigiani ed operai specializzati che lavorano per circa quattro mesi.

L’evento si svolgerà nel centro storico di Conversano, sfruttando le splendide scenografie naturali ereditate dalla ricca storia del nostro centro e composte da suggestivi scorci, strade, piazze, palazzi nobiliari, chiese, monasteri e opere d’arte. Il tutto si svilupperà,inoltre, a ridosso del Castello, dando così la possibilità al numeroso pubblico previsto, di fruire di ampi spazi.

L’evento si svolgerà su un percorso di 3 km illuminato da fiaccole con postazioni fisse: Cenacolo, Orto degli Ulivi, Sinedrio, Tempio di Ponzio Pilato, guarnigione di soldati a cavallo, Crocifissione, ecc.

La realizzazione della Sacra Rappresentazione: JESUS REX JUDAEORUM “PASSIONE VIVENTE città di CONVERSANO” è opera dell’incessante lavoro dell’Associazione SOLIDARIETA’ & SPETTACOLO di Conversano, con il patrocinio del Comune di Conversano Assessorato alla Cultura e Turismo, dall’Assessorato al turismo e cultura della Provincia di Bari, dall’ Assessorato al Turismo della Regione Puglia con il contributo della Unione Europea.

 

La Sacra Rappresentazione avrà luogo a Conversano (Bari), Martedì Santo 19 aprile 2011, alle ore 19,30. In caso di pioggia o intemperie l’evento si terrà Mercoledì 20 aprile.

 

Il giardino segreto di Bari

Immagine1.jpgDal 21 gennaio al 20 febbraio 2011, l’Ex Convento di Santa Scolastica di Bari, presenterà al pubblico la mostra intitolata Il Giardino Segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi.

La mostra promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bari, è curata da Lia De Venere in collaborazione con Antonella Marino, coordinamento di Giustina Coda, ed è stata finanziata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia nell’ambito del P.O. FERS Puglia 2007-2013- Asse IV- Linea di intervento 4.3.

Alla realizzazione dell’iniziativa ha contribuito la Provincia di Bari e ha offerto il proprio sostegno Marino Automobili dal 1953. Un ringraziamento per la collaborazione va alla Delegazione di Bari del FAI.

La mostra Il giardino segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi fa parte di un ampio progetto che ha l’obiettivo di mappare la presenza di opere d’arte contemporanea nelle collezioni private della regione.

La ricognizione effettuata su oltre una decina di collezioni ha portato all’individuazione dei lavori di 70 artisti italiani e stranieri – dipinti, sculture, foto, disegni, installazioni – che offrono una campionatura significativa di opere realizzate dagli anni 60 del Novecento a oggi da artisti appartenenti a diverse generazioni e tendenze, molti dei quali di fama internazionale e già presenti nei manuali di storia dell’arte.

E’ la prima volta in Puglia che opere di proprietà privata e in numero così consistente vengono presentate in un sede pubblica e con il sostegno delle istituzioni. Le opere in mostra sono riunite in sei aree tematiche ordinate in base ad affinità linguistiche o iconografiche: Presenze: corpi, figure, apparizioni; In & Out: paesaggi, interni, territorio; La misura concettuale: segni e scritture; Objects; Natura e oltre: piante, animali, visioni astrali; Tra forma e informe: strutture e stesure.

 

 

 

ARTISTI

Lida Abdul, Carla Accardi, Vincenzo Agnetti, Giovanni Albanese, Carl Andre, Franco Angeli, Stefano Arienti , Arman, Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Ben, Joseph Beuys, Bianco-Valente, Mel Bochner, Alighiero Boetti, Botto&Bruno, James Brown, Günther Brus, Stefano Cagol, Biagio Caldarelli, Pietro Capogrosso, Mario Ceroli, Sandro Chia, Andrea Chiesi, Mimmo Conenna, Tullio De Gennaro, Nicola De Maria, Franco Dellerba, Piero Di Terlizzi, Jan Dibbets, Jiri Georg Dokoupil, Dormice, Dubossarsky&Vinogradov, Weng Fen, Tano Festa, Fischli&Weiss, Keith Haring, Mona Hatoum, Damien Hirst, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Paolo Lunanova, Urs Lüthi, Robert Mapplethorpe, Carlo Maria Mariani, Gianmarco Montesano, Yasumasa Morimura, Giovanni Ozzola, Mimmo Paladino, Antonio Paradiso, Pino Pascali, Perino&Vele, Michelangelo Pistoletto, Piero Pizzi Cannella, Jaume Plensa, Marc Quinn, Rammelzee, Mimmo Rotella, Salvo, Tomas Saraceno, Mario Schifano, Iolanda Spagno, Giuseppe Spagnulo, Alessandra Spranzi, Giuseppe Teofilo, Joe Tilson, Marco Tirelli, David Tremlett, Michele Zaza.

 

 

Il giardino segreto

dal 22 gennaio al 20 febbraio 2011

ex Convento di Santa Scolastica, via Venezia – Bari

Orari di apertura: tutti i giorni 17-20, domenica 11-13

Ingresso libero

Info: 080 5235786 – 080 5210484

I riti della settimana Santa

Immagine5.jpgI riti della settimana Santa nel territorio della Puglia, testimoniano tradizioni religiose e forme di culto che affondano le loro radici in epoche molto antiche e risultano impressionanti per bellezza spesso per drammaticità. Essenziale risulta essere il ruolo delle confraternite e congregazioni contraddistinte da abiti particolari e organizzate in complessi rituali durante i quali vengono spesso trasportate reliquie preziosissime.

A seguire solo alcuni esempi.

A Barletta, la Processione eucaristico-penitenziale risale al voto che la città pronunciò in occasione della peste del 1656 quando, sulla scia di una processione che esisteva fin dal 1504, i barlettani implorarono la divina misericordia portando in processione il Gesù Eucaristia, ed ottenendo la grazia con la fine della peste. Oggi il corteo si svolge lungo le vie centrali della città a partire dalle ore 13.30 raccogliendo la partecipazione di migliaia di fedeli in religioso silenzio, e si conclude nella Concattedrale con l’Azione Liturgica della Passione.

A Bisceglie, sin dalle prime ore del mattino del Venerdì Santo, la gente si riversa al Palazzuolo per assistere all’Incontro tra Gesù e la Madonna. Le due statue di pregevole fattura, sono accompagnate da un corteo comprendente tutte le Confraternite della città. Durante la Processione dei Misteri, statue isolate o gruppi, risalenti al ‘700, rappresentano momenti particolari della Passione di Cristo, una specie di Via Crucis con stazioni in movimento. Ogni gruppo è seguito dalla Croce con i simboli della crocifissione, sostenuta da un uomo incappucciato, e dagli associati delle Confraternite che indossano una specie di saio e un cappuccio bianchi e una mantella colorata che arriva ai gomiti. Essi percorrono le vie in silenzio, sostenendo un cero acceso. A partire dalle ore 17.

A Trani, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, alle ore 3, su una banchina del porto affollatissima come se fosse mezzogiorno, dalla Chiesa di S. Teresa viene portata in processione una statua della Madonna Addolorata, a cui la cittadinanza tranese serba sentita e particolare devozione. La processione detta dei Misteri, partendo dalla Cattedrale, vede la presenza di tutte le Confraternite della Città.

Una Puglia fortemente simbolica, pregna di significati. Bari e provincia si svestono da modernità ed eventi mondani per riportarci virtualmente  in un passato fatto di tradizione, cultura, religiosità

Tutta da scoprire e da vivere. Per i turisti e non solo.

Il Cielo sulla Biblioteca

santateresa1.jpgSe Bari lamenta la mancanza di veri e propri “contenitori” (vedi la lunga assenza del Piccinni, e quella ancor più lunga del Petruzzelli, per non parlare del Margherita-forse-sulla via del ritorno), è anche vero che, talvolta, basta una leggera brezza marina ed il faro del porto in lontananza per godere il meglio degli eventi nella propria città. Per poi lasciarsi andare, magari, a romantiche passeggiate sulla muraglia, o spingersi tra le chianche nel cuore di quel meraviglioso suq che è la Bari vecchia. Un mix di colori, profumi, sapori. Sa di Oriente, di culture lontane, di voglia di vivere. I “Notturni Mediterranei”, sono nati come iniziativa, proprio nell’idea di sfruttare a pieno la meravigliosa location di una città operosa di giorno e dall’ampio respiro artistico notturno. Senza nulla invidiare alle grandi Capitali del Nord, che vivono la notte come massima espressione di un pulsante fermento bohemienne.

Quattro serate, ad ingresso libero (come libera è l’espressione dell’arte), consumatesi sotto il ilcielosoprabiblioteca1-1024x808.jpgmanto di questa torrida estate, tra i libri (o meglio, sui libri), della terrazza di Santa Teresa dei Maschi, con l’esordio del Collegium Musicum (lo scorso 24Giugno), e la conclusione, proprio questa sera, per opera della Petite bande Amadeus, diretta dal M.stro Rino Campanale, con un bastimento carico carico di emozioni: Bizet, Puccini, Mascagni.

Tutta la rassegna, organizzata dal M.stro Rino Marrone, non ha visto solo il favore di pubblico, ma anche la benevolenza delle Muse che, dalla cinta muraria del Fortino, hanno regalato al capoluogo limpide e piacevoli serate estive, godendosi le impeccabili esecuzioni, sorseggiando limoncello con un flute, a partire dalle 20:30.

La Biblioteca Provinciale S. Teresa dei Maschi-De Gemmis, è inStrada Lamberti 3/4 a Bari.
Info 0805210484 – 5249738
Info biblioteca provinciale.bari.it
www.bibliotecaprovinciale.bari.it