Il Tenco Ascolta

tenco, ascolta, teatro, forma, luigi, concorso, musicale, sanremo, bariNel 1961 uscì il suo primo 45 giri inciso come solista e con il suo vero nome, intitolato I miei giorni perduti. Nel 1962, cominciò una breve esperienza cinematografica, con il film La cuccagna di Luciano Salce (con Donatella Turri tra gli interpreti), pellicola nella quale cantò il brano La ballata dell’eroe, composta dall’amico Fabrizio De André.

Luigi Tenco. Musa. Ispiratore dello spirito che permea il Club Tenco di Sanremo.

Martedì 20 e mercoledì 21 settembre a Bari presso il Teatro Forma (via Fanelli, 206/1 Bari – ingresso gratuito, per informazioni www.pugliasounds.it) si svolgerà una tappa de “Il Tenco Ascolta” – osservatorio musicale del prestigioso Club Tenco di Sanremo che organizza il Premio Tenco, il più importante festival nazionale dedicato alla canzone d’autore – realizzata in collaborazione con Puglia Sounds e interamente dedicata a musicisti pugliesi e dell’intera Italia Meridionale. 8 gruppi, di cui 5 pugliesi, avranno l’opportunità di esibirsi a Bari di fronte al pubblico e ai delegati del Club Tenco presenti in sala: Enrico de Angelis, Annino La Posta, Roberto Molteni, Antonio Silva e Paolo Talanca. Le due serate ad ingresso gratuito, presentate da Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco, vedranno alternarsi sul palcoscenico del teatro barese: il leccese Mino De Santis, il palermitano Dimartino, i baresi Fabularasa, la cosentina Rosa Martirano, il gruppo foggiano Favonio, il duo palermitano Iotatòla, il brindisino Rino Pisani e il progetto monopolitano Uross. 

“Il Tenco Ascolta” rappresenta una preziosa occasione di visibilità per gli artisti pugliesi e meridionali coinvolti. Nel corso degli anni il Club Tenco ha scoperto numerosi artisti tra i quali Paolo Conte, Roberto Benigni, Gianna Nannini, Francesco Baccini, Davide Riondino, Vinicio Capossela, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Sergio Cammariere, La Crus, Davide Van De Sfroos.

Bari(Bari)
Teatro FOrMa
ore 21,00
ingresso libero
Info. 080.5212484

La Fame di Camilla

lafamedicamilla.jpgLa Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e mette insieme lunghi studi di musica, esperienze professionali molteplici ad alti livelli e gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dall’indie-pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop e all’indie-rock, dai Radiohead ai Coldplay. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo, e alla qualità ed intensità dei concerti.

Comincia subito una fitta attività live, nei club e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. In particolare al M.E.I. 2008 ricevono il Demo Award, assegnato dalla trasmissione di culto di Radio1Rai “Demo l’Acchiappatalenti” di Renato Marengo e Michael Pergolani alla migliore band della stagione 2007/2008. Pochi mesi dopo firmano per la EMI Music Publishing e la Universal Music: l’11 settembre 2009 esce così l’ album di debutto, “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, New Order, Damon Albarn, ecc.). Il video del loro primo singolo, “Storia di una favola”, entra nella cinquina selezionata da un panel di esperti e specialisti e poi si aggiudica il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti della sezione Mainstream, grazie ad un gran numero di consensi nelle votazioni online. Al M.E.I. 2009 inoltre il videoclip vince il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto, mentre la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno.

Secondo singolo estratto dal disco è stato “Come il sole a mezzanotte”. La band ha partecipato a Sanremo Nuova Generazione con “Buio e la-fame-di-camilla.jpgluce”, dopo essere stata selezionata tra 988 proposte. Il singolo è in alta rotazione su Radio 105, Radio Deejay, Virgin Radio e tutte le radio italiane. Il 19 febbraio è uscito il nuovo disco omonimo, contenente altri due inediti, “Campi di grano” e “Il mostro”. Un terzo inedito, “Diversi=diversi”, è incluso nella bonus track version dell’album in vendita su iTunes.

Era gia nell’aria da molto la notizia di una loro possibile esibizione al Festival, di Sanremo ma le prove da superare sono state molte: il pezzo con il quale si sono presentati “Buio e Luce” è risultato tra i più votati in assoluto nelle selezioni dedicate sul web, grazie ai voti espressi dai fans, in crescita esponenziale e dagli esperti del settore. Queste selezioni hanno permesso al gruppo pugliese di entrare nella cerchia ristretta degli aventi diritto di esibirsi sul palco dell’Ariston spalancando ufficialmente le porte al grande pubblico.

In Buio e luce della Fame di Camilla le pulsazioni di un basso oscuro e fascinoso, tra post-punk e new-wave, scandiscono la minaccia dell’ombra: la paura di vivere l’amore fino in fondo rischia di condannare al buio della solitudine. Il ritornello segna una fuga in un sogno di serenità, tra sintetizzatori eterei e un pop emozionale ed elegante. Si può fingere di essere in grado di oscurare il pensiero dell’altra persona, ma “buio e luce sono figli del sole”: le tenebre non potranno impedire il ritorno della luce, la ragione non potrà cancellare l’identità del cuore. Tra pause delicate, tocchi di piano ed intensità poetica, rock e melodia sognante, una canzone che lascia il segno.

L’avventura sanremese è finita, ma non l’emozione. Infatti sarà possibile incontrare questi giovani carichi di energia presso la Feltrinelli di via Melo, il 26 Febbraio alle 18:30. Appuntamento da non perdere!