Sagra del Vino a Casamassima

Immagine1.jpgNell’ambito del programma di iniziative “Estate a Casamassima”, l’assessorato alle Politiche produttive e l’Assessorato alla Cultura e Spettacolo, con il supporto dell’Associazione Culturale Tradizioni Puglia, organizzano l’ottava edizione della “Sagra del Vino”, finalizzata al sostegno ed alla promozione del settore artigianale e commerciale attraverso percorsi degustativi a tema, intesi ad avvolgere il Borgo Antico in un’atmosfera che richiama il calore della festa. 

Dal 14 al 16 luglio, con inizio alle ore 19, in Piazza Aldo Moro, a Casamassima (BA), con il patrocinio del comune, si svolgerà la festa folkloristico-gastronomica che unisce convivialità, piacere e culture vicine e lontane, quest’anno chiamata “Il vino è festa”. 

Musica, canti e balli faranno da contorno alla bevanda alcolica, promossa dalle tante aziende presenti (in primo piano Cantina Lattavino) con i loro stand nell’area predisposta per la sagra. In tal senso l’associazione Tradizioni Puglia ha inserito nel programma alcune scuole di ballo, tra le quali l’Apulia Raks Sharqi di Bari, Scarpette Rosa di Casamassima (BA), che si esibiranno con i loro ballerini in diverse coreografie a cura di importanti esponenti della danza locale e nazionale.

La band Nun Te Reggae Più omaggio a RINO GAETANO, spettacolo unico nel suo genere,dove la musica e la teatralità si fondo e risvegliano vecchi ricordi.

La tribute band di Claudio Baglioni, “E tu avrai”, sarà di scena il giorno finale della sagra. Con la loro bravura ed esperienza, questo gruppo pugliese creatosi nel 2010, allieterà il pubblico presente con i migliori brani degli ultimi trent’anni, che Baglioni ha regalato a milioni di spettatori e fan, riproponendo delle bellissime novità tutte da scoprire. Giuseppe Panarelli, con la sua incredibile voce, oltre a Giuseppe Vernile alle tastiere, Eupremio Ligorio alle chitarre, Giancarlo De Marco alla batteria, Niky Porsia al basso e Carmine Fanigliulo al violino proporranno un vero e proprio viaggio a ritroso nella storia della musica italiana.

Ma il protagonista indiscusso di queste tre serate, il cui ingresso sarà libero e aperte a tutti i visitatori, sarà comunque il vino, presente in tutti i punti degustativi. 

Sponsor UFFICIALE Ristorazioni Mastrò Casamassima e Rojò Bari

Lungo la Piazza A.Moro, sarà allestito un “Percorso Consigliato”, con ingresso presso la Porta Orologio nel quale ci saranno stand di cantine vinicole e aziende produttrici di prodotti tipici locali, contornati da simboli della vita contadina, come attrezzi agricoli ormai in disuso, balle di fieno, traini e botti, che creeranno la giusta atmosfera per immergersi nell’atmosfera antica della vendemmia, un momento di festa e aggregazione per tutta la popolazione, nel quale i contadini celebravano il lavoro e l’impegno di tanti mesi.

Questa sagra del vino, giunta all’ottava edizione si caratterizza come un momento di cultura, che punta a valorizzare il centro storico, sede della manifestazione, ricordando a tutti quanto la nostra sia una ricchezza che dobbiamo rivalorizzare.

Casamassima(Bari)

Piazza Aldo Moro

ore 20.30

ingresso libero

Info. 347.5476890

Covoni. Tradizioni. In festa a Noci.

Immagine1.jpgIl covone (generalmente inteso come di grano) è un fascio di steli di grano falciati alla base, con in sommità le spighe. Il termine “covone” potrebbe derivare, secondo varie teorie, dall’antico tedesco kufa, “mucchio”, o anche da “covo”, oppure da “cavo”, dato che il fascio sarebbe raccolto nel cavo (o cavità) delle braccia. Ed è proprio il covone che si celebra in quel della terra di Noci.

L’associazione ‘Terre delle Noci’ organizza la manifestazione “Covoni e Tradizioni” nei giorni 6-7-8 luglio alla Masseria Sorresso a Noci, con il patrocinio di Regione Puglia, Provicia di Bari, Comune di Noci, GAL dei Trulli, e delle associazioni di categoria Coldiretti, Cia e Copagri.

Dopo la grande partecipazione di pubblico del 2011 viene riproposta la rievocazione della trebbiatura quest’anno associata alla tradizione gastronomica della pecora in pignata.

Inaugrazione venerdì 6 luglio alle ore 18.00 con relazioni sul tema.

Ogni sera sarà possibile assistere alla lavorazione della trebbiatura che sarà riproposta ogni mezz’ora preannunciata dal suono della sirena, degustare specialità di carne e in particolare la pecora in pignata, oltre alle altre tipicità del territorio, visitare una ricca esposizione di attrezzi e foto d’epoca; ci sarà spazio anche per i bambini che con la guida di educatrici potranno cimentarsi in giochi e attività.

L’ingresso a tutte le attività, fissate per venerdì 6 luglio e sabato 7 luglio alle 18 e domenica 8 luglio alle 17, è gratuito.

INFO: 3687091183

Vi lascio con una leggenda, proprio riguardante i covoni… se vedete un covone di fieno, prendetene un filo ed esprimete un desiderio: si avvererà (immagino schiere di contadini che esprimono desideri che si esaudiscono in continuazione….)

Caldarroste in Sagra. A Bitritto.

 

Immagine1.jpgUn’antica leggenda narra di un piccolo paese di montagna i cui abitanti, molto poveri, non avendo di cui mangiare si rivolsero a Dio pregandolo di dar loro di cui sfamarsi. Il buon Dio, sentite le loro preghiere, diede loro una pianta da cui poter raccogliere frutti nutrienti da poter mangiare: il castagno, ma il Diavolo visto quello che Dio aveva fatto per impedire che la gente potesse  raccogliere i frutti, li avvolse in un guscio spinoso. Gli abitanti del piccolo paese, presi dallo sconforto, ritornarono nuovamente a pregare Dio ed egli, sceso in mezzo a loro fece il segno della croce e i gusci spinosi,  come per miracolo si aprirono, e da quel giorno quando è periodo i frutti di questa pianta si aprirono a croce.

 

Caldarroste e vino novello: l’autunno è servito a Bitritto, il 5 di Novembre.

La piazza centrale del paese si animerà di profumi, musiche e colori per la terza edizione della “Sagra della caldarrosta e del vino”. La serata vedrà la partecipazione di artisti di strada e del gruppo locale U’Papun, famosi per aver collaborato con Caparezza.

Unico termine adatto per definirli forse e’ “folli” o, come li ha soprannominati Red Ronnie, “il lato deviato della Puglia”…

Ovviamente non mancheranno i sapori autunnali quali caldarroste, porchetta al girarrosto con brace di legna, bruschette, brasciole, popizze, olive fritte e funghi, mozzarelle, orecchiette e rape, salumi, dolci tradizionali, vino novello e vinbrulè. Sarà anche allestito un mercatino di prodotti di artigianato locale: bijotteria, oggettistica varia, fotografia artistica e dipinti, modellismo.“

Le caldarroste, ogni inverno, mi riportano in mente anche profumi irresistibili su via Sparano. Cartocci caldi e fumanti, pronti a ristorare dal freddo, durante le passeggiate romantiche o i pomeriggi di shopping.

Un modo, questa sagra a Bitritto, per rendere giusto omaggio a questi ricordi gustativi e olfattivi che, sicuramente, accompagnano la vita di ognuno di noi.

 

Il panino della Nonna!

 

Immagine1.jpgSapori genuini che mescolano storia contadina e marinara: tutto questo, condito con musica, allegria ed ospitalità; torna giovedì 11 agosto 2010 a Giovinazzo (Bari) la Sagra del Panino della Nonna. L’appuntamento anche quest’anno è dalle ore 18 nella ben attrezzata zona mercatale della 167. La manifestazione, che riscuote ormai sempre maggiori riconoscimenti di critica e pubblico, è il momento giusto per conservare e far conoscere gli antichi sapori di queste terre, valorizzando le pietanze tipiche che un tempo imbandivano le tavole dei nostri nonni.

La manifestazione alla sua quindicesima edizione, che riscuote ormai sempre maggiori riconoscimenti di critica e pubblico, è il momento giusto per conservare e far conoscere gli antichi sapori pugliesi, valorizzando le pietanze tipiche che un tempo imbandivano le tavole dei nostri nonni. I panini, come potete ben immaginare, sono i veri protagonisti della serata: saranno proposti in tante gustosissime varianti, con pomodori, melanzane, frittata, carciofi, peperoni, lampascioni, acciughe, tonno, ricotta forte e parmigiana; il tutto innaffiato da ottimo vino.  Novità di questa edizione i panini per celiaci.

Preparatevi a partecipare con un buon ripasso del dialetto: tutti i nomi delle specialità e le ricette saranno infatti rigorosamente scritti secondoImmagine1.jpg tradizione! E dopo aver mangiato, e dopo essersi rigorosamente unti di olio mani e viso, musica, balli e canti, per trascorrere l’intera serata in allegra compagnia. Ad animare il tutto la voce dell’estrosa Jenny B e il trascinante spettacolo musicale dei Farias.

Da non dimenticare tra le iniziative per la buona riuscita della sagra la presenza di attrazioni, di un ampio parco giochi dedicato ai più piccoli e di una Mostra Mercato di Antiquariato, Artigianato e Pittura. Ricordando che l’incasso della manifestazione sarà, come ogni anno, devoluto in beneficenza, consigliamo a tutti di prender buona nota per l’appuntamento stagionale con i buoni sapori della tradizione conditi dall’allegria, dall’ospitalità e dalla buona musica.

Sito web:
www.sagradelpanino.it

 

Un tuffo tra birra e bruschette

Immagine1.jpgWeek-end ricco, mi ci ficco! Non saprei esattamente da dove iniziare per segnalarvi gli eventi più significativi di questo primo fine settimana agostino. Bari e provincia stanno dando il meglio per garantire a residenti e turisti un grandissimo intrattenimento e, come usanza, anche la tradizione gastronomica ci mette del suo. Allora, per non scontentare nessuno, vedrò di segnalarvi qualcosa di davvero bello, dal venerdì alla domenica. Farete bella figura con i vostri ospiti (sembra che, la Puglia, sia stata presa “di mira”, almeno dal 70% dei nordici) e potrete rilassarvi dalla mattina alla sera, lasciandovi trascinare dalle incalzanti iniziative.

 

Tempo fa, neanche sapevo dell’esistenza di Triggianello. Mea culpa. Finché i miei due amici eno-41578_148965878451823_1786_n.jpggastronomi Giuseppe Barretta e Manila Benedetto, non mi ci trascinarono di forza. E fecero bene. Ve ne parlai già l’anno scorso e l’appuntamento, a quanto pare, ha riscosso tanto di quel successo da farsi riproporre. Ergo, se vi siete persi il TRIBIRRA2008 e TRIBIRRA2009, oggi si inaugura TRIBIRRA2010. Sarà questa la III edizione della kermesse birraia voluta e organizzata dall’Associazione Culturale Tribirra di Triggianello con l’intento di promuovere un prodotto spesso ignorato del paniere dei prodotti tipici pugliesi ma che, in realtà, merita maggiore attenzione considerati gli ottimi livelli qualitativiraggiunti dalla produzione artigianale. da quest’anno, Tribirra, con la partecipazione del Birrificio Karma di Alvigliano (Ce), si apre per la prima volta anche alle realtà interregionali, sancendo, di fatto, la propria vocazione volta alla valorizzazione e promozione delle produzioni di birra artigianali di qualità. Non mancheranno, quindi, le tre birrerie capofila di Tribirra, quelle cioè che hanno dato il là alla manifestazione a partire dalla I edizione; il Birrificio Birranova di Triggianello, il Birrificio B94 di Lecce e il Birrificio Svevo di Bari. I quattro birrifici di birra artigianale potranno liberare le specialità della propria produzione spalleggiati da altrettanti eventi animati da gruppi musicali, giochi e attrazioni e dalla degustazione di specialità e prodotti tipici pugliesi di produttori presenti con il proprio stand. La piazzetta di Triggianello, un vero salotto per l’occasione, si appresta a riempirsi per quattro serate tra amici, ghiottonerie varie e tanta buona birra… un modo semplice e divertente per passare belle serate d’estate da ricordare con piacere per tutto il prossimo inverno.

 

Il programma.

– venerdì 6 agosto: ore 20.30: spillatura prima botte e apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; la manifestazione s’inaugura con il rito della “spillatura della prima botte” offerta interamente al pubblico che potrà abbinarla ad assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi; ore 21.30: concerto live di Pizzica e musiche popolari con Sciamabbalà;

– sabato 7 agosto:ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 22.00: concerto live Sixty Nine Project Band, musica di casa nostra.

– domenica 8 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali e Brasilian Birra’s Festival in collaborazione con Group Brasilian Style (Bahia); una serata all’insegna del divertimento con le esibizioni di capoeira le note ballerine “carioca” in costume carnevalesco; concerto live Axe, Pagode, Samba, percussioni curiosità e spettacolo; ore 21.30: concerto Junior Santana & la sua Band by Bahia

– lunedì 9 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 21.30: Bossanova Birranova il concerto dai ritmi caldi della Bossa di Rio del gruppo etnico brasiliano “..non solo bossa”.

 

39333_132851890089883_100000952178811_150783_7123430_n.jpgA Triggianello si beve birra. Invece, a Rutigliano si mangia… bruschetta! Domenica 8 Agosto, l’Associazione Turistica PRO LOCO RUTIGLIANO, con il patrocinio del Comune di Rutigliano servizio Cultura e Turismo e della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, organizza “SAPORI D’ESTATE”, 14^ edizione della Sagra della Bruschetta. La Sagra è l’occasione per riscoprire i sapori semplici ma buoni di una volta: dalla classica bruschetta fatta di pane abbrustolito, pomodorini, olio, sale, e  origano, tutto rigorosamente prodotto a Rutigliano, alla più “moderna” Bruschettona, una sorta di Maxi Bruschetta condita con mais, tonno, prosciutto crudo e tanti altri succulenti ingredienti che vi invitiamo a scoprire. La manifestazione avrà inizio alle ore 20.00 in Piazza XX Settembre (nei pressi della villa comunale), con la distribuzione delle squisite bruschette.

 

Se il vostro spirito, poi, dopo birra e bruschetta non fosse ancora del tutto appagato, per le famiglie sarà unared-bull-diving.jpg perfetta meta estiva, per gli amanti della musica il luogo di nascita di “Volare” di Domenico Modugno e il Red Bull Cliff Diving World Series 2010 porterà di nuovo nelle case di Polignano a Mare l’elite dei tuffatori a livello mondiale. Gli atleti, come i locali, stanno aspettando l’evento con ansia. Gary Hunt si è ripromesso di portare questo sport ad un nuovo livello, in un luogo dove la cultura per il tuffi è già molto importante. Sarà la prima tappa dopo il giro di boa dell’edizione 2010 e le aspettative stanno crescendo sempre più. 12 tuffatori da 9 paesi diversi hanno portato il loro sport -letteralmente- mozzafiato a livelli altissimi dalla prima edizione nel maggio 2009.  Per Polignano e Mare i tuffi sono entrati nella vita delle persone e si è confermata come la location perfetta per questo sport: una vera e propria Mecca europea. E per questa tappa si è preparata alla perfezione: per la prima volta nella storia, il più ingenoso di tutti, il britannico Gary Hunt, eseguirà il suo tuffo speciale. “Userò la piattaforma più alta per aggiungere un twist alla performance,” ha dichiarato il 26enne. Anche Orlando Duque (COL), Artem Silchenko (RUS), Kent De Mond (USA) e Steve Black (AUS) stanno facendo propri i nuovi tuffi. La città dell sud Italia è stata scelta numerose volte come set cinematografici ed è un ritiro estivo per molte celebrities del cinema e della moda. L’8 Agosto dalla piattaforma non si lanceranno stunts e non ci saranno effetti speciali creati al computer, tutto sarà reale e lo spettacolo che la quarta tappa del Red Bull Cliff Diving World Series proporrà ai 25.000 spettatori previsti sarà indimenticabile.

 

Sicuramente non avrete di che annoiarvi. Sempre che il tempo sia clemente (questo Agosto è un po’ pazzo, metereologicamente parlando…) e che abbiate amici abbastanza dinamici da potervi seguire in questo weekend densissimo di emozioni.

Comunque vada, sarà un successo. Una Bari da bere, da mangiare e da… tuffare.

Sagra del Vino a Casamassima

 

 

Immagine1.jpgUn esordio con il botto, quello della sesta edizione della Sagra del Vino, che ha preso il via venerdì 16 luglio 2010, alle ore 20, con i fuochi pirotecnici in piazza A. Moro.  L’evento, organizzato dall’associazione Tradizioni Puglia e promosso dall’assessorato comunale alle Attività Produttive, si svolge nella villa comunale di via Acquaviva fino al 20 luglio.

La novità di quest’anno è rappresentata dalla “zona olfattiva”: i visitatori potranno risvegliare il loro senso in un luogo allestito con botti in rovere, che conservano vino invecchiato di quarant’anni. Faranno da cornice, al protagonista della sagra, i prodotti gastronomici locali per i quali sarà creato un “percorso tipico”.

Le iniziative in programma soddisferanno ogni tipo di palato anche dal punto di vista dell’intrattenimento. Concerti, balli popolari, un mercatino di artigianato, il teatrino per i bambini, la mostra “Tralci d’arte” a cura di Luna Pastore, le magiche atmosfere medievali proposte dall’associazione turistica Pro Loco, lo spettacolo di cabaret “Vin p’ rid” di Vincenzo Susca, animeranno le cinque serate.

Ospite d’eccezione, il ventriloquo Andrea Fratellini con il suo personaggio zio Tore (ospite d’eccezione dal programma Italian’s Got Talent Show) sponsorizzato dalla “Cantina Lattavino” ha dato il via all’assaggio del vino primitivo casamassimese.

Questo il programma ancora in via di svolgimento.

 

19 LUGLIO

ore 21.00 – Radio in diretta “Radio Disco World” con Sebasoundj

ore 22.00 – Cielo sempre più blù – Concerto Memory Rino Gaetano

20 LUGLIO

ore 21.00 – Radio in diretta “Radio Disco World” con Sebasoundj

ore 22.00 – Festival della musica popolare, balli divini e danzatrici di pizzica

Concerto dei “SORTA NOST”

Buon divertimento e, mi raccomando, bevete con criterio e alla salute della vostra local blogger!

 

 

I Fischietti in Terracotta

Immagine1.jpgA Rutigliano (Bari) i Fischietti di Terracotta sono il frutto di un bizzarro connubio tra sacro e profano. Qui il 17 gennaio di ogni anno, da tempo immemorabile, durante la solennità religiosa di Sant’Antonio Abate, si svolge una singolare fiera: gli artigiani locali della terracotta, eredi di una tradizione che affonda le radici in tempi antichi (i primi manufatti in argilla qui rinvenuti risalgono al Neolitico), sono soliti onorare il santo anacoreta vendendo coloratissimi pupi sonori d’argilla: è   la “Fiera dei Fischietti in Terracotta”, unica del suo genere in Italia
Per antica e radicata usanza, il 17 gennaio, gli uomini di tutte le età di questa città donano alle proprie donne il “gallo-fischietto”, simbolo di “virilità” e “prosperità”. Il dono del fischietto diventa dunque un chiaro “messaggio d’amore”. Un dono nel nome di Sant’Antonio Abate, che benedice le unioni d’amore e le nuove amicizie, ma che è anche protettore degli animali: nel pomeriggio della festa, centinaia di piccoli e grandi amici dell’uomo (che giungono anche da altri centri della provincia) sfilano in pompa magna per le vie della città per raggiungere il sagrato della chiesa di San Domenico per l’antico rito della “benedizione degli animali”.
Ma il 17 gennaio segna anche l’inizio del Carnevale, ossia dell’unico periodo dell’anno deputato sin Licia Colò 001.jpgdal medioevo alla sovversione dell’ordine stabilito e del rovesciamento dei ruoli. Capita così che un umile artigiano approfitti dell’atmosfera carnascialesca, senza il timore di essere perseguito, per schernire i personaggi più in vista della città, nell’illusione di sentirsi, per una volta, su un gradino più alto del “padrone”, del superiore o del rappresentante del potere (politici, forze dell’ordine, preti,…)

Nascono così i caratteristici fischietti di terracotta di Rutigliano, ormai autentici oggetti di culto che hanno la loro straordinaria ribalta nazionale ed internazionale durante la celeberrima Fiera di gennaio, cui dal 1989 è abbinato il Concorso Nazionale del Fischietto in Terracotta “Città di Rutigliano”, la competizione artistica, prima del suo genere in Italia, che annualmente vede protagonisti i più importanti artisti italiani della terracotta. Quella del 2010 è la 22a edizione del Concorso: il tema prescelto è “Fischietti scacciacrisi”. Una giuria composta da firme note del giornalismo italiano, da vignettisti satirici ed esperti di arte e delle tradizioni popolari italiane avrà il compito di scegliere il fischietto più bello del 2010. Verrà premiato anche il fischietto più votato dai visitatori della mostra del concorso.

Queste le date dell’edizione 2010:
Giovedì 14 Gennaio alle ore 18,30: a Palazzo San Domenico, cerimonia di presentazione e inaugurazione della mostra delle opere partecipanti al 22° Concorso Nazionale del Fischietto in Terracotta “Città di Rutigliano”; interverrà Nico Pillinini, vignettista satirico, vincitore del XXXVII Premio “Città di FORTE DEI MARMI (Lucca)” per la satira politica 2009.
Sabato 16 e Domenica 17 Gennaio: dal primo mattino sino a tarda sera, la Fiera si celebrerà nella Pineta comunale, con coloratissime bancarelle e animazione itinerante di musicisti e artisti di strada; Domenica 17 Gennaio, alle ore 16 c’è anche la tradizionale Benedizione degli animali e in serata il lancio di palloni aerostatici.
Sabato 23 e Domenica 24 Gennaio, la Fiera si trasferisce, con le stesse modalità, nel caratteristico Borgo antico di Rutigliano.

Tra gli altri eventi collaterali in programma: annullo postale speciale “Fiera del Fischietto in Terracotta di Rutigliano”, a cura di Poste Italiane; visite guidate gratuite al Museo dei Fischietti in Terracotta, al Museo delle Arti e degli Antichi Mestieri, al Museo dell’Emigrazione, alla Torre Normanna.

Polpo, m’hai provocato…

polipo.jpgIl polpo (Octopus vulgaris) è un mollusco cefalopode che si distingue chiaramente dai suoi simili calamaro e seppia perché dotato di otto tentacoli invece di dieci.

Ma, il polpo, è anche oggetto di dedizione e culto se visto in chiave gastronomica su Bari e provincia, in particolar modo a Mola di Bari.

La Sagra del Polpo di Mola di Bari, poi, è un vero e proprio must.

Armati di birra da tre quarti (un giorno, il mistero della birra da 3/4, sarà oggetto di un post dedicato), ed aprendo a pié mani una rosetta, pronti ad accogliere il prezioso frutto del mare, i baresi fanno la fila pur di godersi questa meraviglia di Nettuno.

Mola ne ha fatto un simbolo, un’icona, la scusa ghiotta (da mangiare), per una delle più grandi feste gastronomiche della Puglia sotto il cielo agostino.

Ogni anno, decine di stelle tempestano la costa di Mola, rifrangendosi sul palco e trasformandosi in musica. Questa, sarà la volta di Anna Tatangelo, Valerio Scanu, Noemi, Selma Hernandez, Sugarfree, Massimo di Cataldo, Francesco Marzio, Simone Perrone e tantissimi altri. Gli spettacoli saranno curati, come la volta scorsa, dall’ emittente radiofonica “Ciccio Riccio”, che con i suoi dj, animatori e soprattutto con suoi ospiti, renderà indimenticabile questa nuova edizione della Sagra.

Anche loro rapiti dai profumi della tentacolare bestia, affascinante in tutte le sue declinazioni culinarie.

Manifesto.jpg

Mola, con l’evento, in successione del tempo sempre più memorabile, ama aprirsi anche al turismo, mettendo in rilievo sul sito dedicato www.sagradelpolpo.it, le strutture ricettive, i ristoratori e le dinamiche stradali per arrivare puntuali e numerosi all’appuntamento.

Tra folklore e piacere del palato, tra un bicchiere di vino ed esibizioni pittoresche di mastri bracieri come Vulcano a destreggiarsi con ferro&fuoco, facciamo la festa al polpo in quel di Mola, riconfermando il centro marittimo nel Sud di Bari, come fulcro dell’attrazione e del divertimento, nel sacro nome della tradizione.

Tutto in onore dell’Octopus vulgaris che, si vede, tanto vulgaris non deve essere. Infatti, scartabellando tra i libri di bromatologia alimentare del mio papà, scopro che non solo è gustoso ma, anche, indicato per diete ipocaloriche ed iposodiche. Salvaguardando quindi la linea delle più meticolose fashion victims.

Il polpo. Buono, buono, buono.

In ogni senso.