L’ora delle Muse

 

Immagine1.jpg“L’Ora delle Muse“ è un ciclo di incontri che ha come filo conduttore le Muse: creature depositarie della memoria, del sapere e rappresentanti dell’ideale supremo dell’Arte di cui erano custodi.

Ogni incontro è dedicato ad una Musa, che si svela attraverso diverse performance. L’idea è quella di proporre al pubblico le diverse forme artistiche anche attraverso canali inconsueti e, per questo, privilegiati.

Il 13 Maggio si terrà presso la sede di Studio Akmé a Rutigliano il penultimo appuntamento con “L’Ora delle Muse”: per l’occasione le protagoniste saranno Talia e Melpomene, Muse della Commedia e della Tragedia.

Il Prof. PIERO TOTARO, docente di Lingua e letteratura greca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari, direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e responsabile scientifico per l’Ateneo barese di progetti di ricerca nazionali e internazionali sul teatro e sulle tradizioni culturali dell’area mediterranea, ci guiderà alla conoscenza della Tragedia e della Commedia. La lettura di brani della nota tragedia euripidea “Medea” avvierà una conversazione sul Teatro antico.

Ogni partecipante sarà direttamente coinvolto nello scambio di conoscenza, curiosità ed opinioni. Il pubblico sarà parte integrante del confronto e da semplice uditore diverrà esso stesso interlocutore. Il Prof. PIERO TOTARO metterà a disposizione di tutti la sua conoscenza tecnica per favorire la nascita di spunti di riflessione sulla tragedia “Medea” letta nella versione euripidea e nella traduzione di Seneca, ampliando poi il discorso a tutto il Teatro antico.

A tutti i partecipanti verrà fornito, al momento della prenotazione, il testo di riferimento in formato pdf per permettere una maggiore e migliore preparazione al tema trattato. Per prendere parte alla conversazione non è indispensabile una preparazione umanistica o classica.

I posti sono limitati: è necessaria la prenotazione.

PER INFO: scrivete a studioakme@gmail.com; venite in studio il lunedì o il giovedì dalle 18.30 alle 20.30 in via Noicattaro, 28 a Rutigliano (Ba); oppure telefonate al 320.6119904 (Clelia Menelao) – 340.3431590 (Rosangela Valenzano) – 3472274273 (Teresa Leone) dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì.

 


AcquArium. Naturali corrispondenze.

Immagine1.jpgIl Chiostro di Palazzo San Domenico di Rutigliano, sede delle Officine U.f.o, accoglie la mostra di arte contemporanea “AcquArium – naturali corrispondenze” delle artiste pugliesi Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista, a cura di Giuliana Schiavone, visitabile dal 21 al 28 marzo.

Realizzata col patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale e dei Comuni di Rutigliano e Casamassima, la mostra è un omaggio artistico ai due elementi naturali aria/acqua, condotto attraverso una sinergica combinazione di dimensioni creative e medium materici particolarmente evocativi.

Stoffa e cera rappresentano infatti i codici espressivi privilegiati, adottati rispettivamente dalle artiste
M. Bagliato e A. Battista, i cui percorsi di creazione artistica autonomi ma intrinsecamente paralleli danno vita a risultati compositivi originali, mai scontati o prevedibili, densi di rimandi culturali e significati profondi che emergendo ora in una facies intenzionalmente ludica e irruenta, ora più delicatamente nascosta, invitano puntualmente lo spettatore a riflettere sulla propria dimensione individuale e collettiva.

Due elementi, due materiali, due artiste accomunate dunque da un modus operandi che scaturisce da una tensione creativa, da uno streben interiore che anela a bloccare il fluido e sfuggente moto dell’esistenza e dei meccanismi della memoria per sottrarre al tempo e declinare in una sostanza tangibile un bagliore di consapevolezza e di identità. L’arte diviene così una testimonianza plastica ed estetica dell’essere, materializzata nel passaggio di stato della materia, nel dialogo sospeso tra e aria, elemento etereo e mutevole, e acqua, principio archetipico e fluido, pro-memoria silenzioso, superficie riflettente in cui il Sé possa riconoscersi e ritrovarsi.

Impresse nel colore e nella consistenza tattile del tessuto o accolte dagli strati cerosi nella loro eterea e amniotica essenza, le forme del reale si ridestano invitando l’essere umano al recupero di livelli di coscienza, memorie, frammenti di vita emotiva a lungo assopiti.

Giuliana Schiavone, storica dell’arte, racconta del titolo per l’esposizione:

“Il titolo della mostra di arte contemporanea AcquArium-naturali corrispondenze allude alla dialettica esistente tra i due elementi naturali aria e acqua, stati della materia, principi archetipici che nella loro fluida o eterea consistenza sono metafora dello sfuggente moto del tempo e dell’esistenza.  Al fine di esprimere tale simbiotica e naturale corrispondenza, di baudelairiana reminiscenza, il progetto si avvale di due dimensioni creative accomunate dall’uso di medium materici particolarmente evocativi e densi di rimandi semantici. La stoffa e la cera rappresentano i codici espressivi individuati dalle bravissime artiste Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista, entrambe di origini pugliesi e accomunate da un modus operandi originale, in grado di dare origine a opere che proprio attraverso la voce della materia tentano di strappare al fluido moto dell’esistenza umana un eco di pienezza e di identità. Il suggestivo chiostro di Palazzo San Domenico è stato scelto ab originis come contenitore architettonico ideale per accogliere il dialogo tra i due linguaggi artistici che ora in una facies ludica e disincantata, ora più intima e amniotica risvegliano memorie, frammenti di un Sè che il frenetico brusio del quotidiano spesso stordisce”. 

La mostra è stata realizzata con la collaborazione di Alice Arti espressive e delle Officine U.f.o. di Rutigliano, mentre il catalogo della mostra è stato pubblicato da Edizioni Daphne Museum col totale sostegno dell’Associazione culturale G.a.p. di Roma; il testo critico è a cura dello storico e critico d’arte Cecilia Paolini.

 

“AcquArium – naturali corrispondenze” 

Mostra di arte contemporanea di Mariantonietta Bagliato e Anna Maria Battista

a cura di Giuliana Schiavone

Location: Officine U.f.o. | Palazzo San Domenico – Via Leopoldo Tarantini 28 Rutigliano (Ba)

Periodo: 21 marzo – 28 marzo 2012

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17,00 alle 19,30 chiuso la domenica

Ingresso libero

catalogo: Daphne Museum

I Libri maledetti. E il loro “mercante”.

Immagine1.jpgLeggere libri è sempre bello. Parlarne, con l’autore poi, è ancora meglio.

Oggi l’appuntamento è particolarmente ghiotto. Infatti vi propongo un doppio incontro con Marcello Simoni e il suo libro “Il Mercante di Libri Maledetti” :alle 17, presso la Sala Consiliare del Comune di Rutigliano e alle 19,30 nella splendida location del Caffè artistico – letterario “Torre Belvedere” (Contrada Belvedere, www.torrebelvedere.it). 

Il prestigioso evento è organizzato dal Presidio del Libro di Rutigliano e dal Comune di Rutigliano, in collaborazione con la Libreria Barcadoro, la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo e l’Associazione “Menti a piede libero”. Con l’autore interverranno l’Assessore comunale alla Cultura e al Turismo Vito Grazio Defilippis, il giornalista Gianni Capotorto e la Responsabile del Presidio del Libro Paola Borracci. Ingresso libero.

L’autore è Marcello Simoni (Comacchio, 1975). Ex archeologo, laureato in Lettere, svolge attualmente il lavoro di bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici, ha partecipato all’antologia 365 racconti horror per un anno, a cura di Franco Forte (2011). Altri suoi racconti sono usciti per la rivista letteraria “Writers Magazine Italia”. Il mercante di libri maledetti è il suo primo romanzo, già pubblicato con successo in Spagna nel 2010 con il titolo “El secreto de los cuatro ángeles”.

Il libro, ça va sans dire, è già un best seller. Ma ne riassumeremo trama e atmosfere brevemente, perlocandina libro.jpg non strapparvi il gusto di scoprirlo. È il mercoledì delle ceneri dell’anno 1205 quando padre Vivïen de Narbonne è costretto a fuggire, braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede qualcosa di molto prezioso, che non è disposto a cedere ai suoi inseguitori.
Sono passati tredici anni da quel terribile giorno, quando Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie, riceve da un nobile veneziano l’incarico di mettersi sulle tracce di un libro rarissimo, l’Uter Ventorum. Si dice che contenga antichi precetti della cultura talismanica orientale, e permetta di evocare gli angeli e la loro divina sapienza. Inizia così l’avventuroso viaggio di Ignazio tra Italia, Francia e Spagna, sulle tracce di un manoscritto che qualcuno pare abbia smembrato in quattro parti e accuratamente nascosto. Solo chi è in grado di risolvere complicati enigmi, e di decifrare strani messaggi disseminati nel percorso che conduce al libro, potrà trovarlo e accedere ai suoi segreti. Ma Ignazio non è l’unico a volerlo. Ci sono personaggi loschi e ambigui che intendono entrarne in possesso, anche con l’inganno e con la forza. Chi riuscirà per primo a scoprire dove si trova? E cosa saranno pronti a rischiare, tutti coloro che lo inseguono, per svelare per primi i suoi arcani misteri?

Potrete approfondire leggendolo. Il mio consiglio, però, è di farvi incuriosire direttamente dall’incontro con l’Autore. Un momento per rendere tangibile la carta stampata e, perché no, farvi autografare una copia da Simoni in persona.

I miei personali complimenti vanno alla dott.ssa Borracci che, come sempre, nell’organizzare imperdibili situazioni, si rivela insuperabile. Portando a compimento, anche questa volta, un gran bel colpo da maestro.

Flavia Piccinni e il suo Sbaglio, a Rutigliano

Immagine1.jpgFlavia Piccinni, Premio Campiello Giovani 2005, presenta il suo ultimo romanzo “Lo sbaglio” (Rizzoli) nella suggestiva cornice del Caffè artistico-letterario “Torre Belvedere”. Il prestigioso evento è organizzato dal Presidio del Libro di Rutigliano e dalla Libreria Barcadoro, in collaborazione con il Comune di Rutigliano, la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo e l’Associazione “Menti a piedi libero”. Il libro racconta la storia di Caterina, che gioca a scacchi e studia farmacia. È una studentessa mediocre ma come giocatrice sa sempre condurre i propri avversari dove vuole, fino a sbagliare la mossa decisiva. Davanti alle sessantaquattro caselle Caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari o il fidanzato Riccardo, lei è solo una pedina. Sa bene, Caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle Olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. Quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna Ines, che è arrivata da Taranto illudendosi di poter incollare i cocci. Così, sullo sfondo di una Lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, Caterina capirà che forse una via d’uscita c’è ma che, proprio come il suo idolo Paul Morphy, l’ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. Perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale. Flavia Piccinni (Taranto, 1986) ha trascorso l’adolescenza a Lucca. Nel 2005 ha vinto il Premio Campiello Giovani e nel 2007 ha pubblicato “Adesso tienimi” (Fazi). Suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, Nazione Indiana e in numerose antologie, fra cui “Voi siete qui” (minimum fax). Vive a Roma. Insieme all’autrice, intervengono: CESARE PORCELLI, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, PAOLA BORRACCI, Responsabile del Presidio del Libro di Rutigliano e la sottoscritta, Vostra local blogger di fiducia. Vi aspetto a Torre Belvedere, Rutigliano, intorno alle 18:30, per condividere questo straordinario momento e la magia di un racconto ricco di colpi di scena e tutto da scoprire. In una location bellissima e suggestiva.

L’ora delle Muse

Immagine1.jpg“L’ora delle Muse“ è un ciclo di incontri che ha come filo conduttore le Muse: creature depositarie della memoria, del sapere e rappresentanti dell’ideale supremo dell’Arte, di cui erano patrone. 
Gli incontri de “L’ora delle Muse” saranno organizzati da Studio Akmé e ogni incontro sarà dedicato ad una Musa, che si svelerà attraverso diverse performance. 

Dopo il primo appuntamento dedicato ad Euterpe, musa della Musica, il 21 Luglio alle ore 21 si terrà il secondo evento che avrà come protagonista Urania,  in collaborazione con il Comitato Pro- Annunziata Rutigliano, la Rettoria Maria SS. del Carmine e l’Associazione Protezione Civile di Rutigliano. 

Urania (dal greco antico Οὐρανία, Ouranos, «cielo») è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e di Mnemosine.

Era la musa dell’astronomia e della geometria. Viene rappresentata vestita di un abito azzurro, coronata di stelle, mentre sostiene con le mani un globo che sembra misurare o avendo vicino a sé sempre un globo posto su di un treppiedi e diversi strumenti matematici. Fu, secondo Pausania il Periegeta , la madre del cantore Lino.

Secondo Catullo, fu la madre di Imene, il dio delle nozze, il cui padre era Bacco.

Il luogo scelto è la chiesa rurale dell’Annunziata in contrada Annunziata Rutigliano (Ba). L’Annunziata, posta su uno speroneurania, ora, delle, muse, adia, associazione, protezione, civile, rutigliano, polignano roccioso nella lama San Giorgio, è uno dei luoghi simbolo dell’identità territoriale rutiglianese e oggetto, in questo periodo, di interventi di recupero e luogo privilegiato perché lontano dai rumori e dalle luci della città. 
Durante la serata si osserveranno i corpi celesti anche attraverso i telescopi. L’osservazione sarà curata dall’associazione A.D.I.A. di Polignano a Mare (Ba), da anni impegnata nella divulgazione e osservazione astronomica. 

Per info e prenotazioni: martedì e giovedì dalle 19 alle 20.30 presso la sede di Studio Akmé in via Noicattaro, 28 a Rutigliano; o scrivete a studioakme@gmail.com; oppure telefonate al 320.6119904 (Clelia Menelao)/ 340.3431590 (Rosangela Valenzano) dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì. In caso di maltempo l’osservazione sarà rinviata il 28 Luglio alle 21.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione entro il 16 Luglio 2011.

Studio Akmé: Teresa Leone – Clelia Menelao – Rosangela Valenzano

Rutigliano, presìdio del libro

 

Immagine1.jpgI Presìdi del libro nascono nel 2001 come idea di promozione del libro “dal basso” discussa tra diversi editori al Salone del libro di Torino e poi in vari incontri a Milano, Roma.

L’Associazione Presìdi del libro viene costituita all’inizio del 2002 da otto editori pugliesi: Adda, Besa, B. A. Graphis, Cacucci, Dedalo, Editori Laterza, Manni, Progedit. Per analogia, qualche mese dopo è stata creata l’Associazione del Piemonte a cui sono seguite nuove Associazioni regionali in Sardegna, Emilia, Campania. Alla fine del 2003, l’Associazione ha deciso di aprirsi a tutti coloro che sono interessati alla lettura, insegnanti o studenti, librai o bibliotecari, professionisti o casalinghe.

Accanto agli editori che restano come persone fisiche, sono entrati coloro che hanno animato i Presìdi del libro locali e si sono distinti nel promuovere l’attività e i fini dell’Associazione. Alla stessa ha aderito come socia anche la Regione Puglia.

L’Associazione ha sede a Bari presso la Biblioteca per la Cultura e per le Arti Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis.

 

Anche a Rutigliano, adesso, un “Presidio del Libro”.

La prima iniziativa promossa è la presentazione dell’ultimo libro di Vittorio Stagnani, “I racconti della pentola. Storie per donzelle e cavalieri diVittorio Stagnani a Rutigliano.jpg gola” (Progedit). L’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, l’assessorato regionale al Mediterraneo, la Pro Loco e l’associazione “Menti a piede libero”, è in programma Venerdì 4 Marzo alle ore 19,30 al caffé letterario “Torre Belvedere”.

Con l’autore interverranno la responsabile del neonato “Presidio” di Rutigliano, Paola Borracci, l’autrice e conduttrice televisiva Sabrina Merolla, il sindaco di Rutigliano Roberto Romagno, l’assessore comunale al Turismo Gianvito Defilippis e la presidente della Pro Loco di Rutigliano Giuliana D’Alba; moderatore l’editore Gino Dato.

L’incontro (primo di una serie che qui, su VirgilioBlog, la vostra local preferita si impegna a segnalare con una certa regolarità), non solo si preannuncia molto ineressante, ma è il segno tangibile della voglia costruttiva su Bari e provincia di promuovere la cultura come momento di aggregazione e stimolo ad una costante crescita intellettuale sul territorio.

Insomma, prendete in considerazione l’idea di un tardo pomeriggio tutto da scoprire.

RacemuS e “Table Grapes Evening”

 

Immagine1.jpgIl 15 Ottobre, a Rutigliano, in provincia di Bari, nella bella cornice del Caffè Letterario “Torre Belvedere”, si ripete l’analisi sensoriale sull’uva da tavola, con una serata dedicata alla degustazione di differenti qualità del prodotto, su invito dell’Azienda Agricola RacemuS, della signora Teresa Diomede, che gestisce con successo la sua realtà aziendale, coniugando la tradizione con l’innovazione e la ricerca. L’iniziativa, denominata “Table Grapes Evening”, invita all’assaggio altre aziende del territorio, esperti del settore e delegazioni rappresentative della GDO di vari paesi europei, con l’intento di far conoscere e valorizzare le produzioni autoctone, in una difficile fase congiunturale di mercato, dove la competizione non po’ più essere basata solo sul prezzo, ma deve prendere in considerazione altri fattori legati alla qualità, al gusto ed all’origine del prodotto, che ne garantisce la tipicità. E’ il secondo anno che si ripete questa iniziativa, fortemente voluta da chi ha già partecipato alla scorsa edizione, e che anche quest’anno avrà l’opportunità di esprimere le proprie sensazioni e valutazioni attraverso la compilazione di una scheda tecnica messa a punto da professionisti del settore. La novità di questo anno è rappresentata dalla partnership con l’ITC MONTALE di Rutigliano, avviata già dallo scorso anno con la partecipazione di RacemuS ai progetti formativi di Alternanza Scuola Lavoro e Simulazione d’Impresa, che hanno una solida valenza professionalizzante e mettono in collegamento i giovani con la realtà produttiva del territorio.

La serata sarà infatti animata da un gruppo di ragazzi, che intratterranno gli ospiti, raccoglieranno le loro impressioni e documenteranno i diversi40800_104405429616804_100001420419004_39093_4616890_n.jpg momenti della serata, con la spontaneità e la grinta che li contraddistingue e che RacemuS ha saputo accogliere nel proprio sistema aziendale, attenta alle idee, i progetti ed i format comunicativi e relazionali che solo l’universo giovanile è in grado di proporre, in una società che si evolve molto più velocemente delle organizzazioni d’impresa.

 

Un tuffo tra birra e bruschette

Immagine1.jpgWeek-end ricco, mi ci ficco! Non saprei esattamente da dove iniziare per segnalarvi gli eventi più significativi di questo primo fine settimana agostino. Bari e provincia stanno dando il meglio per garantire a residenti e turisti un grandissimo intrattenimento e, come usanza, anche la tradizione gastronomica ci mette del suo. Allora, per non scontentare nessuno, vedrò di segnalarvi qualcosa di davvero bello, dal venerdì alla domenica. Farete bella figura con i vostri ospiti (sembra che, la Puglia, sia stata presa “di mira”, almeno dal 70% dei nordici) e potrete rilassarvi dalla mattina alla sera, lasciandovi trascinare dalle incalzanti iniziative.

 

Tempo fa, neanche sapevo dell’esistenza di Triggianello. Mea culpa. Finché i miei due amici eno-41578_148965878451823_1786_n.jpggastronomi Giuseppe Barretta e Manila Benedetto, non mi ci trascinarono di forza. E fecero bene. Ve ne parlai già l’anno scorso e l’appuntamento, a quanto pare, ha riscosso tanto di quel successo da farsi riproporre. Ergo, se vi siete persi il TRIBIRRA2008 e TRIBIRRA2009, oggi si inaugura TRIBIRRA2010. Sarà questa la III edizione della kermesse birraia voluta e organizzata dall’Associazione Culturale Tribirra di Triggianello con l’intento di promuovere un prodotto spesso ignorato del paniere dei prodotti tipici pugliesi ma che, in realtà, merita maggiore attenzione considerati gli ottimi livelli qualitativiraggiunti dalla produzione artigianale. da quest’anno, Tribirra, con la partecipazione del Birrificio Karma di Alvigliano (Ce), si apre per la prima volta anche alle realtà interregionali, sancendo, di fatto, la propria vocazione volta alla valorizzazione e promozione delle produzioni di birra artigianali di qualità. Non mancheranno, quindi, le tre birrerie capofila di Tribirra, quelle cioè che hanno dato il là alla manifestazione a partire dalla I edizione; il Birrificio Birranova di Triggianello, il Birrificio B94 di Lecce e il Birrificio Svevo di Bari. I quattro birrifici di birra artigianale potranno liberare le specialità della propria produzione spalleggiati da altrettanti eventi animati da gruppi musicali, giochi e attrazioni e dalla degustazione di specialità e prodotti tipici pugliesi di produttori presenti con il proprio stand. La piazzetta di Triggianello, un vero salotto per l’occasione, si appresta a riempirsi per quattro serate tra amici, ghiottonerie varie e tanta buona birra… un modo semplice e divertente per passare belle serate d’estate da ricordare con piacere per tutto il prossimo inverno.

 

Il programma.

– venerdì 6 agosto: ore 20.30: spillatura prima botte e apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; la manifestazione s’inaugura con il rito della “spillatura della prima botte” offerta interamente al pubblico che potrà abbinarla ad assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi; ore 21.30: concerto live di Pizzica e musiche popolari con Sciamabbalà;

– sabato 7 agosto:ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 22.00: concerto live Sixty Nine Project Band, musica di casa nostra.

– domenica 8 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali e Brasilian Birra’s Festival in collaborazione con Group Brasilian Style (Bahia); una serata all’insegna del divertimento con le esibizioni di capoeira le note ballerine “carioca” in costume carnevalesco; concerto live Axe, Pagode, Samba, percussioni curiosità e spettacolo; ore 21.30: concerto Junior Santana & la sua Band by Bahia

– lunedì 9 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 21.30: Bossanova Birranova il concerto dai ritmi caldi della Bossa di Rio del gruppo etnico brasiliano “..non solo bossa”.

 

39333_132851890089883_100000952178811_150783_7123430_n.jpgA Triggianello si beve birra. Invece, a Rutigliano si mangia… bruschetta! Domenica 8 Agosto, l’Associazione Turistica PRO LOCO RUTIGLIANO, con il patrocinio del Comune di Rutigliano servizio Cultura e Turismo e della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, organizza “SAPORI D’ESTATE”, 14^ edizione della Sagra della Bruschetta. La Sagra è l’occasione per riscoprire i sapori semplici ma buoni di una volta: dalla classica bruschetta fatta di pane abbrustolito, pomodorini, olio, sale, e  origano, tutto rigorosamente prodotto a Rutigliano, alla più “moderna” Bruschettona, una sorta di Maxi Bruschetta condita con mais, tonno, prosciutto crudo e tanti altri succulenti ingredienti che vi invitiamo a scoprire. La manifestazione avrà inizio alle ore 20.00 in Piazza XX Settembre (nei pressi della villa comunale), con la distribuzione delle squisite bruschette.

 

Se il vostro spirito, poi, dopo birra e bruschetta non fosse ancora del tutto appagato, per le famiglie sarà unared-bull-diving.jpg perfetta meta estiva, per gli amanti della musica il luogo di nascita di “Volare” di Domenico Modugno e il Red Bull Cliff Diving World Series 2010 porterà di nuovo nelle case di Polignano a Mare l’elite dei tuffatori a livello mondiale. Gli atleti, come i locali, stanno aspettando l’evento con ansia. Gary Hunt si è ripromesso di portare questo sport ad un nuovo livello, in un luogo dove la cultura per il tuffi è già molto importante. Sarà la prima tappa dopo il giro di boa dell’edizione 2010 e le aspettative stanno crescendo sempre più. 12 tuffatori da 9 paesi diversi hanno portato il loro sport -letteralmente- mozzafiato a livelli altissimi dalla prima edizione nel maggio 2009.  Per Polignano e Mare i tuffi sono entrati nella vita delle persone e si è confermata come la location perfetta per questo sport: una vera e propria Mecca europea. E per questa tappa si è preparata alla perfezione: per la prima volta nella storia, il più ingenoso di tutti, il britannico Gary Hunt, eseguirà il suo tuffo speciale. “Userò la piattaforma più alta per aggiungere un twist alla performance,” ha dichiarato il 26enne. Anche Orlando Duque (COL), Artem Silchenko (RUS), Kent De Mond (USA) e Steve Black (AUS) stanno facendo propri i nuovi tuffi. La città dell sud Italia è stata scelta numerose volte come set cinematografici ed è un ritiro estivo per molte celebrities del cinema e della moda. L’8 Agosto dalla piattaforma non si lanceranno stunts e non ci saranno effetti speciali creati al computer, tutto sarà reale e lo spettacolo che la quarta tappa del Red Bull Cliff Diving World Series proporrà ai 25.000 spettatori previsti sarà indimenticabile.

 

Sicuramente non avrete di che annoiarvi. Sempre che il tempo sia clemente (questo Agosto è un po’ pazzo, metereologicamente parlando…) e che abbiate amici abbastanza dinamici da potervi seguire in questo weekend densissimo di emozioni.

Comunque vada, sarà un successo. Una Bari da bere, da mangiare e da… tuffare.

Né Sante né Streghe

nsns.jpgFossi un politicante (con un minimo di morale), a questo punto dovrei pormi il dubbio del “conflitto d’interesse” nel postarvi questa notizia e commentarvi l’evento del titolo. Si. Perché “Né Sante né Streghe – Dialoghi di donne contemporanee” , mi vede coinvolta in prima persona e, spero, vorrete scusarmi, se manifesterò anche più entusiasmo del solito, parlandovene.

Ma veniamo al dunque.

Proprio questo pomeriggio, su iniziativa dell’Assessorato comunale alle Pari Opportunità, alle 18,30, nella Biblioteca comunale (Palazzo San Domenico) si terrà l’incontro culturale dal titolo “Né Sante né Streghe – Dialoghi di donne contemporanee”. Intervengono l’assessore comunale alle Pari Opportunità Angela Redavid, l’antropologa Paola Borracci, la scrittrice e giornalista Manila Benedetto, la presidente della Università della Terza Età – Consigliere Comune di Noicattaro Maria Zaccaro, e la vostra local blogger, esperta in new media, Marileda Maggi; modera Teresa Leone. Performance teatrale di Cristina Angiuli e Vito Latorre in “Il Bell’indifferente” di Jean Cocteau per la regia di Lino De Venuto e mostra delle opere dell’artista Aurelia Leone.

Donne-che-parlano-di-donne. “Che novità”, direte. Dovrò smentirvi. Perché “Né Sante né streghe”, sarà l’occasione per capirle meglio, queste locandina(3) (1).jpgdonne. Per scoprirne qualche lato segreto, oscuro, criptico. O per restare rapiti dalla loro candida semplicità. Mentre la sabbia del tempo ne scandisce mutamenti, immagini caleidoscopiche e rivoluzioni emotive e culturali. Una sinergia di arte pittorica e scenica. Il mondo dello show-biz si perderà tra sociologia e letteratura e tutto, spero, al fine, diverrà specchio dei giorni che viviamo. Da donne. Con le donne. Per le donne.

Un pomeriggio che ruoterà intorno all’universo femminile, con digressioni sull’interazione, di questo microcosmo senza etichette o posizioni. Con la voglia di aprire un dibattito stimolante su quanto, ancora, le donne debbano essere. E possano fare.

Vi aspetto numerosi nella meravigliosa cornice di Rutigliano. Non mancate.

I Fischietti in Terracotta

Immagine1.jpgA Rutigliano (Bari) i Fischietti di Terracotta sono il frutto di un bizzarro connubio tra sacro e profano. Qui il 17 gennaio di ogni anno, da tempo immemorabile, durante la solennità religiosa di Sant’Antonio Abate, si svolge una singolare fiera: gli artigiani locali della terracotta, eredi di una tradizione che affonda le radici in tempi antichi (i primi manufatti in argilla qui rinvenuti risalgono al Neolitico), sono soliti onorare il santo anacoreta vendendo coloratissimi pupi sonori d’argilla: è   la “Fiera dei Fischietti in Terracotta”, unica del suo genere in Italia
Per antica e radicata usanza, il 17 gennaio, gli uomini di tutte le età di questa città donano alle proprie donne il “gallo-fischietto”, simbolo di “virilità” e “prosperità”. Il dono del fischietto diventa dunque un chiaro “messaggio d’amore”. Un dono nel nome di Sant’Antonio Abate, che benedice le unioni d’amore e le nuove amicizie, ma che è anche protettore degli animali: nel pomeriggio della festa, centinaia di piccoli e grandi amici dell’uomo (che giungono anche da altri centri della provincia) sfilano in pompa magna per le vie della città per raggiungere il sagrato della chiesa di San Domenico per l’antico rito della “benedizione degli animali”.
Ma il 17 gennaio segna anche l’inizio del Carnevale, ossia dell’unico periodo dell’anno deputato sin Licia Colò 001.jpgdal medioevo alla sovversione dell’ordine stabilito e del rovesciamento dei ruoli. Capita così che un umile artigiano approfitti dell’atmosfera carnascialesca, senza il timore di essere perseguito, per schernire i personaggi più in vista della città, nell’illusione di sentirsi, per una volta, su un gradino più alto del “padrone”, del superiore o del rappresentante del potere (politici, forze dell’ordine, preti,…)

Nascono così i caratteristici fischietti di terracotta di Rutigliano, ormai autentici oggetti di culto che hanno la loro straordinaria ribalta nazionale ed internazionale durante la celeberrima Fiera di gennaio, cui dal 1989 è abbinato il Concorso Nazionale del Fischietto in Terracotta “Città di Rutigliano”, la competizione artistica, prima del suo genere in Italia, che annualmente vede protagonisti i più importanti artisti italiani della terracotta. Quella del 2010 è la 22a edizione del Concorso: il tema prescelto è “Fischietti scacciacrisi”. Una giuria composta da firme note del giornalismo italiano, da vignettisti satirici ed esperti di arte e delle tradizioni popolari italiane avrà il compito di scegliere il fischietto più bello del 2010. Verrà premiato anche il fischietto più votato dai visitatori della mostra del concorso.

Queste le date dell’edizione 2010:
Giovedì 14 Gennaio alle ore 18,30: a Palazzo San Domenico, cerimonia di presentazione e inaugurazione della mostra delle opere partecipanti al 22° Concorso Nazionale del Fischietto in Terracotta “Città di Rutigliano”; interverrà Nico Pillinini, vignettista satirico, vincitore del XXXVII Premio “Città di FORTE DEI MARMI (Lucca)” per la satira politica 2009.
Sabato 16 e Domenica 17 Gennaio: dal primo mattino sino a tarda sera, la Fiera si celebrerà nella Pineta comunale, con coloratissime bancarelle e animazione itinerante di musicisti e artisti di strada; Domenica 17 Gennaio, alle ore 16 c’è anche la tradizionale Benedizione degli animali e in serata il lancio di palloni aerostatici.
Sabato 23 e Domenica 24 Gennaio, la Fiera si trasferisce, con le stesse modalità, nel caratteristico Borgo antico di Rutigliano.

Tra gli altri eventi collaterali in programma: annullo postale speciale “Fiera del Fischietto in Terracotta di Rutigliano”, a cura di Poste Italiane; visite guidate gratuite al Museo dei Fischietti in Terracotta, al Museo delle Arti e degli Antichi Mestieri, al Museo dell’Emigrazione, alla Torre Normanna.