Auguri in musica e teatro

Immagine1.jpgArriva l’Epifania, che tutte le feste si porta via!

Ed eccola questa simpatica nonnetta, con dolcetti e carbone, pronta sulla sua scopa a farci uscire da un calderone di tavolate, presepi, alberi, lucette e stelle filanti.

A seguire, un piccolo elenco di modi “alternativi”, per salutare questa vacanza lunga e faticosissima (ebbene, sì, anche le vacanze possono essere faticose!).

Nella sua calza, tanti eventi culturali, musicali, teatrali, artistici.

Che succederebbe, ad esempio,  se due attori/conduttori salissero su di un palco senza avere la più pallida idea di quello che succederà? Come reagirebbe il pubblico presente se si trovasse ad assistere ad uno spettacolo che nessuno ha mai scritto, con il rischio costante di esserne coinvolto senza sapere come e capirne il perché? Be’, le risposte adesso sono lì, a disposizione di tutti. Sarà sufficiente recarsi al Tatì, il nuovo locale di Bari in Via Albanese 41e lasciar fare alla ormai consolidatissima coppia comica composta da Fabiano Marti e Mauro Pulpito. Il resto verrà da sé…e sarà puro divertimento, in una serata ricca di risate certe, ma piena zeppa di punti interrogativi piuttosto inquietanti! Info e prenotazioni – 080/3219880 – 3337845761 

Per i più romantici, invece, o anche semplicemente amanti del cinema e delle colonne sonore, allo Sheraton vi attende il Concerto degli Auguri, “Film’s Love’s Themes”. Le più belle colonne sonore del Cinema e…. , per la direzione di Francesco Lentini. Info. 080 568 2111

Se voleste, invece, mantenere ancora uno sprazzo di spirito natalizio, vi attende il Presepe Vivente per le strade del borgo antico di Casamassima, dalle h. 18.30. L’evento, promosso dall’Oratorio Giovanile “Pier Giorgio Frassati” della Chiesa Matrice e patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Bari e dal Comune di Casamassima, per il sesto anno porterà in scena la solennità delle sacre scritture di 2000 anni fa: episodi di vita quotidiana e altri di carattere religioso, rievocheranno le suggestive atmosfere della Betlemme che accolse la nascita di Gesù. Gli oltre 180 figuranti in costume, saranno protagonisti di 30 rappresentazioni, alcune delle quali a copione recitate, che si snoderanno per le vie e gli scorci del borgo antico, in un percorso durante il quale ai visitatori, accompagnati da guide, saranno proposti anche spunti di riflessione sui valori cristiani e civili. Lodevole l’impegno, l’entusiasmo e lo sforzo economico degli organizzatori e dei partecipanti che hanno reso la manifestazione motivo di richiamo in tutta la Regione e parte del sud Italia decretando la manifestazione “Presepe di Puglia 2010” nel concorso “Andar per presepi” indetto dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo e Turismo.

Affiancherà l’evento, per la seconda volta, il concorso fotografico nazionale a partecipazione gratuita: una giuria di esperti sceglierà, tra le fotografie riguardanti scene e particolari del presepe vivente, la vincitrice che diventerà oggetto della campagna promozionale dell’evento per il prossimo anno.

Chiuderei con una proposta che, particolarmente, mi sta a cuore. Dopo i grandi successi di Zelig Off su Italia Uno, Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo e Francesco Pagliarulo saranno i cinque “suonatori sognatori” che giocheranno con le canzoni, le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole e la propria genuina follia. Sul palco rivivranno numerosi maestri come Buscaglione, Carosone, Gaber, Mozart, Rossini. Più un inaspettato Richard Galliano. Per non parlare di Jerry Lewis,Charlie Chaplin, Jacques Lecoq, in una sorta di cartone animato, immune dai limiti del “possibile”. Surreale e poetica sarà l’atmosfera, esilarante il gioco dei contrasti fra i personaggi, travolgente l’energia in uno spettacolo in cui le note si dilateranno e si potranno persino ascoltare e guardare. 

Loro fanno ridere. Di gusto e con un garbo d’altri tempi. Non è poco, credetemi. Info. 080.5212484, al Teatro FOrMa.

Detto questo, alla Vostra Befana digitale, non resta che inforcare la sua scopa e tornare a casa. Non prima, ovviamente, di aver fatto i migliori auguri a tutti gli incredibili lettori e colleghi di Virgilio Città.

Auguri!!!

Rimbamband Show!

 

Immagine1.jpgUn sassofonista rubato alla banda di Capurso, un contrabbassista stralunato, un pianista virtuoso, un batterista rompiscatole, un capobanda: la Rimbamband. Cinque suonatori sognatori giocano con le canzoni, con le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole e la loro  genuina follia. Sul palco rivivono i maestri veri : Buscaglione, Carosone, Gaber, Mozart, Rossini ma anche Jerry Lewis, Charlie Chaplin, Lecoq, in una sorta di cartone animato, immune dai  limiti del “possibile”. Surreale e poetica l’atmosfera, esilarante il gioco dei contrasti fra i personaggi, travolgente l’energia in uno spettacolo in cui le note si dilatano, le puoi ascoltare e  guardare.  Litigano. Loro. Le note. Si rincorrono come bimbi scalmanati. Si prendono a sberle, pugni e calci… E quando cominci a preoccuparti, sempre loro, le note, scoppiano a ridere… Lì capisci che era tutto un gioco…

Ho la fortuna di essere amica e grande estimatrice di un larghissimo numero di gruppi, e artisti e belle teste su Bari e Provincia. Quando si parla della Rimbamband mi fermo un momento, tira un sospiro, e poi mi vien da ridere. Perché fanno ridere. E anche tanto. Non basta però saper far ridere. Se oltre alla trascinante comicità aggiungiamo un sopraffino saper far musica giocando con la scala cromatica delle note, neanche fossero pastelli a cera in mano a Andy Warhol ragazzino…  ecco. E’ subito Rimbamband.

Il Sol ci ha dato alla testa, il primo spettacolo portato in scena (il primo che io abbia visto, almeno), già al teatro diCagno mi fece esclamare “questi ragazzi andranno lontano”. Ci vidi giusto. Cosicché adesso si spostano teletraspondandosi dallo Zelig di Milano, al Parioli di Roma al Teatroforma di Bari, con Rimbamband Show. Lussureggiante e raffinatissimo momento tra musica e divertimento. Uno show che strappa sorrisi anche ai depressi e agli infelici. Alle zitelle e agli sfigati impenitenti. Più efficace del dentista, più incisivo del bisturi chirurgico. Disseziona il divertimento e ne analizza le patologie… per curarle. Facendo venir voglia di ballare. E cantare. E lasciarsi andare (semel in anno licet insanire) al trascinante ritmo e dinamica di immortali melodie volte e stravolte al buonumore.

Portate al Forma amici, nemici, nonne, zie e vicini di casa. Non ve ne pentirete. Soprattutto prenotate subitissimo. Perché il teatro è sempre pieno e rischiate di non trovare posto riducendovi all’ultimo momento. E se volete bene a qualcuno, diteglielo regalandogli l’incredibile show della Rimbamband.

 

7 Dicembre ore 21,00

8 dicembre ore 18,00/ ore 21,00

Ancora rimbamband show!

Info e prenotazioni: 3334847375 / 0805010277

Affrettatevi i posti vanno a ruba!!

P.S.: non mi soffermerò a parlare dei singoli elementi (e CHE elementi, signori). Voglio trovare spazio per dedicare alla Rimbamband un nuovo post, per raccontarne le gesta in maniera più ampia 🙂

La Notte Bianca di Bari… Gioconda!

 

Immagine1.jpgLa Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto di Leonardo da Vinci che mostra una donna con un’espressione pensierosa e un leggero sorriso quasi enigmatico. È forse uno dei dipinti più famosi al mondo, essendo un’icona stessa della pittura, o delle arti visuali in generale.

Venne dipinto a Firenze tra il 1503 e il 1506. È proprietà dello Stato francese ed è esposta al Museo del Louvre di Parigi.

L’identità della donna ritratta nel dipinto è stata a lungo controversa ma… studi recenti infattimona_lisa.jpgstarebbero dimostrando collegamenti tra la Gioconda ed Isabella D’Aragona che per molti anni visse a Bari. Nei secoli la donna ritratta è stata identificata come Monna Lisa del Giocondo,Gherardini,amante di Giuliano de’ Medici. La studiosa Maike Vogt-Luerssen, un’autorità in fatto di storia dell’arte ha documentato che la Gioconda sarebbe proprio Isabella d’Aragona, duchessa di Milano e di Bari, figlia del Re di Napoli Alfonso D’Aragona e  di Ippolita Maria Sforza. L’ipotesi si poggia su solide prove come l’analisi delle caratteristiche dell’abito: il bordo riporta le decorazioni con lo stemma della famiglia degli Sforza e della casata degli Aragona-Sforza,   evidente riferimento all’unione in matrimonio delle due potenti famiglie. Ma tali prove non sembrano molto solide  dal momento che non sono state condivise da  altri critici.   Ancora oggi il mistero resta:  ogni  Studioso avanza una ipotesi diversa e contraddittoria.    Infatti Lillian Schwartz, Renato Manetti e Alessandro Vezzosi hanno cercato di dimostrare l’identità della Gioconda con tesi differenti, pubblicate in un unico volume da Po listampa. Tutt’e tre sono giunti alla conclusione che dietro i lineamenti della Gioconda si celano quelli di Leonardo stesso. La spiegazione filosofica offerta da Renzo Manetti parte da un paragone con la Beatrice dantesca. Anche la musaisabellaragona01.jpgispiratrice del poeta fiorentino, infatti, per molti critici rappresenta l’alter ego spirituale di Dante. Monna Lisa, dunque, al pari di Beatrice potrebbe essere l’immagine simbolica del genio di Leonardo.  Alessandro Vezzosi ha supportato la convinzione degli altri due studiosi sul fatto che la Gioconda non raffiguri Monna Lisa Gherardini,  proponendo  un’altra versione: la donna raffigurata nel celebre dipinto  è invece una favorita di Giuliano de’ Medici, il fratello di Papa Leone X. L’ipotesi di Vezzosi nasce dalla ricerca compiuta sulle pagine del diario del cardinale Luigi d’Aragona, scritto dal suo segretario, che rivelano alcune confidenze fatte da Leonardo stesso, il 10 ottobre 1517.

Bari, allora, decide di omaggiare questa Monna Lisa smile tutto pugliese, con una grande e bella manifestazione.

Tutto in una notte”. Per gli organizzatori sarà la prima di una lunga serie. E’ il pilota della “notte bianca” a Bari vecchia che sabato regalerà un nuovo look al quartiere della movida barese. L’iniziativa è della circoscrizione San Nicola Murat in collaborazione con Provincia di Bari, Comune e Confcommercio.

Arte, culto, cultura, negozi, mostre e tanto altro. Ricco il programma di questa notte bianca di sabato 5 Giugno. A partire dalla28558_1196343609043_1842062721_370877_5216258_n.jpg chiese che resteranno aperte fino alle 23. Stesso orario anche per i musei, alcuni dei quali si potranno visitare fino a mezzanotte. La notte bianca sarà poi l’occasione per conoscere meglio alcune chiese di Bari vecchia attraverso le visite guidate che partono alle 20,30 da piazza Odegitria e piazza del Ferrarese.

Piazza Mercantile e via Venezia invece attireranno l’attenzione dei visitatori con mostre d’antiquariato e artigianato. Per finire spazio alla musica con i concerti, in piazza del Ferrarese, dei gruppi “Condotto 7″ e “Adika Pongo”. Al Castello Svevo si è esibirà la Rimbamband.

La notte bianca sarà bella tutta… ma. C’è un ma. Io, personalmente, nutro una sfegatata passione per i Condotto7 (dei quali, a breve, vi parlerò, fantastica tribute band nel nome del Liga nazionale. Occhio alla chitarra di Beppe Arnese!) e per la Rimbamband (non è un gruppo di performer da sentire e da vedere quanto… da vivere!). In più, nota tutta affettiva, questa “notte”, mi viene caldeggiata e segnalata dal caro amico e Consigliere della Circoscrizione Murat, Giuseppe Corcelli, giovane e vivacissima “voce di quartiere” che, già da tempo, accumula consensi e simpatie. Corcelli, oltre a perseverare nell’impegno politico da diversi anni, è rinomato fotografo professionista, ed ha regalato alla manifestazione il volto di una sua foto notturna di Bari Vecchia (splendida, la locandina di “Tutto in una notte”), dove il capoluogo sorride, invitante ed affascinante Signora, proprio come sulla “virgola” femminile dipinta da Leonardo.

Non mancate e, soprattutto, unitevi sinergicamente all’entusiasmo della nostra città che vibra nella… notte bianca!

 

 

 

Rimbamband per Telethon

Immagine1.jpgRIMBAMBAND, è quanto di più eccentrico si possa inventare. Quando le arti si fondono in una esplosione di fantasia, lo spettacolo diventa “il sol ci ha dato alla testa”: 5 straordinari musicisti un po’ suonati che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano, giocano. Il reale si fa surreale, l’impossibile diventa possibile, il possibile improbabile. Una formazione, eclettica, frizzante, folle, bizzarra, gustosa e scatenata che diverte e si diverte grazie al vivido sapore ironico delle sue interpretazioni musicali più che originali, in uno spettacolo che “usa” la musica per viaggiare anche al di là di essa. Come nella migliore espressione di un artista che interpreta se stesso. Così la Rimbamband propone uno spettacolo fuori dai canoni convenzionali, oltre le righe…senza righe! Una dimensione nuova,inesplorata, dove la musica si dilata, si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà. Un viaggio nel passato patinato dei classici da Buscaglione a Carosone ed Arigliano, la sorpresa di trovarli quanto mai simili a Mozart 418Nuova-immagine (1).jpge Rossini, il piacere di scoprire i suoni della danza, l’incanto di ritrovare il proprio fanciullo perduto. La certezza che degli impeccabili suonatori riescano ad assurgere ad esilaranti “suonattori “. Ho amato la Rimbamband dal primo momento in cui sono riuscita a vederla a teatro, circa due anni fa. Da allora non ho perso neanche uno dei loro spettacoli. Per grandi, piccoli, giovani, vecchi dentro, donne uomini e pentasessuali.

Nikolaus production e Breathing Art Company, realtà delle quali abbiamo anche già abbondantemente parlato in queste pagine di Virgilio, presentano la prima di due serate assolutamente da non perdere. I nostri artisti per Telethon, si esibiranno promossi dal Comune di Bari e Provincia di Bari al Teatro Piccinni.

1 marzo 2010 ore 21.00
Rimbamband
in occasione della serata sarà presentato il libro di Isabel Russinova, “Antonio, l’isola e la balena”.
info: 3316473886

31 Marzo 2010 ore 20.00
I edizione del galà di danza “Città di Bari” con le scuole e compagnie pugliesi e “Madame”spettacolo promosso dalla Provincia di Bari
info: 3924833990
info@associazioneartcompany.com

Poltrone per tutte le tasche a partire da 10€.