Le Pagine del Signor Rossi

Immagine1.jpgNegli anni passati Riccardo Rossi lo si è visto al cinema, in teatro, in diversi spot tv. Ha calcato più volte il palco del Parioli sotto lo sguardo vigile di Costanzo. Romano, single, ha un umorismo tutto suo, di quelli che non si possono descrivere.

Ha condotto su La7 “Assolo”, una passerella di comici. Ha inoltre pubblicato un libro: Pagine Rossi. Manuale di sopravvivenza urbana (Mondadori) che è lo sfogo di uno che non sopporta. Non sopporta i tariffari dei necrologi e le leggende su Michael Jackson; non sopporta quelli che dicono “messaggino”; quelli che invece di ordinare una margherita si fanno portare il menù, o consultano per ore e poi ordinano una margherita; non sopporta quelli che lamentano problemi di salute, ma sono contrari alle medicine…

Fiorello ha detto di lui e del suo primo libro: “Il pubblico deve sapere che un comico ha diverse corde, questa è una delle corde di Riccardo Rossi: uno che riesce a scrivere così lo invidio”. E, in effetti, con la penna (o la tastiera), il comico Riccardo Rossi se la cava, e lo dimostra in questo “Alla mia età. Considerazioni semi-serie di un comico sentimentale”, in arrivo nelle librerie per Baldini Castoldi Dalai. Dopo il grande successo televisivo ottenuto proprio al fianco di Fiorello, Rossi ritorna quindi con il suo nuovo libro. Un viaggio nella vita quotidiana che saprà commuovere e divertire i lettori, raccontato con garbo e ironia.

 

Le “Pagine Rossi”, opera seconda dell’attore , invece, hanno rappresentato l’unico, vero manuale di sopravvivenza urbana.

Nel tempo si sono arricchite grazie alle serate in giro per l’Italia e oggi in “PagineRossi.Show” Riccardo, porta in scena i suoi argomenti preferiti, dalla Filofax alle cene con gli inglesi, dai rapporti con le commesse ai corsi da frequentare per conoscere eventuali nuovi amici. Senza dimenticare gli eventi che hanno fatto parte della nostra vita contemporanea, una giornata con Giorgio Armani, la discesa dell’uomo sulla luna, e il caso del famoso plagio di una canzone di Al Bano da parte di Michael Jackson. Unito ai più famosi pezzi del suo blog, come “la lettera al padre” “PagineRossi.Show” vi offre quindi l’ormai famoso metodo per “poter vivere meglio evitando i problemi che pongono altri o altro”.

Godiamocele al FOrMa. Con la trascinante comicità del Signor Rossi che, all’occorrenza, sa fare anche riflettere.

 

Bari

Teatro FOrMa

primo spettacolo ore 21.00 – secondo ore 22.45

ingresso a pagamento

Info. 080.5212484

 

 

Il Signor Rossi e le sue Pagine

 

 

Immagine1.jpgNegli anni passati Riccardo Rossi lo si è visto al cinema, in teatro, in diversi spot tv. Ha calcato più volte il palco del Parioli sotto lo sguardo vigile di Costanzo. Romano, single, ha un umorismo tutto suo, di quelli che non si possono descrivere.

Ha condotto su La7 “Assolo”, una passerella di comici. Ha inoltre pubblicato un libro: Pagine Rossi. Manuale di sopravvivenza urbana (Mondadori) che è lo sfogo di uno che non sopporta. Non sopporta i tariffari dei necrologi e le leggende su Michael Jackson; non sopporta quelli che dicono “messaggino”; quelli che invece di ordinare una margherita si fanno portare il menù, o consultano per ore e poi ordinano una margherita; non sopporta quelli che lamentano problemi di salute, ma sono contrari alle medicine…

Fiorello ha detto di lui e del suo primo libro: “Il pubblico deve sapere che un comico ha diverse corde, questa è una delle corde di Riccardo Rossi: uno che riesce a scrivere così lo invidio”. E, in effetti, con la penna (o la tastiera), il comico Riccardo Rossi se la cava, e lo dimostra in questo “Alla mia età. Considerazioni semi-serie di un comico sentimentale”, in arrivo nelle librerie per Baldini Castoldi Dalai. Dopo il grande successo televisivo ottenuto proprio al fianco di Fiorello, Rossi ritorna quindi con il suo nuovo libro. Un viaggio nella vita quotidiana che saprà commuovere e divertire i lettori, raccontato con garbo e ironia.

 

Le “Pagine Rossi”,opera seconda dell’attore , invece, hanno rappresentato l’unico, vero manuale di sopravvivenza urbana.

Nel tempo si sono arricchite grazie alle serate in giro per l’Italia e oggi in “PagineRossi.Show” Riccardo, porta in scena i suoi argomenti preferiti, dalla Filofax alle cene con gli inglesi, dai rapporti con le commesse ai corsi da frequentare per conoscere eventuali nuovi amici. Senza dimenticare gli eventi che hanno fatto parte della nostra vita contemporanea, una giornata con Giorgio Armani, la discesa dell’uomo sulla luna, e il caso del famoso plagio di una canzone di Al Bano da parte di Michael Jackson. Unito ai più famosi pezzi del suo blog, come “la lettera al padre” “PagineRossi.Show” vi offre quindi l’ormai famoso metodo per “poter vivere meglio evitando i problemi che pongono altri o altro”.

Godiamocele al FOrMa. Con la trascinante comicità del Signor Rossi che, all’occorrenza, sa fare anche riflettere.

 

Bari

Teatro FOrMa

primo spettacolo ore 21.00 – secondo ore 22.45

ingresso a pagamento

Info. 080.5212484

 

 

Quando La DifférAnce fa il burlesque

 

Immagine1.jpgNotizie dall’altro mondo, il nuovo spettacolo prodotto da ‘La DifférAnce’ di Bari per la prestigiosa regia di Riccardo Reim (uno sforzo notevole, anche per l’intervento di un’attrice come Elisabetta De Palo, di grande qualità, ma al tempo stesso resa “popolare” dal serial televisivo Vivere) si ispira alla figura della discussissima medium Eusapia Palatino (o Paladino, la grafia del nome risulta tuttora incerta), una contadina semianalfabeta nata nel 1854 a Minervino Murge che fu per alcuni decenni una vera celebrità mondiale, in un’epoca in cui lo spiritismo affascinava anche scienziati e studiosi di grande fama come Pierre Curie e Cesare Lombroso.

 

Una tale operazione, naturalmente, va compiuta nella cifra del burlesque (genere notoriamente32854.jpgcongeniale al temperamento registico di Reim), adoperando le salutari armi del distacco e dell’ironia: la “serata eccentrica” (questa è l’incredibile dicitura con cui venne reclamizzata un’esibizione della Palatino al Circolo della Stampa di Roma) si svolgerà in contatto con parte del pubblico (seduto attorno ad altrettanti tavoli ‘spiritici’) in uno stretto coinvolgimento emotivo, oscillando (come il burlesque per l’appunto vuole) tra macabro e grottesco, franco divertimento e dramma, mistificazione e verità, kistch e citazione colta.

 

La “serata alla moda” con i suoi brividi a pagamento diviene, per una serie di bizzarre “casualità”, l’inquietante canale di sfogo delle angosce e dei desideri inconfessati dell’Italietta inizio secolo; quell’epoca così perbenista e ipocrita in cui – come osserva Walter Benjamin – “dentro quei salotti sovraccarichi, tra velluti, bibelots e ninnoli di dubbio gusto, ci si sentiva davvero a proprio agio soltanto in presenza di uno spettro o di un cadavere”.

 

fino al 26 settembre 2010

ore 21.00

all’Auditorium Vallisa

Bari

Info: 080 5216276