A. A. A. giovane protagonista cercasi

Immagine1.jpgSalento, caldo pomeriggio d’estate. Il piccolo Federico è seduto su una lingua di spiaggia con la giovane Maria che sta per svelargli il suo segreto: il gioco nel vento.

La OZ Film è in preparazione con il cortometraggio GIOCO NEL VENTO del regista Raffaele Bleve (regista cinematografico e televisivo attualmente impegnato con la regia del programma “Amici di Maria De Filippi” in onda su Canale 5) che ha come cornice Otranto e Nardò negli anni ’40.

Protagonista del film è la piccola Maria, una bella bambina mediterranea, lunghi capelli neri e occhi chiari, spigliata, selvaggia, salentina (8-14 anni).

La sceneggiatura, già Menzione Speciale all’ “Autumn Film Festival” di Verona, è stata scritta dal regista Raffaele Bleve e dalla sceneggiatrice Carla Cavalluzzi (con l’attivo sceneggiature quali: “Colpo d’occhio”, “La Terra”, “L’amore ritorna”, “L’anima gemella” poi realizzati dal regista Sergio Rubini).

Il cortometraggio è realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Apulia Film Commission e delle Terme di Santa Cesarea.

Gli interessati possono inviare le foto e cv entro e non oltre il 30 ottobre 2011 a casting@ozfilm.it specificando nell’oggetto ‘cast-gioco nel Vento’.

Per informazioni ph.338.4658654 – Vittoria Losavio

Apparenze alla Vallisa

apparenze.jpg“Apparenze”, è uno  spettacolo che vede impegnati tre attori.
È un percorso pirandelliano sull’amore e sul tradimento.
Un viaggio che prende avvio da una dimensione “reale” (La morsa).
E si conclude in una “surreale” (All’uscita).
Tre personaggi e travagli di una vita terrena.
L’incontro nell’aldilà condannati a “vivere” il loro destino.
Ci si può ribellare ad esso?

Forse sì. Forse no.
Si è in qualche modo al cospetto di una lunga seduta di analisi alla ricerca dell’io e forse dell’Amore.
Un viaggio, quello della vita e della morte, di tre anime, di tre “apparenze”.
Un uomo, una donna, un filosofo.
Una storia raccontata attraverso due testi poco rappresentati e “minori”, se così si può dire, di Pirandello.
Dov’è, dunque, il confine tra reale e surreale?
Anche se caratterizzato da rovelli intellettuali, come tutta l’opera pirandelliana, lo spettacolo è improntato su una chiave di lettura ironica, 27935.jpgcostantemente presente in Pirandello.

Lo spettacolo è scandito dalle musiche di Vasco Rossi arrangiate da Raffaele Nicolì.

L’accostamento Pirandello-Rossi ha tanto interessato il pubblico e per questo abbiamo domandato al regista cosa l’ha spinto a scegliere le musiche del Vasco per queste due pièce.
«Definire vecchio un testo di Pirandello è ormai un luogo comune. Riadattando qualche passaggio demodé, il testo risulta poi essere di grande attualità, per questo mi è sembrato adatto sottolineare e impreziosire il testo dello scrittore siciliano con le splendide musiche di un poeta contemporaneo».

Per la regia di Francesco Carrassi e la presenza in scena di tre attori intensi. Profondi. Incredibilmente forti nel rendere le mille sfaccettature di questo Pirandello “minore”. Lorenzo D’Armento, Tiziana Gerbino e Fabio Giacobbe.

venerdì 26, sabato 27, domenica 28 Marzo
ore 21,00

Info e Prenotazioni
4fticket via Vallisa 24 – Bari
tel. 080-5216276

Biglietto intero €. 15,00
ridotto per anziani, giovani e “Amici della Vallisa” €. 10,00