Sagra del Vino a Casamassima

Immagine1.jpgNell’ambito del programma di iniziative “Estate a Casamassima”, l’assessorato alle Politiche produttive e l’Assessorato alla Cultura e Spettacolo, con il supporto dell’Associazione Culturale Tradizioni Puglia, organizzano l’ottava edizione della “Sagra del Vino”, finalizzata al sostegno ed alla promozione del settore artigianale e commerciale attraverso percorsi degustativi a tema, intesi ad avvolgere il Borgo Antico in un’atmosfera che richiama il calore della festa. 

Dal 14 al 16 luglio, con inizio alle ore 19, in Piazza Aldo Moro, a Casamassima (BA), con il patrocinio del comune, si svolgerà la festa folkloristico-gastronomica che unisce convivialità, piacere e culture vicine e lontane, quest’anno chiamata “Il vino è festa”. 

Musica, canti e balli faranno da contorno alla bevanda alcolica, promossa dalle tante aziende presenti (in primo piano Cantina Lattavino) con i loro stand nell’area predisposta per la sagra. In tal senso l’associazione Tradizioni Puglia ha inserito nel programma alcune scuole di ballo, tra le quali l’Apulia Raks Sharqi di Bari, Scarpette Rosa di Casamassima (BA), che si esibiranno con i loro ballerini in diverse coreografie a cura di importanti esponenti della danza locale e nazionale.

La band Nun Te Reggae Più omaggio a RINO GAETANO, spettacolo unico nel suo genere,dove la musica e la teatralità si fondo e risvegliano vecchi ricordi.

La tribute band di Claudio Baglioni, “E tu avrai”, sarà di scena il giorno finale della sagra. Con la loro bravura ed esperienza, questo gruppo pugliese creatosi nel 2010, allieterà il pubblico presente con i migliori brani degli ultimi trent’anni, che Baglioni ha regalato a milioni di spettatori e fan, riproponendo delle bellissime novità tutte da scoprire. Giuseppe Panarelli, con la sua incredibile voce, oltre a Giuseppe Vernile alle tastiere, Eupremio Ligorio alle chitarre, Giancarlo De Marco alla batteria, Niky Porsia al basso e Carmine Fanigliulo al violino proporranno un vero e proprio viaggio a ritroso nella storia della musica italiana.

Ma il protagonista indiscusso di queste tre serate, il cui ingresso sarà libero e aperte a tutti i visitatori, sarà comunque il vino, presente in tutti i punti degustativi. 

Sponsor UFFICIALE Ristorazioni Mastrò Casamassima e Rojò Bari

Lungo la Piazza A.Moro, sarà allestito un “Percorso Consigliato”, con ingresso presso la Porta Orologio nel quale ci saranno stand di cantine vinicole e aziende produttrici di prodotti tipici locali, contornati da simboli della vita contadina, come attrezzi agricoli ormai in disuso, balle di fieno, traini e botti, che creeranno la giusta atmosfera per immergersi nell’atmosfera antica della vendemmia, un momento di festa e aggregazione per tutta la popolazione, nel quale i contadini celebravano il lavoro e l’impegno di tanti mesi.

Questa sagra del vino, giunta all’ottava edizione si caratterizza come un momento di cultura, che punta a valorizzare il centro storico, sede della manifestazione, ricordando a tutti quanto la nostra sia una ricchezza che dobbiamo rivalorizzare.

Casamassima(Bari)

Piazza Aldo Moro

ore 20.30

ingresso libero

Info. 347.5476890

I Giovani Imprenditori e la Brand Reputation

Immagine1.jpgSi è svolto a Bari, il giorno 15 giugno, presso la sede di Confindustria di Bari e Bat, il workshop dal titolo “Le aziende nell’era digitale: i nuovi strumenti per promuovere la BRAND REPUTATION”organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat, in collaborazione con la Sezione Terziario Innovativo e Comunicazione e con il contributo di Wind Business.

In occasione della giornata, noi di Virgilio Bari abbiamo contattato Francesco Divella, Consigliere dei Giovani Imprenditori, promotore dell’iniziativa, affinché potesse illustrarci motivazioni e punti chiave del workshop. Chiarendone i fini e rendendone accessibili le funzioni-chiave, anche a chi non è nel mondo del marketing e dell’imprenditoria.

Al workshop hanno partecipato: Francesco Divella (Divella), Mariana Bianco (Torrefazione Caffè Creme), Valentina Novembre e Gianluigi Conese (SEC Mediterranea), la communication designer Mafe De Baggis e Alessandra Bianchini (Wind), Antonio Perfido (E-labora Srl) . Ha moderato Dionisio Ciccarese (direttore di Epolis Bari e Gazzetta dell’Economia).

Perché un workshop per scoprire la comunicazione sul web?

Presto il numero degli smartphone (e quindi dell’accesso a informazioni e contenuti digitali) supererà quello dei terminali fissi. Questa evoluzione al mobile dovrà trovare pronto chiunque abbia intenzione di seguire il passo dell’utenza media. E quindi della propria clientela. Il consumatore reclama un suo diritto a conoscere il prodotto. A poterne discutere. A-perché no-diventare parte attiva nel miglioramento dello stesso. In questo le piattaforme digitali sono immediate e implacabili. Senza uno spazio dedicato da parte dell’azienda si finisce per mancare l’interazione e la conseguente opportunità di miglioramento dell’offerta. Non esclusivamente di sinergia collaborativa parliamo. La crescita di un marchio è legata anche alla possibilità di allargare il proprio orizzonte di vendita ad un mercato che è quello online. Siamo in Puglia. Ma il confine di Internet, penso sia cosa nota, è il resto del Mondo. La gente cerca in internet. Sceglie in internet. Compra, in internet.

E’ una realtà che non si può ignorare.

Quanto sono importanti i numeri della Rete?

L’esperienza personale di Divella vede protagonisti 17.000 iscritti alla pagina ufficiale. Parliamo di Facebook. Anche altri canali social (ad es. Twitter o Youtube) sono in grado di veicolare una campagna su grandi (a volte grandissimi) numeri. La Rete è uno strumento meraviglioso. I numeri, però, non bastano. Vanno gestiti, fidelizzati, visti in proporzione all’attenzione che si riesce a suscitare. Dietro ai numeri, poi, ci sono delle persone. L’attenzione di queste persone significa cura per i contenuti, modalità di comunicazione, e una perfetta padronanza del mezzo social. Siamo in internet. Ed è necessario imparare il codice e il linguaggio di internet (strizzando l’occhio alla netiquette N.d.M.). I risultati, operando in maniera corretta e adeguatamente strategica, non stentano ad arrivare. 

La Rete sostituirà i mezzi tradizionali di promozione?

Internet è un mezzo di comunicazione. Ma anche tv, stampa, radio lo sono. Ognuno con le sue regole, ognuno con il suo modo e maniera. Facebook è stato rivoluzionario in questo senso: ha dato la possibilità a tutti i canali di ritrovarsi in un solo campo d’azione. Senza violarne la natura ma, anzi, enfatizzandone la diffusione del messaggio. Questo workshop non intende formare per sostituire le antiche vie con quelle nuove. L’intento è di integrare una comunicazione classica a quella più immediata e contemporanea della Rete.

Cosa auguriamo ai Giovani Imprenditori che vogliono approcciare la filosofia 2.0?

Volevamo dare un messaggio positivo e uno spunto per accrescere il proprio business. E il mio auspicio è che la presenza in Rete si trasformi in forza motrice dell’imprenditoria territoriale. Questo augurio è rivolto alla Puglia intera. Non solo ai grandi marchi, ma anche alle piccole realtà. Perché l’evoluzione delle aziende in Puglia è sinonimo di un fatturato indispensabile per la crescita dell’economia per l’intera regione.


La Puglia che si connette è una scommessa del presente che ridisegna lo scenario del futuro. Confidiamo nei nostri Giovani Imprenditori per i giorni a venire di una regione che lascerà il segno.

Un’industria che sa evolversi al ritmo delle nuove tecnologie e mezzi di comunicazione, cuore di un territorio che cresce con benefici e risvolti economici positivi per tutti. 

Anche in Rete.

Spegnamo le luci. Accendiamo la Terra.

erth, hour, wwf, palazzo, di, città, bari, puglia, castel, del, monte, ecologiaSi rinnova anche quest’anno l’appuntamento Earth Hour, la giornata mondiale dedicata alla sostenibilità ambientale: il 31 Marzo, dalle 20.30 alle 21.30, cittadini, comuni, scuole ed istituzioni daranno vita all’evento mondiale che nel 2011 ha coinvolto quasi 2 miliardi di persone, con 135 Paesi e circa 5200 città partecipanti.

In Italia quest’anno l’evento è patrocinato da: Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Conferenza delle Regioni e Provincie Autonome, Comune di Roma Capitale, Regione Lombardia, Regione Toscana, Provincie di Caserta, Milano, Firenze, Siena, Perugia, Bologna, Napoli, ANCI, Associazione Comuni Virtuosi, Coordinamento Agende 21 Locali, FAI, FIAB, Federciclismo. Hanno aderito inoltre 230 Amministrazioni Comunali, tra grandi città capoluogo e piccoli centri sul territorio.

Tra i monumenti che verranno spenti ricordiamo la Cupola della Basilica di San Pietro, Castel Sant’Angelo e Ponte degli Angeli a Roma, il Pirellone e il Teatro alla Scala a Milano, Palazzo Ducale e Piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, Duomo e Battistero a Firenze, il Duomo, Piazza del Plebiscito e il Maschio Angioino di Napoli.

In Puglia Castel del Monte al buio. A Taranto si svolgerà l’evento principale del WWF in Puglia. Il comune spegnerà la Fontana Rosa dei Venti e la piazza Maria Immacolata. Il WWF di Taranto organizzerà l’accensione di 100 lumini e musica in piazza plug and play. A Bari  il comune ha aderito con lo spegnimento di Palazzo di Città e sarà presente un banchetto del WWF. A Lecce è previsto lo spegnimento di Piazza S. Oronzo; nella medesima piazza il WWF Salento allestirà un banchetto informativo, dei totem illustrativi ed è in organizzazione una animazione della serata. Nella provincia di Barletta – Andria – Trani aderiscono: Bisceglie che con una lettera dell’amministrazione comunale ha assicurato lo spegnimento di Piazza Diaz e del Teatro Garibaldi; Canosa di Puglia, città nella quale saranno spente le luci esterne della Cattedrale di San Sabino e dell’antistante Piazza Vittorio Veneto; Andria che spegnerà Piazza Catuma, Castel del Monte, Monumento ai Caduti e Piazza Municipio.

Il Comune di Maglie (LE) ha deliberato l’adesione ad Earth Hour 2012 attraverso lo spegnimento di Piazza Aldo Moro. Il comune ha inoltre aderito al concorso internazionale City Challenge con il progetto di bike sharing finanziato dal Ministero dell’Ambiente. Il WWF Terra d’Otranto sarà presente in piazza Aldo Moro con lo stand Earth Hour assieme a Fiab “Il Ciclone” Onlus che organizzerà “Accoglienza del buio alla luce di bicicletta”. A Bitetto (BA) il comune spegnerà le luci del Convento del Beato Giacomo e si è impegnato a diffondere il messaggio virtuoso dell’iniziativa a tutta la cittadinanza e ai dirigenti scolastici presenti sul territorio. Il WWF Bari sarà presente con un banchetto informativo. L’Amministrazione comunale di Cassano prenderà parte alla grande iniziativa mondiale del WWF spegnendo tra le 20.30 e 21.30 di sabato 31 marzo le luci di piazza Garibaldi. A Monopoli (BA) sarà spenta Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Milite Ignoto.

L’evento sarà salutato dal segnale acustico dei fischietti. In collaborazione con Associazione Amici di San Salvatore di Monopoli il gruppo WWF locale disporrà in Piazza Vittorio Emanuele Bici “ecologiche” e allestirà una postazione informativa.

I testimonial 2012 sono la Nazionale Italiana di Rugby, Paola Saluzzi, Roberto Bolle, i Tetes de Bois, Niccolò Fabi ed Elisa, Francesco Totti, Marco Mengoni e Massimiliano Rosolino e tanti altri ancora.

Libera Puglia. Dalle mafie.

Immagine1.jpgDal 1996 ogni 21 marzo, primo giorno di primavera e quindi simbolo della speranza che si rinnova, Libera – Associazioni nomi e numeri contro le mafie porta nelle piazze italiane l’impegno per ricordare le vite spezzate a causa della criminalità organizzata: un elenco che supera le 900 persone.

Laboratori, musica e poesia in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. A Bari, in occasione del primo giorno di primavera, Libera Puglia in collaborazione con Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari, Arci Comitato territoriale di Bari, e le associazioni locali I Malovoglia, Jamming Culture 17 e Kreattiva, organizza ‘’In direzione ostinata e legale’’: un programma ricco di iniziative in cui grandi e bambini sono protagonisti del percorso condiviso verso la legalità democratica in cui è impegnata la rete di Libera, sia a livello nazionale che territoriale.

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall’Eurispes tra le eccellenze italiane.

”Più di 40 sono le persone oneste che hanno perso la vita nella nostra regione a causa delle mafie” – dice Alessandro Cobianchi, referente di Libera in Puglia, coordinatore della Carovana e responsabile dell’area Legalità e antimafia sociale dell’Associazione ricreativa e culturale italiana (ARCI), secondo cui, in Europa, il fenomeno delle mafie è a volte ancora sottovalutato.

Ecco il  programma:

 

Ore 15.30 – Raduno dei partecipanti in via Argiro (angolo C.so Vittorio Emanuele)

 

Ore 15.40 – Laboratori per le scuole nei luoghi dell’Impegno a cura delle Associazioni aderenti a LIBERA

 

Ore 17.00 – Percorso in via Argiro  (direzione Corso Vittorio Emanuele)

MUSICA – POESIA – RACCONTI – TESTIMONIANZE per la MEMORIA

Manifestazione pubblica animata dai JAMMING CULTURE 17

Animazione di strada a cura de I Malavoglia

 

Ore 17.45 – Intervento di Michele Emiliano – Sindaco di Bari

 

Ore 18.00 – La memoria condivisa: lettura dei nomi delle VITTIME INNOCENTI DI MAFIA di Puglia. Intervengono:  Familiari delle Vittime insieme a Alessandro Cobianchi ,  Referente LIBERA Puglia

La Vigna di Dioniso

Immagine1.jpgLa mostra La vigna di Dioniso, è ospitata presso la sede di Bari della Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia, a Palazzo Simi, in veste completamente rinnovata e arricchita da nuovi materiali rispetto all’edizione già realizzata nel 2010 nel Museo Nazionale Archeologico di Taranto, nell’ambito delle iniziative collegate al 49° Convegno di Studi sulla Magna Grecia, con l’apporto scientifico della stessa Soprintendenza, dell’Università degli Studi del Salento, dell’Università degli Studi di Bari, dell’Università degli Studi di Salerno e del Centro Jean Bèrard.

Dioniso rappresentava quell’energia naturale che, per effetto del calore e dell’umidità, portava i frutti delle piante alla piena maturità. Era dunque visto come una divinità benefica per gli uomini da cui dipendevano i doni che la natura stessa offriva tra questi: l’agiatezza, la cultura, l’ordine sociale e civile. Ma poiché questa energia tendeva a scomparire durante l’inverno, l’immaginazione degli antichi tendeva a concepire talvolta un Dioniso sofferente e perseguitato.

In particolare Dioniso, quale divinità della vegetazione, era legato soprattutto alla pianta della vite (quindi alla vendemmia ed al vino) ed all’edera. Uno dei suoi attributi era infatti il sacro Tirso, un bastone con attorcigliati pampini ed edera; altro suo attributo è il kantharos, una coppa per bere caratterizzata da due alte anse che si estendono in altezza oltre l’orlo. Dioniso viene spesso rappresentato nelle arti come vestito di pelle di leopardo, su di un carro di trionfo assieme alla sua compagna Arianna, solitamente si accompagna in gioiose processioni con bestie feroci, satiri e sileni. Le sue sacerdotesse erano le menadi, o baccanti, donne in preda alla frenesia estatica ed invasate dal dio.

Quale divinità della forza vitale, dell’impulso, dell’ebbrezza e dell’estasi divenne oggetto dell’analisi del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche che contrappose lo Spirito dionisiaco allo Spirito apollineo.

Negli eleganti spazi al piano terra dello storico edificio, la narrazione si sviluppa continua con diverse sezioni tematiche, illustrate dai reperti (ceramiche figurate di importazione corinzia, attica a figure nere e a figure rosse, ceramiche figurate di produzione italiota, ceramica a vernice nera, ceramica indigena; armature e contenitori in bronzo, monete, votivi in terracotta) provenienti dai principali siti archeologici del territorio regionale, in particolare da Taranto, Rutigliano, Ceglie del Campo, Cavallino. L’intera esposizione è supportata da un ricco apparato illustrativo e didattico.

Bat-night

bat, pipistrello, escursione, ruvo, di, pugliaI pipistrelli, diciamolo, fanno paura. E anche un po’ schifo.

Dalle saghe sui vampiri succhiasangue (vedi Nosferatu, Dracula, varie ed eventuali), ai giustizieri della notte più affascinanti come Batman, onestamente, ci sono sempre stati descritti come esseri inavvicinabili, pericolosi e quasi inquietanti… un po’ per la similitudine e l’accostamento con i topi, un po’ per la brutta abitudine che hanno nell’aggrapparsi ai capelli dei malcapitati che incontrano in volo…

Natura Mat3matica, ha raggruppato alcuni luoghi comuni, sui pipistrelli:

“Un pipistrello è talmente cieco che, scambiando la testa di una donna per una potenziale preda, finisce per restarne impigliato dopo essersi avventato su di lei.”

“Un pipistrello per predare di notte si serve di uno strumento altamente sofisticato:  l’ecolocalizzazione. Un pipistrello emette suoni a frequenza molto alta (ultrasuoni), che l’orecchio umano non è in grado di percepire, e in base al tempo che le onde impiegano per rimbalzare contro la superficie di un oggetto e tornare all’orecchio (fenomeno noto come “eco”), è in grado di determinare a che distanza si trova l’oggetto. Il sistema è molto simile al Sonar utilizzato dalle navi per determinare la profondità dei fondali oceanici, con la differenza che il “Sonar” del pipistrello è notevolmente più preciso, al punto tale da distinguere la posizione di due oggetti separati da uno spessore di 3 decimi di millimetro!!

In parole povere, saprebbe riconoscere la distanza tra due oggetti separati dallo spessore di un tratto di penna su un foglio di carta… Come farebbe quindi a sbattere contro e rimanere impigliato tra i capelli di un essere umano? Potrebbe accadere che un pipistrello svolazzi intorno alla testa di una donna, ma perché attratto da odori di particolari lacche o profumi, ma è altamente improbabile che vi resti impigliato!!”

e poi…

“perché un pipistrello dovrebbe avventarsi su una donna? Per mangiarne la testa? Mmm, improbabile, dato che le prede preferite dei pipistrelli sono, tranne alcune eccezioni, insetti!

Il piccolo Myotis lucifugus del Nord America è capace, da solo, di mandar giù fino a 7000 zanzare a notte!!!”

Questi, e molti altri miti, verranno sfatati in questa Bat-Night Urbana. Cos’è? Ve lo spiego subito…

Un’escursione, con esperto dotato di opportune attrezzature di rilevamento, finalizzata all´osservazione e riconoscimento dei pipistrelli che vivono nel centro storico di Ruvo di Puglia.

E´ un momento per conoscere altri animali oltre all´uomo che condividono con noi gli stessi spazi, svolgendo un importante ruolo ecologico nelle nosttre città. Sevirà a sfatare miti su questi animali e vivere sotto altra luce un ambiente di per sè magico quale il centro storico in una sera d´estate.

Da non perdere per gli amanti della natura o anche solo per bullarsi con gli amici di saperne una in più!

Info e prenotazioni al 347-5533179

Si chiama Nero di Puglia, ma non è un vino.

 

Immagine1.jpgÈ nato “Nero di Puglia 2011. Il noir in tutte le sue gradazioni.” No, non è un vino, ma un nuovo concorso letterario nazionale dedicato a racconti inediti di genere giallo, noir, thriller o mystery, non più lunghi di 20.000 caratteri (spazi inclusi) e ambientati in Puglia.

Tasse d’iscrizione? Nessuna. Premi? 1.000€ al primo classificato, 400€ al secondo e 200€ al terzo, che in questi tempi di crisi non sono pochi.

Giurati scelti tra scrittori e appassionati del genere. Presidente di Giuria lo scrittore di Manduria Omar Di Monopoli, autore di una trilogia pulp-noir ambientata in Puglia, con cui si è guadagnato i favori di pubblico e critica.

Nero di Puglia vuole affermarsi come un concorso serio e autorevole e per questo i dattiloscritti dovranno pervenire in forma anonima (il nome dell’autore sarà indicato solo nella lettera di presentazione).

 

Il concorso letterario nazionale Nero di Puglia, riservato a racconti di genere giallo, noir, thriller o mystery inediti e ambientati in Puglia, mira a promuovere la letteratura noir che, nonostante la qualità e la sempre maggiore popolarità raggiunte, troppo spesso è ancora considerata come “letteratura di serie B” o “paraletteratura”, e al contempo punta a far conoscere e valorizzare la regione Puglia, che da anni ormai è protagonista di un vero e proprio rinascimento culturale e letterario, il quale però ha finora interessato solo in parte le letterature di genere come il noir.

Nero di Puglia si pone, quindi, come un valido strumento sia di elevazione culturale che di marketing territoriale e in quest’ottica è sua intenzione abbinare la passione per la buona letteratura noir alla degustazione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali e delle nostre risorse turistiche.

Omar di Monopoli, scrittore e Presidente di giuria, fa presente-in maniera molto simpatica-che la partecipazione è del tutto gratuita mentre, in palio “ci sono un bel po’ di verdoni”!

Fateci un pensierino, anche perché-e mi sembra un gran segno di trasparenza e correttezza-da regolamento i racconti devono giungere del tutto anonimi e, dunque, sarà abbastanza improbabile riconoscerne l’autore, se non quando verrà aperta la lettera di presentazione dei vincitori, al termine del concorso…

Se avete le penne frementi, se l’animo noir non vi lascia dormire, se amate la vostra terra, se il battere sulle tastiere è una priorità assoluta… fatelo! Partecipate numerosi…

—>qui<— il bando per partecipare

 

 

L’Aritmetica della Bellezza

 

 

Immagine1.jpgIl rapporto della sezione aurea, o proporzione aurea è stato considerato, sin dalla sua scoperta, come rappresentazione della legge universale dell’armonia.

La proporzione aurea fu molto utilizzata dagli antichi Greci come rapporto armonico nelle costruzioni architettoniche, le ritroviamo nelle piramide egizie e nel Partenone nell’Acropoli Ateniese, e nelle rappresentazioni scultoree, per esempio nelle proporzioni delle Cariatidi che reggono l’Eretteo. Il rapporto aureo fu largamente ripreso anche nel Rinascimento: le dimensioni della Monnalisa, di Leonardo da Vinci, sono in rapporto aureo. E ancora fino ai giorni nostri, nell’architettura moderna: il Palazzo di Vetro delle Nazione Unite ha proporzioni auree. La sequenza di Fibonacci è abbondantemente rappresentata anche in musica, ad esempio nelle “fughe” di Johann Sebastian Bach, nelle sonate di Mozart, nella Quinta Sinfonia di Beethoven, nella Sonata in la D 959 di Schubert; l’esempio più elevato di applicazione su vasta scala degli stilemi improntati alla proporzione aurea è dato dalla Sagra della Primavera di Strawinski.

Ma i VERI numeri della bellezza… quali sono?

 

Proviamo a fare due conti, a fare di calcolo, come dicevano le maestre di una volta. Quali sono i numeri della bellezza nei nostri quartieri, nei nostri paesi, nelle nostre città?

Quante sono le cose e gli spazi visibili che consideriamo segni di bellezza dei luoghi che ogni giorno abitiamo e viviamo?

La Puglia è disseminata di testimonianze della bellezza. Anche i centri considerati minori, che non sono meta di presenze turistiche rilevanti, presentano angoli, frammenti, pezzi di una bellezza che potremmo definire diffusa.

Ognuno di noi, cittadino consapevole, dovrebbe ogni tanto guardarsi intorno e fare un bilancio del bello e del brutto che lo circonda. Il brutto solitamente è il risultato di incuria, disattenzione, colpevoli omissioni, cattiva amministrazione della cosa pubblica. Il bello il più delle volte è segno di cura, di amore, di tutela, di voler bene al bene comune, di buona amministrazione della cosa pubblica.

Puglialovers.it vuole provare, insieme a tutti i suoi lettori, a realizzare una grande opera per la bellezza della Puglia invitando anche i nostri lettori a segnalare le cose belle del proprio luogo: quante sono, quali sono e a fornirci un’immagine (una foto, un video) che possa restituirci questo segno di bellezza. Si possono inviare le informazioni a info@puglialovers.it.

Compito di Puglialovers.it sarà quello di creare un enorme patchwork delle immagini e una mappa delle bellezze di Puglia.

E a me sembra un’idea decisamente carina.

 

Proscenio… per due!

 

Immagine1.jpgFino al al 30 Dicembre, alle ore 21,00, tutti i giorni tranne il sabato e domenica, presso il Teatro DUSE a Bari, la Compagnia Puglia Teatro rappresentata lo spettacolo “Proscenio per due” di Rino Bizzarro, che lo dirige ed interpretata insieme ad Anna Brucoli e Giuliano Bizzarro; direttore di scena Claudio Farina. Il lavoro, in due atti, che ha debuttato con successo a Roma al Teatro Politecnico di Mario Prosperi, presenta nella prima parte “Volevo fare la ballerina”, nella seconda “Dovevo fare il tenore”.

 

Nel primo atto, la protagonista ‘voleva fare la ballerina’, nei più grandi teatri in giro per il mondo; e invece ha dovuto accontentarsi di fare l’attrice e la soubrette in piccoli teatri di provincia, su palcoscenici scalcinati ed in camerini preda di topi. Se l’avesse vista un grande coreografo, l’impresario di un grande teatro, avrebbe già preso il volo, sarebbe già partita per l’America…altro che questa periferia del mondo in cui è costretta…Eppure, nonostante tutto, qualche soddisfazione l’ha pur ricevuta facendo la soubrette e l’attrice al Sud; ne farà vedere e sentire delle belle.

 

Nel secondo atto, “…non sempre la vita consente di mantenere le promesse; quelle artistiche poi…”. Aveva studiato da tenore fin da giovanissimo il protagonista, ed era una vera promessa del bel canto; persino il celebre tenore Mario Del Monaco si aspettava grandi cose da lui. Ma le sue scelte andarono in un’altra direzione; per cui si ritrovò a fare l’attore di prosa e per giunta a sud del mondo, alla periferia di tutto…Ma se c’è almeno un poco di talento esso finisce con l’emergere anche nelle condizioni più sfavorevoli.

 

I due atti sono legati da un filo conduttore rosso che è la “Pugliesità” o la “meridionalità” in senso più lato e fanno parte di un progetto artistico finalizzato alla affermazione della identità “pugliese” di questo teatro, che sicuramente contiene una genuina e sincera volontà di “partecipazione” ai processi globali, ma sempre mantenendo la propria sicura identità “etnica” peculiare, matura ormai ed affrancata da ogni anacronistica sudditanza culturale.

Infotel fax: 0805793041; 3386206549.

 

Teatro DUSE, Via Domenico Cotugno n. 21, Bari, tel. 0805046979, 0805672325, 3924930702.

 

Il libro parlante

 

Immagine1.jpgL’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia, presenta “Il Libro Parlante” rassegna curata da Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”, luogo che  sarà teatro di cinque incontri di particolare pregio e spessore culturale.

Cinque autori pugliesi, scrittori che a vario titolo presenteranno e parleranno della loro opera: che sia un romanzo, una raccolta di racconti o di poesie, un saggio. Ogni serata prevede, insieme all’intervento dello scrittore, la presenza di un “provocatore”, intermezzi musicali e soprattutto la lettura di alcuni passi dell’opera. E proprio il reading vuole essere una delle peculiarità dell’iniziativa. Una costante sarà la presenza della “libraia” Valeria Davoli che ad ogni appuntamento darà voce alle novità editoriali prendendo spunto dall’opera oggetto dell’incontro.

Sono partiti venerdì 1 ottobre ) con il romanzo “Bugie d’amore”(Aliberti editore) di Lorenzo Laporta, giovane (classe 1981) poeta e scrittore tarantino.

L’incontro è stato animato da Annalisa Rossi, docente e paleografa. Reading letterario a cura dell’attrice Ketty Volpe.

Venerdì 8 ottobre,  l’interlocutore del “provocatore” di turno, Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, è stato lo scrittorecapurso.jpgbarese Onofrio Pagone che parlerà della sua raccolta di racconti “Per un giorno”, edito dalla Progedit. Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non più vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti. Alcuni passi del libro di Pagone saranno letti dall’attrice barese Ketty Volpe.

Il tam-tam dei social network, in particolare Facebook, ha consacrato al successo il racconto di Raffaello Mastrolonardo: “Lettera a Léontine”(Tea Edizioni), presentato venerdì 15 ottobre (ore 19,00). Con l’autore, Alceste Ayroldi (docente e critico musicale) con una selezione di video di alcune dei brani musicali che formano parte integrante del tessuto dell’opera letteraria. Durante la serata è previsto anche uno spazio dedicato all’artista barlettano Giuseppe De Nittis, ampiamente richiamato nel romanzo.

il-libro-parlante.jpgQuesto venerdì 22 ottobre sarà la volta del saggio tecnico curato da Alfredo Borzillo: “Turismo in Puglia”, edito dalla casa editrice Nicholaus. Un prezioso compendio tecnico per quanti vogliano addentrarsi nelle questioni di una delle attività entrate nell’area delle scelte fondamentali del Paese. Un’opera a quattro mani indirizzata agli addetti ai lavori ma non solo, realizzata da due tecnici del settore di provata e autorevole esperienza, Alfredo Borzillo e Vittorio Palumbieri. Sarà ancora la voce recitante dell’attrice Ketty Volpe a dare corpo alle parole del saggio.

L’evento sarà presentato da Roberto Violante, editore e giornalista.

La prima edizione di “Il Libro Parlante”si chiuderà il 29 ottobre (inizio sempre alle 19,00) con la presentazione dell’opera poetica di Lino Angiuli: “L’Appello della Mano”, (Aragno Editore), con interventi di reading di Lino Di Turi.

Spinto dalla premura d’individuare percorsi con cui fronteggiare le lacerazioni della modernità, Angiuli fa ricorso alle materie prime della pietas e di un tellurico vitalismo.

Anche in questo caso tutti gli appuntamenti sono ad ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

 

c/o Biblioteca D’Addosio,  Largo San Francesco, Capurso

Telefono: (+39)0804553017

Sito web: www.comune.capurso.bari.it

E-mail: biblioteca@comune.capurso.bari.it