Il Santo dei Baresi

Immagine1.jpgBari si prepara a vivere e a condividere con turisti e pellegrini il 925° anniversario della Traslazione delle ossa di San Nicola: da sempre infatti il mese di maggio è consacrato al culto del santo di Myra. Anche quest’anno è ricco e variegato il calendario di manifestazioni civili e celebrazioni religiose.La festa di San Nicola, patrono della città di Bari, si svolge ogni anno, nella prima decade di maggio, tra le vie del centro storico ed il bel lungomare del capoluogo pugliese.

Le decine di migliaia di “pellegrini” che arrivano a Bari, spesso a piedi, nei giorni della Sagra, e la straordinaria  partecipazione dei Baresi alle numerose manifestazioni, che il Comitato Feste Patronali programma, d’intesa con la Basilica di San Nicola e il Comune di Bari, fanno della festa nicolaiana uno dei più importanti appuntamenti religiosi, e socio culturali del Sud d’Italia. Una tre giorni di feste, spettacoli e celebrazioni liturgiche per ricordare l´arrivo a Bari, il 9 maggio del 1087, delle reliquie del santo.

Già il giorno della vigilia, prima dell´inizio delle celebrazioni ufficiali, si svolgono in città una serie di riti tradizionali, come l´ offerta del pane alla basilica ed il corteo storico che rievoca l´arrivo delle preziose reliquie.

Il primo giorno di festa si apre, invece, con la solenne messa celebrata dall´arcivescovo di Bari, dopodiché la statua del santo viene trasportata in mare a bordo di un´imbarcazione. Al calare della sera, l´icona del santo patrono fa ritorno sulla terra ferma attraverso una solenne processione che percorre le vie principali della città, addobbate a festa ed ornate da festose luminarie.

Il clou della festa si raggiunge l´ultimo giorno, allorquando, dopo la celebrazione della santa messa, si procede all´estrazione, alla presenza delle autorità civili e religiose, della Manna, ovvero del liquido che fu ritrovato vicino alle reliquie del santo. La solenne cerimonia termina con l´atteso spettacolo di fuochi pirotecnici. Il giorno dopo, a chiusura della festa, la statua del santo fa il suo ritorno nella Basilica. 

Qui, il programma completo. Per la prima volta sarò lontana dalla mia città durante una Festa che sento molto. Moltissimo. Dunque postate foto, video, link nei commenti di tutte le vostre esperienze. Per farmi sentire meno lontana di così dalla mia amatissima Bari.

In cambio vi prometto una frizzante settimana di notizie davvero… bizzarre. Proprio sul nostro santo preferito.

I riti della settimana Santa

Immagine5.jpgI riti della settimana Santa nel territorio della Puglia, testimoniano tradizioni religiose e forme di culto che affondano le loro radici in epoche molto antiche e risultano impressionanti per bellezza spesso per drammaticità. Essenziale risulta essere il ruolo delle confraternite e congregazioni contraddistinte da abiti particolari e organizzate in complessi rituali durante i quali vengono spesso trasportate reliquie preziosissime.

A seguire solo alcuni esempi.

A Barletta, la Processione eucaristico-penitenziale risale al voto che la città pronunciò in occasione della peste del 1656 quando, sulla scia di una processione che esisteva fin dal 1504, i barlettani implorarono la divina misericordia portando in processione il Gesù Eucaristia, ed ottenendo la grazia con la fine della peste. Oggi il corteo si svolge lungo le vie centrali della città a partire dalle ore 13.30 raccogliendo la partecipazione di migliaia di fedeli in religioso silenzio, e si conclude nella Concattedrale con l’Azione Liturgica della Passione.

A Bisceglie, sin dalle prime ore del mattino del Venerdì Santo, la gente si riversa al Palazzuolo per assistere all’Incontro tra Gesù e la Madonna. Le due statue di pregevole fattura, sono accompagnate da un corteo comprendente tutte le Confraternite della città. Durante la Processione dei Misteri, statue isolate o gruppi, risalenti al ‘700, rappresentano momenti particolari della Passione di Cristo, una specie di Via Crucis con stazioni in movimento. Ogni gruppo è seguito dalla Croce con i simboli della crocifissione, sostenuta da un uomo incappucciato, e dagli associati delle Confraternite che indossano una specie di saio e un cappuccio bianchi e una mantella colorata che arriva ai gomiti. Essi percorrono le vie in silenzio, sostenendo un cero acceso. A partire dalle ore 17.

A Trani, nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, alle ore 3, su una banchina del porto affollatissima come se fosse mezzogiorno, dalla Chiesa di S. Teresa viene portata in processione una statua della Madonna Addolorata, a cui la cittadinanza tranese serba sentita e particolare devozione. La processione detta dei Misteri, partendo dalla Cattedrale, vede la presenza di tutte le Confraternite della Città.

Una Puglia fortemente simbolica, pregna di significati. Bari e provincia si svestono da modernità ed eventi mondani per riportarci virtualmente  in un passato fatto di tradizione, cultura, religiosità

Tutta da scoprire e da vivere. Per i turisti e non solo.