Mostra Nazionale dei Presepi Tradizionali ed Artistici

Immagine1.jpgIl presepio come lo vediamo rappresentare ancor oggi nasce secondo la tradizione dal desiderio di San Francesco di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Betlemme coinvolgendo il popolo nella rievocazione che ebbe luogo a Greccio la notte di Natale del 1223, episodio rappresentato poi magistralmente da Giotto nell’affresco della Basilica Superiore di Assisi. Primo esempio di presepe inanimato è invece quello che Arnolfo di Carnbio scolpirà nel legno nel 1280 e del quale oggi si conservano le statue residue nella cripta della Cappella Sistina di S. Maria Maggiore in Roma. Da allora e fino alla metà del 1400 gli artisti producono statue di legno o terracotta che sistemano davanti a una pittura riproducente un paesaggio come sfondo alla scena della Natività, il tutto collocato all’interno delle chiese. Culla di tale attività artistica fu la Toscana ma ben presto il presepe si diffuse nel regno di Napoli ad opera di Carlo III di Borbone e nel resto degli Stati italiani.

Oggi dopo l’affievolirsi della tradizione causata anche dall’introduzione dell’albero di Natale, il presepe è tornato a fiorire grazie all’impegno di religiosi e privati che con associazioni come quella degli amici del presepe, Musei tipo il Brembo di Dalmine vicino Bergamo, Mostre, tipica quella dei 100 Presepi nelle Sale del Bramante di Roma, una tra le prime in Italia, rappresentazioni dal vivo come quelle di Rivisondoli in Abruzzo o Revine nel Veneto e soprattutto gli artigiani napoletani e siciliani in special modo, eredi delle scuole presepiali del passato, hanno ricondotto nelle case e nelle piazze d’Italia la Natività e tutti i personaggi della simbologia cristiana.

Dal 10 dicembre 2011 al 8 gennaio 2012, il Museo del Territorio “Casa Pezzolla” di Alberobello ospita la IX Edizione della Mostra Nazionale dei Presepi Tradizionali ed Artistici.

La mostra prevede la divisione tra sezione tradizionale, sezione artistica e sezione pittorica: alla prima faranno parte le opere che riproporranno la Natività nella sua rappresentazione classica; la sezione artistica, comprenderà le opere dal carattere contemporaneo che si distaccano dalla raffigurazione consueta del presepe; nella sezione pittorica saranno incluse opere che avranno per oggetto la famiglia, l’unione tra i popoli.

La mostra ospiterà presepi provenienti da diverse regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Sylva Tour and Didactics” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alberobello.