Cinema Surrealista. Con trulli.

57367.jpgDopo l’ondata glamour di Beautiful, non potevo che segnalarvi qualcosa di “leggermente” più intellettuale. Perché, si, la Forrester avrà il suo fascino… ma i capolavori della cinematografia che stimolano l’immaginario e nutrono l’anima sono altri.

Credo su questo non ci sia alcun dubbio.

La PBP promuove nel Laboratorio Urbano di Alberobello il cineclub “PELLICOLE SURREALI”: Dalì, Bonuel, Polansky, Lynch, Jodorowsky introdotti dallo storico e critico cinematografico Lino Aulenti.

Partita già il 9 Maggio, PELLICOLE SURREALI è la prima rassega sul CINEMA SURREALISTA. Ad57367.jpg ospitarla il Laboratorio Urbano “Pudicino” di Alberobello in gestione all’ATS G-Lan di cui fa parte l’Associazione Piccola Bottega Popolare. 

L’idea nasce dalla voglia di dare visibilità a capolavori del cinema legati al movimento surrealista che ne ha influenzato l’evoluzione e la sperimentazione. Infatti il surrealismo non solo prefigura e in parte realizza un nuovo tipo di cinema, ma si interessa attivamente al fatto cinematografico per le analogie che esistono tra il cinema e il sogno, tra i meccanismi della visione filmica e i meccanismi dell’inconscio.

Apripista è stato quello che viene considerato il manifesto del cinema surrealista: UN CHIEN ANDALOU, cortometraggio del 1929 di Luis Bunuel e Salvador Dalì.

Il cineclub continua nei successivi mercoledì di maggio e oggi propone “La Montagna Sacra” di ALEJANDRO JODOROWSKY. Nei prossimi a venire “Repulsion” di ROMAN POLANSKI e “Mulholland Drive” di DAVID LYNCH.

Io adoro il cinema surrealista. E adoro l’iniziativa. Poi, siamo sinceri, al cinema con due euro. per grandi pellicole come queste. Beh. Se non è surrealismo vero e proprio, voi, come lo chiamate? Una buona e valida alternativa alle discoteche unztunz e al bere e mangiare in qualche locale.

 

PELLICOLE SURREALI

Ex Centro Sociale Pudicino

Contrada Pudicino, 16

Alberobello (BA)

 

mercoledì 16 maggio

 

LA MONTAGNA SACRA

sceneggiatura e regia di ALEJANDRO JODOROWSKY

 

Per info:

PBP – Piccola Bottega Popolare

tel. 080.4325680

Anna 333.6008069

Alberobello(Bari)

Ex Centro Sociale Pudicino

ore 20.45

ingresso a pagamento

2,00 euro

Info. 080.4325680

Open Windows

vallisa_giovani.jpgLa chiesa della purificazione, meglio nota come la “Raveddise” e cioè dei ravellesi, è un monumento di origine romanica legato, come tanti altri, ad una comunità etnica qui impiantatasi fin dal secolo nono.

In un documento del Codice Diplomatico Barese, datato 1594, viene chiamata “S.Pietro della Vallisa” e, nel 1651, solo “Vallisa”. Situata nell’omonima via, all’ingresso del borgo antico, la “Chiesa della vallisa” sorge alle spalle dell’ex convento dei benedettini.

Dopo l’ultimo restauro dell’86, La Vallisa si è confermata nel tempo come spazio ideale per una ricca programmazione che abbraccia tutti i settori della cultura: concerti, corsi, conferenze, dibattiti, cineforum, mostre e tutto ciò che è utile come occasione di incontro e confronto con le realtà del mondo. Tornerò spesse volte a parlarvi degli eventi di questo magico luogo alle porte della città vecchia, perché non solo l’atmosfera è molto suggestiva ma, anche, perchè la location è ideale per godersi prima un concerto e, magari, proseguire fino a notte inoltrata le proprie serate grazie alla movida di Bari antica, in uno dei molteplici locali.

Questa volta, vi parlo della rassegna musicale Vallisa Giovani con lo spettacolo  “Open Windows” di Giacomo Desiante (fisarmonica, tastiere e trombone) con Tommaso Colafiglio (chitarra), Paolo Romano (basso) e Saverio Petruzzellis (batteria).
I brani in programma, tutti originali, rappresentano un excursus temporale attraverso i diversi stili della musica popular, passando per “Pigalle Waltz”, ispirato ai colori della Francia e “Profumo du Brasil”, composizione che ricorda le sonorità della musica brasiliana. Il tutto con la fisarmonica al centro della scena.

Vallisa Giovani, vedrà ancora parecchi protagonisti, calcare l’inusuale spazio della chiesa e, noi di Virgilio, vedremo di essere spesso e volentieri testimonial, del fervente movimento bohemienne che ne permea le mura.

Per qualsiasi informazione, La Vallisa, ha un contatto mail che è info@vallisa.it, ma anche il più tradizionale numero di telefono 080/5216276.

Prenotate la vostra prima fila e dite che “vi manda Virgilio”. Sicuramente non ve ne pentirete!