Cinque Bachi da Setola

Immagine1.jpgNato da genitori di Polignano a Mare, trascorre l’adolescenza a Bari, dove frequenta il liceo scientifico, ma, già ripetente, si trasferisce e si diploma al liceo artistico di Napoli. Nel 1956 si trasferisce a Roma, dove si iscrive all’Accademia delle Belle Arti e frequenta le lezioni di Toti Scialoja. Dopo il diploma comincia a lavorare come aiuto scenografo alla RAI. Nel contempo inizia una collaborazione, che diventerà poi continuativa, con Sandro Lodolo, realizzando Caroselli, spot pubblicitari e sigle televisive.

Nel 1965 realizza la sua prima mostra personale, presso la famosa galleria romana La Tartaruga. L’anno successivo espone alla Galleria L’Attico. In soli tre anni ottiene un notevole riscontro da parte della critica e viene notato da influenti galleristi italiani e internazionali. Proprio all’apice della sua carriera, mentre alcune sue opere erano in mostra alla Biennale di Venezia, muore prematuramente a Roma nel 1968 per le conseguenze di un grave incidente in motocicletta, sua grande passione. La sua tomba si trova nel cimitero di Polignano a Mare.

Artista eclettico, Pascali fu scultore, scenografo e performer. Nelle sue opere riunisce le radici della cultura mediterranea (i campi, il mare, la terra e gli animali) con la dimensione ludica dell’arte: un ciclo di opere è dedicato alle armi, veri e propri giocattoli realizzati con materiali di recupero (metalli, paglia, corde) e molti suoi lavori ripropongono le icone e i feticci della cultura di massa.

È ritenuto uno dei più importanti esponenti dell’arte povera, insieme a Jannis Kounellis, Mario Merz, Eliseo Mattiacci, Sergio Lombardo e Cesare Tacchi. Fu il primo a formalizzare le pozzanghere con l’acqua vera, da cui nacque la mostra Fuoco immagine acqua terra avvenuta all’Attico nel maggio del 1967.

‘Cinque bachi da setola e un bozzolo’ è il titolo della mostra inedita ed esclusiva per l’Italia che Fabio Sargentini, il gallerista e mentore di Pino Pascali, ha ideato per la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare. Nel marzo del 1968, a pochi mesi dal suo tragico incidente, Pino Pascali presso la Galleria L’Attico di Fabio Sargentini, espone per la prima volta i “Bachi da setola”, sculture a forma di grandi bruchi realizzati con materiale industriale e dai colori sgargianti, spazzoloni in acrilico sostenuti da una struttura in ferro e posizionati ad invadere lo spazio della galleria. 

Dopo oltre 40 anni Fabio Sargentini propone un evento speciale ricostruendo filologicamente la mostra dei ‘Cinque bachi da setola e un bozzolo’ esattamente come fu allestita nel marzo del 1968 dall’artista insieme al suo gallerista. La mostra rappresenta una novità assoluta nel campo delle presentazioni delle opere di Pascali: l’idea di Fabio Sargentini è farla rivivere così com’era stata concepita nel 1968, per testare una carica e una forza non ancora esaurite.

Inoltre, oltre alla mostra, sarà presentato il volume ‘Pino Pascali. Catalogo generale delle sculture dal 1964 al 1968’ di Marco Tonelli. Il libro si attesta come la più esaustiva catalogazione delle sculture con un’ampia sezione dedicata ai Bachi da Setola.

L’ingresso alla mostra, aperta ai visitatori dal 14 settembre al 25 novembre, costa un euro. La galleria è aperta dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 21 tutti i giorni della settimana ad eccezione del lunedì.

 

INFO: 0804249534

Senti e vedi come suona!

Immagine1.jpgPolignano è protagonista indiscussa delle  torride notti pugliesi. Lo è sempre stata e, credo, sempre lo sarà. L’iniziativa non manca per questo luogo meraviglioso che incanta per natura e storia. L’idea, quindi di approfittarne e godersi anche un po’ di musica, dopo un giorno di tintarella risveglia la voglia di cieli stellati e danze e divertimento… finché le ferie lo consentono.

Senti e vedi come suona è un festival davvero affascinante. La seconda edizione parte proprio oggi, „Dopo il successo della prima edizione, torna nell’estate più calda del sud est barese. Gli artisti emergenti, vincitori del contest Hip Hop si esibiranno live sul palco allestito nella suggestiva cornice di Ponte Lama Monachile a Polignano a Mare. L’appuntamento è per il 3 Agosto dalle 17.30 alle 24.

Qualcuno potrebbe pensare l’hip hop sia roba per “fricchettoni”… il mio consiglio è di avvicinarsi a questa musica senza preconcetti, lasciandosi guidare dai bassi e dalle rime, carpendone la forza.

Alle 22:30 sarà la volta di Stokka & MadBuddy, due tra gli artisti di punta della scena Hip Hop italiana, il cui ultimo album ‘#ByPass’, ha debuttato al primo posto della classifica iTunes. Dalle 18 inoltre, sarà possibile apprezzare il live paint, che vedrà protagonisti noti writer della scena pugliese e nazionale. LaCasaDelRap.com, il primo sito italiano sul rap e media partner ufficiale dell’evento, realizzerà un video recap, online nelle settimane successive all’evento.

La manifestazione si aprirà con la puntata numero 100 di SENTI COME SUONA, il programma radiofonico condotto dai Rap Pushaz in onda ogni martedì dalle 20 alle 21 su Radio Incontro dal quale è nato l’evento live giunto alla seconda edizione.

Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta su Radio Incontro (93.9 FM) e su www.93900.it.

 

PROGRAMMA RIASSUNTIVO

 

 

    ORE 17:30

    SENTI COME SUONA RADIO SHOW – PUNTATA 100

    LIVE PAINT E GRAFFITI AREA

 

    ORE 19

    LIVE SESSION CON GLI ARTISTI EMERGENTI VINCITORI DEL CONTEST:

    MAD JOHN (Bari)

    MIRINO, MOUSE, SHOCK (Polignano a Mare)

    FAMA (Verona)

    HELLDEE (Torino)

    SOULSTERS (Pescara)

    A seguire live di MARVELMEX (Latina) + 7PECCATI (Bari) e RAP PUSHAZ (Polignano a Mare).

 

    ORE 22:30

    Per la prima volta in Puglia

    STOKKA & MADBUDDY LIVE“

La Puglia è Beautiful

beautiful,bari,polignano,ron,moss,soap,opera,don,diamont,alberobelloPenso fosse appena nato mio fratello. E il fascino degli spavaldi e bellissimi della Forrester mi aveva conquistata. Che già con mia nonna, nel lettone, si vedeva “Febbre d’Amore”. Anche se, all’epoca, non avevo ancora la minima idea di chi fossero il fratelli Bell, autori e gravide menti di intrighi nei palazzi della moda, a base di splendide donne, vestiti costosissimi e gioielli luccicanti.

Non sapevo che il villone dei Forrester fosse casa loro. E-forse-mi accarezzava anche l’idea che tutto si svolgesse veramente, da qualche parte, nel mondo. Brooke Logan era il primo esempio di precaria laureata che si dava da fare (in ogni senso) per sbarcare il lunario. 

Ed è quel fascino  impetuoso e mascelloso di Ridge ad averci incollato per tutto questo tempo alla tv.beautiful,bari,polignano,ron,moss,soap,opera,don,diamont,alberobello Una soap così ben delineata da illudere ancora molte persone che Brooke sia Brooke, e non Katherine Kelly Lang. E che Ridge sia Ridge. E non Ron Moss. Non persone, ma personaggi, schiavi al giogo della fiction, fieri e felici del posto fisso-ormai innegabile-nel cuore degli Italiani in particolare.

Motivo per cui, se sbarcano in Puglia, il delirio generale è assicurato.

Già diversi anni fa mi capitò di incontrare a Bari Katherine Kelly Lang, ospite di un centro depilazione. “Mi capitò” non è propriamente il termine esatto. L’attesa fu lunghissima. La gente spingeva per via Argiro. Le donne gridavano prese da crisi mistica. No, non era la Madonna. Era Brooke, Brooke di Beautiful. Che magrissima (la tv ingrassa, tirate le vostre somme), devastata da una paresi maxillo-facciale per i sorrisi, posava in improbabili foto con altrettanto improbabili fan. E io c’ero. Io che leggo Rimbaud e Baudelaire. C’ero.

beautiful,bari,polignano,ron,moss,soap,opera,don,diamont,alberobelloBeautiful, in fondo, non è sul serio quel prodotto di serie Z che tutti credono. Beautiful è come L’Iliade o L’Odissea. I Bell sono come Omero. E narrano-secondo mezzi e dinamiche più attuali, seppure con fantasiosissime trame-le storie dei Bold&Beautiful (che nell’antica Grecia sarebbero stati Kalòs kai Agathos, Belli e Strafighi).

C’è un po’ di Beautiful nella vita di tutti noi. Ed è quello che ha portato centinaia di persone a volerli toccare con mano, questi Miti moderni, per avere la conferma che siano veri.

La mia Famiglia, proprio ieri, è andata in spedizione speciale ad Alberobello. Posso dirvi che Hope era in abito da sposa (e finalmente…), che Ridge e Brooke erano inavvicinabili, ma che Bill Spencer si è reso disponibile alle fotografie con i fan e, attenzione, pare che sia ancora più bello che in tv. “Bill (e non Don Diamont) è simpatico e gentile”. 

Qualcuno l’ha definito un gigantesco spot promozionale per la Puglia e la Valle d’Itria. Perché i Ponti di Madison County non avevano già fatto abbastanza. E poi siamo sinceri, vogliamo mettere il confronto con Beautiful? Non regge. Non esiste. Non c’è paragone.

Quando ancora questa epifania glamour era solo una proposta fatta al Sindaco Emiliano, qualcunobeautiful,bari,polignano,ron,moss,soap,opera,don,diamont,alberobello scrisse su Facebook una frase che mi rimase impressa: “bellissimo….ma voi ve l’immaginate Brooke e Ridge sul lungomare di Bari n’derr a la lanz con Ridge che cerca di affascinare Brooke mentre arriccia un polpo sullo scoglio e lei stesa sul bagnasciuga che lo aspetta con la Peroni da 3/4 ghiacciata???? che romanticherie…..”

Il polpo di scoglio e la Peroni non ci sono stati. E neanche gli ‘gnmridd nel panino a San Nicola. Nemmeno le sgagliozze. In compenso una pioggia di borsette con la doubleB ha investito gli astanti. Stanchi dall’attesa, stremati dal sole, ma fieri e contenti della conferma: anche la Puglia (come se non l’avessimo mai saputo prima) è Beautiful. Inscritta nella pietra delle Sacre Tavole di Casa Forrester.

 

Le foto nel post sono di Roberto Maggi. Tutti i diritti riservati.

L’ora delle Muse

Immagine1.jpg“L’ora delle Muse“ è un ciclo di incontri che ha come filo conduttore le Muse: creature depositarie della memoria, del sapere e rappresentanti dell’ideale supremo dell’Arte, di cui erano patrone. 
Gli incontri de “L’ora delle Muse” saranno organizzati da Studio Akmé e ogni incontro sarà dedicato ad una Musa, che si svelerà attraverso diverse performance. 

Dopo il primo appuntamento dedicato ad Euterpe, musa della Musica, il 21 Luglio alle ore 21 si terrà il secondo evento che avrà come protagonista Urania,  in collaborazione con il Comitato Pro- Annunziata Rutigliano, la Rettoria Maria SS. del Carmine e l’Associazione Protezione Civile di Rutigliano. 

Urania (dal greco antico Οὐρανία, Ouranos, «cielo») è una figura della mitologia greca, figlia di Zeus e di Mnemosine.

Era la musa dell’astronomia e della geometria. Viene rappresentata vestita di un abito azzurro, coronata di stelle, mentre sostiene con le mani un globo che sembra misurare o avendo vicino a sé sempre un globo posto su di un treppiedi e diversi strumenti matematici. Fu, secondo Pausania il Periegeta , la madre del cantore Lino.

Secondo Catullo, fu la madre di Imene, il dio delle nozze, il cui padre era Bacco.

Il luogo scelto è la chiesa rurale dell’Annunziata in contrada Annunziata Rutigliano (Ba). L’Annunziata, posta su uno speroneurania, ora, delle, muse, adia, associazione, protezione, civile, rutigliano, polignano roccioso nella lama San Giorgio, è uno dei luoghi simbolo dell’identità territoriale rutiglianese e oggetto, in questo periodo, di interventi di recupero e luogo privilegiato perché lontano dai rumori e dalle luci della città. 
Durante la serata si osserveranno i corpi celesti anche attraverso i telescopi. L’osservazione sarà curata dall’associazione A.D.I.A. di Polignano a Mare (Ba), da anni impegnata nella divulgazione e osservazione astronomica. 

Per info e prenotazioni: martedì e giovedì dalle 19 alle 20.30 presso la sede di Studio Akmé in via Noicattaro, 28 a Rutigliano; o scrivete a studioakme@gmail.com; oppure telefonate al 320.6119904 (Clelia Menelao)/ 340.3431590 (Rosangela Valenzano) dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì. In caso di maltempo l’osservazione sarà rinviata il 28 Luglio alle 21.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione entro il 16 Luglio 2011.

Studio Akmé: Teresa Leone – Clelia Menelao – Rosangela Valenzano

Il libro possibile

Immagine1.jpgSotto lo stellato cielo di Puglia, inebriati dal profumo dell’Adriatico, più di cento autori (scrittori, intellettuali, artisti, politici, porporati, magistrati) incontreranno il pubblico tra i vicoli, le piazzette e le romantiche terrazze  del centro storico di Polignano a Mare per il festival nazionale “Il libro possibile”, che quest’anno festeggia i primi dieci anni di vita.

Organizzato dalle associazioni culturali Artes e Cartesio, sotto la direzione artistica di Rosella Santoro, il festival sarà una nuova grande occasione di confronti, momenti di riflessione, condivisione, spunti critici.

Il successo del festival è la formula-aperta delle piazze del centro storico utilizzate come centri di aggregazione, come incubatori di idee e di progetti. Non a caso il Festival è diventato l’appuntamento culturale del Sud per eccellenza e il prestigioso traguardo dell’edizione numero 10 si sposa con la celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia.

Nelle quattro serate del Festival sono state programmate tavole rotonde (o piazze tematiche) dedicate all’ «attualità» alla « giustizia» all’«economia», all’«ambiente», alla «letteratura» e allo «spettacolo»: il confronto sarà sempre improntato al clima di cordialità e di rispetto che ha caratterizzato tutti gli appuntamenti delle scorse edizioni.

Anche quest’anno si comincerà ogni sera alle ore 21.00. Non si perderà mai di vista l’aspetto leggero con cui il pubblico si avvicinerà alla promozione della lettura affrontando anche argomenti complessi.

L’ambito letterario resta il cuore pulsante dell’evento: novità significativa sarà la presenza dell’intera cinquina dei finalisti del Premio Strega 2011 all’indomani della nomina del vincitore.

Nell’attualità si svilupperanno più ampiamente i temi della giustizia, della lotta alla mafia e dell’Unità d’Italia, considerata non solo come momento celebrativo di un evento storico, ma anche come analisi di vizi e virtù del nostro paese.

L’interesse verso il futuro possibile sarà presente nella serata dedicata ai temi ambientali: punterà quest’anno sul fenomeno ecomafie, sull’allarme clima, sul nucleare e sulla risorsa idrica.

Tra gli ospiti che hanno già assicurato la loro partecipazione: Federico Rampini, Nicola Gratteri, Michele Ainis, Serena Dandini, Nichi Vendola, Walter Veltroni, Gianrico Carofiglio, Innocenzo Cipolletta, Mario Tozzi, Mons. Francesco Cacucci, Francesco Piccolo, Francesca Comencini, Ennio Fantastichini, Giampaolo Morelli (ispettore Coliandro), Emanuele Filiberto e l’autrice francese Valérie Tasso (in anteprima nazionale del nuovo romanzo) e tantissimi altri.

Tra le curiosità, Vittorio Castellani alias Chef Kumalè delizierà tutti i presenti la sera del 7 luglio 2011 con il suo show-cooking a base di cous-cous.

Da non perdere poi le “interviste impossibili”, classico appuntamento con Dario Vergassola che, alla sua maniera ironica e pungente, incontra gli autori più interessanti sulla scena mediatica.

Infermento, tra vino e arte

 

Immagine1.jpgPer il terzo anno consecutivo la vineria Infermento di Polignano a Mare è stata inserita nella prestigiosa guida ai ristoranti de Il Sole 24 Ore curata dal giornalista “gastronauta” Davide Paolini.

Giuseppe e Maria Rosaria, compagni nella vita e nel lavoro, insieme a Marcello Ventura, giovane chef che, dopo varie esperienze in Italia e all’estero, qui ha trovato i fornelli giusti per esprimersi al meglio, si confermano dunque un punto di riferimento per chi desidera scoprire vini e birre artigianali di qualità abbinati a piatti creativi ma con un occhio sempre attento al territorio.

Per festeggiare questo importante riconoscimento, dal 20 aprile al 2 maggio la squadra di Infermento ospiterà un insolito e originale evento fra “vino e arte”, ospitando una mostra di sculture luminose e opere pittoriche di due giovani artisti pugliesi: Stefano Cannito, in arte NSSN, propone lampade tattili realizzate in silicone, opere simbolo di memorie fantascientifiche, cartoni sguscianti fatti solidi tridimensionali. Gli anni ‘60, l’hip hop, il design viscerale pre-ergonomico-massificatore, le visioni socio-apocalittiche di Ken, il gioco nella sua dimensione più costante sono il filo conduttore degli oggetti-lampada.

La mostra comprenderà anche le opere di Aurelia Leone, studentessa di Lettere Moderne che si è avvicinata all’arte osservando suo padre188141_220009371346492_5710593_n.jpgdipingere nel piccolo laboratorio di casa. La giovane artista proporrà tele che rappresentano una fase del rapporto amoroso e tappa del percorso d’interazione tra gli esseri umani, con immagini impreziosite dai dettagli dorati che rimandano alle influenze bizantine, evidenti nell’arte pugliese, con un occhio di riguardo al mare. Un micro-cosmo dove i rapporti umani e amorosi tra l’uomo (un pesce matamorfico) e la donna si generano, si sviluppano, si consumano, finiscono e poi rinascono.

I due artisti saranno presenti nei due venerdì 22 e 29 aprile e giovedì 28 maggio in cui continuano gli appuntamenti con la musica dal vivo e una degustazione guidata di birra artigianale, un’occasione da non perdere per inaugurare il week end con un buon calice e tanta bella musica.

 

INFERMENTO

PIAZZA SAN BENEDETTO, POLIGNANO A MARE

Info e prenotazioni: 0804249840, info@infermento.com o sms al 3295459911

 

Il gelato è una cosa seria

Immagine1.jpgQuanto sia ritenuta “cosa seria” il gelato a Polignano è presto detto specie per chi ama deliziare, con un buon cono, le passeggiare tra le vie del centro storico della cittadina nota per la sua invidiabile posizione, a picco sul mare.

Qui il culto legato alla produzione artigianale del gelato è particolarmente radicato; intere generazioni si sono tramandate passione e professionalità con segreti di specialità che, nel tempo, arricchite dell’estro di mani creative, sanno rendere “dolci” le passeggiate in relax come i momenti di festa in famiglia e con amici. Da un’idea di Vito Calogero – nota e intraprendente figura della tradizione gelatiera locale nonché icona della famosa gelateria “Bella Blu” – torna il “Festival del gelato al cioccolato”, messo a festa, per l’occasione, con 25 intriganti aromatizzazioni tra cui quelle con pera, cocco, menta, arancia e peperoncino.

«Il Festival del Gelato al cioccolato è una festa per cominciare l’anno nel periodo più freddo dando spazio assoluto alla professionalità acquisita nel tempo in questo settore».

L’ha ideata così, nel 2007, Vito Calogero, veterano della tradizione polignanese e membro del Comitato Gelatieri di Puglia, Basilicata e Molise; “Il mio intento – prosegue – è quello di stupire dimostrando che, se realizzato secondo sani ingredienti e buone regole, sa rendere “piacevole” l’imbarazzo nella scelta».

E il “principe dei gusti” – quello al cioccolato, così ribattezzato essendo il più richiesto al banco – in questa festa non sarà lasciato solo; a fargli compagnia, la torta Sacker (con confettura di albicocche) e la novità del gelato al creme caramel.

Fino al 1° Aprile, dunque, tutti a Polignano! Per gustare un cono originale passeggiando tra le famose terrazze… con il vento tra i capelli e, perché no, mano nella mano della persona amata o degli affetti più cari.

Il Giappone di oggi. A Polignano.

 

Immagine1.jpgSi inaugura sabato 26 febbraio 2011 alle ore 19 presso la Fondazione Pino Pascali la mostra internazionale “JAPAN TODAY” una selezionata panoramica dell’arte giapponese contemporanea.

“Videozoom: Giappone Re-inquadrare il quotidiano: la videoarte giapponese negli ultimi dieci anni” a cura di Kenichi Kondo, associate curator al Mori Art Museum di Tokyo. Saranno presentati i video di dieci giovani artisti giapponesi: Takehito Koganezawa, Meiro Koizumi, Yuki Okumura, Saki Satom, Hiraki Sawa, Atsushi Suzuki, Koki Tanaka, Mariko Tomomasa, Naoyuki Tsuji, Chikako Yamashiro. I video raccontano  i nuovi scenari della quotidianità nipponica dovuti alla crisi economica che ha cancellato tutte le certezze sociali e  politiche,  gli artisti in mostra scelgono di focalizzare l’attenzione sui piccoli eventi che possono trasformare un giorno banale in uno straordinario, il tutto narrato visivamente con intensità, spirito critico ed umoristico.

In mostra le opere di : Yo Akao, Nabuyoshi Araki,  Yoshino Masui, Yasumasa Morimura, Takashi Murakami, Hiroshi Sugimoto,  Aya Takano,  Yayoi  Kusama.

Nelle altre sale del Museo in mostra le opere di grandi maestri dell’arte contemporanea giapponese: Yayoi  Kusama (1929) scultrice, pittrice,polignanomare.mostra.japan.today.jpgvideomaker al suo attivo mostre nei più prestigiosi Musei del mondo, ultima sua personale in Italia al PAC di Milano nel 2009. Yasumasa Morimura (Osaka 1951) celebrato nell’ultima Biennale di Venezia, il suo lavoro inquietante e paradossale si concentra sul corpo innestato, modificato su cui si proiettano le trasformazioni di una identità mutante.

Nabuyoshi Araki (Tokio 1940), ancora in corso una sua importante retrospettiva a Lugano, mette in scena immagini legate all’eros e a thanatos, accusato nel passato di essere ossessivo e perverso, oggi è presente in tutti i maggiori Musei del mondo. Hiroshi Sugimoto  (Tokio 1948),  centrale nella sua poetica l’idea che la fotografia sia una sorta di macchina del tempo che cristallizza per sempre la realtà circostante.
Le sue immagini mirano ad una sorta di nitore classico, ad un’aurea immortale.

Takashi Murakami (1962) le sue opere sono ispirate dai temi e dagli stili cari all’iconografia di massa del suo paese, sono diventate universalmente  l’interfaccia  monumentale della cultura e della società del Giappone contemporaneo, spettacolare e molto discussa la sua personale nella Reggia di Versailles.

Concludono la mostra tre differenti e più giovani artisti: Yo Akao (Tokio 1974), crea installazioni utilizzando elementi naturali come erba, pietre, muschi, in mostra un letto per riposarsi, pensare, distendersi su soffice erba  naturale, un frammento di giardino zen riattualizzato con il linguaggio dell’arte contemporanea e Aya Takano (Saitama 1976) appartente al movimento giapponese Superflat fondato da Takashi Murakami, che mescola l’autoctona cultura dei manga alla pop- art occidentale e Yoshino Masui (Shizuoka 1976) il cui lavoro riprende l’antica tradizione pittorica giapponese della miniatura filtrandola attraverso icone linguistiche attuali.

 

Nella serata inaugurale sarà eseguita ‘La Cerimonia del te ‘.

Il rito ha giocato un ruolo molto importante nell’evoluzione della concezione estetica dei giapponesi; da qui deriva la squisita attenzione per i particolari e la ricerca dell’armonia che si riscontra in tutte le manifestazioni della loro vita sociale e, soprattutto privata.

Videozoom Giappone è stato possibile grazie alla gentile concessione della Sala 1 di Roma e si avvale della collaborazione della Japan Foundation, l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma, la Fondazione Italia-Giappone e l’Istituto Italiano di Studi Orientali, Università di Roma “Sapienza”.

La mostra è in collaborazione con Jason Lee e Graziano Menolascina

 

info: dal 26 febbraio al 25  aprile 2011.

orario:dal mercoledi al sabato 18/21 , domenica e festivi 11/13 – 18/21  (lunedi e martedi chiuso)

per visite guidate: cell.333.2091920.

Fondazione Museo Pino Pascali- tel.080.4249534- segreteria@museopinopascali.it

www.museopinopascali.it

 

 

Sud Generation

1.jpgDalla sua costituzione il Museo Pascali ha sempre avuto particolare attenzione verso i  giovani artisti  emergenti o affermate professionalità dell’arte in Puglia.

La mostra “SUD GENERATION” nell’ambito della rassegna annuale ‘Il Museo e il suo territorio’ ha per obiettivo l’indagine e la promozione di qualificati artisti pugliesi.

Sono nove gli artisti invitati ad esporre quest’anno, ognuno espressione di un linguaggio e di una poetica differente per interpretare un concetto di SUD al di fuori degli streotipi e delle convenzioni. Partendo da una comune matrice culturale territoriale, gli artisti mostreranno il personale grado di espansione  verso altri territori e linguaggi da esplorare con la forza dell’immagine, della percezione, della diversità, problematizzando le dinamiche attuali legate alle più avanzate ricerche dell’arte visiva e multimediale.

Sono presenze costanti nel panorama più qualificato  dell’arte contemporanea in Puglia  Giampieropolignanomare.mostra.sud.generation.jpg Milella, Cristiano De Gaetano, Cristina Bari, Guillermina De Gennaro, Patrizia Piarulli, Daniela Corbascio, Francesco Schiavulli sino ai più giovani Raffaele Fiorella e Pierpaolo Miccolis, molte le opere site-specific o inedite. Alcuni di loro praticano quella categoria della post-modernità definita territorio ibrido, il meticciamento di forme e culture naturali e artificiali riscontrabile  nelle opere di Daniela Corbascio. La predominanza della materia prescelta, in questo caso l’ardesia delle lavagne scolastiche in Giampiero Milella si innesta a formule di pensiero multiplo nelle quali l’aspetto installativo si allea a quello concettuale e tautologico. Guillermina De Gennaro concentra il suo lavoro su metafore velate  per dare espressione alla malinconia, al ricordo, ad emotive  presenze biografiche.

Raffaele Fiorella intende scandagliare il presente, un mondo fatto di ombre o di esseri solitari e autoreclusi in gabbie abitative. La diversità e il sociale compaiono nelle fotografie  di Cristina Bari, la sua ultima ricerca sugli ospiti del Carcere Minorile di Bari genera emozioni contrastanti. Di sesso, eros con una punta di noir l’opera in video di Patrizia Piarulli, giocata sempre con toni leggeri ed autoironici. Cristiano De Gaetano, punta sul tema familiare e domestico, una ritrattistica estrapolata dagli album casalinghi rielaborata in forme bi-dimensionali e dalla caratteristiche stranianti e inquietanti. Francesco Schiavulli si muove border-line tra scultura  installazioni e performance, la marginalità fisica e mentale è il suo logos antropologico e linguistico. Infine il più giovane di tutti, Pierpaolo Miccolis, presenta i suoi ultimi acquerelli dai quali emerge una tragicità  di forte impatto visivo ed emozionale su una tematica scottante :”Sex end food”.

INFO:

 

FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI

centro storico, Polignano a Mare (Bari).

 

La mostra rimarrà aperta fino al 13 febbraio  2011

dal mercoledi al sabato orario 18/21 – domenica 11/13 – 18/21 (lun-mart. chiuso)

tel.080.4249534 -segreteria@museopinopascali.it  www.museopinopascali.it

Un tuffo tra birra e bruschette

Immagine1.jpgWeek-end ricco, mi ci ficco! Non saprei esattamente da dove iniziare per segnalarvi gli eventi più significativi di questo primo fine settimana agostino. Bari e provincia stanno dando il meglio per garantire a residenti e turisti un grandissimo intrattenimento e, come usanza, anche la tradizione gastronomica ci mette del suo. Allora, per non scontentare nessuno, vedrò di segnalarvi qualcosa di davvero bello, dal venerdì alla domenica. Farete bella figura con i vostri ospiti (sembra che, la Puglia, sia stata presa “di mira”, almeno dal 70% dei nordici) e potrete rilassarvi dalla mattina alla sera, lasciandovi trascinare dalle incalzanti iniziative.

 

Tempo fa, neanche sapevo dell’esistenza di Triggianello. Mea culpa. Finché i miei due amici eno-41578_148965878451823_1786_n.jpggastronomi Giuseppe Barretta e Manila Benedetto, non mi ci trascinarono di forza. E fecero bene. Ve ne parlai già l’anno scorso e l’appuntamento, a quanto pare, ha riscosso tanto di quel successo da farsi riproporre. Ergo, se vi siete persi il TRIBIRRA2008 e TRIBIRRA2009, oggi si inaugura TRIBIRRA2010. Sarà questa la III edizione della kermesse birraia voluta e organizzata dall’Associazione Culturale Tribirra di Triggianello con l’intento di promuovere un prodotto spesso ignorato del paniere dei prodotti tipici pugliesi ma che, in realtà, merita maggiore attenzione considerati gli ottimi livelli qualitativiraggiunti dalla produzione artigianale. da quest’anno, Tribirra, con la partecipazione del Birrificio Karma di Alvigliano (Ce), si apre per la prima volta anche alle realtà interregionali, sancendo, di fatto, la propria vocazione volta alla valorizzazione e promozione delle produzioni di birra artigianali di qualità. Non mancheranno, quindi, le tre birrerie capofila di Tribirra, quelle cioè che hanno dato il là alla manifestazione a partire dalla I edizione; il Birrificio Birranova di Triggianello, il Birrificio B94 di Lecce e il Birrificio Svevo di Bari. I quattro birrifici di birra artigianale potranno liberare le specialità della propria produzione spalleggiati da altrettanti eventi animati da gruppi musicali, giochi e attrazioni e dalla degustazione di specialità e prodotti tipici pugliesi di produttori presenti con il proprio stand. La piazzetta di Triggianello, un vero salotto per l’occasione, si appresta a riempirsi per quattro serate tra amici, ghiottonerie varie e tanta buona birra… un modo semplice e divertente per passare belle serate d’estate da ricordare con piacere per tutto il prossimo inverno.

 

Il programma.

– venerdì 6 agosto: ore 20.30: spillatura prima botte e apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; la manifestazione s’inaugura con il rito della “spillatura della prima botte” offerta interamente al pubblico che potrà abbinarla ad assaggi e degustazioni di prodotti tipici pugliesi; ore 21.30: concerto live di Pizzica e musiche popolari con Sciamabbalà;

– sabato 7 agosto:ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 22.00: concerto live Sixty Nine Project Band, musica di casa nostra.

– domenica 8 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali e Brasilian Birra’s Festival in collaborazione con Group Brasilian Style (Bahia); una serata all’insegna del divertimento con le esibizioni di capoeira le note ballerine “carioca” in costume carnevalesco; concerto live Axe, Pagode, Samba, percussioni curiosità e spettacolo; ore 21.30: concerto Junior Santana & la sua Band by Bahia

– lunedì 9 agosto: ore 20.00: apertura stand dei maestri birrai e delle aziende gastronomiche locali; ore 21.30: Bossanova Birranova il concerto dai ritmi caldi della Bossa di Rio del gruppo etnico brasiliano “..non solo bossa”.

 

39333_132851890089883_100000952178811_150783_7123430_n.jpgA Triggianello si beve birra. Invece, a Rutigliano si mangia… bruschetta! Domenica 8 Agosto, l’Associazione Turistica PRO LOCO RUTIGLIANO, con il patrocinio del Comune di Rutigliano servizio Cultura e Turismo e della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia, organizza “SAPORI D’ESTATE”, 14^ edizione della Sagra della Bruschetta. La Sagra è l’occasione per riscoprire i sapori semplici ma buoni di una volta: dalla classica bruschetta fatta di pane abbrustolito, pomodorini, olio, sale, e  origano, tutto rigorosamente prodotto a Rutigliano, alla più “moderna” Bruschettona, una sorta di Maxi Bruschetta condita con mais, tonno, prosciutto crudo e tanti altri succulenti ingredienti che vi invitiamo a scoprire. La manifestazione avrà inizio alle ore 20.00 in Piazza XX Settembre (nei pressi della villa comunale), con la distribuzione delle squisite bruschette.

 

Se il vostro spirito, poi, dopo birra e bruschetta non fosse ancora del tutto appagato, per le famiglie sarà unared-bull-diving.jpg perfetta meta estiva, per gli amanti della musica il luogo di nascita di “Volare” di Domenico Modugno e il Red Bull Cliff Diving World Series 2010 porterà di nuovo nelle case di Polignano a Mare l’elite dei tuffatori a livello mondiale. Gli atleti, come i locali, stanno aspettando l’evento con ansia. Gary Hunt si è ripromesso di portare questo sport ad un nuovo livello, in un luogo dove la cultura per il tuffi è già molto importante. Sarà la prima tappa dopo il giro di boa dell’edizione 2010 e le aspettative stanno crescendo sempre più. 12 tuffatori da 9 paesi diversi hanno portato il loro sport -letteralmente- mozzafiato a livelli altissimi dalla prima edizione nel maggio 2009.  Per Polignano e Mare i tuffi sono entrati nella vita delle persone e si è confermata come la location perfetta per questo sport: una vera e propria Mecca europea. E per questa tappa si è preparata alla perfezione: per la prima volta nella storia, il più ingenoso di tutti, il britannico Gary Hunt, eseguirà il suo tuffo speciale. “Userò la piattaforma più alta per aggiungere un twist alla performance,” ha dichiarato il 26enne. Anche Orlando Duque (COL), Artem Silchenko (RUS), Kent De Mond (USA) e Steve Black (AUS) stanno facendo propri i nuovi tuffi. La città dell sud Italia è stata scelta numerose volte come set cinematografici ed è un ritiro estivo per molte celebrities del cinema e della moda. L’8 Agosto dalla piattaforma non si lanceranno stunts e non ci saranno effetti speciali creati al computer, tutto sarà reale e lo spettacolo che la quarta tappa del Red Bull Cliff Diving World Series proporrà ai 25.000 spettatori previsti sarà indimenticabile.

 

Sicuramente non avrete di che annoiarvi. Sempre che il tempo sia clemente (questo Agosto è un po’ pazzo, metereologicamente parlando…) e che abbiate amici abbastanza dinamici da potervi seguire in questo weekend densissimo di emozioni.

Comunque vada, sarà un successo. Una Bari da bere, da mangiare e da… tuffare.