Maggio all’Infanzia

Da sabato 12 a domenica 20 maggio torna perFondazione, Città, Bambino, Kismet, Granteatrino, Get, Coop, Progetto, Città, Alessandro, Piva, Edoardo, Winspeare il quarto anno a Bari il festival “Maggio all’Infanzia”. Cinquantadue gli appuntamenti tra teatro, cinema, incontri ed eventi di piazza, sette debutti, sei prime regionali, un grande tendone da circo proveniente dal Belgio e collocato sul lungomare di Bari, il tutto per otto giorni complessivi di programmazione.

Organizzato dalla Fondazione Città Bambino (Kismet, Granteatrino, Get e Coop. Progetto Città), con la direzione artistica del Teatro Kismet affidata a Cecilia Cangelli, il festival è sostenuto da Comune di Bari, Regione Puglia, Provincia di Bari, Banca Carime, Volkswagen Zentrum Bari, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese, Multisala Showville, Agiscuola Puglia e Basilicata/ABC Centro di cultura cinematografica Circoscrizione Madonnella, Formedil Bari, Nuova Tecnografica, MOMArt, MusicaInGioco, Ufficio del demanio marittimo, Campus X hotel e San Paolo Social Network.

Il Tema dell’edizione 2012 del Maggio all’Infanzia, che si è aperta sabato 12 maggio con l’arrivo in piazza Diaz del grande chapiteau della compagnia belga El grito, è“La natura dei bambini”.

Il grande tendone belga ospiterà per otto giorni spettacoli e “incontri di filosofia” rivolti ai bambini e curati dall’associazione “Circoli virtuosi”.

Per la giornata di apertura del festival, in programma anche un appuntamento speciale al cinema ABC dove in mattinata i più piccoli, i loro genitori e gli insegnanti potranno assistere gratuitamente al documentario “Pasta Nera” di Alessandro Piva – candidato al David di Donatello 2012 -, mentre nel pomeriggio al documentario “Sotto il Celio azzurro” di Edoardo Winspeare.

Da giovedì 17 il festival moltiplicherà le sue attività e annuncerà il suo “arrivo” con una grande parata intitolata “Riconquista”: i bambini delle scuole “Biagio Grimaldi”, “Re David”, “San Girolamo”, “Tommaso Fiore” e “Galilei” sfileranno per il centro della città di Bari portando in corteo dei grandi animali costruiti durante i laboratori tenutisi nelle loro scuole, a cura del Kismet.

Giovedì 17 si apre anche la vetrina sul teatro ragazzi. Il palcoscenico dell’Opificio per le arti, assieme allo chapiteau, ospiterà il meglio del teatro per l’infanzia prodotto in Italia e in Puglia: “Come Pollicino” di Senza piume teatro, “Cenerentola” di Factory, “Racconto d’oltremare” di Armamaxa, “La grande foresta” di Thalassia e il nuovo spettacolo per bambini di Teresa Ludovico “Balbettio” con Marta Lucchini, realizzato in collaborazione con le scuole “Regina Margherita” e “Collegio Orlando”. Tra gli eventi da segnalare anche la presentazione per il pubblico più adulto di “Piccola Antigone e Cara Medea” di Antonio Tarantino, con Teresa Ludovico e Vito Carbonara e l’esclusivo appuntamento presso il teatro Showville dove, sabato 19 maggio, alle ore 19.00, andrà in scena “La principessa sul pisello”, produzione Kismet firmata da Lucia Zotti.

Spazio poi anche alla musica con la Banda Roncati in programma domenica 20 in centro città e con l’esibizione di una delle orchestre MusicaInGioco nate fra il MOMArt di Adelfia e i laboratori urbani che il Kismet ha in gestione a Gioia del Colle e Turi.

Durante il festival inoltre negli spazi esterni del Kismet verrà inaugurato un giardino, nuovo spazio dedicato alle attività per l’infanzia.

Per tutti gli spettacoli teatrali in programma al Kismet, Showville e nello chapiteau il biglietto per ogni singolo evento ha un costo simbolico di 3 euro. Le mostre, gli incontri e i laboratori all’aperto sono a ingresso libero.

Le informazioni sul programma sono disponibili al sito web www.maggioallinfanzia.it.

Prevendite:

Teatro Showville (solo per lo spettacolo La principessa sul pisello)

Teatro Kismet OperA

Box Office c/o la Feltrinelli libri e musica di Bari

www.bookingshow.it

Per le prenotazioni dei gruppi scolastici e il trasporto degli alunni a teatro, chiamare il numero 080.579.76.67 – int 127.

Lacapagira… gratis!

 

Immagine1.jpgLaCapaGira è un film del 1999 diretto da Alessandro Piva, all’esordio nella regia.

Grazie a questa sua opera prima, presentata al Festival di Berlino, Piva è stato premiato come miglior regista esordiente dell’anno da entrambi i maggiori riconoscimenti cinematografici italiani, David di Donatello e Nastri d’argento.

Caratterizzato da dialoghi in dialetto barese stretto, che hanno reso necessari i sottotitoli anche per la distribuzione nelle sale italiane, il film, che può certamente considerarsi un valido affresco della Bari del sottobosco criminale, ha riscosso un notevole successo di pubblico in Puglia, specialmente nella province di Bari e Foggia. Nei dialoghi sono presenti molti modi di dire tipici della città barese e, allo stesso modo, se ne possono notare gli atteggiamenti peculiari come, ad esempio: le movenze da “sballato” di Minuicchio, il litigio dello stesso davanti al baracchino per futili motivi con annesse minacce, i suoi piccoli scontri verbali con l’amico e collega Pasquale, l’inveire contro i due di Peppino, il rito del “peroncino”, l’atteggiamento di Carrarmato alla guida dell’auto ed il suo tentativo di convincere l’amico vigile a farsi eliminare un verbale. Durante le riprese si possono notare alcuni luoghi tipici della città pugliese: il lungomare, Corso Vittorio Emanuele, Corso Sonnino, i quartieri formati dall’edilizia popolare, San Giorgio con allo sfondo i palazzi di Punta Perotti successivamente abbattuti per le note vicende ambientali, i vicoli di Bari Vecchia ed il sottopassaggio di Via Brigata Bari.

In occasione dell’uscita del suo nuovo film, Henry, Alessandro Piva ha deciso di omaggiare i fan (e non solo) della copia rimasterizzata del suo capolavoro apprezzato in tutta Europa e pluripremiato, mettendolo a disposizione per il libero download. Questo tipo di iniziativa è del tutto inedita in Italia, almeno tra i cineasti che vivono-solitamente-dei diritti per i dvd a posteriori della proiezione  nelle sale.

Inutile dirlo, ovviamente il mirror deve essere quello iriginale dal blog personale del regista ed è vietata la riproduzione in ambienti che non siano quello domestico, come anche la diffusione e la vendita del materiale distribuito unicamente per visionare l’opera con amici, familiari e (perché no) con il popcorn davanti al proprio pc.

Io ho particolarmente apprezzato Lacapagira e invito voi tutti a vederlo (se non l’aveste ancora fatto). E’ uno squarcio di baresità che non rappresenta unicamente il lato “delinquenziale” e negativo della nostra città, ma trasmette anche dei valori riproponendo figure classiche del underground cittadino fatto di personaggi fortemente caratterizzati, tutti da scoprire e riconoscere.

Ho un ricordo affascinante dei fratelli Piva, nei racconti che mi faceva mio padre della sua giovinezza in via Cairoli. Quando Andrea (sceneggiatore) e Alessandro (regista) ancora studiavano per poi, un giorno, mettere in pratica la loro passione per il grande schermo, prima ancora di guadagnarsi un posto al sole con il primo lungometraggio di genere totalmente girato in dialetto barese e sottotitolato per la visione fuori dal territorio pugliese.

Già all’epoca, mi narrava mio padre, lo stile e la professionalità dei Piva Bros. iniziava a farsi le ossa con corti e piccolissime produzioni indipendenti. E che dire. E’ una bella emozione attendere così, gustandosi Lacapagira, il prossimo lavoro del team che, ne sono certa, non mancherà di stupirci.

 

Nel frattempo, questo il link per il download. E buona visione!

 

http://www.piva.it/seminalfilm/archives/1410