Sulle tracce dei pirati

Prosegue con successo presso la Biblioteca Comunale di Capurso “G. D’Addosio” la rassegna“Il Libro Parlante” promossa e sostenuta dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia, ed a cura di Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”

L’appuntamento del nuovo sarà questa sera (ore 19,00) con uno tra i più interessanti ed acclamati libri del 2010: “Nei mari dei pirati” di Nicolò Carnimeo.

Lo dimostrano le cronache più recenti: i pirati sono sempre esistiti e sono ancora fra noi, ma questa volta non siamo in un romanzo d’avventura, e men che meno al cinema. La pirateria è una guerra silenziosa: si stima che negli ultimi venticinque anni nelle sole acque del Sudest asiatico siano state attaccate più di diciassettemila navi, con una media di settecento all’anno. Tutto ciò ha costi economici e sociali altissimi. I nuovi predoni del mare dispongono di armi sofisticate e tecnologia satellitare, prosperano nelle acque di quelle nazioni in cui vi è forte instabilità causata da guerre e carestie, come in Somalia, oppure dove i governi sono deboli e corrotti, come in Nigeria e Indonesia, ma tutti i mari del mondo ne sono infestati e chiunque può diventarne vittima, magari durante una crociera nel mar Rosso o ai Caraibi oppure nell’incantevole soggiorno low cost di un villaggio turistico in Borneo.

 

Nel seguire le tracce della pirateria moderna, dal sequestro del veliero da crociera francese Ponant, a quello della gigantesca petroliera Sirius Star, alle «navi fantasma» depredate dalle mafie orientali del mar della Cina, questo appassionante reportage, scritto da un esperto di «cose di mare», ci porta in luoghi lontani ed esotici, ci fa conoscere i nuovi spietati bucanieri e chi ogni giorno li combatte. La guerra ai pirati del terzo millennio è appena iniziata e nessuno può sentirsi al sicuro: oggi anche una tranquilla vacanza in barca a vela può diventare un incubo. (tratto dalla sinossi edita da Longanesi).

Nicolò Carnimeo docente di Diritto della Navigazione e dei Trasporti presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bari, ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche. E’ giornalista, scrive stabilmente per la Gazzetta del Mezzogiorno (dove cura una rubrica settimanale: l’Angolo del Mare) e poi per altre testate giornalistiche nazionali tra cui la Rivista di Geopolitica Limes dove siede nel Comitato di Redazione.

L’incontro sarà moderato da Enrica Simonetti, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno. Gli interventi musicali saranno a cura di Mauro Stallone (chitarra) e Mariangela Di Capua (voce) con un repertorio di brani evocatori del mare. Spetterà alla stessa vocalist il reading di alcuni passi salienti del libro di Carnimeo.

Ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il libro parlante

 

Immagine1.jpgL’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia, presenta “Il Libro Parlante” rassegna curata da Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”, luogo che  sarà teatro di cinque incontri di particolare pregio e spessore culturale.

Cinque autori pugliesi, scrittori che a vario titolo presenteranno e parleranno della loro opera: che sia un romanzo, una raccolta di racconti o di poesie, un saggio. Ogni serata prevede, insieme all’intervento dello scrittore, la presenza di un “provocatore”, intermezzi musicali e soprattutto la lettura di alcuni passi dell’opera. E proprio il reading vuole essere una delle peculiarità dell’iniziativa. Una costante sarà la presenza della “libraia” Valeria Davoli che ad ogni appuntamento darà voce alle novità editoriali prendendo spunto dall’opera oggetto dell’incontro.

Sono partiti venerdì 1 ottobre ) con il romanzo “Bugie d’amore”(Aliberti editore) di Lorenzo Laporta, giovane (classe 1981) poeta e scrittore tarantino.

L’incontro è stato animato da Annalisa Rossi, docente e paleografa. Reading letterario a cura dell’attrice Ketty Volpe.

Venerdì 8 ottobre,  l’interlocutore del “provocatore” di turno, Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, è stato lo scrittorecapurso.jpgbarese Onofrio Pagone che parlerà della sua raccolta di racconti “Per un giorno”, edito dalla Progedit. Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non più vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti. Alcuni passi del libro di Pagone saranno letti dall’attrice barese Ketty Volpe.

Il tam-tam dei social network, in particolare Facebook, ha consacrato al successo il racconto di Raffaello Mastrolonardo: “Lettera a Léontine”(Tea Edizioni), presentato venerdì 15 ottobre (ore 19,00). Con l’autore, Alceste Ayroldi (docente e critico musicale) con una selezione di video di alcune dei brani musicali che formano parte integrante del tessuto dell’opera letteraria. Durante la serata è previsto anche uno spazio dedicato all’artista barlettano Giuseppe De Nittis, ampiamente richiamato nel romanzo.

il-libro-parlante.jpgQuesto venerdì 22 ottobre sarà la volta del saggio tecnico curato da Alfredo Borzillo: “Turismo in Puglia”, edito dalla casa editrice Nicholaus. Un prezioso compendio tecnico per quanti vogliano addentrarsi nelle questioni di una delle attività entrate nell’area delle scelte fondamentali del Paese. Un’opera a quattro mani indirizzata agli addetti ai lavori ma non solo, realizzata da due tecnici del settore di provata e autorevole esperienza, Alfredo Borzillo e Vittorio Palumbieri. Sarà ancora la voce recitante dell’attrice Ketty Volpe a dare corpo alle parole del saggio.

L’evento sarà presentato da Roberto Violante, editore e giornalista.

La prima edizione di “Il Libro Parlante”si chiuderà il 29 ottobre (inizio sempre alle 19,00) con la presentazione dell’opera poetica di Lino Angiuli: “L’Appello della Mano”, (Aragno Editore), con interventi di reading di Lino Di Turi.

Spinto dalla premura d’individuare percorsi con cui fronteggiare le lacerazioni della modernità, Angiuli fa ricorso alle materie prime della pietas e di un tellurico vitalismo.

Anche in questo caso tutti gli appuntamenti sono ad ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

 

c/o Biblioteca D’Addosio,  Largo San Francesco, Capurso

Telefono: (+39)0804553017

Sito web: www.comune.capurso.bari.it

E-mail: biblioteca@comune.capurso.bari.it