Infermento, tra vino e arte

 

Immagine1.jpgPer il terzo anno consecutivo la vineria Infermento di Polignano a Mare è stata inserita nella prestigiosa guida ai ristoranti de Il Sole 24 Ore curata dal giornalista “gastronauta” Davide Paolini.

Giuseppe e Maria Rosaria, compagni nella vita e nel lavoro, insieme a Marcello Ventura, giovane chef che, dopo varie esperienze in Italia e all’estero, qui ha trovato i fornelli giusti per esprimersi al meglio, si confermano dunque un punto di riferimento per chi desidera scoprire vini e birre artigianali di qualità abbinati a piatti creativi ma con un occhio sempre attento al territorio.

Per festeggiare questo importante riconoscimento, dal 20 aprile al 2 maggio la squadra di Infermento ospiterà un insolito e originale evento fra “vino e arte”, ospitando una mostra di sculture luminose e opere pittoriche di due giovani artisti pugliesi: Stefano Cannito, in arte NSSN, propone lampade tattili realizzate in silicone, opere simbolo di memorie fantascientifiche, cartoni sguscianti fatti solidi tridimensionali. Gli anni ‘60, l’hip hop, il design viscerale pre-ergonomico-massificatore, le visioni socio-apocalittiche di Ken, il gioco nella sua dimensione più costante sono il filo conduttore degli oggetti-lampada.

La mostra comprenderà anche le opere di Aurelia Leone, studentessa di Lettere Moderne che si è avvicinata all’arte osservando suo padre188141_220009371346492_5710593_n.jpgdipingere nel piccolo laboratorio di casa. La giovane artista proporrà tele che rappresentano una fase del rapporto amoroso e tappa del percorso d’interazione tra gli esseri umani, con immagini impreziosite dai dettagli dorati che rimandano alle influenze bizantine, evidenti nell’arte pugliese, con un occhio di riguardo al mare. Un micro-cosmo dove i rapporti umani e amorosi tra l’uomo (un pesce matamorfico) e la donna si generano, si sviluppano, si consumano, finiscono e poi rinascono.

I due artisti saranno presenti nei due venerdì 22 e 29 aprile e giovedì 28 maggio in cui continuano gli appuntamenti con la musica dal vivo e una degustazione guidata di birra artigianale, un’occasione da non perdere per inaugurare il week end con un buon calice e tanta bella musica.

 

INFERMENTO

PIAZZA SAN BENEDETTO, POLIGNANO A MARE

Info e prenotazioni: 0804249840, info@infermento.com o sms al 3295459911

 

Paolini al MOMArt

 

Immagine1.jpgTra il ’39 e il ’41 nella Germania Nazista, prima di altri, vennero uccise decine di migliaia di tedeschi: erano bambini e persone adulte disabili o malati di mente, vite considerate “indegne di essere vissute”. Aktion T4, il nome più noto per una vicenda poco conosciuta e letteralmente insabbiata per decenni dopo la guerra, è la realizzazione, drammaticamente efficiente, di un progetto di eliminazione del “diverso” e dell’”inutile”.

Progetto segreto e ideato da pochi, ma nei fatti realizzato sotto gli occhi di tutti, con una regia attenta a cogliere il consenso della classe medica e della popolazione, indotta a credere che fosse la cosa giusta. Nel ’41, anche a seguito delle proteste della popolazione che si interroga sul crescente numero di decessi negli istituti e della Chiesa Cattolica che denuncia lo sterminio, Aktion T4 cessa ufficialmente, ma le uccisioni proseguono fino a dopo la fine della guerra: furono oltre trecentomila le persone che sparirono in questo modo, non solo in Germania e Austria. Gli esiti di questa operazione vedono coinvolti anche Ospedali Psichatrici italiani (Trieste, Venezia, Treviso, Pergine Valsugana TN).

Raccontare cosa accadde serve a comprendere come lo sterminio delle persone disabili e malate di mente non sia semplicemente derubricabile a nefandezza commessa da un regime, bensì il frutto di un processo che ancora oggi imbarazza e coinvolge tutti noi, perché fondato su uno strisciante silenzio. Ciò che lì accadde in modo così estremo iniziò prima, altrove, e continuò poi. Questa storia per molto tempo non ha trovato spazio, è stata taciuta, considerata minore, come tutto ciò che ha ruotato attorno ad essa, come minori furono le pene inflitte ai responsabili dal processo di Norimberga.

INFO E PRENOTAZIONE
080.5797667 INT 123 – 126
MOMArt
S. Maria della Stella, 95
Adelfia