Danzando sulle ali di Iside

danza.jpgAppena rientrata dalla mia vacanza Egiziana, per puro caso, ho ricevuto una segnalazione interessante. Ho pensato fosse un caso poi, mi son detta “guarda, un segno del destino”. Nelle notti d’Oriente, in quel nord Africa, sotto le stelle cadenti del Mar Rosso, quanto mi ha rapita è stata la magica atmosfera dei colori, dei profumi, della musica, delle danze.

“C’è qualcosa di arcaico ed ancestrale”, mi sono detta, “qualcosa di affascinante e magnetico, che supera ogni tipo di pulita accademia nello studio del linguaggio del corpo, peccato si debba arrivare così lontano per respirarne le emozioni”.

Come spesso accade, mi sbagliavo. Infatti, la segnalazione in questione, veniva da Le Ali di Iside, Associazione Culturale barese, diretta dalla splendida Marilena De Letteriis, in arte, Iside.

Di Marilena, ve lo prometto, parlerò meglio e più approfonditamente in un post dedicato (perché lo merita e perché il discorso sulla danza etnica necessita forzatamente di uno spazio più ampio). Oggi, mi “limiterò” a riportarvi questa splendida iniziativa che come un vento caldo trascinerà, nel capoluogo, il ritmo tribale della danza africana nelle vostre vene. Domani, 19 settembre, in via Amendola 166/5, dalle 20:30 (vi consiglio di presentarvi un po’ prima), presso l’Associazione Le Ali di Iside, si terrà una lezione gratuita di danza africana, tenuta dal M.stro Moda, originario del Mozambico. Per mettersi alla prova su culture da scoprire e approfondire ma, anche, per darsi l’opportunità di lanciarsi verso nuove vibrazioni per il fisico e per l’anima. Un viaggio inatteso per luoghi e tradizioni, attraverso il linguaggio del corpo in quella che, credetemi, può diventare una vera e propria filosofia di vita.

Per professionisti che vogliano ampliare il loro bagaglio di conoscenze, per i dilettanti con l’intenzione di aprire i propri orizzonti.

Le ali di Iside è questo ma molto altro ancora, il mio consiglio è di entrare nell’ottica di una nuova dimensione, grazie alla dedizione ed alla professionalità di marilena de Letteriis e degli insegnanti scelti per i molteplici corsi dell’Associazione.

Potrete contattare il centro culturale al telefono 0805461368 o via mail arabianmary[at]yahoo.it. Anche se, ve l’ho promesso, di Iside, la madre di Horus nata fra gli ulivi di Puglia, al secolo Marilena De Letteriis, torneremo a parlare su queste pagine.

Buon divertimento nella scoperta dell’Africa e comunicatemi, mi raccomando, le vostre impressioni su questa incredibile esperienza, se deciderete di passare un sabato sera “diverso”, seguendo il mio consiglio.

www.lealidiiside.net

 

Dove l’Oriente incontra l’Europa

enec.jpgIn più occasioni, nel corso di varie esperienze, ho avuto la fortuna di imbattermi in quella meravigliosa persona che è Michele Loconsole. Il Prof. Loconsole che, ormai, dopo tanti anni ( era l’epoca de “La Regola“, sul Canale Marcopolo di Sky), per me è semplicemente Michele.

Un vero amico, un grande studioso, uno dei docenti più amati dai ragazzi, ricercatore insuperabile. Il caso e la sorte hanno voluto ci si vedesse a Roma, per la prima volta.La Capitale mi permise di fare la sua conoscenza, il Capoluogo pugliese, poi, fece il resto.

Ricevo con gioia una mail di Michele, un paio di giorni fa, che mi comunica la sua nuova e prestigiosa carica, in qualità di presidente  dell’ENEC (Europe-Near East Centre).

Al di là della ridondanza e del lato puramente formale, dopo un numero spropositato di anni al servizio di splendide iniziative e conferenze, dibattiti e libri memorabili, non solo sono felice per lui ma, soprattutto, per il futuro dell’ENEC che vedrà, con questa elezione, un Presidente vivace, presente, propositivo e positivo. Ma, cos’è l’Enec?

L’EUROPE – NEAR EAST CENTRE (ENEC) è una associazione internazionale per conoscere, incontrare e sostenere il Vicino Oriente: popoli e nazioni, culture e religioni che ancora oggi interagiscono con la civiltà europea, in particolare con l’Italia, tramite storico sin dall’antichità di ogni itinerario da e per il Vicino Oriente. Particolarmente attento alle comunità cristiane, minoritarie in un’area caratterizzata dal fenomeno dell’emigrazione, promuove la solidarietà con interventi caritativi e iniziative imprenditoriali per lo sviluppo di quei popoli, ponendosi come strumento di amicizia e collaborazione fra i popoli europei ed orientali, ebrei, cristiani e musulmani, mediante convegni, mostre e viaggi.

Offre consulenze per programmi di studi, ricerche e formazione sulla storia e le prospettive delle religioni, della cultura e del turismo, dell’arte e della musica, dell’economia e della politica del Levante mediterraneo. Il simbolo dell’ENEC si ispira ai quattro colori del tempio secondo il testo biblico (bianco, oro, rosso, porpora). Il disco tripartito ripete la forma dei planisferi medievali del tipo a “tau” in cui la terra, orientata a est, è suddivisa in tre aree. L’anello che circonda il disco simbolizza l’oceano. Il tau all’interno rimanda al simbolo di S.Francesco. Nel punto d’incrocio dei bracci del tau vi è la croce cosmica, rosso-oro, di Gerusalemme.

Il suo attuale Presidente, nato a Bari nel ‘64, è docente di religione, saggista e giornalista pubblicista. loconsolem.jpgDottore in Sacra Teologia ecumenica, è vicepresidente della Fondazione Nikolaos e dell’Associazione Puglia d’ Oriente. Relatore in diversi convegni nazionali e internazionali sui temi del dialogo tra le civiltà, le culture e le religioni e della storia antica del cristianesimo orientale, ha pubblicato, tra gli altri, La Corona di spine di Cristo. Storia e mistero, Siena 2005, I Misteri degli orientali. I sacramenti bizantini comparati con la liturgia romana e i riti giudaici, Siena 2006, La Puglia e l’Oriente. Storia di un rapporto inclusivo, Bari 2006, La Sindone: tra storia e Mistero, Grottaminarda (Av) 2008, e più recentemente Il simbolo della croce. Storia e liturgia, Bari 2009.

Si occupa da tempo di turismo culturale, religioso e scolastico, relativamente alla storia, alle culture e alle tradizioni della Puglia e del Levante mediterraneo. Formatore nell’ambito della Scuola secondaria, è iscritto nell’Albo degli esperti per l’IRRE Puglia.
Attivo nel campo della pubblicistica religiosa – anche on line – ha curato per l’Agenzia Fides della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (Vaticano) la rubrica sul dialogo interreligioso  “Vi fu detto, ma io vi dico…”. Conduce la trasmissione religiosa Il Verbo e la Parola, per l’emittente televisiva Antenna Sud.
Membro dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo (AISG), ha tenuto corsi di lingua ebraica presso l’ENEC. Cura, insieme ad altri membri dell’Associazione, le edizioni del Calendario comparato ebraico, cristiano e islamico dal 1998.

Con la guida di Michele Loconsole e la preziosa consulenza del Prof. Franco Cardini (anche lui grande, bella, eredità de “La Regola”) io per prima aderirò alle iniziative ENEC. E vi invito, nella ferma convinzione di quel che dico, ad iscrivervi e sostenere l’ENEC, come risorsa fondamentale del nostro territorio in sinergia con i popoli (e le loro storie) che, con noi, condividono cultura, radici, dinamiche storico-sociali.

Non ho mai seguito una conferenza di Michele che fosse in qualche modo noiosa o letto un suo libro che non meritasse attenzione.

La mia esortazione al tesseramento è rivolta in particolare agli studenti. Dei licei, ma anche dei professionali e tecnici. Ed agli stessi docenti che vogliano dare una marcia in più alla propria formazione.

Andiamo oltre le apparenze di una Bari festaiola e ridanciana e valorizziamo, insieme, le grandi risorse intellettuali del territorio.

Grazie Michele. Grazie ENEC.

info:ENEC Europe – Near East Centre
Associazione internazionale per le relazioni col Vicino Oriente
c/o Basilica della Madonna dei Martiri
Viale dei Crociati
70056 Molfetta (BA)

tel. +39 347 8297974
E-mail: info@enec.it

www.enec.it