Le Nuvole di De André

 

Immagine1.jpgLe iniziative de La Vallisa andrebbero premiate sempre con grande visibilità. Come questa, che mi ha particolarmente colpito per originalità e finezza nella proposta.

Da una prospettiva tutta femminile, “Le Nuvole”, quintetto vocale femminile, rileggono l’opera di De André. Canzoni e versi di smisurata bellezza, per sempre scolpiti nella storia della musica e della poesia italiana, proposti in una versione vocale e strumentale assolutamente inedita.

Il quintetto vocale nasce nel novembre del 2008, da un’idea di Elisabetta Previati, arrangiatrice e41564_149357021750883_939_n.jpg fondatrice del gruppo con l’intento di rileggere l’opera di Fabrizio De André in una prospettiva tutta femminile, riportando al centro della sua musica lo strumento-voce, spesso posto in secondo piano rispetto ai suoi ‘versi’, dalla bellezza inaudita, così nobili eppure così fortemente popolari… i suoi versi, per sempre inscritti nella storia della musica e della poesia italiana.

Gli arrangiamenti vocali sono tutti originali e mirano a restituire la bellezza viscerale delle canzoni del grande Fabrizio De André. Il fascino …dei testi e la carica espressiva delle melodie originarie, arricchiti dalla potenza e bellezza di cinque voci femminili, tra proiezioni di quadri, video e interventi recitati danno vita a questo spettacolo che il gruppo vocale barese, attivo da più di un anno su tutto il territorio pugliese, lo spettatore si troverà a viaggiare tra quadri e musica, riflessioni, voci e suoni, costumi, parole e la poesia e la voce di Faber, che sempre riecheggia tra i suoi versi. Le Nuvole sono: Elisabetta Previati, Marinella di Palma, Loredana Savino, Jessica Schettini e Cristina Muschitiello, accompagnate dalla fisarmonica e dalle percussioni di Carmine Calia e Francesco De Palma

 

Biglietti euro 10 normale, euro 7 ridotti

Info: Progetto Vallisa, Bari, Via Vallisa 24 Bari, tel 0805216276 – info@progettovallisa.it

 

A piedi nudi sulle nuvole

 

1.jpgQuando ero piccola, la Mamma, pur di non ingabbiare la mia fantasia, allestì un muro apposito che ospitasse tutte le creazioni grafiche su appositi fogli appesi con delle puntine.

Era la mia galleria, il luogo dove, poi, amici e parenti potessero ammirare le opere d’arte che rappresentavano luoghi reali e immaginari, personaggi di favole, animali e istantanee del cuore.

In maniera del tutto casuale, ho scoperto una bella iniziativa di cui voglio farvi sapere qualcosa. Per motivi di tempistica, non sono riuscita a parlarvene prima, mi sembra giusto riparare, per far capire anche quanto Bari si muova, in maniera costante, anche intorno al mondo dei più piccoli.

yle=”text-align: justify;”>“A piedi nudi sulle nuvole…incontro casuale tra un aereo e un angelo” curata dalla mp;nbsp;scuola dell’Infanzia paritaria “C’eraunavolta…”, a Bari in via Milella 55, è una mostra ospitata il 3 e 4 luglio, nell’atmosfera fiabesca della Torre Pelosa, a Torre a Mare, dove comincia un viaggio sospeso tra il mare e le nuvole: in volo come un angelo o un aereo. Un incontro che i bambini hanno voluto raccontare a loro modo, pieno di colori, di suggestioni creative uniche e sorprendenti dietro la guida delle loro insegnanti e l’ideazione e l’allestimento della scenografa Annika De Tullio.

La mostra chiude, come ogni luglio, il lungo lavoro di un intero anno scolastico esponendo e raccontando il singolare modo di crescere dei piccoli alunni di questa scuola, che usa la creatività e i sogni come metodo per realizzare un “progetto” di vita. Un vernissage non convenzionale, per scoprire i nostri bambini, confrontandoci con la loro arte, ricercando un po’ di quel mondo fantasioso che, per strada, abbiamo perduto nella frenesia della vita quotidiana.
Con la consulenza didattica e pedagogica di Alma Tigre e a cura di Amelia Chieco, Alessia Colaianni, Antonella Lopriore, Dina Pesce e Teresa Tattolo, la mostra, purtroppo, si è conclusa ieri. Sono felice, però, di potervi far vivere la creatività dei bambini, attraverso il report fotografico di Gemma e Gianluca, genitori di Michele, uno dei piccoli artisti espositori.

 

Vi lascio alle immagini —->del nostro album<—- per volare con le opere dei giovanissimi creativi, proponendovi una citazione dal Piccolo Principe, sulla quale fermarci a riflettere:

 

Tutti i grandi sono stati bambini una volta
(Ma pochi di essi se ne ricordano.)