Selene per Wolfenbüttel. A Molfetta.

Ernesto Augusto era figlio di Giorgio di Brunswick-Lüneburg e di Anna Eleonora di Assia-Darmstadt. Nel 1658 sposò Sofia del Palatinato a Heidelberg. Come quarto figlio in linea di successione, aveva una piccolissima possibilità di succedere al padre nel governo del Ducato e, per questo, nel 1662, venne nominato Vescovo di Osnabrück; In accordo con i trattati della Pace di Vestfalia, tutti i vescovi di Osnabrück dovevano essere eletti dai duchi di Brunswick-Lüneburg.

Immagine1.jpgNella Biblioteca Augusta di Wolfenbüttel, a Molfetta, c’è un manoscritto contenente una grande quantità di musica, ricopiata per volere di Augusto di Brunswick-Lüneburg, fondatore della stessa Biblioteca, grande esperto di musica, di scacchi e di enigmistica e cultore di Selene, la Dea della Luna dei greci antichi.

In ogni caso, alla morte di due dei suoi fratelli maggiori, Ernesto Augusto ereditò una parte dei territori del padre nel 1679, detta Calenberg (incluso il Principato di Gottinga). Il primo ministro di Ernesto Augusto, il conte Johann Friedrich II von Alvensleben, aveva progettato un’unione tra Hannover e Danimarca, e credendo il principe ereditario danese Federico (futuro Federico IV) malaticcio e che sarebbe morto di lì a poco (cosa che non fu), propose al duca di Brunswick il matrimonio tra il suo secondogenito Federico Augusto e la principessina Cristiana Carlotta di Danimarca (1679-1709), (primogenita di re Cristiano V), toccando così alla morte di Federico IV il regno di Danimarca al casato di Hannover.

Queste musiche, praticamente sconosciute, sono opera di musicisti, tra cui molti italiani, tutti legati alla corte dell’Imperatore Leopoldo I, lui stesso musicista e presente come tale nell’antologia.

Il Manoscritto di Wolfenbüttel è un esempio perfetto di encomio del Sovrano: Il Principe della Luna (Luna-Lünemburg) illumina Leopoldo I duplicando le musiche da lui amate, e nasconde tra queste un’Aria dell’Imperatore.

Tra gli autori presenti nel manoscritto ci sono alcuni italiani particolarmente frequentati alla corte di Leopoldo: il programma presenta alcune loro opere, altre di Antonio Draghi (anch’egli attivo a Vienna in quegli anni) e una Cantata scritta per l’occasione da Alessandro Ciccolini, che dal 2010 dedica ogni anno una nuova composizione ad Orfeo Futuro.

Il Principe della Luna è un work in progress di Orfeo Futuro che, oltre all’esecuzione di alcune musiche del Manoscritto di Wolfenbüttel, prevede per la stagione 2013-14, la produzione di un’azione scenica sullo straordinario filo rosso che lega questo libro alla pittura di Velasquez e alla nascita delle moderne teorie del teatro.

Anima Mea, che per il secondo anno di seguito rientra nella Rete dei Festival di Musica antica in Puglia sostenuta dal Progetto Puglia Sounds, dal 21 settembre al 16 ottobre porterà musica di qualità in siti architettonici di straordinario valore storico e culturale tra Molfetta ed Acquaviva delle Fonti. “Ogni luogo ha un suo significato e la scelta non è stata casuale, ogni concerto è contestualizzato sulla base dei suoi repertori”, continua De Padova.

Si chiude domani nella chiesa di San Domenico di Molfetta con “Il Principe della Luna”, un concerto dell’Ensemble di casa Orfeo Futuro, diretto da Alessandro Ciccolini, tra i migliori violinisti barocchi d’Europa, che anche quest’anno propone una propria Cantata, accanto a musiche inedite legate alla corte dell’Imperatore Leopoldo I.

Molfetta(Bari)

Chiesa di San Domenico

ore 20:30

ingresso libero

Info. 800 96 01 37

Bari in Jazz

Immagine1.jpgDal 3 al 7 luglio all’interno del Summer Music Village il lungomare di Bari si trasformerà in un jazz club all’aperto. Torna, infatti, per la sua ottava edizione Bari In Jazz, festival organizzato da Abusuan con la direzione artistica del sassofonista Roberto Ottaviano, con Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, in collaborazione con Puglia Sounds, Aeroporti di Puglia, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli, Msc crociere, Camera di Commercio, Autorità portuale di Bari, Autoclub e Alliance Française ed il supporto di Birra Peroni, main sponsor.

 

Il festival, che rientra nella rete Apulia Jazz Network sostenuta dal progetto Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007 – 2013 Asse IV, è una delle manifestazioni di punta dell’estate pugliese. Una rassegna di musica e incontri, produzioni esclusive e ospiti internazionali. Il festival proporrà, infatti, tre spettacoli prodotti con il sostegno di Puglia Sounds che vedranno protagonisti i portoghesi Maria João e Mário Laginha con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Ensemble Anninnìa forte di solisti come Lauren Newton, Nguyen Lee e sotto la direzione di Paolo Damiani, le poesie in musica del progetto Crossing the bordes. Il musicista francese Louis Sclavis si esibirà con alcuni musicisti Gnawa nel progetto Makenba mentre il Teatro Petruzzelli accoglierà i concerti “fuori programma” di Chick Corea (8 luglio) e del trio formato da Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette (27 luglio).

 

Il programma prenderà il via martedì 3 Luglio con una produzione speciale per il festival che vedrà sullo stesso palco il duo portoghese composto dalla cantante Maria João e dal pianista Mário Laginha accompagnato per l’occasione dall’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta da Lorenzo Marini in Symphonic Loves, spettacolo prodotto in Puglia con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV. La cantante è conosciuta per la sua notevole capacità di improvvisazione e l’attitudine all’evoluzione, nodo centrale del suo fare artistico che l’ha portata a collaborare con artisti del calibro di Aki Takase, Joe Zawinul, Giberto Gil, David Linkx e dal 1994 con Mário Laginha, uno dei più creativi e apprezzati compositori e musicisti jazz del Portogallo. Symphonic Loves raccoglie alcune tra le più struggenti canzoni d’amore di ogni tempo, da Monteverdi ad oggi. La cantante virtuosa e a proprio agio nei generi più disparati, interpreterà una accurata selezione di brani, alternandosi con alcuni solisti ospiti dell’Orchestra Sinfonica.

 

Mercoledì 4 luglio appuntamento con la seconda produzione speciale per il Festival. Il violoncellista e compositore Paolo Damiani e la Vanishing Band propongono “Tracce di Anninnìa”, spettacolo prodotto in Puglia con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV, una suite basata sull’idea della ninna nanna (Anninnia in sardo) scritta nel 1985 durante il festival Rumori Mediterranei di Roccella Jonica che a distanza di quasi trent’anni Damiani ripropone, ripensando il gruppo e la musica, mantenendo tuttavia l’idea fondante: favorire sparizioni, vie di fuga. La scrittura è fatta di cancellazioni e graffi, doppi sensi: il senso fugge, è altrove ma lascia inevitabilmente delle tracce. Sul palco Damiani sarà affiancato da Lauren Newton e Diana Torto (voce), Nguyen Le (chitarra), Glenn Ferris (trombone), Roberto Ottaviano (sax), Martin France (batteria).

 

Giovedì 5 Luglio appuntamento con il progetto Makenba guidato da Majid Bekkas, degno rappresentante della cultura del meticciato tra la cultura arabo-berbera e quella africana. In Marocco il musicista è soprannominato «il mago degli incontri musicali», come quello del suo ultimo progetto (terzo album per l’etichetta Igloo Mondo) nel quale si incontrano ritmi musicali di diversi paesi. Ancora una volta, Majid è riuscito a riunire musicisti di differenti estrazioni musicali le quali, però, affondano le proprie radici nel continente africano: la musica gnaoua incontra, ad esempio, quella del Mali. Il dialogo tra l’oud arabo e il balafon africano d’Aly Keita crea una perfetta armonia, insieme anche al ntama (talking drum) di Joseph Bessam Kouassi che trasmette un tocco vudu, e al bombo, il tamburo argentino di Minino Garay. Quest’ultimo artista si è ispirato alle musiche tradizionali argentine, la chacarera, la zamba, e la cueca, che attingono dai ritmi musicali della cultura berbera e araba, quello che rimane di una colonizzazione millenaria. Con il suo senso acuto del ritmo, il francese Louis Sclavis, da tempo sulla strada di Majid e vagabondo volontario in giro per il mondo musicale, suona con swing il sax o il clarinetto.

 

Venerdì 6 luglio prima assoluta per Crossing The Borders, spettacolo prodotto in Puglia con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV, con Mariapia De Vito (voce), Giovanni Falzone (tromba & electronics), Umberto Moselli (sax tenore), Valerio Scrignoli (chitarra elettrica), Francesco Villani (pianoforte), Jesper Bodilsen (contrabbasso), Pierluigi Villani (batteria).

Bari(Bari)

lungomare di Bari

vari orari

ingresso libero

Info. 080.975.28.10

Conversano Città dei Bimbi

conversano, città, dei, bimbi, attività, ludiche, estate, spettacoli, musica, Oreste, castagna, mingo, de, pasqualeL’estate, ammettiamolo, è periodo di mare, di sole, di ombrelloni, di gite fuoriporta. Ma è anche la stagione dei bimbi che, finita la scuola, hanno sempre bisogno di una valvola di sfogo e attività ricreative in grado di caricare tutta la loro creatività e il loro entusiasmo.

Dal 24 al 30 giugno , la Città di Conversano si trasforma in “Città dei Bimbi” per ospitare il Grande Festival dei Piccoli ideato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e realizzato in collaborazione con le istituzioni scolastiche cittadine e le associazioni culturali e sportive locali. 

Per l’intera settimana, il borgo antico ospiterà laboratori artigianali, gastronomici, circensi, attività sportive all’aria aperta, escursioni in natura, visite guidate, incontri e seminari per i genitori e gli educatori, spettacoli tearali, musicali, proiezioni cinematografiche…interamente dedicate ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. 

Il Festival, che ha ottenuto importanti Patrocini, avrà come testimonial ufficiale l’attore Mingo e come ospite d’onore l’attore e  l’autore televisivo, Oreste Castagna.

L’inaugurazione ufficiale si è già tenuta domenica 24 giugno alle ore 19 in Anfiteatro Belvedere. Ed è stata una grande festa dei bambini.

Le iscrizioni ai laboratori e alle molteplici attività del Festival saranno raccolte nei gazebo allestiti in Corso Domenico Morea  a partire da venerdì 22 giugno (ore 18.30/21), nonchè nei giorni di sabato 23 (ore 10.30/12.30; 18.30/21), domenica 24(ore 9/10) e comunque prima dell’inizio delle attività. 

–>qui<– il programma dettagliato per programmare le attività cui partecipare con i vostri adorati marmocchi!

 

La tradizione della Tammorra

Immagine1.jpgLa tammorra è un grosso tamburo a cornice con la membrana di pelle essiccata (quasi sempre di capra o di pecora) tesa su un telaio circolare di legno. Il diametro varia dai 30 ai 60 centimetri. L’asse di legno che compone il cerchio (cornice) può arrivare fino a 15 cm. di altezza ed è bucato tutt’intorno da nicchie rettangolari dove vengono collocati i sonagli di latta, detti ciceri o cimbali. In loro assenza la tammorra è definita muta, caratterizzata da un seducente suono cupo. Sovente i costruttori usano abbellire lo strumento con l’aggiunta di nastrini colorati e decorarlo con piccoli motivi floreali dipinti lungo la cornice o con scene di argomento cavalleresco affrescate sulla pelle.

La storia della tammorra, rivissuta attraverso lo studio dei reperti archeologici e delle opere d’arte presso quei paesi che si affacciano sul Mare Mediterraneo prende inizio da alcune statuette fenicie di figure femminili, raffiguranti forse sacerdotesse della dea Astarte recanti un disco riconducibile ad un tamburo a cornice.

Terra dei Suoni è un’Associazione Culturale di Ricerca e Riproposta della Musica Tradizionale Barese e Pugliese, e propone (come sempre nel senso della tradizione e dell’originalità nella ricerca musicale storica delle nostre radici), un corso per avvicinarsi al fascino di questo strumento. 

Giunto, per il grande successo ottenuto nelle edizioni precedenti, il corso, tenuto da Gaetano Romanelli, prevede un totale di 10 incontri dalla cadenza settimanale: tendenzialmente ogni venerdì alle ore 19.00 presso la sede dell’Associazione in Strada Vallisa, 48 a Bari Vecchia (nei pressi di Piazza del Ferrarese e la chiesa/auditorium Vallisa).

Romanelli nasce a Bari nel 1987 e da piccolo inizia a studiare pianoforte fino a quando nel 2001 per caso si avvicina alla musica tradizionale merdionale. Così pian piano inzia ad avvicinare quelle forme di canto che dalla nascita l’hanno accompagnato nella crescita. Dopo un accurato studio e ricerca sulla tradizioni di Bari Vecchia fonda la Giovane Compagnia di Musica Popolare “Tarantatà”. Suonatore di fisarmonica, organetto diatonico, tammorra, chitarra battente e zampogna, attualmente fa parte dei gruppi Barincanto e “Terra dei Suonì” di cui presiede l’omonima associazione culturale.

Il Corso ha un costo di 10 euro a lezione pagabili anche volta per volta. I partecipanti al corso godranno dell’iscrizione gratuita all’Associazione che organizza, inoltre, spettacoli e rievocazioni assolutamente da non perdere.

Al termine del Corso di Tamburello ci sarà una serata conclusiva per divertirsi e suonare insieme ai partecipanti del Corso di Danza Popolare, Violino, Chitarra e Pianoforte!

 

Per info e Iscrizioni:

info@terradeisuoni.it

Gaetano Romanelli 339.1212683

 

Presw per la cultura

Immagine1.jpg29 giorni conta il mese più breve dell’anno, nella sua quadriennale versione bisestile. Non si tratta infatti di un taglio del Governo Monti e non ci saranno sit-in di camionisti e poco gasolio in giro per questi 2 giorni in meno; si tratta solo di una mera coincidenza astrale e gregoriana.

Il circolo, nonostante l’età media del nucleo forte s’aggiri intorno ai 28 anni, fase della vita in cui è di vitale importanza impegnarsi per non finire nel girone degli sfigati partorito sapientemente dalla sapiente mente del sottosegretario Martone, s’è impegnato anche stavolta a rendere le vostre serate culturalmente valide, sobriamente lontane dai fasti del bunga bunga.

Si parte con il primo dei 4 appuntamenti de “I Dispersi verso Occidente”, la rassegna cinematografica a cura dell’Associazione Culturale La Scatola Blu che ci/vi farà conoscere quei film che i distributori italiani hanno furbescamente ignorato per far spazio ai discendenti più vivi del neorealismo italiano, ovvero i cinepanettone.

Questi gli appuntamenti:

Domenica 12 febbraio, Hunger, di Steve McQueen 

Lunedì 20 febbraio, Cold Souls, di Sophie Barthes 

Domenica 26 febbraio, Bunny and the Bull, di Paul King

I film saranno proiettati in lingua originale, con sottotitoli in italiano.

 

Cinema e letteratura, eterno dilemma. Per sicurezza vi proponiamo entrambe le scelte. Continua il ciclo di presentazioni ed incontro con gli autori di Orizzonte Libri:

Martedì 14 febbraio. giorno consacrato ai consumistici e chissà-quanto-sentiti scambi di regali fra innamorati, nulla è meglio di “Storie di sesso e di ringhiera” di Teresa Petruzzelli, edizioni Aisara.

Un’umanità variegata e pittoresca è protagonista di questo romanzo. Nel quartiere popolare di una non meglio precisata città italiana, in una casa di ringhiera lontana dal centro cittadino isolata tra il nulla e la polvere, alcuni personaggi vivono un’esistenza che sembra ripetersi sempre uguale a sé stessa e cercano, ognuno a suo modo, di sbarcare il lunario. La signora Maria fa le pulizie da una ricca signora romena; Piero, ex studente universitario mai laureatosi, vive di lavoretti saltuari, si relaziona solo col suo gatto isterico ed è refrattario a qualsiasi contatto umano, eccezion fatta per Gino, il quale inventa avventure di sesso con donne affascinanti nel tentativo di risvegliare il desiderio, completamente sopito in Piero; Antonietta affitta camere a studentesse universitarie e dirige l’emittente Radiossessione; le sorelle Gessica e Marion, africane, si prostituiscono sulla statale e cantano nel coro gospel della chiesa.

Martedì 28 febbraio, quasi uno spot per la prossima edizione di Saperi e sapori, sarà la volta di “Piante spontanee nella cucina tradizionale molese”,  a cura di Vito Bianco, Rocco Mariani e Pietro Santamaria, edizione Levante. 

Asparago pungente, bietola comune, boccione maggiore e boccione minore, borragine, cardogna, cicoria selvatica, finocchio marino e finocchio selvatico, grespini, lambascione, ortiche, portulaca, ruchetta selvatica e ruchetta violacea, salicornia europea e succiamele delle fave sono le specie spontanee tipiche della cucina tradizionale della zona di Mola di Bari descritte in un nuovo libro di storie, curiosità e ricette. A Mola di Bari e in tutta la Puglia rappresentavano ingredienti base della cosiddetta cucina povera. Oggi alimentano un forte interesse naturalistico, gastronomico e medicinale, tanto che alcuni di questi prodotti sono riportati nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.

Capitolo musica. Domenica 19 febbraio sarà la volta del set acustico dei Novaetere. Prendete un po’ di pop, un po’ di alternative-rock, di folk e una buona base jazz, mescolateli con energia, eclettismo, un tocco di esoterismo ed ecco, i Novaetere. Quattro ragazzi baresi che nella sperimentazione di nuove soluzioni musicali e nuovi generi cercano un elemento mancante nell’universo multiforme del Rock per tramutare le emozioni umane in puro suono e schiudere all’ascoltatore mondi inesplorati.

Sino a metà febbraio, sarà possibile prendere visione e firmare le proposte di legge del comitato “L’Italia sono anch’io”. Le proposte prevedono la cittadinanza italiana per i figli di cittadini immigrati regolari e il diritto di voto attivo e passivo per gli stranieri con regolare permesso di soggiorno da almeno 5 anni.

Non vi resta che approfittare del ricco mese di febbraio!

 

http://www.arcivalenzano.it

Auguri in musica e teatro

Immagine1.jpgArriva l’Epifania, che tutte le feste si porta via!

Ed eccola questa simpatica nonnetta, con dolcetti e carbone, pronta sulla sua scopa a farci uscire da un calderone di tavolate, presepi, alberi, lucette e stelle filanti.

A seguire, un piccolo elenco di modi “alternativi”, per salutare questa vacanza lunga e faticosissima (ebbene, sì, anche le vacanze possono essere faticose!).

Nella sua calza, tanti eventi culturali, musicali, teatrali, artistici.

Che succederebbe, ad esempio,  se due attori/conduttori salissero su di un palco senza avere la più pallida idea di quello che succederà? Come reagirebbe il pubblico presente se si trovasse ad assistere ad uno spettacolo che nessuno ha mai scritto, con il rischio costante di esserne coinvolto senza sapere come e capirne il perché? Be’, le risposte adesso sono lì, a disposizione di tutti. Sarà sufficiente recarsi al Tatì, il nuovo locale di Bari in Via Albanese 41e lasciar fare alla ormai consolidatissima coppia comica composta da Fabiano Marti e Mauro Pulpito. Il resto verrà da sé…e sarà puro divertimento, in una serata ricca di risate certe, ma piena zeppa di punti interrogativi piuttosto inquietanti! Info e prenotazioni – 080/3219880 – 3337845761 

Per i più romantici, invece, o anche semplicemente amanti del cinema e delle colonne sonore, allo Sheraton vi attende il Concerto degli Auguri, “Film’s Love’s Themes”. Le più belle colonne sonore del Cinema e…. , per la direzione di Francesco Lentini. Info. 080 568 2111

Se voleste, invece, mantenere ancora uno sprazzo di spirito natalizio, vi attende il Presepe Vivente per le strade del borgo antico di Casamassima, dalle h. 18.30. L’evento, promosso dall’Oratorio Giovanile “Pier Giorgio Frassati” della Chiesa Matrice e patrocinato dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Bari e dal Comune di Casamassima, per il sesto anno porterà in scena la solennità delle sacre scritture di 2000 anni fa: episodi di vita quotidiana e altri di carattere religioso, rievocheranno le suggestive atmosfere della Betlemme che accolse la nascita di Gesù. Gli oltre 180 figuranti in costume, saranno protagonisti di 30 rappresentazioni, alcune delle quali a copione recitate, che si snoderanno per le vie e gli scorci del borgo antico, in un percorso durante il quale ai visitatori, accompagnati da guide, saranno proposti anche spunti di riflessione sui valori cristiani e civili. Lodevole l’impegno, l’entusiasmo e lo sforzo economico degli organizzatori e dei partecipanti che hanno reso la manifestazione motivo di richiamo in tutta la Regione e parte del sud Italia decretando la manifestazione “Presepe di Puglia 2010” nel concorso “Andar per presepi” indetto dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo e Turismo.

Affiancherà l’evento, per la seconda volta, il concorso fotografico nazionale a partecipazione gratuita: una giuria di esperti sceglierà, tra le fotografie riguardanti scene e particolari del presepe vivente, la vincitrice che diventerà oggetto della campagna promozionale dell’evento per il prossimo anno.

Chiuderei con una proposta che, particolarmente, mi sta a cuore. Dopo i grandi successi di Zelig Off su Italia Uno, Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo e Francesco Pagliarulo saranno i cinque “suonatori sognatori” che giocheranno con le canzoni, le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole e la propria genuina follia. Sul palco rivivranno numerosi maestri come Buscaglione, Carosone, Gaber, Mozart, Rossini. Più un inaspettato Richard Galliano. Per non parlare di Jerry Lewis,Charlie Chaplin, Jacques Lecoq, in una sorta di cartone animato, immune dai limiti del “possibile”. Surreale e poetica sarà l’atmosfera, esilarante il gioco dei contrasti fra i personaggi, travolgente l’energia in uno spettacolo in cui le note si dilateranno e si potranno persino ascoltare e guardare. 

Loro fanno ridere. Di gusto e con un garbo d’altri tempi. Non è poco, credetemi. Info. 080.5212484, al Teatro FOrMa.

Detto questo, alla Vostra Befana digitale, non resta che inforcare la sua scopa e tornare a casa. Non prima, ovviamente, di aver fatto i migliori auguri a tutti gli incredibili lettori e colleghi di Virgilio Città.

Auguri!!!

Ottaviano per la Festa della Musica

Immagine1.jpgUno degli eventi annuali di cultura e spettacolo più importanti ed attesi dell’anno in tutta Europa, la Festa della Musica si celebra ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.

La Fête de la Musique, la Festa della Musica Europea non costituisce un festival, bensì una grande manifestazione popolare gratuita, una festa aperta a tutti i partecipanti amatori o professionisti, che desiderano esibirsi di fronte ad un vasto pubblico, sempre curioso e disponibile. I musicisti sono invitati ad esibirsi gratuitamente e tutte le manifestazioni sono gratuite per il pubblico, all’aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attività come i cortili di chiese, musei, castelli, etc.

La festa offre inoltre la possibilità di proporre dei concerti negli ospedali o nelle prigione, di sviluppare incontri e scambi.

In occasione della Festa della Musica, evento che si svolge a livello europeo il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate, a Castel del Monte si terrà un concerto intitolato ” Oltre i confini “, promosso dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Bari, BAT e Foggia – Direzione di Castel del Monte con la partnership di Banca Carime.

Il concerto,organizzato con la collaborazione dell’Associazione Nel Gioco del Jazz, prevede un excursus musicale da Haendel a Bizet a Ravel a Sakamoto, affidato a due artisti di grande livello come Roberto Ottaviano al Sax e Pietro Laera al Pianoforte.

Roberto Ottaviano, Sassofonista Jazz di fama mondiale, si è esibito nei più importanti Teatri del mondo, mentre Pietro Laera, allievo del grande Pianista Aldo Ciccolini e vincitore di numerosi premi internazionali, ha tenuto concerti a Parigi, Firenze, Napoli, Torino. 

Il concerto è il primo degli Eventi abbinati alla Mostra ” de Chirico a Castel del Monte, “Il labirinto dell’anima” che, aperta al pubblico il 17 aprile, ha già superato i 60.000 visitatori.

Inizio del concerto alle 20.00 di martedì 21 giugno, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Concorso EurOrchestra

Immagine1.jpgL’Associazione “EurOrchestra da camera di Bari” e l’Associazione “ParnasoDonneinMusica” bandiscono il III Concorso Internazionale EurOrchestra Nuovi Interpreti 2011, che mette in palio Concerti Premio con Orchestra e Borse di Studio. La manifestazione si svolgerà a Bari presso l’Auditorum Vallisa dal 3 al 6 Giugno 2011.

 

Il Concorso giunto alla terza edizione nasce, sotto l’attenta Direzione Artistica dei M° Francesco Lentini e M° Angela Montemurro, con lo scopo preciso di incentivare l’amore per la Musica e incoraggiare i giovani e giovanissimi musicisti a intraprendere e coltivare lo studio di essa. L’edizione 2011 si articolerà in tre premi: il “Premio EurOrchestra – IGNAZIO CIVERA 2011”; il “Premio EurOrchestra- A.I.O.S 2011”; il “Premio Bari-Lions Costanza d’Altavilla”. La domande di Iscrizione si possono scaricare dal sito www.eurorchestra.it, le iscrizioni avranno termine il 10 Aprile 2011.

 

Novità di questa edizione è l’istituzione del premio “Premio EurOrchestra – IGNAZIO CIVERA 2011”, previsto per il 3 giugno, e che sarà dedicato alle Scuole Secondarie di I Grado ad Indirizzo Musicale: vi possono pertanto partecipare giovanissimi musicisti di ogni nazionalità, allievi delle S.S. di I Grado ad indirizzo Musicale del territorio italiano. Il premio prevede tre sezioni: 1) Sezione Solisti (Pianoforte ,Archi, Chitarra, Fiati, Percussioni); 2) Sezione Duo (pianistico o strumentale, tranne due pianoforti) e Musica da Camera (dal trio all’ensemble vocale e strumentale fino a 9 elementi); 3) Sezione Orchestrale e Corale (da 10 elementi in poi). I premi per i giovanissimi partecipanti consisteranno in:

 

-Premio “Speciale EurOrchestra per le Scuole Scuole Secondarie di I Grado ad Indirizzo Musicale”Lions-club-vt.jpg consistente in un Pianoforte Digitale offerto dalla ditta Merico Pianoforti, al concorrente o formazione scelta dalla Commisione fra i Vincitori Assoluti di Sezione.

 

-“Premio EurOrchestra- CIVERA 2011” al Vincitore Assoluto della Sezione Solisti, consistente in una Borsa di Studio di 150 Euro, offerta dalla famiglia CIVERA, Coppa e Diploma, e Attestato di Merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-“Premio EurOrchestra – CIVERA 2011” al Vincitore Assoluto della Sezione Duo e Musica da Camera, consistente in una Borsa di studio di 150 euro + Coppa e Diploma + Attestato di Merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-“Premio EurOrchestra – CIVERA 2011” al Vincitore della Sezione Orchestrale e Corale consistente in una borsa di studio di 200 Euro, offerta dalla famiglia CIVERA, Coppa e Diploma, e Attestato di Merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Primo Premio Assoluto di Categoria medaglia diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Primo Premio di Categ.- medaglia, diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Secondo Premio di Categ.- medaglia, diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Terzo Premio di Categ.- medaglia, diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Diploma di Merito – votazione da 80 a 84/100;

 

-Diploma di Partecipazione da 75 a 79 centesimi;

 

– Diploma di Merito del MIUR al Docente autore della migliore trascrizione o elaborazione;

 

– Diploma d’Onore ai Docenti dei concorrenti premiati fino al terzo premio;

 

Il 3 e 4 giugno sarà la volta del “Premio EurOrchestra- A.I.O.S 2011”, in collaborazione con A.I.O.S. di Bari. Il Concorso si suddivide in 5 Sezioni, divise in Categorie in base all’età dei partecipanti. Le sezioni previste sono: 1) I Solisti (Pianoforte,Archi, Arpa, Chitarra, Mandolino; Fiati); 2) Canto Solistico; 3) Duo (qualsiasi combinazione, tranne due pianoforti); 4) Musica da Camera (dal trio al nonetto, gruppo strumentale o vocale); 5) Gruppi Orchestrali o Corali ( minimo 10 elementi ). I Vincitori Assoluti di ogni categoria parteciperanno all’assegnazione del “Premio EurOrchestra- A.I.O.S – 2011” consistente in una borsa di studio di 500 euro e in un Concerto-Recital inserito nella prossima stagione 2011/2012 dell’EurOrchestra di Bari. Il premio verrà assegnato nel corso del concerto finale che si terrà il 4 giugno all’Auditorium Vallisa di Bari. In tale circostanza i vincitori assoluti di ogni categoria eseguiranno un programma scelto dalla Commissione tra i brani ascoltati nella fase a categorie. Sarà gradito un abito idoneo alla serata.

 

Il III Concorso Internazionale “EurOrchestra Nuovi Interpreti 2011” si concluderà con il “Premio Bari-Lions Costanza d’Altavilla”, riservato all’Esecuzione con Orchestra. Il Concorso si articola in due Sezioni divise in Categorie: Solisti con Orchestra e Duo con Orchestra. I punteggi, stabiliti sulla base della votazione espressa in centesimi dalla Commissione, determineranno l’assegnazione dei seguenti premi e diplomi:

 

-100 centesimi: -Targa e Coppa di Primo Premio Assoluto di Categoria;

 

– partecipazone a Concerto inserito nella XII Stagione Concertistica EurOrchestra;

 

-da 95 a 99 centesimi: Diploma e Coppa di Primo Premio di Categoria.

 

-da 90 a 94 centesimi: Diploma e medaglia di Secondo Premio di Categoria.

 

-da 85 a 89 centesimi: Diploma e medaglia di Terzo Premio di Categoria.

 

-da 80 a 84 centesimi: Diploma di Merito.

 

-da 75 a 79 centesimi: Diploma di Partecipazione.

 

-Tutti i Vincitori Assoluti di Categoria saranno invitati ad esibirsi in una serata loro dedicata nella XII

 

Stagione 2011-2012 dell’EurOrchestra allo Sheraton di Bari, dal titolo: “ Recital e Musica da camera dei Nuovi Interpreti” .

 

-I vincitori saranno segnalati anche ad altre Associazioni e Istituzioni Concertistiche per la possibilità di esibirsi nelle loro Stagioni.

 

-Al Miglior Giovane Concorrente, Solista o Duo, premio offerto da -Le Muse s.r.l.- Libreria Musicale Strumenti, Accessori, Assistenza fiati – consistente in un buono acquisto di 100 euro.

 

-Ai docenti dei concorrenti premiati fino al terzo premio sarà rilasciato un Diploma d’Onore.

 

Il Vincitore Assoluto del Concorso (Solista o Duo) viene deciso alla unanimità dalla Commissione alla fine della Fase Finale con Orchestra.

 

Al Vincitore Assoluto (Solista o Duo) del “Premio EurOrchestra –Bari -Lions Costanza d’Altavilla 2011 ”saranno dati i seguenti premi

 

a) Concerto con Orchestra nella XII Stagione “EurOrchestrainMusica” 2011 – 2012

 

Sarà concordata anche la corresponsione di un rimborso spese.

 

Nel caso di vittoria di Strumenti o di Formazioni inusuali, la cui letteratura sia carente di Concerti con Orchestra originali, la Associazione ParnasoDonneinMusica, in collaborazione con la Fondazione Adkins Chiti-Donne in Musica, commissionerà a compositrici contemporanee la composizione del Concerto-Premio da eseguirsi in prima assoluta mondiale.

 

b) Borsa di Studio di 500 euro offerta dal CLUB COSTANZA D’ALTAVILLA DI BARI (in caso di vittoria di un Duo la Borsa di Studio sarà divisa tra i due concorrenti).

 

c) Coppa di Vincitore del “Premio EurOrchestra –Bari-Lions Costanza d’Altavilla 2011”

 

d) Concerto-Premio offerto dal CLUB LIONS COSTANZA D’ALTAVILLA di Bari nel corso del 2012

 

e) Concerto–Premio offerto dalla Associazione AUDITORIUM DIOCESANO VALLISA BARI, inserito nella stagione Vallisa Giovani 2011

 

f) Concerto-Premio offerto da CIRCOLO CANOTTIERI BARION SPORTING CLUB – BARI-L’EurOrchestra e l’Associazione ParnasoDonneinMusica offriranno al Vincitore, Solista o Duo, del Premio

 

EurOrchestra – Bari – Lions Costanza d’Altavilla 2011, Concerti anche in altre Stagioni Concertistiche collaterali o in decentramento, con programmi che saranno concordati con la Direzione Artistica.

 

 

 

Per informazioni dettagliate sui costi sulle modalità di iscrizione, bando scaricabile all’indirizzo internet: www.eurorchestra.it. Per informazioni: tel. +39 080 574 45 59 fax +39 080 574 94 37 e www.progettovallisa.it, tel 0805216276

N’de Jos’r

 

Immagine1.jpgTorna N’de Jos’r, l’evento annuale che trasforma il centro storico di Putignano in una  festa folkloristica-gastronomica dove unire convivialità, piacere, culture vicine e lontane, all’insegna della più antica, autentica ed allegra forma di divertimento: il Carnevale.

Semplice nella proposizione, legato alle tradizioni culturali del territorio a cui appartiene, N’de Jos’r è probabilmente la più antica tra le diverse forme di offerta carnevalesca, quella che può contenere le mode passeggere rimanendo ancorata alla storia – non solo Carnevale – di una città e dei suoi abitanti. Proprio perché espressione spontanea e autentica di un luogo, le cantine, gli spiazzi, i locali, sono presenti nel nostro centro storico come in tutta Italia. Una tradizione importante, in un momento storico in cui il confronto tra presente e passato è condizione necessaria, ancor prima di essere una scelta. Non a caso è Putignano, in Puglia – patria del Carnevale più vecchio d’Europa ed eccellente esempio di divertimento no-cost – a proporre una manifestazione da vivere, assaporare e ricordare per tredici intensi giorni di maschere, musiche,putignano.ndejosr.jpgsapori e divertimento nel cuore della città.

Per il quinto anno consecutivo è il centro storico di Putignano ad aprire le sue cantine, al fine di vivere il rito del Carnevale così come nella tradizione e nel suo profondo significato culturale. N’de Jos’r è dunque un modo per riappropriarsi della consapevolezza di questo straordinario patrimonio storico, folkloristico, e sociale, che va tutelato nelle sue eccellenze in maniera ancor più convinta ed efficace, sia da parte dell’Amministrazione pubblica che dei turisti e dei fruitori.

N’de Jos’r è un progetto dell’Associazione Culturale Trullando, da tempo impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio di Putignano. L’Evento, che si svolge interamente nel centro storico, ha il principale obiettivo di riproporre l’antica tradizione carnascialesca, quando il popolo improvvisava balli e banchetti in maschera all’interno di cantine e scantinati. Ormai alla sua quinta edizione, N’de Jos’r avrà luogo nei giorni 24, 27 febbraio, 3, 5, 6, 8 marzo 2011, dalle 19 alle 24, il tutto in concomitanza con il Carnevale di Putignano.

L’atmosfera proposta sarà di abbinamento tra gli elementi della sagra e quelli tipici del carnevale, con tanti balli e spettacoli che verranno realizzati all’interno delle nostre bellissime cantine ed allietati da una accurata scelta legata all’eno-gastronomia.  Le offerte delle cantine saranno molteplici, ponendo in stretta simbiosi le ambientazione, le musiche, gli spettacoli e la gastronomia. Saranno così soddisfatti tutti i tipi di visitatori con spettacoli che spazieranno dal Burlesque alla tradizione contadina, senza trascurare eventi di appetibilità contemporanea. Per quanto concerne l’enogastronomia, sarà possibile gustare i richiestissimi panini con salsiccia e braciola, il baccalà fritto, le mozzarelle e i formaggi, i salumi, le carni alla brace, le zuppe di legumi, i panzerotti e le frittelle, il calzone di cipolla, i mitici taralli, i distillati, le fave con le cicorie, il cioccolato e l’immancabile vino primitivo locale.

In merito agli spettacoli, nella giornata di apertura giovedì 24 febbraio alle 21,30 in piazza Plebiscito, si esibiranno i CASA BABILON , band composta da 9 musicisti dalla decennale esperienza provenienti dai più disparati generi musicali (latino, pop, funky, rock, popolare, tutti rigorosamente Putignanesi e sicuramente all’altezza di coinvolgere e travolgere un pubblico desideroso di saltare e ballare con le musiche dal vivo di Manu Chao e Radio Bamba Sound Sistem).

Durante i sei giorni di attività si alterneranno svariati artisti di strada e musicisti tra cui l’Associazione “Origens” (spettacolo afro-brasiliano), Sciamabballà e Terraross (musiche Popolari), “Duo Bicordo” Ignazio Grande e Antonio Raspanti (Alcamo), Markoska e Ciccio Russo, Lula Visus (teatro-danza), Giradixie (dixie music itinerante), Fabbrizio Nuzzo (contorsionismo artistico), Vito Gasparro (polistrumentista), Enzo Calabrritta (animazione), Charlestone Brothers (swing e belle canzoni tradizionali), e tanti altri….

Non mancheranno esposizioni artistiche ed artigianali che arricchiranno i loro manufatti le strade e le piazze inserite nel circuito.

Ai visitatori è d’obbligo rivolgere l’invito a mascherarsi per dare così all’evento il giusto tocco di mistero ed un pizzico di trasgressione, il tutto nella splendida cornice del centro storico di Putignano.L’evento è sostenuto da sempre grazie a contributi forniti da realtà imprenditoriale locali, e con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Putignano e del Comune di Putignano.

Live Music IV al Joy’s

 

irish_song.jpgSi chiama “Live Music IV” la rassegna di eventi musicali dal vivo che il Joy’s Pub ha organizzato a partire da novembre fino alla stagione primaverile. Il Joy’s, suggestivo e accogliente irish pub di Marco Protano, da sempre sensibile alle migliori proposte artistiche e socio-culturali, si conferma essere una cornice perfetta per gli appuntamenti con la musica.

La rassegna, di altissima qualità, intreccia diversi generi musicali, dentro e fuori dagli schemi più conosciuti. Sotto la direzione artistica di Umberto Calentini, il Joy’s Pub si trasformerà in una tela bianca pronta ad essere colorata di note e sonorità particolari.

Il prossimo appuntamento, fissato per il 21 gennaio è con i That´s All Folk, Il trio dei That’s all Folkjoy_5C_s_pub_esterno124.jpg che propone un concerto ispirato alla storica band dei Dubliners, la vera anima dublinese del folk irlandese. Un repertorio che spazia dalle più celebri e divertenti canzoni da osteria, come “The Wild Rover” o “Whiskey in the Jar”, alle note più drammatiche dei temi dell’immigrazione dei lavoratori irlandesi in Inghilterra, come nel celeberrimo brano “The rocky road to Dublin”.

Affianco al ricco repertorio dei Dubliners, il trio propone anche brani di altri grandi esponenti del folk irlandese, tra cui i Chieftains e Bob Geldof, rispolverando, nel frattempo, ball abilissime gighe e reels della tradizone popolare.spazieranno dalle più celebri e divertenti canzoni da osteria, a gighe e reel della tradizione popolare. Ingresso libero, info 328.711.00.49.