Buio e Luce e Fame… di Camilla

 

fame.jpgLa Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007 e mette insieme lunghi studi di musica, esperienze professionali molteplici ad alti livelli e gli ascolti eclettici dei componenti, che spaziano dall’indie-pop cantautorale all’alternative, dalla psichedelia al pop e all’indie-rock, dai Radiohead ai Coldplay. Ben presto nascono le prime canzoni, in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta, che entusiasmano il pubblico e convincono la critica grazie alle “emozioni nude” dei testi, poetici e diretti ad un tempo, e alla qualità ed intensità dei concerti.

Comincia subito una fitta attività live, nei club e in occasione di festival e concorsi nazionali, con ottimi riscontri. In particolare al M.E.I. 2008 ricevono il Demo Award, assegnato dalla trasmissione di culto di Radio1Rai “Demo l’Acchiappatalenti” di Renato Marengo e Michael Pergolani alla migliore band della stagione 2007/2008. Pochi mesi dopo firmano per la EMI Music Publishing e la Universal Music: l’11 settembre 2009 esce così l’ album di debutto, “La Fame di Camilla”, prodotto artisticamente dalla stessa band e masterizzato a Londra da John Davis (R.E.M., U2, New Order, Damon Albarn, ecc.). Il video del loro primo singolo, “Storia di una favola”, entra nella cinquina selezionata da un panel di esperti e specialisti e poi si aggiudica il Premio Videoclip Italiano (P.V.I.) nella categoria Emergenti della sezione Mainstream, grazie ad un gran numero di consensi nelle votazioni online. Al M.E.I. 2009 inoltre il videoclip vince il Premio Italiano Videoclip Indipendente (P.I.V.I.) per il miglior soggetto, mentre la band è proclamata Rivelazione Indie Pop dell’anno.

In Buio e luce della Fame di Camilla le pulsazioni di un basso oscuro e fascinoso, tra post-punk e new-wave, scandiscono la minaccia195747_164394053615691_356821_n.jpgdell’ombra: la paura di vivere l’amore fino in fondo rischia di condannare al buio della solitudine. Il ritornello segna una fuga in un sogno di serenità, tra sintetizzatori eterei e un pop emozionale ed elegante. Si può fingere di essere in grado di oscurare il pensiero dell’altra persona, ma “buio e luce sono figli del sole”: le tenebre non potranno impedire il ritorno della luce, la ragione non potrà cancellare l’identità del cuore. Tra pause delicate, tocchi di piano ed intensità poetica, rock e melodia sognante, una canzone che lascia il segno.

 

 

Ad un anno esatto dalla loro ultima fortunata esibizione, a grande richiesta dei fan della prima ora e degli “affamati” più recenti, torna sul palco del Demodè LA FAME DI CAMILLA. La band barese capitanata da Ermal Meta torna a “casa” dopo un anno pieno di successi e riconoscimenti, da Sanremo all’Heiniken Jammin’ Festival.

 

A grande richiesta, la band torna ad esibirsi nella propria città: La Fame di Camilla, per questa occasione, ha preparato una scaletta esclusiva inserendo alcuni brani inediti che presenterà in anteprima al calorosissimo pubblico barese che da sempre li sostiene e li segue con entusiasmo. Come sempre i ragazzi porteranno sul palco anche i brani del primo album ‘Buio e Luce’ pubblicato da Universal Music lo scorso 19 febbraio dopo la partecipazione a Sanremo. Il risultato sarà un concerto imperdibile per sentire dal vivo la più incoraggiante promessa della musica italiana.

Ad aprire la serata una tra le realtà musicali locali più interessanti: IL SOGNO!

AFTER PARTY CON SERPENTI E DJ SET

E dopo il live de LA FAME DI CAMILLA, la musica continua con uno special guest live de I SERPENTI e il dj set a cura di Dj Violet Tear e Marco Greco!

Il progetto Serpenti nasce nel 2007 con l’idea di unire le passioni di Gianclaudia Franchini e Luca Serpenti per la musica pop-rock e le sonorità elettroniche.

Dopo un disco d’esordio con l’etichetta indipendente GODZ ed una intensa attività live il duo entra a far parte degli artisti Universal alla fine del 2010.

“Io non sono normale” è il nuovo singolo dei Serpenti (Universal Music) scelto come anticipazione del nuovo lavoro in studio.

Con questo singolo, i Serpenti esplorano negli abissi delle pulsioni erotiche che fanno girare il mondo e che animano il dancefloor. Una canzone che si pone ossessivamente le domande di una fanciulla al cospetto di un universo fatto di tentazioni e stimoli sensoriali.

I due giocano maliziosamente con un concetto impossibile da definire che riguarda l’istinto e ricade sotto l’impero dei sensi.

Inizio serata: 22.00

Ingresso: 8 euro + dir.prev.

Afterparty: 5 euro

Info 0805227296

New Demodè Disco

Via dei Cedri, n.14 Modugno (BA)

www.demodedisco.it

 

Corrado Guzzanti Recital

guzzanti.jpgQuanto ci manchi Corrado Guzzanti, non credo sia descrivibile con una qualsiasi prosa o poesia. Con i suoi personaggi da teatro dell’assurdo (splendidi alter ego di entità “reali”), ha segnato la collettività non solo per i tormentoni indimenticabili ma, soprattutto, per le amare verità in vizi e virtù di un’Italia arenata, come un cetaceo al tramonto. Un Messia (falso quanto banconote da sette euro), un’improbabile annunciatrice Rai (tanto quanto gli attuali volti che affollano le Reti pubbliche e private), un farmacodipendente avvelenato dallo stress  (e schiavo dei principi chimici), un teleimbonitore con l’unico senso artistico nell’inventar balle pur di realizzare (guadagni). E molti, moltissimi altri ancora.

Non mi stupirà, dunque, la delusione estrema di tutti coloro che, spinti dal mio post (uh! C’è Guzzanti al Team!) si fionderanno prima fuori dall’ufficio, molleranno i lavori domestici, affibbieranno i bambini dai pazienti nonni, baratteranno ore di permesso sul posto d’impiego, pur di godersi una sua perfomance “live”.

Alt, fermi tutti. Lo spettacolo di questa sera ha già registrato da tempo il tutto esaurito.

Recuperate i bimbi, tornate ai vostri piatti e, annoiati dal palinsesto digitale e satellitare, riprendete lo scettro di un vano potere in mano cercando di trascorrere la serata masticandovi il fegato come il buon Livore.

Ma non abbandonate la speranza. “Io sono il Messia, e porto la parola di Quelo!”: con l’inseparabile Marco Mazzocca (già apprezzato in Distretto di Polizia e in una carriera teatrale di tutto rispetto) e la sorella Caterina (mattatrice indiscussa della sit-com “Boris” e poliedrica interprete), tornerà a Bari per bissare la performance. Sempre sotto la tenda del Team. Il 1° di Dicembre. E, se sarete iperveloci, riuscirete a godervi l’istrionico attore e filosofo della scena, nel nostro Capoluogo.

Mi sembra un gran bel regalo di Natale anticipato.

E con Corrado, ed i suoi imperdibili personaggi, potremo rivivere alcuni dei momenti storici che hanno segnato l’italica comicità, senza dimenticarci che, un tempo, c’era anche gente sul piccolo schermo in grado di farci ragionare, meditare, riflettere.

Sorridendo.

Il botteghino del team è in p.zza Umberto 37, a Bari.

Per info e prenotazioni  080.5210877 – 080.5241504

www.teatroteam.it