I Libri maledetti. E il loro “mercante”.

Immagine1.jpgLeggere libri è sempre bello. Parlarne, con l’autore poi, è ancora meglio.

Oggi l’appuntamento è particolarmente ghiotto. Infatti vi propongo un doppio incontro con Marcello Simoni e il suo libro “Il Mercante di Libri Maledetti” :alle 17, presso la Sala Consiliare del Comune di Rutigliano e alle 19,30 nella splendida location del Caffè artistico – letterario “Torre Belvedere” (Contrada Belvedere, www.torrebelvedere.it). 

Il prestigioso evento è organizzato dal Presidio del Libro di Rutigliano e dal Comune di Rutigliano, in collaborazione con la Libreria Barcadoro, la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo e l’Associazione “Menti a piede libero”. Con l’autore interverranno l’Assessore comunale alla Cultura e al Turismo Vito Grazio Defilippis, il giornalista Gianni Capotorto e la Responsabile del Presidio del Libro Paola Borracci. Ingresso libero.

L’autore è Marcello Simoni (Comacchio, 1975). Ex archeologo, laureato in Lettere, svolge attualmente il lavoro di bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici, ha partecipato all’antologia 365 racconti horror per un anno, a cura di Franco Forte (2011). Altri suoi racconti sono usciti per la rivista letteraria “Writers Magazine Italia”. Il mercante di libri maledetti è il suo primo romanzo, già pubblicato con successo in Spagna nel 2010 con il titolo “El secreto de los cuatro ángeles”.

Il libro, ça va sans dire, è già un best seller. Ma ne riassumeremo trama e atmosfere brevemente, perlocandina libro.jpg non strapparvi il gusto di scoprirlo. È il mercoledì delle ceneri dell’anno 1205 quando padre Vivïen de Narbonne è costretto a fuggire, braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede qualcosa di molto prezioso, che non è disposto a cedere ai suoi inseguitori.
Sono passati tredici anni da quel terribile giorno, quando Ignazio da Toledo, un mercante di reliquie, riceve da un nobile veneziano l’incarico di mettersi sulle tracce di un libro rarissimo, l’Uter Ventorum. Si dice che contenga antichi precetti della cultura talismanica orientale, e permetta di evocare gli angeli e la loro divina sapienza. Inizia così l’avventuroso viaggio di Ignazio tra Italia, Francia e Spagna, sulle tracce di un manoscritto che qualcuno pare abbia smembrato in quattro parti e accuratamente nascosto. Solo chi è in grado di risolvere complicati enigmi, e di decifrare strani messaggi disseminati nel percorso che conduce al libro, potrà trovarlo e accedere ai suoi segreti. Ma Ignazio non è l’unico a volerlo. Ci sono personaggi loschi e ambigui che intendono entrarne in possesso, anche con l’inganno e con la forza. Chi riuscirà per primo a scoprire dove si trova? E cosa saranno pronti a rischiare, tutti coloro che lo inseguono, per svelare per primi i suoi arcani misteri?

Potrete approfondire leggendolo. Il mio consiglio, però, è di farvi incuriosire direttamente dall’incontro con l’Autore. Un momento per rendere tangibile la carta stampata e, perché no, farvi autografare una copia da Simoni in persona.

I miei personali complimenti vanno alla dott.ssa Borracci che, come sempre, nell’organizzare imperdibili situazioni, si rivela insuperabile. Portando a compimento, anche questa volta, un gran bel colpo da maestro.

L’Italia dei libri [e la blogger in Fiera]

 

 

250_1314696443064.jpgNon è solo la realtà, la cronaca a scandire il tempo. Il ticchettio dell’essere umano è regolato anche dagli ingranaggi di un romanzo, dai nastri di una poesia, persino di una favola. Dentro quella cassa di risonanza più robusta e resistente del mogano che chiamiamo letteratura.

Allora la Fondazione per il libro la musica e la cultura, con il patrocinio del Ministero per i beni e le Attività culturali, Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore, ha organizzato la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri presentata al Salone internazionale del libro di Torino e che da lunedì scorso fino al 20 settembre allestirà i corridoi e l’auditorium della Biblioteca Nazionale di Bari, in via Pietro Oreste, 45. Niente male per Bari che si colloca subito dopo la città piemontese, dal 1988 padrona di casa della più grande manifestazione italiana dedicata all’editoria e alla lettura, tra le più importanti in Europa. Si vede che la letteratura non tiene alla geografia come fanno altre subdole istituzioni. Ma tiene al tempo sì, con il tempo si confronta, si contestualizza, si fa presente, passato e futuro.

Tenuta a battesimo dal 12 al 16 maggio all’Oval del Lingotto Fiere nell’ambito del 24° Salone del Libro, e presentata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale lo scorso 22 giugno, la mostra, dal 5 al 20 settembre 2011, farà tappa a Bari presso la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi.

Il percorso espositivo si districa in cinque grandi filoni: i 15 SuperLibri, i 15 Personaggi, i 150 Grandi Libri, gli Editori e i Fenomeni Editoriali.

Lunedì 4 luglio 2011 ha preso il via presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino il tour italiano della mostra “1861-2011. L’Italia dei Libri”.

Tenuta a battesimo dal 12 al 16 maggio all’Oval del Lingotto Fiere nell’ambito del 24° Salone del Libro, e presentata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale lo scorso 22 giugno, la mostra, dal 5 al 20 settembre 2011, farà tappa a Bari presso la Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi.

Il percorso espositivo si districa in cinque grandi filoni: i 15 SuperLibri, i 15 Personaggi, i 150 Grandi Libri, gli Editori e i Fenomeni Editoriali

 

I 15 SuperLibri e i 15 Personaggi sono esposti con schede, volti e voci dei protagonisti, documenti filmati e spezzoni delle principali trasposizioni cinematografiche o televisive tratte dalle opere principali, oggetti-simbolo (la camicia rossa di Ippolito Nievo, l’elmetto di Allegrie di naufragi, la bicicletta di Don Camillo, la collana rubata del Pasticciaccio brutto de via Merulana, il kalashnikov di Gomorra…).

Due postazioni touchscreen permettono di navigare fra le schede digitali complete delle altre tre sezioni della mostra. Le immagini di tutti i 150 Grandi Libri scorrono su uno schermo nell’area espositiva.

La Biblioteca Nazionale Universitaria ha arricchito la mostra con preziosi volumi originali delle proprie collezioni: dalla copia del Castello di Udine autografata da Carlo Emilio Gadda alla rarissima prima edizione di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, pubblicato a Torino da De Silva nel 1947.

La memoria è l’impianto solido della civiltà, nel tempo che trascina gli eventi. La letteratura è la metastoria del tempo, una lancia che oltrepassa cortine di polvere e accende la memoria. La letteratura è la trincea che si difende dall’oblio e nel suo andirivieni di epoche, stili e contesti ci rende assolutamente infiniti. 

FdL2011-button.pngP.S.: a proposito di memoria… non mi sono dimenticata della prestigiosissima campionaria che risponde al nome di Fiera del levante! Anzi! In primis, adesso saprete che la sottoscritta vi accompagnerà in Fiera con la sua voce, in quanto speaker ufficiale dell’evento. Ma, cosa importantissima, cercherà-dove e quando possibile- di resocontarvi live quanto accade, le novità e gli stand degni di nota! Per cui occhio e… orecchio, al vostro blog preferito!

 

Spiagge d’Autore

Immagine1.jpgRipartendo dalle coste – luogo da sempre privilegiato per scambi culturali – e trasformando gli stabilimenti balneari in moderne agorà, si vuole creare non un semplice evento, ma una nuova piattaforma culturale che muovendosi dal locale si proietta a tutto il territorio nazionale ed internazionale, costituendo uno straordinario volano per lo sviluppo e l’attrattività dei luoghi. E’ oramai risaputo, dall’esperienza raccolta nelle librerie d’Italia, che sempre più gli incontri con l’autore richiedono un’animazione e un’idea accattivante, mentre la presentazione cattedratica di un libro funziona sempre meno. I lettori sono molto esigenti, apprezzano il contatto diretto con l’autore, la possibilità di stabilire una conversazione che molto spesso esula dall’argomento trattato nel libro.

Questa è la prima edizione del festival itinerante della letteratura “Spiagge d’Autore”, già presentato in occasione del “Salone Internazionale del Libro” di Torino. Da giugno a settembre le spiagge di Puglia, dal Gargano al Salento, ospiteranno i grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale, da Jack Hirschman a Tonino Guerra, trasformandosi in agorà della cultura. Circa 80 stabilimenti balneari ci daranno la possibilità di incontrare Luis Sepùlveda o Raffaele Nigro, di chiacchierare con Corrado Augias o Fatima Mernissi, il tutto davanti ad un mare cristallino, sorseggiando un cocktail o gustando un gelato.

Spiagge d’Autore è evento che mira a fare della nostra terra la più grande piattaforma culturale della stagione. Finanziato dalla RegioneImmagine2.jpgnell’ambito del progetto “Spiagge aperte alla cultura 2010”, coordinato dall’Apt di Lecce e promosso da Confcommercio Puglia con il sindacato balneatori e l’associazione dei librai, il festival vanta un testimonial d’eccezione, Arnoldo Foà.

L’iniziativa promossa dalla Confcommercio Puglia – unitamente al Sindacato italiano balneari SIB e all’Associazione librai italiani ALI – in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e le Aziende di Promozione Turistica, nasce dall’idea di far incontrare e dialogare scrittori, filosofi, poeti e narratori con il grande pubblico delle spiagge attraverso aperture straordinarie e prolungate dei lidi, a partire dal mese di giugno sino a settembre.

Seguendo —>questo link<— potrete tenere d’occhio (anche via facebook) tutti gli eventi e, perché no, rimediare anche l’autografo con dedica dei vostri scrittori preferiti. Un modo diverso, originale, interessante, per vivere la nostra Puglia con grandissimo orgoglio culturale e gastronomico.

E poi, diciamolo, la Puglia è bellissima da vivere in estate a 360°!

www.spiaggedautore.it

Partecipate numerosi.