Il razzismo è una brutta storia

Immagine1.jpgAlle Feltrinelli Libri e Musica per la campagna «Il razzismo è una brutta storia» questa mattina, alle 10.30, Gianluigi De Vito incontra gli studenti per una lezione sui temi dell’antirazzismo e del dialogo tra le culture e raccoglie le voci di alcuni immigrati ospiti in libreria, per capire cosa vuol dire essere oggi cittadini stranieri in Italia. In collaborazione con Arci Bari e l’associazione Avvocato di Strada.

Inutile ricordarvi gli ultimi eventi che hanno scosso l’Italia intera sul fenomeno del razzismo, un motivo in più per confrontarci, per scambiare le opinioni e capirne qualcosa di più. Ancora gruppi antisemiti, ancora si parla di cellule del KukluxKlan e cappucci bianchi, ancora il *diverso* esiste, seppure in un mondo varipinto di etnie e colori che dovrebbero vivere in perfetta armonia.

Inquieta la prospettiva emersa dal summit internazionale di chirurgia plastica, Second Bergamo Biannual Open Rhinoplasty Course: una sempre più diffusa richiesta di un intervento definito del “naso etnico”, riguarda cambiamenti a questa parte del volto mirati a modificare i tratti somatici che caratterizzano le diverse etnie. Anche qui, i dati arrivano dall’America dove l’integrazione passa anche attraverso questa pratica. E’ questa la prospettiva di un paese civile?

Identificato dagli agenti della polizia postale il referente del ku klux klan in Italia, organizzazione dell’estrema destra inneggiante la diversità razziale, nata negli Usa nel 1865. E’ un uomo di 33 anni residente nella provincia di Modena, che dopo perquisizione domiciliare effettuata in collaborazione con la sezione della polizia postale e la Digos di Modena, è stato denunciato in stato di libertà per aver commesso atti di discriminazione e odio etnico, nazionale, razziale al fine di agevolare l’attività di organizzazioni, movimenti che hanno il medesimo scopo. Con l’operazione denominata “kkk Italia” la Polizia Postale del Lazio ha individuato l’uomo, già noto alle forze dell’ ordine come simpatizzante degli skinheads ed era anche il responsabile dell’area italiana del sito www.unskkk.com. L’intento del movimento italiano, secondo gli investigatori, era farsi pubblicità, richiamare a sé nuovi adepti, coordinandone i movimenti per azioni inneggianti l’odio razziale.

Di questa, e di molte altre vicende si può parlare. Si DEVE parlare. E ascoltare.

Con la viva voce dei diretti interessati, gli immigrati.

Importante esserci, per capire. Ci si vede alla Feltrinelli, l’ingresso è libero.

 

nota: l’immagine fa parte di una delle campagne pubblicitarie promosse da Benetton a cura di Oliviero Toscani, per sottolineare un mondo multietnico possibile, vivibile, reale.

Siamo tutti cittadini di serie A

crate.jpgDa quando mi sono stabilita su queste pagine, le persone che ho contattato pur di darvi un servizio sempre all’erta ed efficiente, sono state tantissime. Associazioni, Circoli Culturali, Gruppi di Studio, Amministrazioni Pubbliche e Private. Non lo dico per vantarmi, però, nel gran da fare, ed avendo solo tre appuntamenti settimanali con i miei lettori, qualcuno è stato anche penalizzato causa mancanza di spazio.

Tra le primissime persone disponibili e pronte al dialogo, in un’interazione vera dedicata alla città di Bari ed ai suoi abitanti, il primo in assoluto è stato il dott. Antonio Peragine del C.R.A.T.E, il Centro Regionale per l’Assistenza e Tutela degli Emigranti (di cui è Presidente), che ringrazio in questa sede non solo per il grandioso operato del Centro, ma anche per l’effettiva utilità di ogni singola iniziativa.

L’ultima in ordine di apparizione, mi sembra particolarmente rilevante (anche se, pure qui come in altre occasioni, mi riservo di dedicare un più ampio approfondimento sul C.R.A.T.E.): l’organizzazione internazionale no profit, che si occupa di emigrazione ed immigrazione dal 1982, ha attivato il servizio di Consulenza per  la regolarizzazione dei cittadini comunitari ed extracomuntari al fine di espletate le pratiche necessarie alla loro regolarizzazione,  ai sensi della normativa nazionale vigente. E, a me, pare una grande cosa. Con la burocrazia e le scartoffie, districarsi oggi, sembra quasi impossibile.

Il Dr. Peragine, al fine di consentire la regolarizzazione dei cittadini comunitari ed extracomunitari ed avviare la procedura di emersione del lavoro irregolare è personalmente disponibile per chi ha bisogno di regolarizzare la posizione dei Badanti e Colf ”in nero”, in quanto ritiene opportuno far emergere il lavoro nero e dare la possibilità ai cittadini bisognosi di assistenza e loro famigliari di vivere sereni e tranquilli per quanto riguarda i loro “angeli custodi” domestici, personale utile ed indispensabile per l’assistenza ai nostri congiunti e parenti.

La cività viene prima di tutto, ed una regolarizzazione costante e vigilata, nei termini di legge, garantisce un livello di serie A a chiunque decida di abitare la nostra splendida Regione. In un’ Italia sempre più proiettata verso la xenofobia ed il fenomeno dell’ immigrazione clandestina, la compilazione corretta di moduli e domande, ci mette in regola con la Legge e con un senso della Giustizia che, penso, dovrebbero appartenere a tutti.

Al fine di consentire a tutti di avere la massima assistenza e consulenza nel disbrigo delle  pratiche, si prega di prenotare la consulenza su appuntamento ai seguenti recapiti:
Tel.Fax 080.9643592, cell.339.7421201, e.mail: presidente@crate.it – info@crate.it –  www.crate.it

Sono più che convinta, questo post, sarà molto utile a tantissimi lettori.