I menu che fanno del bene

Immagine1.jpg“I menù che fanno del bene”, edizioni Gribaudo, è il titolo del libro presentato, lunedì 22 ottobre, ore 18:30, presso la Feltrinelli. Curiosità ed interesse hanno coinvolto clienti ed habitué della libreria a partecipare alla presentazione del volume.

Ne hanno discusso Nicola Damiani, Presidente Commissione Nuovi Stili di Vita della IV Circoscrizione, Nicoletta Riccardi, Referente Territoriale ActionAid dell’area di Bari e Vittoria Lafronza, volontaria ActionAid. Moderatrice: Gabriella Genisi, apprezzata scrittrice pugliese. Il libro, in vendita a partire dal 10 ottobre è un ricettario nel quale scoprire idee gustose, sane ed economiche da portare in tavola. Le ricette sono frutto della creatività e dell’entusiasmo di otto foodblogger, cinque volti noti di radio e televisione – Alessandro Borghese, Paola Marella e Sebastiano Rovida, Stefania Rocca, Valeria Benatti – ed alcuni fra i sostenitori/attivisti di ActionAid.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di veicolare nel modo più semplice, fruibile consigli e suggerimenti per favorire un consumo più responsabile. Seguendo, infatti, quotidianamente semplici regole come la scelta di alimenti in base la stagionalità o la riscoperta dei prodotti locali e biologici, chiunque può contribuire alla riduzione degli sprechi, rendendo sostenibile la propria cucina senza rinunciare al piacere del gusto.

Gli ingrediente presenti tra le pagine di “I menù che fanno del bene”, filo conduttore che valorizza gli intenti degli aderenti al progetto, sono:

o Diritti Umani;

o Sostegno alle donne contadine e ai piccoli coltivatori;

o Accesso alla terra garantito a tutti;

o Agricoltura su piccola scala;

o Modello di agricoltura rispettoso dell’ambiente;

o Ricerca pubblica in agricoltura;

o Lotta ai biorcaburanti.

“La presentazione presso la libreria Feltrinelli è stata un’occasione di confronto con un pubblico di lettori, amanti della cucina e di persone impegnate nel sociale” – constata Nicoletta Riccardi – “L’aspetto più interessante è che uno non esclude l’altro. Ogni giorno facciamo delle scelte e quelle relative l’alimentazione, ci accompagnano sempre. Le decisioni che prendiamo si ripercuotono sull’ambiente e sulla società in cui viviamo fino ad arrivare ad interconnessioni con le dinamiche di povertà dei paesi in via di sviluppo. La discussione che c’e’ stata stasera “ – prosegue il Referente Territoriale ActionAid dell’area di Bari – “ha aperto degli interrogativi e lasciato aperto dei percorsi di consapevolezza personale. Siamo consapevoli che del fatto che ogni scelta che prendiamo, anche quelle in ambito culinario, hanno un effetto a livello locale e globale? La prossima volta che andremo a far la spesa ci penseremo un po’ di più.”

I Maltesi per Little Smile

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I Maltesi nascono a Bari nel 2010, nel sottoscala di una Taverna (Taverna Vecchia del Maltese per l’appunto) e cercano da allora di portare sui palchi dei più piccoli club di provincia così come nelle grandi manifestazioni di piazza lo spirito di Faber, non solo eseguendo le sue canzoni in modo più rispettoso possibile, ma anche esponendo a viva voce i suoi ideali, i suoi “chiodi fissi” perchè, mai come adesso, ci sarebbe stato bisogno delle sue parole, sempre così chiare e sempre così coerenti. 

Questa sera I Maltesi saranno in concerto per un tributo a Fabrizio De Andrè in una serata di beneficenza promossa dall’associazione “Little Smile Onlus” per l’apertura dell’evento “Summer in Love”,  presso la sala inferiore del Fortino.

Tecnicamente parlando i Maltesi sono 8 musicisti il cui perno sono la voce, incredibilmente quanto spontaneamente somigliante a quella di Faber, di Dario Di Stefano e la chitarra di Francesco Corallo. Uniti dalla passione quasi maniacale per quelle canzoni, i due sono riusciti a creare un gruppo dove il minimo comune denominatore fosse l’amore per De Andrè e la voglia di rendere omaggio nel più giusto dei modi alla sua arte. Niente musicisti che lo fanno per fare quindi, ma appassionati che sanno quello che stanno suonando e che quindi, portano il dovuto rispetto agli spartiti originali anche quando ci si trova a cambiare un accento, una pausa o un finale. I già citati Dario Di Stefano e Francesco Corallo con Giuseppe Bruni (Batteria e Loops), Angelo Verbena (Basso e Armonica a bocca), Lorenzo Freccia D’Urso (Tastiere, Chitarre e Cori) Stefano Renna (Chitarre, Bouzouki, Tastiere) e Agata Parabola (Voce e Percussioni) sono spesso affiancati sul palco da violinisti del calibro dei maestri Michela Dellino e Carlo Porfido e girano il Sud Italia eseguendo scalette ampie e sempre varie che vanno da La Città Vecchia a La Domenica delle Salme, da Anime Salve a Il Testamento di Tito, dall’esecuzione integrale di Non Al Denaro, Non All’Amore Nè Al Cielo a Creuza de Ma, passando per Amico Fragile e Fiume Sand Creek , senza tralasciare i brani più famosi (Bocca di Rosa, Guerra di Piero, Volta la Carta, Il Pescatore) ma amando sempre proporre le chicche per i veri appassionati (Jamin-a, Rimini, Nella mia ora di Libertà, Coda di Lupo, Quello che non ho, La Ballata del Michè). Un vasto repertorio quindi che viene scremato la sera stessa del concerto per cercare di entrare il più in sintonia possibile con il pubblico della serata.

Durante l’evento sará possibile acquistare piccoli ghiaccioli di materiale riciclato e raccogliere fondi per l’acquisto di materiale per la Cardiologia Pediatrica del Giovanni XXIII.

L’evento è a scopo benefico. La musica è straordinaria. E I Maltesi non sono da perdere per nessun motivo al mondo.

Bari(Bari)

Fortino Sant’Antonio 

ore 21.00

ingresso libero

Info. 345.3887425 

Rutigliano, presìdio del libro

 

Immagine1.jpgI Presìdi del libro nascono nel 2001 come idea di promozione del libro “dal basso” discussa tra diversi editori al Salone del libro di Torino e poi in vari incontri a Milano, Roma.

L’Associazione Presìdi del libro viene costituita all’inizio del 2002 da otto editori pugliesi: Adda, Besa, B. A. Graphis, Cacucci, Dedalo, Editori Laterza, Manni, Progedit. Per analogia, qualche mese dopo è stata creata l’Associazione del Piemonte a cui sono seguite nuove Associazioni regionali in Sardegna, Emilia, Campania. Alla fine del 2003, l’Associazione ha deciso di aprirsi a tutti coloro che sono interessati alla lettura, insegnanti o studenti, librai o bibliotecari, professionisti o casalinghe.

Accanto agli editori che restano come persone fisiche, sono entrati coloro che hanno animato i Presìdi del libro locali e si sono distinti nel promuovere l’attività e i fini dell’Associazione. Alla stessa ha aderito come socia anche la Regione Puglia.

L’Associazione ha sede a Bari presso la Biblioteca per la Cultura e per le Arti Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis.

 

Anche a Rutigliano, adesso, un “Presidio del Libro”.

La prima iniziativa promossa è la presentazione dell’ultimo libro di Vittorio Stagnani, “I racconti della pentola. Storie per donzelle e cavalieri diVittorio Stagnani a Rutigliano.jpg gola” (Progedit). L’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, l’assessorato regionale al Mediterraneo, la Pro Loco e l’associazione “Menti a piede libero”, è in programma Venerdì 4 Marzo alle ore 19,30 al caffé letterario “Torre Belvedere”.

Con l’autore interverranno la responsabile del neonato “Presidio” di Rutigliano, Paola Borracci, l’autrice e conduttrice televisiva Sabrina Merolla, il sindaco di Rutigliano Roberto Romagno, l’assessore comunale al Turismo Gianvito Defilippis e la presidente della Pro Loco di Rutigliano Giuliana D’Alba; moderatore l’editore Gino Dato.

L’incontro (primo di una serie che qui, su VirgilioBlog, la vostra local preferita si impegna a segnalare con una certa regolarità), non solo si preannuncia molto ineressante, ma è il segno tangibile della voglia costruttiva su Bari e provincia di promuovere la cultura come momento di aggregazione e stimolo ad una costante crescita intellettuale sul territorio.

Insomma, prendete in considerazione l’idea di un tardo pomeriggio tutto da scoprire.