Pasquetta Sgniauss

Immagine1.jpgIl lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.

Il giorno di pasquetta l’associazione Trullando si trasferisce sugli irti colli per offrire una giornata fuori porta all’insegna dello svago e del divertimento. I prati dell’agriturismo Terra dei Gusti, situato nella splendida cornice naturale del Canale di Pirro, saranno il palcoscenico per esibizioni curate da artisti di strada, prelibatezze gastronomiche a km 0, esposizioni artistiche, animazione per bambini e una simpatica orchestrina che intratterrà i presenti per tutta la giornata. Il gruppo di lavoro di Putignano N’de Jos’r (Andergrand, I Love Iuso Rock, Casa Babylon e Lo Iuso),  che lo scorso Carnevale ha animato le cantine del centro storico di Putignano, si ritroverà al completo per accogliervi con lo stesso entusiasmo con cui lo ha fatto nelle fredde e briose sere di febbraio. L’allegria e il brio dello staff non deluderanno le aspettative degli ospiti.

Questa occasione sarà utile a festeggiare il successo di Putignano N’de Jos’r (del quale abbiamo già parlato su queste pagine di Virgilio), e sopratutto a stimolare nuovi tesseramenti a favore di Trullando che per l’occasione vi prenderà non solo per la gola.

Vi aspettiamo, quindi, Lunedì 9 aprile presso l’Agriturismo Terra dei Gusti, Canale di Pirro s.p. 81 c/o a due km dal rondò Monopoli – Alberobello verso la Selva di Fasano.

Non dimenticate il telo pic nic.

In caso di avverse condizioni meteo, l’evento si svolgerà il 25 aprile.

Tel: 366.5072676 – 334.3831128 – 328.3668862 – 389.9543602

e-mail: trullando@libero.it

Pagina Facebook: Trullando

La Notte Bianca dei Claustri

nottebianca2010.jpgVi avevo promesso qualcosa di davvero speciale. Ed eccomi qui a parlarvi de “La Notte Bianca dei Claustri”, ad Altamura.

E’ speciale perché davvero densissima di eventi.

E’ speciale perché la vivrò in prima persona e non solo da spettatrice. E’ la terza edizione de “La Notte Bianca dei Claustri“ organizzata dall’Amministrazione comunale di Altamura (Assessorato alla cultura ed al turismo), in programma sabato 4 settembre a partire dalle ore 21,00, nel centro storico.  Dopo le esperienze delle passate edizioni, giudicate “entusiasmanti” dall’Amministrazione comunale, viene riproposta la formula della Notte Bianca altamurana: tanti piccoli e grandi eventi in cui protagonista assoluto è il centro storico, “teatro” di una notte di suoni, voci, colori, con i claustri animati dalle associazioni culturali locali. Anche quest’anno i numeri della manifestazione sono consistenti: 35 spettacoli di vario genere (artisti di strada, cabaret, musica, danza, teatro); 29 claustri e piazze con animazione; 5 palchi (piazza Duomo, piazza Matteotti, via Ottavio Serena, Villa comunale, Atrio del Monastero del soccorso); 5 info-point; 7 mostre; 3 musei aperti; decine di negozi aperti e dirigheira.jpgpossibilità di degustare specialità locali o prodotti tipici.

Gli esercizi commerciali ed artigianali possono stare aperti, infatti, fino alle 3.00. Tanti i talenti locali, diversi gli ospiti provenienti dagli show televisivi e la speciale partecipazione dei Righeira con i loro pezzi cult. Oltre all’allargamento del perimetro della manifestazione (con interessamento della Villa comunale e del campo sportivo Cagnazzi), l’altra importante novità da segnalare è il servizio navetta continuato per quanti provengono da altre città. Le aree parcheggio sono attestate presso l’area del Palazzetto dello sport in via Manzoni e lo stadio comunale in via Mura Megalitiche. “Riproporre ed arricchire la Notte Bianca dei Claustri come biglietto da visita della città vuol dire creare un appuntamento annuale in grado di superare i confini locali perché coniuga il divertimento con la valorizzazione delle tradizioni, della storia e della cultura locale, una riscoperta per i concittadini ed un’occasione accattivante per i turisti”, sottolineano il sindaco Mario Stacca e l’assessore alla cultura Giovanni Saponaro.

 

All’organizzazione partecipano la Provincia, il GAL Terre di Murgia, l’ABMC, la Pro Loco e le associazioni.

E poi, beh. Rischiate di imbattervi in un’insolita intervistatrice sui generis che, in veste ufficiale per la grande festa, con l’indispensabile regia di Sergio Andriulli, farà da simpatica “disturbatrice” con pittoresche incursioni per il centro storico. Già, dimenticavo. Ecco, ehm. L’insolita intervistatrice sarò io!!!

 

Per info: Assessorato alla Cultura e Turismo tel. 080/3107404; www.comune.altamura.ba.it

 

Sagra del Vino a Casamassima

 

 

Immagine1.jpgUn esordio con il botto, quello della sesta edizione della Sagra del Vino, che ha preso il via venerdì 16 luglio 2010, alle ore 20, con i fuochi pirotecnici in piazza A. Moro.  L’evento, organizzato dall’associazione Tradizioni Puglia e promosso dall’assessorato comunale alle Attività Produttive, si svolge nella villa comunale di via Acquaviva fino al 20 luglio.

La novità di quest’anno è rappresentata dalla “zona olfattiva”: i visitatori potranno risvegliare il loro senso in un luogo allestito con botti in rovere, che conservano vino invecchiato di quarant’anni. Faranno da cornice, al protagonista della sagra, i prodotti gastronomici locali per i quali sarà creato un “percorso tipico”.

Le iniziative in programma soddisferanno ogni tipo di palato anche dal punto di vista dell’intrattenimento. Concerti, balli popolari, un mercatino di artigianato, il teatrino per i bambini, la mostra “Tralci d’arte” a cura di Luna Pastore, le magiche atmosfere medievali proposte dall’associazione turistica Pro Loco, lo spettacolo di cabaret “Vin p’ rid” di Vincenzo Susca, animeranno le cinque serate.

Ospite d’eccezione, il ventriloquo Andrea Fratellini con il suo personaggio zio Tore (ospite d’eccezione dal programma Italian’s Got Talent Show) sponsorizzato dalla “Cantina Lattavino” ha dato il via all’assaggio del vino primitivo casamassimese.

Questo il programma ancora in via di svolgimento.

 

19 LUGLIO

ore 21.00 – Radio in diretta “Radio Disco World” con Sebasoundj

ore 22.00 – Cielo sempre più blù – Concerto Memory Rino Gaetano

20 LUGLIO

ore 21.00 – Radio in diretta “Radio Disco World” con Sebasoundj

ore 22.00 – Festival della musica popolare, balli divini e danzatrici di pizzica

Concerto dei “SORTA NOST”

Buon divertimento e, mi raccomando, bevete con criterio e alla salute della vostra local blogger!

 

 

Che la Festa abbia inizio!

Immagine1.jpgCome si direbbe dalle nostre parti, la Festa di San Nicola non è una sagra, non è una fiera… ji’è nu gibiller’!!! Il Gibillero, una festa caotica, ma gradevole. Quanto di più devastante per gli ingorghi automobilistici, quanto di più costruttivo per il turismo, quanto di più affascinante per il folklore.

E, ve la dirò tutta, poco importa se, questa santo sia o meno nostro, o dei russi, o dell’oriente.  San Nicola è un bene internazionale, ponte tra i popoli, fonte dell’abbondanza e proprietà dell’umanità tutta.

E’ toccante ecumenismo nel segno del pellegrinaggio di Fede, ma anche gastronomia e profumi dalle bancarelle della città vecchia. Bari si veste dell’abito buono per accogliere il Santo e, in questa occasione, pure i marinai che furono mariuoli per trafugare le miracolose ossa, vengono storicamente perdonati ed accolti come eroi nel porto sicuro di questa città.

La storia di S. Nicola la si può trovare un po’ dappertutto. Non vi proporrò i soliti copia&incollasagra-di-maggio-2010-b.jpgdell’occasione. Di Nicola mi sembra giusto far presente che affonda le sue radici nelle terre del Cristo, per riproporsi, con quella pelle d’ebano, nell’attuale immagine multirazziale di una religione nuova e moderna. Che ci regala un santo non più etereo e candido di neve, ma scuro e solare come le distese arate del Tavoliere. Imponente, rassicurante, un po’ Babbo Natale (eh si, è lui il Santa Claus della CocaCola… con un calo di melanina, chissà perché), un po’ saggio africano.

Nicola (anzi, NicAUla, come vorrebbe la giusta pronuncia) è l’amico di tutti. Ed il nome più usato per battezzare i nascituri. E gli stadi da Mondiale.  E’ la preghiera ricorrente nel cuore di ogni donna (e uomo) barese, che domanda una grazia rivolgendo gli occhi al mare.

Perché è santo del mare, anche. Venuto dal mare, padrone del mare e artefice del destino di chi in mare si avventura.

Questa festa è il cuore di una cittadinanza che vive e che arde di un calore vero e sincero. Migliaia di genti per le vie, suoni e colori da suq indiano, luci, girandole e palloncini. Profumo di gnimiridd, e pulp arrustut e salsizz’ndu’panin. Traghettati su fiumi di Peroni. E cartocci di polenta fritta come pepite di oro roventi.

La grandezza del nostro Santo ed il suo grande miracolo è la festa stessa. Per questo capoluogo che sente la crisi come l’Italia intera, ma non si piega alla disoccupazione, alla delinquenza, all’inquinamento, alla precarietà. La Festa di San Nicola è il nostro Capodanno Cinese. Un giorno di rinascita e di speranza dove anche le autorità chinano il capo al passaggio del Santo di Myra e non c’è forza o governo che possa placare il sano e genuino entusiasmo dei Baresi di Bari. Che sanno cantare, ballare, brindare e sperare con i fuochi pirotecnici degli sguardi volti al futuro.

Ché ogni cosa saprà sistemarsi, se Nicola vorrà.

 

 

Nota: mi sono lasciata un po’ prendere dall’entusiasmo. Vorrete-spero-perdonarmi. Venerdì saprò essere più tecnica e dettagliata con tutti gli appuntamenti che la Festa offrirà in un densissimo weekend. Spero di avervi fatto vivere un po’ dell’atmosfera che si respira tra palco e realtà della festa più bella che il Mediterraneo abbia mai visto nei secoli.

Babbo Natale in giostre!

babbo.jpgDi Conversano vi parlo sempre volentieri. Un po’ perché bella è bella. Un po’ perché brava è brava.

L’aria natalizia già permea le stradine pittoresche ed i preparativi che sanno di buono, sulle chianche pulite e padrone del tempo, seguono i passi di turisti ed abitanti. Natale, si sa, è periodo di giochi, di progetti, di folklore. E, come vi dicevo, Conversano si è già mossa, pianificando eventi e situazioni, per non deludere i visitatori.

Questa volta è il tuorno dei più piccini, ma anche dei grandi che, sotto il cielo di dicembre, non rinunciano a tornare un po’ bambini.

Organizzato dalla Associazione Norbaland, Babbo Natale in Giostre si svolgerà dal 5 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 in zona Palasangiacomo a Conversano (Bari). Luna Park e Gastronomia, come punto di aggregazione per la famiglia, ma scusa buona per zii e nonni che vogliano viziare un po’ i propri pargoli.

Il programma degli eventi previsti accontenta davvero tutti:babbo-natale-in-giostre.jpg
– 5 dicembre 2009: apertura Luna Park;
– 6 dicembre 2009: serata karaoke (paradise gang);
– 8 dicembre 2009: sagra delle orecchiette (con cime di rape);

– 13 dicembre 2009: frittella party (degustazione di frittelle con ricotta forte);
– 20 dicembre 2009: cartellate a corte (sagra dei dolci natalizi);
– 27 dicembre 2009: tipicando (degustazione di prodotti tipici locali);
– 3 gennaio 2010: serata karaoke (paradise gang)

I concerti, poi, per chi a babbo Natale non ci crede più ma, nella buona musica, non smetterà mai di proiettarsi:
– 8 dicembre 2009: Rap Pushaz & mr Rekkia;
– 13 dicembre 2009: Tirakechè;
– 20 dicembre 2009: Skanderground;
– 27 dicembre 2009: + o – cover band Ligabue.

Ogni sabato e domenica discoteca per ragazzi, affinché il clima di festa si faccia sentire più forte nei we.

Stomaci ed anime, sicuramente saranno rapiti da questo ricco programma e, il consiglio della blogger, e di portare con se anche una piccola macchina fotografica. Non solo gli scorci di Conversano sono belli e caratteristici da fotografare, ma sarà bello anche mantenere vivo nel tempo il ricordo di queste giornate vestite di rosso ed imbarbate di bianco!