Letteratura della Fotografia in Politecnico

Penso si sia ormai capito e sviscerato il mio amore per la fotografia. E per quanto Roma voglia regalarmi grandi eventi come un meraviglioso Kubrick inedito fotografo, Bari propone a voi, martedì 23 ottobre, l’inaugurazione domani-alle 17:15-del laboratorio del museo di fotografia del Politecnico, c/o  Sala delle Videoconferenze (via Amendola, 126/b), piano interrato.

Immagine1.jpgNel corso della presentazione verrà consegnato il programma del laboratorio denominato “processi visivi” che si svilupperà con incontri, seminari e workshop durante il corso dell’a.a. 2012/2013 fino a giugno prossimo. 

All’inaugurazione interverrà il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, Prof. Nicola Costantino

Coordinerà Pio Meledandri, Direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari.

L’’inaugurazione proseguirà con la prima lezione, “Letteratura fotografica in Italia”, tenuta da Antonella Russo.

Attraverso una breve introduzione sulla storia della letteratura fotografica e l’analisi dei principali modelli editoriali inglesi, francesi e nordamericani, Antonella Russo tratterà il post Neorealismo in Italia comparandolo con i testi critici come Verso una fotografia italiana contemporanea da “Storia culturale della fotografia italiana” (ed. Einaudi, 2011), la Storia critica di “Un paese” (1955) di Paul Strand e Cesare Zavattini nel contesto del boom dell’’editoria fotografica in Italia a partire da “”L’’image à la sauvette”” (1952) di Henri Cartier Bresson e altri testi di importanti fotografi internazionali.

Nel corso della lezione saranno proiettate fotografie di grande interesse storico ed artistico.

L’evento si preannuncia interessante, affascinante. Stimolante. Inoltre il nostro è l’unico Museo di161012583_Antonella-Russo-23-ottobre-2012-L-Jpg.jpg Fotografia Universitario in tutta Italia. Finanziato quasi in toto dala pervicacia dei volontari, tra i quali spicca il Direttore, Pio Meledandri, con il quale è intercorsa questa mattina una piacevole chiacchierata telefonica. Meledandri è una persona squisita. Un vero amante della fotografia. Veramente coinvolto nel processo di alfabetizzazione fotografica di baresi e non.

Infatti il Laboratorio ha già erudito-a costi politici e popolari-tantissimi appassionati. Insegnando loro a interpretare l’immagine, valutarla e produrla. Raggiungendo nel percorso la piena consapevolezza del soggetto, dell’oggetto, e del percorso che conduce alla coscienza fotografica.

A lui potrete rivolgervi per qualsiasi informazione e-magari più avanti-dedicheremo altro spazio all’iniziativa. Perché dovreste saperlo. Amo la mia città quando esprime la sua voglia piena d’essere vissuta.

E amo ancora di più condividere questo spazio con i coraggiosi che portano avanti progetti ambiziosi per la città che amo.

L’ingresso è libero. Avvicinarvi al mondo della fotografia non sarà solo gratuito-domani-ma anche davvero emozionante.

via Amendola 126/b Bari

museofotografia@poliba.it

Bari(Bari)

Info. 3207130805 (clicca per ingrandire)

RiVisitazioni in Levante

62526.jpgLa mostra a cielo aperto di fotografia racconterà inedite visioni del presente e del passato della Fiera attraverso lo sguardo di 20 fotografi pugliesi, disegnando un percorso espositivo che colleghi il nuovo padiglione 129, sede di The Hub Bari, al piazzale della fontana, cuore pulsante delle attività fieristiche. –

Attraverso Rivisitazioni in Levante, una polifonia di sguardi pugliesi racconta la Fiera come luogo di incontri e di scambi, nodo linfatico del Levante da cui nascono e si sviluppano nuove attività.

20 i fotografi pugliesi coinvolti: Alessandro Cirillo, Alex Salvatore, Amalia Di Lanno, Andrea Cardano, Antonella Valerio, Caktus, Carmine Picardi, Giacomo Pepe, Gianni Zanni, Ida Santoro, Lavinia Azzone, Maria Rosaria Schiavone, Mariangela Ranieri, Nicola Angiuli, Raffaella Sanseverino, Ramona Scoditti, Salvatore Ambrosi, Sara Ferraro, Vincenzo De Pinto, Vito Signorile.

Durante la settimana di permanenza della mostra in Fiera, Rivisitazioni sarà presente con il proprio stand all’interno del Salone delle Start-Up e delle Imprese Creative presso il padiglione 129 di The Hub Bari.

Giovedì 13 settembre presso il padiglione 129, Rivisitazioni organizza “Le facce dei Luoghi” – workshop di fotografia che indaga il rapporto tra i luoghi e le persone che li vivono. Durante la mattinata, dalle 9.30 alle 13.30 sono previste testimonianze teorico-pratici a cura dei fotografi e delle associazioni partner del progetto: Gabriele Kash Torsello – Propugliaphoto, Alessandro Cirillo, Nicola Angiuli – Pugliainesclusiva, Emanuele Franco, Gianni Zanni. Nel pomeriggio è prevista una escursione fotografica tematica, che si concluderà con un “fotoaperitivo” in cui saranno proiettati e commentati gli scatti selezionati. È possibile iscriversi gratuitamente al workshop inviando una email con i propri dati a info@rivisitazioni.it

Bari(Bari)

Fiera del levante -Salone delle Start-Up e delle Imprese Creative presso il padiglione 129

Lun – Ven ore 10:30 – 21:00 / Sab – Dom ore 09:30

ingresso libero

Info. 320 8382210

Nonsolopuntaperotti

puntaperotti.jpgPunta Perotti è il nome di un complesso immobiliare che fu edificato sul lungomare di Bari nel 1995, all’altezza della spiaggia di Pane e Pomodoro.
L’opera fu realizzata dai gruppi imprenditoriali Andidero, Matarrese e Quistelli, che ricevettero l’autorizzazione dal Comune di Bari. Nel marzo del 1997, il Gip di Bari ordinò però il sequestro di suoli e palazzi relativi alla lottizzazione Punta Perotti. Il complesso infatti era stato realizzato a meno di 300 metri dal mare, contrariamente alle prescrizioni di legge.
Iniziò una disputa giudiziaria tra i gruppi imprenditoriali e il Comune di Bari, terminata con l’abbattimento del cosiddetto “ecomostro” tramite cariche di dinamite, avvenuto in tre fasi nei giorni 2, 23 e 24 aprile 2006. Le macerie del palazzo sono state ridotte in ghiaia e utilizzate per la riqualificazione del lungomare. Dopo l’abbattimento si è proceduto a preparare l’area per la costruzione di un parco pubblico, con la realizzazione di impianti sportivi e aree a verde.
Inoltre, è stata realizzata una stele in bronzo in ricordo delle 16 vittime del disastro aereo del volo ATR-72 Bari-Djerba del 6 agosto 2005, in memoria dei quali sono stati anche piantati nel parco 16 alberi di ulivo.

Oggi, Punta Perotti, diventa testimonial di un concorso sui generis. Voglio segnalarvelo, perché a parlare di ecomostri e oscenità architettoniche, non siano solamente i programmi-denuncia della sera o i telegiornali locali.

Nonsolopuntaperotti è un concorso fotografico che va a caccia di ecomostri.


La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti. Le immagini devono essere inviate esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo concorso@nonsolopuntaperotti.it, a partire dal 28 ottobre 2009, entro e non oltre, il 31 gennaio 2010, indicando per ogni immagine: titolo, nome dell’autore, recapito, luogo e data dello scatto.

Ogni fotografia inviata dal medesimo autore dovrà avere un soggetto differente. Qualora due fotografie avessero lo stesso soggetto, una sola verrà ammessa al concorso ad insindacabile giudizio degli organizzatori.

Le fotografie dovranno essere inedite, non dovranno aver partecipato ad altri concorsi fotografici né alle edizioni precedenti di Nonsolopuntaperotti, dovranno essere state scattate tra ottobre 2009 e gennaio 2010 e dovranno avere per soggetto un “ecomostro” italiano (manufatti, edifici e costruzioni progettati e costruiti dall’uomo, particolarmente brutti o invasivi e non integrati con il paesaggio circostante, specialmente se quest’ultimo è di particolare pregio naturalistico, storico e culturale).

Il 10 febbraio 2010, mediante pubblicazione sul sito ufficiale del concorso www.nonsolopuntaperotti.it, saranno comunicati i risultati del concorso e i nomi dei vincitori.

Nel sito www.nonsolopuntaperotti.it, oltre al presente regolamento e alla spiegazione delle finalità del progetto, sarà pubblicata l’intera galleria di immagini ammesse al concorso, ovvero approvate dall’Associazione Nonsolopuntaperotti. All’interno della pagina con la galleria di immagini verranno visualizzati i thumbnails (riproduzioni in formato ridotto) cliccando sui quali sarà possibile visualizzare la fotografia nel formato di dimensioni maggiori e/o originali.

I vincitori, in numero di tre ad ex aequo saranno decretati ad insindacabile ed inappellabile giudizio della Giuria. I vincitori, in numero di quattro ad ex aequo, saranno decretati ad insindacabile ed inappellabile giudizio della Giuria. In premio, per ciascun vincitore, un abbonamento al National geographic Italia e una macchina fotografica digitale.

Se avete un blog, un sito, e anche non voleste partecipare al concorso, potrete sostenere l’iniziativa, inserendovi uno dei banner messi a disposizione dei netizen (li troverete —>qui<— ).

A me non resta che augurarVi “buono scatto”, nella speranza che gli ecomostri da fotografare siano sempre di meno, in questa bell’Italia da vivere tutta nella sua meraviglia paesaggistica con la naturale bellezza ed il valore storico riconosciuti dall’intero globo.