L’ombelico del metal

 

 

Immagine1.jpgL’heavy metal (letteralmente “metallo pesante”, spesso abbreviato in metal) è un genere di musica rock. Derivante dall’hard rock, è caratterizzato da ritmi fortemente aggressivi e da un suono potente, ottenuto attraverso l’enfatizzazione dell’amplificazione e della distorsione delle chitarre, dei bassi, e, spesso, persino delle voci. Le tematiche musicali sono spesso definite come oniriche, rabbiose o violente.

In realtà esistono una moltitudine di stili e sottogeneri dell’heavy metal. Heavy metal è un termine molto generico per definire un’ampia fetta di musica generalmente considerata rumorosa e aggressiva. Di conseguenza esistono sottogeneri più melodici e commerciali, ed altri dalle sonorità estreme e underground.

Già molto popolare negli anni settanta ed ottanta, ha continuato ad avere successo nei decenni seguenti e si è inoltre diversificato in numerosi sottogeneri. Moltissimi sono gli artisti e i gruppi ascritti al metal, sia nei meccanismi musicali ufficiali che in ambito underground.

 

Benché, siamo sinceri, il genere metal non sia propriamente visto benissimo da tutti, ebbi la fortuna (svariati anni fa, quando ero giovane,sconosciuto.jpg.162.big.jpgcome diremmo qui a Bari), di presentare il BariGround Festival dove, una sezione, comportava proprio esibizioni di gruppi al sapore di metallo. Gruppi che mi hanno piacevolmente sorpresa per l’energia e l’altissima valenza artistica.

Un brivido strano, quello del Metal. Un po’ come l’opera in Pretty Woman. O ti piace, o ti fa schifo. Quando capita, che ti piace, ti si “attorcigliano tutte le budella”. Esattamente come accadde a Julia Roberts, in quel teatro sfarzoso.

A Barletta, non solo metal, domani 7 luglio. Nella sesta provincia pugliese un evento che promette di infiammare gli animi degli appassionati di hard-rock e metal. L’A.Live Rock presenta infatti al Fossato del Castello Svevo una maratona musicale che sarà un detonatore di pura energia rock: il concerto è al momento l’unica data europea e italiana in programma nel tour estivo della celebre hard-rock band statunitense degli Skid Row, headliner della manifestazione. Condivideranno con loro il palco in una serata di intensità bruciante, degna dei migliori festival europei, gli Extrema, storica band metal italiana, e i Dope Stars Inc., esempio made in Italy di sonorità acide e distorte da esportazione, non a caso premiati come miglior gruppo italiano all’estero da RockSound al M.E.I. 2009.

extrema.jpg.0.big.jpgSuoneranno anche quattro band pugliesi: gli Hate Inc. (industrial rock), i Cancrena (thrash metal), i Bloz Inc. (industrial rock) e i Private Kill (alternative rock/nu metal).

 

Inizio ore 18:00

I biglietti per l’evento sono in vendita nell’ambito del circuito Booking Show, sia online che presso gli abituali punti vendita (prezzo biglietto: 15 € + 1.5 € di prev., 20 € al botteghino il giorno del concerto).

Fossato del Castello Svevo

via Ferdinando Cafiero

Barletta (Bat)

E che il metallo sia con voi!

 

 

L’arte af-fossata

fossato.jpgUna mostra multimediale, nuova tappadel progetto ‘Puglia-Circuito del Contemporaneo’, curata da Achille Bonito Oliva, sarà inaugurata oggi, nel fossato del Castello Svevo di Bari: 15 artisti di fama internazionale si confrontano con il monumento simbolo della città di Bari: il Castello Svevo. Il fossato del castello verrà ‘occupato’ da installazioni che lo spettatore può osservare “da sopra” in un rimando tra memoria e presente, attraverso il confronto tra architettura del passato e segni d’arte contemporanea.

La mostra rimarrà aperta fino al 16 maggio. «L’originalità di da sopra (giù nel fossato) – anticipa il curatore Achille Bonito Oliva – sta nell’indicare fisicamente una distanza ulteriore, assolutamente particolare per la contemplazione dell’arte contemporanea, aperta a tutti i viandanti della città di Bari e non vietata ai minori».

In occasione dell’inaugurazione, il rapporto con “i viandanti della città” viene ulteriormente accentuatoBari_1107-09-50-00-6452.jpg dalla performance a sorpresa di Lara Favaretto e dalle installazioni di Francesco Schiavulli e Allan Kaprow, che invitano ad intergire con le loro opere, andando al di là della “contemplazione”. La mostra è stata resa possibile grazie all’accordo di Programma quadro ‘Sensi Contemporanei’ per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del Sud Italia, siglato fra i ministeri dello sviluppo economico e per i Beni e le attività culturali, la Regione Puglia, la direzione per i Beni culturali e paesaggistici della Puglia, la Provincia di Lecce e i Comuni di Barletta e di Polignano a Mare.

Vedrò, per i non-Baresi, di postare nella nostra gallery delle foto “dal fossato”. Un luogo giustamente rivalutato per ubcazione strategica e suggestione della location. Inutile dirlo, sempre nella gallery, ci farebbero piacere anche i vostri contributi su Bari che si muove, che agisce e cresce. Avanti lettori! Sfoderate le macchine fotografiche!