Festival dell’Arte Russa

Immagine1.jpgPer il sesto anno consecutivo torna a Bari il “Festival dell’Arte Russa”, la manifestazione dedicata all’arte, alla cultura e alla creatività russa in programma dal 17 al 22 maggio e organizzata dalla Fondazione Nikolaos e dalla Fondazione Russa delle Iniziative sociali e culturali presieduta da Svetlana Medvedeva e diretta da Tatiana Shumova, con il sostegno del Comune di Bari, della Regione Puglia e dai ministeri della Cultura e degli Esteri della Federazione russa.
Il calendario prevede tanti eventi che, dalla lirica alla danza, dall’artigianato alla pittura, dal cinema all’arte, animeranno la settimana del “Giardino Estivo delle Arti”.
Ieri mattina la cerimonia di apertura del festival, nella sala Murat, in piazza del Ferrarese, con l’inaugurazione della mostra di opere “Il Viaggio: Emozioni e Spirito in cammino”, inteso non solo come spostamento fisico nello spazio ma soprattutto come evoluzione e crescita interiore, realizzato da cinque artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bari e da altrettanti artisti dell’istituto V.I. Suricov di Mosca. SI tratta di un’esperienza molto interessante, iniziata lo scorso anno a dicembre durante il secondo Festival dell’Arte Italiana a Mosca – Suggestioni di Puglia “Giardino invernale delle Arti” (la mostra sarà aperta tutti giorni, dalle ore 10 alle ore 23).
Tutte le iniziative sono ad ingresso libero.
Di seguito il programma completo degli eventi:

Venerdì 18 maggio
– alle ore 10.00, nell’Auditorium della Vallisa, la “Rassegna cinematografica russa” con la proiezione del primo film “Gli ultimi giochi delle bambole”, un lungometraggio per ragazzi, con la regia di Georghij Negashev, che sarà presente alla proiezione; segue dibattito con il regista.
– alle ore 12.00, nel Portico dei Pellegrini della Basilica, la tradizionale mostra artigianale russa: questa edizione prevede una mostra fotografica, “Pagine della storia della Cattedrale di Cristo Salvatore”, monumento nazionale e simbolo della rinascita spirituale della Russia (propone la riproduzione del materiale fotografico e figurativo della collezione esistente), l’esposizione dei paramenti sacri, preziosi oggetti ricamati in oro facenti parte di una collezione privata, realizzati nell’antica Russia e arrivati ai nostri giorni, e la mostra dell’oreficeria di Vladimir Mikhailov, “Immagini ortodosse nei gioielli: bellezza, tradizione e fede”, collezione orafa originale di simboli ortodossi, opere straordinarie realizzate con oro e argento e decorate di intarsi in pietre (la mostra sarà aperta tutti giorni, da venerdì 18 a 22 maggio, dalle ore 9 alle 13).
– alle ore 20.30, nell’Auditorium della Vallisa, proiezione del lungometraggio “Felice di essere vivo”, con la regia di Pjotr Buslov, sul periodo più drammatico della vita di Vladimir Vysotskij, eroe dell’Unione Sovietica degli anni ’70, a seguire l’incontro con il protagonista Sergey Bezrukov.
Sabato 19 Maggio
– alle ore 21.00, il Festival si sposta in piazza dell’Orologio, a Polignano a Mare (Bari), dove si esibirà in concerto il Coro patriarcale della Cattedrale di Cristo Salvatore con un repertorio sacro di brani operistici e musica popolare; a seguire il balletto nazionale russo del corpo di ballo della città di Kostroma.
Domenica 20 maggio
– alle ore 18.30, nell’Auditorim della Vallisa, proiezione del film drammatico “La Madre altrui”, con la regia di Denis Rodimin, sulla storia di una donna, Malika, che si reca a Mosca per cercare la figlia scomparsa; a seguire l’incontro con la protagonista Evghenia Dobrovolskaya.
– alle ore 20.30, in piazza del Ferrarese, esibizione del balletto nazionale russo del corpo di ballo della città di Kostroma e del gruppo folkloristico “Ryazanochka” della città di Ryazan, fondato nel 1973 sotto la direzione di Viktor Stadnichuk: il repertorio comprende composizioni di diversi autori, canzoni russe e cosacche, canti natalizi e del carnevale russo.
Lunedì 21 maggio
– alle ore 12.30, nella sala Murat, l’inaugurazione della mostra “Plein air”, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari e dell’Istituto V.I. Surikov di Mosca.
– Alle ore 18.30, nell’Auditorium della Vallisa, ultimo incontro con il cinema russo con la proiezione del cortometraggio “Senza termini di prescrizione”, con la regia di Roman Svetlov, sulla Russia ai tempi della grande guerra patriottica, del documentario “Anna Dostoevskaya. Una lettera al marito”, con la regia di Igor Nurislamov, e del cartone animato “L’incontro”, con la regia di Natalia Fedčenko; a seguire l’incontro con il regista Roman Fokin e la sceneggiatrice Natalia Loskutova.
Martedì 22 maggio, alle ore 12, nella sala Murat, chiude il Festival dell’Arte Russa a Bari con l’evento di chiusura della Mostra “Plein Air”, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari e dell’Istituto V.I. Surikov di Mosca.

Maggio all’Infanzia

Da sabato 12 a domenica 20 maggio torna perFondazione, Città, Bambino, Kismet, Granteatrino, Get, Coop, Progetto, Città, Alessandro, Piva, Edoardo, Winspeare il quarto anno a Bari il festival “Maggio all’Infanzia”. Cinquantadue gli appuntamenti tra teatro, cinema, incontri ed eventi di piazza, sette debutti, sei prime regionali, un grande tendone da circo proveniente dal Belgio e collocato sul lungomare di Bari, il tutto per otto giorni complessivi di programmazione.

Organizzato dalla Fondazione Città Bambino (Kismet, Granteatrino, Get e Coop. Progetto Città), con la direzione artistica del Teatro Kismet affidata a Cecilia Cangelli, il festival è sostenuto da Comune di Bari, Regione Puglia, Provincia di Bari, Banca Carime, Volkswagen Zentrum Bari, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese, Multisala Showville, Agiscuola Puglia e Basilicata/ABC Centro di cultura cinematografica Circoscrizione Madonnella, Formedil Bari, Nuova Tecnografica, MOMArt, MusicaInGioco, Ufficio del demanio marittimo, Campus X hotel e San Paolo Social Network.

Il Tema dell’edizione 2012 del Maggio all’Infanzia, che si è aperta sabato 12 maggio con l’arrivo in piazza Diaz del grande chapiteau della compagnia belga El grito, è“La natura dei bambini”.

Il grande tendone belga ospiterà per otto giorni spettacoli e “incontri di filosofia” rivolti ai bambini e curati dall’associazione “Circoli virtuosi”.

Per la giornata di apertura del festival, in programma anche un appuntamento speciale al cinema ABC dove in mattinata i più piccoli, i loro genitori e gli insegnanti potranno assistere gratuitamente al documentario “Pasta Nera” di Alessandro Piva – candidato al David di Donatello 2012 -, mentre nel pomeriggio al documentario “Sotto il Celio azzurro” di Edoardo Winspeare.

Da giovedì 17 il festival moltiplicherà le sue attività e annuncerà il suo “arrivo” con una grande parata intitolata “Riconquista”: i bambini delle scuole “Biagio Grimaldi”, “Re David”, “San Girolamo”, “Tommaso Fiore” e “Galilei” sfileranno per il centro della città di Bari portando in corteo dei grandi animali costruiti durante i laboratori tenutisi nelle loro scuole, a cura del Kismet.

Giovedì 17 si apre anche la vetrina sul teatro ragazzi. Il palcoscenico dell’Opificio per le arti, assieme allo chapiteau, ospiterà il meglio del teatro per l’infanzia prodotto in Italia e in Puglia: “Come Pollicino” di Senza piume teatro, “Cenerentola” di Factory, “Racconto d’oltremare” di Armamaxa, “La grande foresta” di Thalassia e il nuovo spettacolo per bambini di Teresa Ludovico “Balbettio” con Marta Lucchini, realizzato in collaborazione con le scuole “Regina Margherita” e “Collegio Orlando”. Tra gli eventi da segnalare anche la presentazione per il pubblico più adulto di “Piccola Antigone e Cara Medea” di Antonio Tarantino, con Teresa Ludovico e Vito Carbonara e l’esclusivo appuntamento presso il teatro Showville dove, sabato 19 maggio, alle ore 19.00, andrà in scena “La principessa sul pisello”, produzione Kismet firmata da Lucia Zotti.

Spazio poi anche alla musica con la Banda Roncati in programma domenica 20 in centro città e con l’esibizione di una delle orchestre MusicaInGioco nate fra il MOMArt di Adelfia e i laboratori urbani che il Kismet ha in gestione a Gioia del Colle e Turi.

Durante il festival inoltre negli spazi esterni del Kismet verrà inaugurato un giardino, nuovo spazio dedicato alle attività per l’infanzia.

Per tutti gli spettacoli teatrali in programma al Kismet, Showville e nello chapiteau il biglietto per ogni singolo evento ha un costo simbolico di 3 euro. Le mostre, gli incontri e i laboratori all’aperto sono a ingresso libero.

Le informazioni sul programma sono disponibili al sito web www.maggioallinfanzia.it.

Prevendite:

Teatro Showville (solo per lo spettacolo La principessa sul pisello)

Teatro Kismet OperA

Box Office c/o la Feltrinelli libri e musica di Bari

www.bookingshow.it

Per le prenotazioni dei gruppi scolastici e il trasporto degli alunni a teatro, chiamare il numero 080.579.76.67 – int 127.

L’uomo senza qualità

 

uomosenzaqualita (1).jpgEsito di un’inedita collaborazione fra tre istituzioni europee, il Malmö Konstmuseum, il Comune di Bari e la Fondazione Morra Greco di Napoli, la mostra presenta per la prima volta in Italia una selezione di opere dell’istituzione svedese. Museo d’arte moderna e contemporanea della città di Malmö, il Konstmuseum è uno dei più antichi musei dell’area scandinava e detiene la più autorevole e significativa collezione pubblica di arte contemporanea nordica al mondo. Grazie ad una grande attività di acquisizione nel corso degli ultimi decenni, oggi copre il meglio della produzione artistica svedese, danese, finlandese e norvegese. La costruzione della collezione si è rafforzata in maniera particolare dagli anni Novanta in poi, attraverso il forte sostegno al nordic miracle, fenomeno di successo internazionale che ha visto l’arte contemporanea scandinava affermarsi in maniera globale.

Il progetto “L’uomo senza qualità” prende il titolo dall’omonima opera di Lars Arrhenius del 2003 e intende presentare al pubblico italiano un esempio della complessità e della ricchezza di vent’anni di produzione video artistica nordica.

Sotto la superficie del benessere sociale e dell’egualitarismo diffuso dei loro paesi, i diciassette artisti selezionati per la mostra di Bari dimostrano di aver saputo interpretare anzitempo la stagione di rivolgimenti sociali ed economici che investe attualmente l’Europa, destinata a vedere marginalizzato in modo crescente il proprio ruolo nello scenario geopolitico globale.

Le opere in mostra esprimono una volontà di racconto sociale, tematizzata dagli artisti mediante la volontà di registrare indirettamente lo spaesamento politico contemporaneo in Europa, l’intersezione delle identità di genere tra il maschile e femminile e l’evolversi in termini schizofrenici di alcuni aspetti della vita privata e familiare. L’arte scandinava appare così particolarmente efficace nel saper rappresentare le inquietudini e il senso di inadeguatezza che caratterizzano una parte consistente della produzione artistica europea contemporanea.

Tra paure e ossessioni, ma anche scenari spettacolari, malinconie e fantasie sfrenate, i lavori video in mostra costruiscono un’atmosfera di intensità ipnotica e di alto coinvolgimento emotivo, per offrire allo spettatore la possibilità di esplorare il fascino dell’arte contemporanea nordica.

Gli artisti

Nathalie Djurberg (SV), Santeri Tuori (FI), Lars Arrhenius (SV), Felix Gmelin (SV), Ronny Hansson (SV), Lisa Jeannin SV), Liisa Lounila (FI), Petra Lindholm (FI), Knut Åsdam (NO), Jesper Just (DN), Ann Lislegaard (DN), Annika Ström (SV), Marit Fölstad (NO), Peter Geschwind (SV), Elisabet Apelmo (SV), Stefan Otto (SV), Annika Larsson (SV)

 

 

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni fino al 27 luglio dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 21 (escluso il lunedì).

Ciccolini per Debussy

 

Immagine1.jpgAldo Ciccolini è nato a Napoli dove ha studiato pianoforte con Paolo Denza e composizione con Achille Longo. Successivamente completa i suoi studi pianistici con Marguerite Long ed Alfred Cortot a Parigi. Eredita, da professori interposti, gli insegnamenti di Ferruccio Busoni e di Liszt. Debuttò al Teatro San Carlo nel 1941 all’età di 16 anni. Nel 1949 vinse il concorso internazionale Marguerite-Long-Jacques-Thibaud a Parigi. Collabora con Wilhelm Furtwängler, Ernest Ansermet, André Cluytens, Dimitri Mitropoulos, Charles Münch, Lorin Maazel, Carlos Kleiber, Georges Prêtre, Jean Martinon, Pierre Monteux, senza dimenticare Elisabeth Schwarzkopf.

Divenne cittadino francese nel 1969 e insegnò al Conservatoire de Paris dal 1970 al 1988 dove forma con rigore e generosità le nuove generazioni, Akiko Ebi, Géry Moutier, Jean-Yves Thibaudet, Artur Pizzaro, Marie-Josèphe Jude, Domenico Piccichè, Nicholas Angelich, scopre la vocazione di pedagogo alla quale non ha mai rinunciato. Ciccolini è un interprete celebre e promotore della musica per pianoforte dei compositori francesi Maurice Ravel, Claude Debussy e Erik Satie, così come di compositori meno conosciuti come Déodat de Séverac, Jules Massenet, Charles Henri Valentin Alkan, Mario Castelnuovo-Tedesco e Alexis de Castillon. È anche conosciuto per le sue interpretazioni della musica di Franz Liszt.

Ha effettuato più di cento registrazioni per la EMI-Pathé Records ed altre case discografiche, tra cui le integrali delle sonate per pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, l’opera per pianoforte di Claude Debussy, di Leos Janacek (Abeille Music), i Notturni di Frédéric Chopin e opere per pianoforte solo di Edouard Grieg (Cascavelles)

Prix Edison del Académie Charles Cros, Premio della National Academy of Recordings Arts negli USA, tre volte Grand Prix du Disque in Francia e Medaglia d’Oro all’Arte ed alla Cultura ricevuta dal Presidente della Repubblica Italiana. Il 23 Novembre 2005 a Roma ha ricevuto il Premio Vittorio De Sica.

Torna a suonare per la Camerata dopo 42 anni. Reputato come grande interprete dei francesi, nel suo repertorio figurano anche autori come Mozart, Beethoven, Chopin e Grieg, che rilegge con maestria da vero fuoriclasse. In programma musiche di Mozart e Debussy.

Uno spettacolo in note ed emozione, da non perdere. Per regalarsi una carezza musicale che profuma d’altri tempi…

 

 

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Corso Pianistico S. Nicola di Bari

logo_1.jpgQuarta edizione per il prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “San Nicola di Bari”,organizzato dall’Associazione Culturale “Research Press – Centro Studi Franz Liszt”, sotto la direzione artistica della Prof.ssa Giovanna Valente e con la collaborazione del Conservatorio di Musica N. Piccinni di Bari ed il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Bari e del Comune di Bari che si terrà a Bari dal 23 al 28 novembre 2009.
Il concorso è aperto ai pianisti di ogni nazionalità nati dal 1 gennaio 1973 compreso, in poi.
Quattro le prove previste: Eliminatoria, semifinale, finale solistica e finale con orchestra. Le prime tre prove siSN09.jpg terranno presso la sala grandi convegni del “Rondò Hotel” di Bari dal 23 al 27 Novembre 2009, mentre la prova finale avrà luogo il 28 Novembre presso la Basilica Pontificia di San Nicola di Bari.
Il primo premio è di 5.000 euro (di cui 2.000 euro offerti dalla Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari), oltre concerti-premio solistici e con orchestra e invito a far parte della Commissione dell’edizione successiva. Il secondo ammonta a 2.000 euro, oltre a due recital. Il terzo premio è di complessivi 1.000 euro, oltre un recital. 
Sono previsti, inoltre, anche tre premi speciali: uno di 500 euro assegnato dalla giuria al finalista della prova solistica miglior classificato tra i concorrenti provenienti dal bacino mediterraneo, premio offerto dall’Ente Fiera del Levante; un premio di 400 euro alla pianista meglio classificatasi nel concorso, premio offerto da Lions Club “Bari-Federico II”; Premio speciale della critica consistente in una borsa di studio € 200 in occasione della serata finale; Premio speciale “J. Haydn“ consistente in una borsa di studio di € 200 per la migliore esecuzione di una sonata di Haydn nel bicentenario della scomparsa;
Premio speciale “Felix Mendelssohn“ consistente in una borsa di studio di € 200, per la migliore esecuzione di una composizione di Mendelssohn nel bicentenario della nascita.
Altri premi speciali e concerti premio sono in via di definizione.

Quando i talenti si mettono in gioco, quando le “prove” da sostenere si basano sulle immortali note di Chopin, Schubert, Mozart… credo contemplare in religioso silenzio passione e  dedizione per questo strumento senza età al quale, in molti, si avvicinano. Dedicandosi alla musica, anima e corpo, in una carriera di grandi sacrifici.

Prenotate un posto per questa occasione più unica che rara, schiodatevi dalla tv di Maria de Filippi, ed invogliamo anche i nostri ragazzi più giovani a scoprire uno scenario nuovo. Per gli occhi, le orecchie e, soprattutto, il cuore.

e-mail: info@researchpress.it / Web:www. researchpress.it
Tel./Fax: +390805569769 – Tel./Fax: +390805491941

 

AlimentArt

alimentart_virgilio.jpgIl Gruppo Megamark di Trani è la realtà leader nel Mezzogiorno nel settore della distribuzione moderna e presidia principalmente il settore food. Il gruppo conta oltre 320 supermercati di proprietà e affiliati con le insegne Dok, A&O, Famila e Iperfamila è presente in Puglia, Basilicata, Molise, Campania e Calabria.

Il gruppo, attraverso la Fondazione Nicolaus, è impegnato in progetti di natura sociale, sportiva, culturale e turistica.

Nel 2009 la fondazione ha scelto di sviluppare il progetto di responsabilità sociale ‘La salute in-forma’ che mira a promuovere nei confronti di bambini e adolescenti una serie di iniziative di informazione e prevenzione sulle patologie legate all’alimentazione sensibilizzando sui benefici derivanti dall’adozione di un corretto stile di vita alimentare e dalla pratica regolare di attività motorie.

A seguito del successo della mostra “tutti siamo stati bambini” svoltasi lo scorso dicembre presso il Fortino di Bari Vecchia, eccoci alla secondaHome.jpg edizione della mostra di pittura e fotografia che sarà organizzata anche quest’anno dalla Fondazione Nicolaus del Gruppo Megamark. La mostra si terrà dal 21 al 29 novembre prossimo presso la Sala Murat di Bari e il tema scelto per quest’anno è ‘l’alimentazione e i suoi ambiti’. Il progetto di responsabilità sociale di quest’anno, dal titolo ‘La salute in-forma’, mira a diffondere presso bambini e adolescenti una corretta cultura alimentare e sportiva, utile per la prevenzione di disturbi e patologie legati all’alimentazione e per il perseguimento del benessere psico-fisico.

La mostra, che anche quest’anno è coordinata dal direttore artistico Piero Addis di Milano e vede protagonisti moltissimi artisti che donando una delle loro opere, daranno un prezioso contributo al progetto.

Addis, Albetti, Amodio, Andreeva, Anonymous, Archinto, Belgiojoso, Bellini, Branduardi, Canesi, Carrano, Ceccarelli, Ceci, Cipriani, Cirnigliaro, Colonna, Coratelli, Corsini, Cuoghi, D’Alessandro, DE Bartolo, Diamantini, Gabriel, Giardino, Giovagnoni, Halfred, Ilipardi, Iodice, Ivancich, Leoni, Levine, Loglisci, Lutteri,

Maiorano, Mariani, Marzulli,Matelli, Mola, Negri, Palumbo,Perego,Perrini, Piccinni, Porta, Ranchetti, Sanfilippo, Serra, Surian, Tagliabue,Tolve, Uberti, Vitali.

52 espressioni dell’arte a scopo benefico, vi aspettano con la Fondazione Megamark presso la sala Murat, a Bari, in mostra fino al 29 novembre.

Investire in opere d’arte, facendo opere di bene. Evidentemente si può.

Passate a trovarli!