Il ritorno delle piscine comunali

piscine, comunali, corsi, nuoto, acquagym, assessore, elio, sannicandroDa lunedì 8 ottobre, le Piscine comunali riprendono le attività e riaprono al pubblico grazie alla gestione didattica e sportiva dell’associazione sportiva Waterpolo Bari, che ha risposto alle sollecitazioni dell’Amministrazione comunale per la riapertura dell’impianto assumendone gli oneri di conduzione e manutenzione.

“Siamo molto soddisfatti di questa soluzione – dichiara l’assessore allo Sport Elio Sannicandro -che garantisce qualità e serietà e assicura piena fruibilità di uno degli impianti sportivi natatori più grandi d’Italia. Obiettivo della nuova gestione è incrementare il numero di utenti introducendo una serie di innovazioni sul piano promozionale, didattico e sportivo per raggiungere l’eccellenza a livello cittadino e regionale”.

La volontà dei dirigenti e collaboratori della Waterpolo, che in questa nuova avventura ha coinvolto tra i più esperti e competenti nuotatori e pallanuotisti baresi, è quella di rendere le Piscine comunali un contenitore di grande attrattività per tutti i baresi sia per l’attività sportiva sia per la didattica e la promozione del nuoto. Confermati i corsi di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, acquagym e attività subacquee affidati a personale qualificato e impegnato in attività di aggiornamento a cura del CONI e della Federnuoto.

Particolarmente interessante le tariffe di accesso per nuotatori esperti, master e nuoto libero anche per la rilevante disponibilità di spazi nelle fasce orarie più disparate: sarà possibile nuotare anche in prima mattinata e la sera a tarda ora. Ma non mancano le novità: tutte le domeniche sarà possibile accedere in vasca gratuitamente grazie all’opzione “genitori e figli”: ogni ragazzo sotto i 14 anni già iscritto ai corsi di nuoto potrà entrare in vasca accompagnato dai propri genitori.

Da novembre sarà inoltre attivo un servizio di assistenza allo studio per i ragazzi iscritti ai corsi di
nuoto/ pallanuoto e nuoto sincronizzato. In questo modo i genitori saranno meno vincolati nella gestione

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 dei tempi e potranno contare su un supporto importante a margine delle attività sportive dei ragazzi.

Inoltre, fino alla fine di quest’anno, tutte le domeniche saranno dedicate alla promozione gratuita delle attività in programma secondo questo calendario: la prima domenica del mese open day di pallanuoto; la seconda domenica open day di nuoto sincronizzato; la terza open day di acquagym; la quarta open day di attività subacquea. In continuità con il passato nelle Piscine comunali previsti anche corsi di nuoto per utenti disabili a tariffe convenzionate e ridotte, gratuità per cittadini disabili in condizioni di disagio economico segnalati dai servizi sociali circoscrizionali nonché accesso agevolato alla associazioni che si occupino di avviamento al nuoto e/o di attività agonistica paralimpica.

Non voglio fare da testimonial a nessuno, ma avendo frequentato acquagym presso la struttura per circa sei mesi posso dirvi che è davvero bella. Fa tanto bene. Ci si diverte tantissimo e, soprattutto, si ha la possibilità di socializzare con amici e amiche di tutte le età.

Provateci! In particolar modo fatelo provare ai vostri figli, nipoti, e tesorini che ancora debbano imparare a nuotare!

Il “botto” facciamolo in Piazza!

Immagine1.jpgVolevo salutare il 2011 su questo blog con un post intimista. Poi, mi sono detta, ci sono luoghi e sedi più consoni. Nel frattempo, decidevo con mio fratello il menu di Vigilia. Un qualcosa di tranquillo. Sereno. Raccolto. Meno inquietante dello scorso anno, quando mi ritrovai al pronto soccorso del policlinico con un terribile ascesso. Prima di me, in arrivo a fiotti, diversi feriti da petardi, tricche-e-tracche, miccette, bombette e trullallero.

Tutti con un codice dal colore più intenso del mio. Che ce l’avevo in bocca,”l’esplosione” del Capodanno.

E benché la scelta sia stata ben poco popolare, concordo con quanto annunciato dal Sindaco Emiliano sul suo profilo FaceBook:  ”A furor di popolo (qui sono decine e decine le sollecitazioni) ho deciso di adottare l’ordinanza che vieta i botti di Capodanno al fine di tutelare la sicurezza delle persone e di altri esseri viventi”. 

Il botto, a quanto pare, lo faranno una grande festa. In piazza. A due passi da casa mia.

Una grande festa in piazza per salutare l’inizio del nuovo anno. A Bari il Capodanno comincia all’insegna della grande musica, dello spettacolo e della solidarietà.

Il 31 dicembre i riflettori si accenderanno in piazza della Libertà a partire dalle 22.30; a scaldare il pubblico ci saranno due band nate e cresciute sul territorio barese: gli Z.E.D., recenti vincitori del premio dedicato alla memoria di Mimmo Bucci, e la 20th Century band, specializzata in cover anni ’80 e colonne sonore di grandi film. A condurre la serata la coppia-rivelazione della comicità barese: Boccasile e Maretti, che intratterranno il pubblico e coinvolgeranno gli artisti con le loro gag.

I protagonisti assoluti della festa più lunga del mondo saranno gli Elio e le Storie Tese che saliranno sul palco subito dopo la mezzanotte con un concerto straordinario: un evento esclusivo, in anteprima assoluta, in cui la band offrirà il meglio del suo repertorio condito dagli inimitabili siparietti che caratterizzano i loro show. Il “simpatico complessino” sarà sul palco per salutare il capodanno con “collegamenti” che andranno da Londra a Rio De Janeiro.

Lo spettacolo in piazza proseguirà sino all’alba con l’animazione dei dj-set di Angelo Salomone e Marco Greco che accompagneranno il pubblico in un “giro del mondo” di suoni e festeggiamenti.

Come da tradizione il Comune di Bari, insieme alla BNL, organizza anche quest’anno al Palamartino la Cena degli Abbracci, il tradizionale cenone di solidarietà per consentire a tutti, anche a chi è in difficoltà di festeggiare in allegria e compagnia l’arrivo del 2012.

A tal proposito, parlano quindi di solidarietà, sono felice di potervi dire che moltissime associazioni hanno ricevuto richiesta da parte di volontari pronti a donare il proprio tempo del Capodanno in favore di chi è meno fortunato. Felici delle offerte sono stati in particolare i reparti ospedalieri Oncologici. 

Perché quando stiamo lì a lamentarci di quanto sia stato terribile, questo 2011, non mettiamo in conto il bicchiere mezzo pieno che stringeremo tra le mani per festeggiare l’avvento del 2012.

C’è chi, il bicchiere, è costretto per cause di forza maggiore a vederlo completamente vuoto. Nonostante tutto affronta ogni singolo giorno con la speranza di una nuova alba del sorriso.

In alto i calici. Libiamo. Libiamo. Libiamo. Anche al 2011 che ci lascia. E che ci ha voluto bene, nonostante tutto.

Auguri dalla Vostra Local Blogger Marileda.