Il “botto” facciamolo in Piazza!

Immagine1.jpgVolevo salutare il 2011 su questo blog con un post intimista. Poi, mi sono detta, ci sono luoghi e sedi più consoni. Nel frattempo, decidevo con mio fratello il menu di Vigilia. Un qualcosa di tranquillo. Sereno. Raccolto. Meno inquietante dello scorso anno, quando mi ritrovai al pronto soccorso del policlinico con un terribile ascesso. Prima di me, in arrivo a fiotti, diversi feriti da petardi, tricche-e-tracche, miccette, bombette e trullallero.

Tutti con un codice dal colore più intenso del mio. Che ce l’avevo in bocca,”l’esplosione” del Capodanno.

E benché la scelta sia stata ben poco popolare, concordo con quanto annunciato dal Sindaco Emiliano sul suo profilo FaceBook:  ”A furor di popolo (qui sono decine e decine le sollecitazioni) ho deciso di adottare l’ordinanza che vieta i botti di Capodanno al fine di tutelare la sicurezza delle persone e di altri esseri viventi”. 

Il botto, a quanto pare, lo faranno una grande festa. In piazza. A due passi da casa mia.

Una grande festa in piazza per salutare l’inizio del nuovo anno. A Bari il Capodanno comincia all’insegna della grande musica, dello spettacolo e della solidarietà.

Il 31 dicembre i riflettori si accenderanno in piazza della Libertà a partire dalle 22.30; a scaldare il pubblico ci saranno due band nate e cresciute sul territorio barese: gli Z.E.D., recenti vincitori del premio dedicato alla memoria di Mimmo Bucci, e la 20th Century band, specializzata in cover anni ’80 e colonne sonore di grandi film. A condurre la serata la coppia-rivelazione della comicità barese: Boccasile e Maretti, che intratterranno il pubblico e coinvolgeranno gli artisti con le loro gag.

I protagonisti assoluti della festa più lunga del mondo saranno gli Elio e le Storie Tese che saliranno sul palco subito dopo la mezzanotte con un concerto straordinario: un evento esclusivo, in anteprima assoluta, in cui la band offrirà il meglio del suo repertorio condito dagli inimitabili siparietti che caratterizzano i loro show. Il “simpatico complessino” sarà sul palco per salutare il capodanno con “collegamenti” che andranno da Londra a Rio De Janeiro.

Lo spettacolo in piazza proseguirà sino all’alba con l’animazione dei dj-set di Angelo Salomone e Marco Greco che accompagneranno il pubblico in un “giro del mondo” di suoni e festeggiamenti.

Come da tradizione il Comune di Bari, insieme alla BNL, organizza anche quest’anno al Palamartino la Cena degli Abbracci, il tradizionale cenone di solidarietà per consentire a tutti, anche a chi è in difficoltà di festeggiare in allegria e compagnia l’arrivo del 2012.

A tal proposito, parlano quindi di solidarietà, sono felice di potervi dire che moltissime associazioni hanno ricevuto richiesta da parte di volontari pronti a donare il proprio tempo del Capodanno in favore di chi è meno fortunato. Felici delle offerte sono stati in particolare i reparti ospedalieri Oncologici. 

Perché quando stiamo lì a lamentarci di quanto sia stato terribile, questo 2011, non mettiamo in conto il bicchiere mezzo pieno che stringeremo tra le mani per festeggiare l’avvento del 2012.

C’è chi, il bicchiere, è costretto per cause di forza maggiore a vederlo completamente vuoto. Nonostante tutto affronta ogni singolo giorno con la speranza di una nuova alba del sorriso.

In alto i calici. Libiamo. Libiamo. Libiamo. Anche al 2011 che ci lascia. E che ci ha voluto bene, nonostante tutto.

Auguri dalla Vostra Local Blogger Marileda.

Quando è nato Gesù. Presentazione.

quando, è, nato, gesu, san, paolo, michele, loconsole, foyeur, petruzzelli, presentazioneSpesso si sente affermare che Gesù di Nazaret potrebbe non essere nato il 25 dicembre dell’anno zero. Anzi, da più parti si sostiene che non si sa nulla circa la sua reale data di nascita, per quanto riguarda sia il giorno, sia il mese, sia l’anno. Ma è proprio vero che non possiamo accertare e documentare quando è venuto alla luce il Bambino di Betlemme? Cosa riferiscono a tal proposito gli evangelisti, i maggiori storici dell’epoca, gli scrittori ecclesiastici e i calendari del tempo? Quali gli studi, le ipotesi e le tesi maggiormente sostenuti dai più insigni studiosi del cristianesimo antico, di archeologia orientale e di astronomia, che hanno indagato il problema servendosi delle più aggiornate metodiche interdisciplinari? Domande affascinanti e suggestive, una vera e propria indagine, pungente, intrigante e carica di capovolgimenti di scena, tesi a documentare l’effettiva data di nascita del più noto personaggio della storia universale.

E allora, Gesù di Nazaret è nato nello 0, nell’1 d.C, oppure nel 6 a.C? E noi, di conseguenza, siamo certi di essere nel 2011? E’ proprio vero che il 25 dicembre non è vera la data di nascita di Gesù, ma una data simbolica o l’antica festa pagana del dio sole? Siamo certi, invece, che non sia accaduto il contrario, ossia che la festa pagana ha cercato di soppiantare quella cristiana? I tre Re Magi, poi, siamo sicuri che sono tre, re e magi? Perchè la stella cometa di Betlemme non è nè una stella nè tantomeno cometa? E’ vero che le pecorelle dei nostri presepi dovrebbero essere nere e non bianche?

La risposta a questa e a molte altre domande, nell’ultimo libro di Michele Loconsole. “Quando è nato Gesù?”, edito dalle Edizioni San Paolo. Che verrà presentato questa sera nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari, alle 18:30. 

Michele Loconsole, docente di religione cattolica, giornalista pubblicista e saggista, è dottore in Sacra Teologia ecumenica. Ha pubblicato, tra gli altri volumi, La Corona di spine di Cristo. Storia e mistero (Siena 2005) e Il simbolo della croce. Storia e liturgia (Bari 2009). È autore di una ventina di saggi, pubblicati negli atti di studio di convegni internazionali, dedicati alle questioni storiche e liturgiche delle reliquie maggiori della Passione di Cristo, alla liturgia della Chiesa giudeo-cristiana, al dialogo ecumenico-interreligioso e alla storia del pellegrinaggio verso Gerusalemme. È presidente dell’associazione internazionale ENEC (Europe-Near East Center) e vicepresidente della Fondazione Nikolaos. Ha collaborato con le agenzie Fides (Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli) e Zenit di Roma. È stato recentemente nominato da S.E. Mons. Francesco Cacucci, arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto, collaboratore dell’Ufficio diocesano “Chiesa e Mondo della Cultura”.

Michele è un caro amico oltre che professionista e ricercatore instancabile. Ci siamo conosciuti negli studi de “La Regola”, un bel programma sul Sacro Graal in onda su Marcopolo (Sky), diversi anni fa e, da quel momento, non ho perso una presentazione dei suoi libri. Storicamente inappuntabile, scorrevole la narrazione e sempre attento alla sensibilità dei più ferventi sostenitori della religione, riesce a narrarci le verità nascoste senza il forzato desiderio di scandalizzare.

Vi aspetto numerosi, mi raccomando. Sarebbe un peccato perdere l’occasione di rivolgergli personalmente dubbi e domande cui saprà prontamente rispondere con lo spirito e la serenità che da sempre lo contraddistinguono come autore degno di nota.

Citofonare interno 8

42630.jpgRitorna a Bari l’appuntamento con il reading domestico CITOFONARE INTERNO 8, il divano più prestigioso della città. Il prossimo mercoledì 8 giugno, dalle ore 21, è infatti in uscita il volume VII° di questo scaffale virtuale: “Il Sud non è un luogo comune”, il Sud come luogo fisico e come metafora raccontato dagli autori Omar Di Monopoli, Francesco Marocco e Gianluigi Ricuperati; dall’attore Roberto Corradino con le sue letture dell’altro Sud, e dal prezioso intervento dell’Antonio Dambrosio Ensemble con il progetto “Sempre nuova è l’alba. Omaggio in musica a Rocco Scotellaro”.

Attore autore, Roberto Corradino, si è formato all’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) e seguendo laboratori di Santagata, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, Raffaello Sanzio Socìetas, Danio Manfredini, Ornella D’Agostino, Living Theatre, Delbono e Robledo, Marco Martinelli. Nel 2004 produce Perché ora affondo nel mio petto riscrittura dalla Pentesilea di von Kleist, e La commedia al sangue, liberamente ispirato al romanzo “Di questa vita menzognera” di Giuseppe Montesano in coproduzione con la compagnia Grammelot e il festival dei Mondi di Andria. In lavorazione il cantiere “Nudo e in semplice anarchia”, riscrittura dal Riccardo II di Shakespeare di cui ha debuttato il prologo Conferenza (un piccolo dominio non ancora perduto).

Radio Bari Città Futura, media partner, seguirà in diretta l’evento sulle frequen ze 101.00 FM. A completare l’opera, una bonus reading exhibition a sorpresa.

 

Sono graditi generi alimentari leggeri,

per perdere peso in modo naturale prima della prova costume.

 

CITOFONARE INTERNO 8 | Il Sud non è un luogo comune è un evento ideato e organizzato da Ines Pierucci e Gianfranco D’Onghia. Grazie, su tutti, al padrone di casa Alessandro Scarola, che per l’occasione prevede lo spostamento sul terrazzo del suo salotto.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento terrazzo. 

 

Bari(Bari)

Via degli Alfaraniti 20 – Poggiofranco

ore 21.00

ingresso libero

Info. www.inespierucci.com

E tu.. avrai

Immagine1.jpgSarà la primavera. Sarà che sono innamorata. Sarà che la voglia di robe belle e romantiche mi pervade completamente… ma quando ho sentito che la Tribute Band di Baglioni “E tu… avrai”, si sarebbe esibita non troppo lontano da casa mia, ho subito fatto un saltino del genere “yep!”.

Perché le tribute band, come già detto in altri casi, non sono “brutte copie” quanto artisticamente gruppi completi con la voglia di omaggiare in passione e musica i grandi che hanno fatto la musica… e continuano a farla.

 

Il gruppo nasce in Puglia, nei primi mesi del 2010 dall’idea di M&P SPETTACOLI EMOZIONI che, dopo aver valutato numerosi progetti, ha deciso di amalgamare la competenza e le professionalità di 5 artisti che in comune hanno la voglia di suonare.  Senza nessuno sforzo, tutti i tasselli del mosaico sono andati al loro posto, ed è nata “E TU..AVRAI” la Tribute-Band dell’amatissimo cantante romano Claudio Baglioni.  In scena potrete ascoltare e gustare, i migliori brani degli ultimi 30 anni, che Baglioni ha regalato a milioni di spettatori e fan, riproponendo delle bellissime novità tutte da scoprire.   L’incredibile voce di Giuseppe Panarelli, già conosciuto in tutta Italia per le sue performance canore, ci stupirà con le sue interpretazioni uniche.

E sarà nella splendida corniche dell’Heineken di Gioia del Colle che la band si esibirà in questa formazione ufficiale: Voce Giuseppe Panarelli, Tastiere Giuseppe Vernile, Chitarre Eupremio Ligorio, Viola Carmine Faniglulo, Basso Simone Delli Santi, Batteria Giancarlo De MArco.

Giuseppe Panarelli nasce artisticamente nel 1996, iniziando a muovere i primi passi nel mondo della musica, come interprete della canzone italiana. Partecipa a numerosi concorsi canori, classificandosi sempre almeno nei primi tre posti. Dal 2000 iniziano le apparizioni in spettacoli di moda come ospite d’onore, in serate di beneficenza, in importantissime piazze Italiane, ospite in tv anche su canali RAI.  Nel 2002 comincia a presentarsi come cantautore, scrivendo alcuni brani autobiografici, per un progetto discografico ancora in corso. Nelle sue caratteristiche vocali, è molto nota una similitudine timbrica al cantautore Romano CLAUDIO BAGLIONI, che lo porterà ad esibirsi in varie manifestazioni musicali come suo sosia vocale.

Nel 2003 fa parte del noto gruppo musicale ” I Notte Tempo” attualmente band del famosissimo comico di Zelig “PINO CAMPAGNA” con il quale ha girato nelle piazze della Calabria, Puglia, Basilicata. Nel 2004 incide l’inno del TARANTO CRAS BASKET intitolato “Gli Occhi al cielo”. Continuando con le numerose ospitate e apparizioni tv. Nel 2006/2007 partecipa nello spettacolo musicale – teatrale “ROMEO & JULIETTA” come cantante-attore nel ruolo di FRATE LORENZO.

 

Un bagaglio d’esperienza, le sue armi? La semplicità, e la voglia di fare…vi farà sognare ancora con la sua interpretazione degli immortali momenti d’amore scritti da Baglioni.

Heineken

 

DOVE: Via Pastore – Gioia Del Colle (BA)

ORARIO: 21:30 – TELEFONO: 3471281144

 


 

Musica è

 

Immagine1.jpgLa grande musica torna di scena con il MUSICA E’…2010. Si terrà  questa sera a Bari con inizio alle ore 21 nel prestigiosissimo TEATRO PICCINNI il famoso contest nazionale della musica italiana, ideato e diretto da Gianni Santorsola e prodotto dalla RM MUSIC. Un appuntamento atteso e ormai imprescindibile per il pubblico e per gli addetti ai lavori, giunto quest’anno alla 14ma edizione.

L’Edizione 2010 del Musica È… nasce a…ll’insegna di una prestigiosa collaborazione con lo storico FESTIVAL DI CASTROCARO: una grande e concreta testimonianza degli importantissimi riscontri ottenuti dal Musica È… sul territorio nazionale. Anche questa 14ma Edizione vede quale Media – Partner Radiobari, con lo scopo di valorizzare la Città di Bari in giro per l’Italia attraverso un percorso che parte con le fortunatissime trasmissioni in Radio, fino ad arrivare alla serata conclusiva.

Il MUSICA È… anche quest’anno sposa l’importante progetto benefico internazionale a cura dell’ A.abe (la nota Associazione Amici dei Bambini dell’ Eritrea che realizza progetti di solidarietà nei confronti del popolo Eritreo.

Il cast della serata prevede l’impeccabile conduzione di SAVINO ZABA – conduttore radiofonico (“Ottovolante”, Radio 2 Rai) e televisivo (“Music@2009”, Rai Uno) affiancato dalla bellissima CARMELA CAMPANALE Top Model, protagonista di numerosi eventi fashion a livello nazionale e internazionale. È prevista inoltre la partecipazione straordinaria dei fantastici MODULO PROJECT, esclusivissimo corpo di ballo direttamente da importanti trasmissioni televisive di successo come “Domenica Cinque” su Canale 5, “Barbareschi Shock” su La7 e tante altre; Live Tour con Tiziano Ferro, Raf, Coolio e tantissime esperienze nazionali e internazionali.

Grazie al cast prestigioso e alla partnership con il Festival di Castrocaro, l’ Edizione 2010 del MUSICA È… si preannuncia di grande impatto e più entusiasmante che mai, catalizzando sicuramente l’interesse del pubblico e degli addetti ai lavori.

 

L’ingresso all’evento è gratuito e si accede tramite invito.

Per maggiori informazioni e prenotazioni prego rivolgersi alla: RM MUSIC 333.703.83.26 .

 

Toti&Tata, are back!!!

Immagine1.jpgNel corso de *La Notte Bianca*, abbiamo già avuto l’occasione di vedere riunito il duo comico che, tanto, ci fece sognare negli anni ’90. Artefici di tormentoni unici nel loro genere, immortalati all’immaginario collettivo con i loro personaggi, sono i due volte sicuramente più riconoscibili per popolarità e risposta di pubblico.

Toti&Tata. Loro, che con il famosissimo Matrimonio Metafisico, hanno lanciato la baresità per tutto lo stivale, dove neanche giungevano le frequenze di Telebari e Telenorba, complici i motori peer-to-peer e le piattaforme di video-sharing.

Come recitavano i Ghostbusters, all’epoca dell’agognato ritorno, nei favolosi ’80, we’ re back ! Potrebbero dire, sollevando l’apoteosi delle folle e trascinandoci nell’irresistibile istinto della risata. Fuori dai canoni classici, oltre i cabaret, oltre il mito televisivo, uno spettacolo nuovo etoti e tata.jpgcoinvolgente, consacra i nostri al parterre pugliese.

Con Francesco Scimemi, il duo Boccasile & Maretti e, in alcune occasioni, della band “Guy e gli specialisti”.Uno spettacolo sulla lingua Italiana e sui tanti strafalcioni che ormai ne caratterizzano l’uso. Con le affilate armi dell’ironia e della metalinguistica, attraverso poesie demenziali, fraseggi comici, esilaranti cartelli ed avvisi presi dal quotidiano, foto d’autore, gustosi test psicologici e giochi di prestigio, si propone un vero e proprio bestiario sullo scempio linguistico in atto nel Paese.
Sul palco, insieme a loro, uno straordinario mago comico palermitano e due giovani ciroccati alle prime armi.Dopo gli iniziali convenevoli e cerimonie, tra i due, in scena, scoppia un conflitto senza precedenti che nel giro di un quarto d’ora li porta inesorabilmente “al chi sono io ed al chi sei tu”. Gli altri attori della compagnia, attoniti, cercheranno di rimediare alla figuraccia, ma ormai niente e nessuno potrà fermare la “resa dei conti” tra i due.
A beneficiarne sarà il pubblico che, nelle due ore di spettacolo, tra una lite e l’altra, riderà a crepapelle. Con la partecipazione straordinaria di GUY E GLI SPECIALISTI e BOCCASILE & MARETTI.

Prevendite c/o 4FTICKET via Vallisa n.24, Bari, tel.080/5216276 www.4fticket.it. Posti numerati.

E no, i biglietti per Rossana Doll non ce li abbiamoooooooo.

Dalle ore 21:00, di questa sera, il MITO rivive, Acquaviva delle Fonti c/o Oasi San Martino.

Carmilla al Bohemienne

carmilla.jpg“L’ignoranza è un grande equivoco sui doni sinistri della parola…” (A.Merini)

Comincia così l’avventura di Carmilla nella rete. Non crediate di trovare in queste pagine uno scintillante pacchetto appena confezionato. Nel mondo di Carmilla non esistono forme fisse, nè carte da regalo e merletti. Queste pagine sono la “ricerca” artistica della sua autrice. Carmilla l’incostante, curiosa, introspettiva, riflessiva e alle volte paranoica fanciulla. Carmilla che si interroga e semplicemente sente e canta lo “straordinario dell’ordinario”… Lei si affaccia a questa giornata dalla finestra della sua camera d’avorio e d’oro e prende in prestito le parole di una grande poetessa. Le lascerà volteggiare leggiadre nell’aria fino a quando cadranno, attratte dalla forza di gravità. (è per le parole il peso del loro significato?) Alcuni passanti fisseranno sbalorditi le lettere sull’asfalto e non ne carpiranno l’originario senso.Saranno per questi solo inutili lettere alla rinfusa.(Al pari di numeri su scontrini di spese,gettate nel mondo ctonio di pattumiere domestiche). Altri poeti coglieranno fonemi plasmando versi neonati. Chissà se un giorno l’anima che le ha partorite le ritroverà nella stessa combinazione… “è questo il cammino dei suoni prima di divenire senso? è questo il grado zero del colore? ” – Pensa Carmilla, accarezzando i bordi serici della tenda arancio e si allontana dalla finestra.

Carmilla e il segreto dei ciliegi è l’ espressione che allude alla particolare concezione d’ arte che caratterizza questa band. Quello che ab originis era un progetto solista ha inglobato al suo interno altri quattro componenti(Roberto Ficarella-batteria, Fabrizio Tatone-basso, Marco Marucci e Andrea Stefanelli-chitarra), approdando così alla poliedrica e completa formazione attuale. Non si tratta di un semplice rimando a Carmilla, noto vampiro letterario dalla personalità fragile,sensuale e istintiva. Fonte di ispirazione è il meno appariscente concetto di ciclicità che percorre l’opera di S.Lefanu. Carmilla con la sua capacità di rigenerarsi e riproporsi in epoche distanti(“rianagrammando” la forma del suo nome) non può che divenire suggestivo raccordo analogico alla musica come costante di vita. L’essenza artistica è ciò che naturalmente sopravvive ai cambiamenti. Il suono diviene l’anello qualificante che può mettere in comunicazione con la nostra natura più autentica. In questa dimensione simbolica, “il segreto dei ciliegi” è la metafora dello spirito più istintivo e naturale delle cose, tappa obbligata di partenza per qualsiasi forma di creazione artistica.

Location dell’evento, che vedrà la band protagonista, lo storico Bohemienne Jazz Cafè, che già sul suo piccolo ma suggestivo palco, ha visto alternarsi reading, mini-conferenze letterarie, cabaret e, ovviamente, Jazz, come il nome giustamente suggerisce. L’aria da bistrot è informale e ricorda vagamente Londra o Parigi e l’atmosfera, da sempre, ne ha fatto un luogo di ritrovo per gli amanti della musica, dei giovani talenti, delle vecchie guardie per la musica e lo spettacolo barese che, come sappiamo, si dimostra abbastanza parco per strutture e “situazioni” adeguate. L’ingresso costa 8€, ed include aperitivo a buffet, potendo sorseggiare ottimi cocktails nella suggestiva penombra del locale.

La scusa per conoscere questo posto, se non sapevate della sua esistenza. La scusa per godersi un po’ di musica nella giusta atmostfera, in via Roberto da Bari 12. Si inizia alle 21:00. Giovedì 28 Gennaio. Ovviamente a Bari.