Le Notti Sacre di Barivecchia

Immagine1.jpgLe chiese di Bari vecchia tornano ad animarsi di notte per la terza edizione di Notti sacre, evento organizzato dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto con il patrocinio di Sovvenire, il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, Fondazione Banca Carime, Camera di Commercio di Bari.

Ricchissimo anche quest’anno il cartellone in programma, ambientato in quasi tutte le Chiese del borgo antico (Auditorium Diocesano Vallisa, San Gaetano, Santa Teresa, S. Anna, Chiesa del Gesù, Chiesa San Michele, Chiesa del Carmine, Piazzetta San Marco, Cattedrale, Chiesa dei Santi Medici e Basilica di San Nicola). Anteprima dell’evento sarà la Mostra “La Via….” sulla figura di Papa Giovanni Paolo II ospitata nella Sala Murat a cura di Fedele Boffoli dal 18 al 23 Settembre (ore 10-13; 17-22).

Molte le novità di questa terza edizione, a partire dall’inserimento della casa Editrice Stilo, che nella cornice di San Gaetano alternerà un ciclo di incontri sul tema della Fede, Poesia e Filosofia. Altra grande novità è la riapertura del Museo diocesano che accoglierà la mostra ”Il mondo dei Santini” dal 22 al 30 Settembre, a cura di Gianni Bondesan, oltre che la Presentazione del Libro di Anna Delle Foglie “La Cappella Caracciolo del sole a san Giovanni a Carbonara”. Ed ancora la partecipazione della Basilica Pontificia di San Nicola che farà da cornice al Concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia accompagnata dal Coro Polifonico “B. Grimaldi” L’inaugurazione sarà affidata ai 2 concerti serali: uno nella Chiesa del Gesù (Coro Alecrim Comunione e Liberazione) l’altro in Cattedrale con l’orchestra da Camera “N. Piccinni” e i cori Palazzo Incantato e Dilecta Musica. Culmine della giornata inaugurale è l’evento liturgico nella chiesa S. Anna, della Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Cacucci accompagnato nella Preghiera dalla Pastorale giovanile e nella Animazione musicale dal Coro diocesano. Arte, musica, pensiero, preghiera e spettacolo , dunque, i temi della rassegna cui si ispira anche il manifesto di Notti sacre 2012, un Angelo che abbraccia nell’anno della Fede, che partirà da ottobre, disegnato anche quest’anno da Michele Damiani: di qui la scelta dei temi delle Mostre, Concerti e drammatizzazioni, come si caratterizzano quest’anno: la Scuola di Teatro Diocesana e i Recitals di Leo Lestingi, ed ancora Luigi Angiuli. Di rilievo anche la relazione tenuta da Padre Occhetta per l’UCSI nella cornice di Santa Teresa.

Tra gli appuntamenti fissi per tutta la settimana ci sarà l’Adorazione Eucaristica in Sant’Anna, così come tradizionale è divenuto l’appuntamento del Rosario della Beata Elia guidato da Mons. Alberto D’Urso nella Piazzetta S. Marco. Novità di rilievo, Notti sacre 2012 lancerà il Concorso “Poesia InAttesa”. Durante le serate previste all’interno di Notti Sacre i visitatori e spettatori potranno partecipare al concorso “Poesia InAttesa”. Ogni sera sarà possibile affiggere alla bacheca posta davanti ai locali della chiesa della Vallisa una propria composizione (poesie e/o riflessioni “poetiche”, max quindici versi/righe) autografata e con contatto mail e/o numero di cellullare. Per ogni giornata una giuria nominata dalla Stilo Editrice sceglierà il componimento migliore. Alla fine della manifestazione, dei sei componimenti prescelti ne verrà selezionato uno che verrà premiato con la lettura pubblica, la pubblicazione sul sito internet della Stilo Editrice e con un premio in libri preparato dalla giuria. I criteri di riferimento per la selezione dei componimenti saranno scioltezza metrico/linguistica e  aderenza al titolo/tema del concorso.

Comodamente protagonisti

 

Immagine1.jpgLa chiesa della purificazione, meglio nota come la “Raveddise” e cioè dei ravellesi, è un monumento di origine romanica legato, come tanti altri, ad una comunità etnica qui impiantatasi fin dal secolo nono.

In un documento del Codice Diplomatico Barese, datato 1594, viene chiamata “S.Pietro della Vallisa” e, nel 1651, solo “Vallisa”. Situata nell’omonima via, all’ingresso del borgo antico, la “Chiesa della vallisa” sorge alle spalle dell’ex convento dei benedettini.

Nel 1962 fu sottoposta, per opera dell’arch. Schettini, ad un radicale intervento di restauro che consentì di ripristinarne l’aspetto medioevale, tramite l’eliminazione delle soprastrutture barocche e la ricostruzione di alcune parti come il portico, la facciata e le tre absidi.

Nel 1986 il progetto è stato portato a termine grazie all’impegno operoso dell’Arciconfraternitan124314720932845_3206.jpg di S.Anna, con il coordinamento della Commissione Diocesana per la Musica Sacra, che hanno consentito il recupero di uno dei più antichi luoghi di culto della città, in prestigioso contenitore culturale. Una struttura polifunzionale, (dotata di 150 posti a sedere) che serve da auditorium per la musica, da centro di cultura e arte, da luogo di raduno, di incontro e di sperimentazione, a disposizione di tutti, in special modo dei giovani e di coloro che, pur avendo talenti, non trovano la possibilità di esprimerli e di metterli a disposizione della comunità.

37img1.jpgLa programmazione abbraccia tutti i settori della cultura: concerti, corsi, conferenze, dibattiti, cineforum, mostre e tutto ciò che è utile come occasione di incontro e confronto con le realtà del mondo.

 

A venticinque anni dall’istituzione dell’Auditorio, la Vallisa è sicuramente un prestigioso contenitore culturale entrato nella recente storia della città di Bari. Il progetto artistico dell’Auditorium Diocesano Vallisa, ha raggiunto in questi anni,due obbiettivi fondamentali: da un lato quello di affiancare l’attività degli operatori culturali presenti sul territorio, mettendo a loro disposizione una struttura adatta ad ospitare diversi tipi di manifestazione; dall’altro quello dicompletare il panorama culturale cittadino, recuperando quegli spazi lasciati scoperti da altre associazioni pubbliche e private.
Dopo tanti anni con una media di 28000 presenze anno, l’Auditorio necessita di un progetto di restyling che abbiamo chiamato Comodamente Protagonisti.
Detto progetto prevede dal rinnovo delle poltrone all’ottimizzazione dell’acustica, dal potenziamento del palco alla sistemazione del camerino.
Il finanziamento di €. 300,00 per l’acquisto di una poltrona darà la possibilità alla Vallisa di realizzare il restyling e a te di accedere gratuitamente a 15 concerti o spettacoli teatrali per la stagione 2010/2011, in più sullo schienale della poltrona sarà inserito il nome del finanziatore.

Investire nella cultura è la nuova sfida dell’Auditorio Vallisa.

 

per ulteriori informazioni:
www.vallisa.it
080.5216276
337.832542