Conversano Città dei Bimbi

conversano, città, dei, bimbi, attività, ludiche, estate, spettacoli, musica, Oreste, castagna, mingo, de, pasqualeL’estate, ammettiamolo, è periodo di mare, di sole, di ombrelloni, di gite fuoriporta. Ma è anche la stagione dei bimbi che, finita la scuola, hanno sempre bisogno di una valvola di sfogo e attività ricreative in grado di caricare tutta la loro creatività e il loro entusiasmo.

Dal 24 al 30 giugno , la Città di Conversano si trasforma in “Città dei Bimbi” per ospitare il Grande Festival dei Piccoli ideato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e realizzato in collaborazione con le istituzioni scolastiche cittadine e le associazioni culturali e sportive locali. 

Per l’intera settimana, il borgo antico ospiterà laboratori artigianali, gastronomici, circensi, attività sportive all’aria aperta, escursioni in natura, visite guidate, incontri e seminari per i genitori e gli educatori, spettacoli tearali, musicali, proiezioni cinematografiche…interamente dedicate ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. 

Il Festival, che ha ottenuto importanti Patrocini, avrà come testimonial ufficiale l’attore Mingo e come ospite d’onore l’attore e  l’autore televisivo, Oreste Castagna.

L’inaugurazione ufficiale si è già tenuta domenica 24 giugno alle ore 19 in Anfiteatro Belvedere. Ed è stata una grande festa dei bambini.

Le iscrizioni ai laboratori e alle molteplici attività del Festival saranno raccolte nei gazebo allestiti in Corso Domenico Morea  a partire da venerdì 22 giugno (ore 18.30/21), nonchè nei giorni di sabato 23 (ore 10.30/12.30; 18.30/21), domenica 24(ore 9/10) e comunque prima dell’inizio delle attività. 

–>qui<– il programma dettagliato per programmare le attività cui partecipare con i vostri adorati marmocchi!

 

Jesus Rex

 

Immagine1.jpgSettimana Santa, la città di Conversano si trasforma in un grandioso set cinematografico per far rivivere le ultime 12 ore che Gesù di Nazareth ha trascorso nella sua Gerusalemme, il tutto mantenendo il carattere sacrale proprio della situazione rievocata.

Quest’anno, il provino per il ruolo del Nazzareno è stato superato dall’attore Massimo Avella, il quale vanta un curriculum davvero importante come attore di Teatro, Cinema e Televisione. Tra i tanti lavori cinematografici dell’attore, è doveroso ricordare “L’uomo del grano”, “Il fuoco e la cenere” diretto da Citto Maselli, e la “Signorina Effe”. Per quanto riguarda la televisione invece ricordiamo lavori come “La Ladra” e “Don Matteo 6”, trasmessi su Rai 1, “Un Posto al Sole” su Rai 3 e “L’Onore e il Rispetto 2” e “Carabinieri 6”, trasmessi su Canale 5.

Riconfermato nel ruolo del Sommo Sacerdote Caifa è l’attore Giovanni Ramunni nostro veterano, che grazie all’esordio in questa Rappresentazione ha potuto scoprire la sua latente passione concretizzata successivamente in ruoli di prestigio per varie fiction televisive quali “Nebbia e Delitti” di Luca Barbareschi e “Mia Madre”diretto dal regista Ricky Tognazzi, Il giudice Mastrangelo con D. Abatantuono.

La parte di Nicodemo è stata invece attribuita a Nunzio Sorrenti raffinato attore teatrale che si effermato nel corso degli anni in opere teatraliconversano_passione_gesu.jpg importanti tra cui quelle di Anton Checòv, Samuel Becket, Pirandello, Machiavelli e opere cinematografiche, come “Le Bande” di questa regia.

Lillo Cafagno, attore e artista della compagnia “La Farandula” di Bari, interpreta il Capo dei Centurioni Romani.

Diversi sono, inoltre, gli elementi innovativi che caratterizzano questa edizione di “JESUS REX JUDAEORUM”: nuove location, nuove scenografie, nuovi costumi. Il cenacolo è stato completamente ricostruito e arricchito con elementi più realistici mentre il Sinedrio viene valorizzato da aggiunte di simboli e particolari propriamente ebraici. La grandiosa scenografia su Largo Castello che vede come sfondo nella scena della Crocifissione l’antica Gerusalemme riprodotta dalle immagini degli incantevoli sassi di Matera. sarà arricchita ed ingrandita da ulteriori 250 metri di materiali per un tot. Di 600 mt quadri di scenografia.

Altri nuovi allestimenti scenografici saranno apposti nell’antica Piazza XX Settembre dove sarà allestito il grandioso pretorio. Il Tempio del Sinedrio ed il Processo di Gesù ad opera dei Sommi Sacerdoti, avverrà nell’ampio spazio di Corso Domenico Morea di fronte alla torre Dodecagonale del Castello; a ridosso della Torre Dodecagonale vi sarà il nuovo pretorio con l’accampamento romano, con le due nuove bighe e da dove partirà Ponzio Pilato; le prigioni dei Ladroni e Barabba saranno, invece, sulla Muraglia di San Benedetto; il Processo di Pilato a Gesù vedrà nuovamente il maestoso scenario della balconata della Pinacoteca del Castello dove sarà arricchito con la colonna dove Gesù verrà flagellato alla vista di tutti. Anche quest’anno faranno sfoggio nuovi costumi, scudi ed armi di scena.

Quanto alla realizzazione tecnica dell’evento, l’opera vanta la collaborazione di numerosi professionisti, tra i quali: Piero Lopriore, artista conversanese che con abilità alchemica sta creando le nuove scenografie; La direzione e il coordinamento artistico è interamente affidato a Domenico Giordano mentre Massimo Giordano sfruttando la sua esperienza di attore, curerà le coreografie dei movimenti che consentiranno di simulare un suggestivo scontro tra i Soldati del Tempio ed i Centurioni Romani nella splendida location di Piazza XX Settembre (sede del Municipio). La responsabilità della costumeria e del casting, è stata affidata ad Antonio Innamorato e Leonardo Simone che svolgono il loro lavoro con devozionale impegno. Inoltre Il maestro Stefano Galizia, ha selezionato con rigore le emozionanti musiche che costituiranno la colonna sonora della Rappresentazione. L’assistenza alla regia è di Andrea La Selva, mentre la consulenza religiosa è affidata a Padre Mimmo Fiorentino.

La Regia è affidata al “Patron” della Sacra Rappresentazione, Lucio Giordano, e supportata dalla preziosa collaborazione di altrettanti professionisti del settore quali: direttori della fotografia, scenografi, architetti, artigiani ed operai specializzati che lavorano per circa quattro mesi.

L’evento si svolgerà nel centro storico di Conversano, sfruttando le splendide scenografie naturali ereditate dalla ricca storia del nostro centro e composte da suggestivi scorci, strade, piazze, palazzi nobiliari, chiese, monasteri e opere d’arte. Il tutto si svilupperà,inoltre, a ridosso del Castello, dando così la possibilità al numeroso pubblico previsto, di fruire di ampi spazi.

L’evento si svolgerà su un percorso di 3 km illuminato da fiaccole con postazioni fisse: Cenacolo, Orto degli Ulivi, Sinedrio, Tempio di Ponzio Pilato, guarnigione di soldati a cavallo, Crocifissione, ecc.

La realizzazione della Sacra Rappresentazione: JESUS REX JUDAEORUM “PASSIONE VIVENTE città di CONVERSANO” è opera dell’incessante lavoro dell’Associazione SOLIDARIETA’ & SPETTACOLO di Conversano, con il patrocinio del Comune di Conversano Assessorato alla Cultura e Turismo, dall’Assessorato al turismo e cultura della Provincia di Bari, dall’ Assessorato al Turismo della Regione Puglia con il contributo della Unione Europea.

 

La Sacra Rappresentazione avrà luogo a Conversano (Bari), Martedì Santo 19 aprile 2011, alle ore 19,30. In caso di pioggia o intemperie l’evento si terrà Mercoledì 20 aprile.

 

ApuliantiquA

 

Immagine1.jpgDopo un anno di pausa torna nello scenario della musica antica con la rassegna itinerante ApuliantiquA, giunta in questo 2010 alla sua quarta edizione. Attraverso l’esecuzione di concerti di musica antica e barocca da parte di giovani artisti specializzati nel relativo repertorio con strumenti originali dell’epoca o copie fedeli del XVII e XVIII secolo, la rassegna si pone come principale obiettivo la valorizzazione del repertorio musicale dei secoli XVI – XVIII e del patrimonio storico e artistico pugliese. La valorizzazione del patrimonio musicale è strettamente legata, secondo noi, a quella architettonico. Di vitale importanza è il rapporto fra luogo dell’esecuzione musicale, sul piano dell’acustica e della destinazione, e la musica eseguita, perseguendo una coerenza delle scelte musicali che arricchisca il valore d’uso del luogo stesso.

 

Come le precedenti edizioni, anche quest’anno la formula è itinerante, in quella Terra di Bari cheapuliantiqua-2010-b.jpg nella suddivisione territoriale del Regno di Napoli comprendeva diversi comuni delle attuali province di Bari e Brindisi. Il cartellone del 2010 comprende 4 concerti che si terranno nei giorni 3, 18, 25 settembre e 3 ottobre, e che interesseranno i comuni di Conversano, Monopoli e Capurso.

Nella stesura del programma si è cercato di rendere il più possibile differenziata ed originale l’offerta musicale, perseguendo gli obiettivi specifici di ApuliantiquA, che in questa quarta edizione sposano la mostra “Veronese Tintoretto e la pittura veneta” a Conversano, le Giornate Europee del Patrimonio a Monopoli, la valorizzazione degli organi Rotelli-Varesi ed Eligio e Fernando Bevilacqua a Capurso, ed infine il progetto del Ctg Egnathia “Salviamo San Salvatore” sempre a Monopoli, nella cui occasione il concerto farà da cornice ad una raccolta fondi per il recupero della splendida chiesa, riaperta al pubblico su iniziativa di don Vito Castiglione Minischetti dopo circa 90 anni di totale abbandono. Questo tipo di programmazione mira a valorizzare la cultura locale per i turisti e a permettere anche una riscoperta del territorio da parte dei residenti, lasciando spazio a giovani artisti locali, e vantando anche la presenza di artisiti di chiara fama nazionale, il tutto messo in risalto da contenuti musicali di notevole profilo musicologico.

Per valorizzare il territorio si è deciso in collaborazione con gli Enti locali e religiosi interessati, di utilizzare una pluralità di sedi di concerto e ciò sia per rendere più agevole a tutti la presenza alla manifestazione, sia per pubblicizzare luoghi storici e di interesse del territorio stesso. Abbiamo quindi scelto il Castello Aragonese di Conversano, la Chiesa dei Cappuccini e la Chiesa di San SalvatoreMonopoli, la Basilica Santa Maria del Pozzo diCapurso. L’offerta musicale proposta dai 4 appuntamenti in programma si alimenta attraverso un dilatato itinerario musicale, opportunamente suddiviso tra suggestioni sacre e da camera. 
L’ingresso gratuito ai concerti vuole essere il segnale di una musica antica alla portata di tutti, che incentivi i giovani all’ascolto e che ne rappresenti la fruizione futura. 
Al pubblico il compito di analizzare, strada facendo, quello che è il progetto culturale di ApuliantiquA 2010sentieri armonici, i cui paesaggi sonori, le suggestioni e le tappe sul territorio rinnovano l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto.

 

 

I cinquecento di San Rocco

Immagine1.jpgLo so, porto un ritardo incredibile. Ma, vi prego, credetemi. Tener testa alle centinaia di eventi per tutta la Puglia in questa estate 2010 è una vera impresa titanica. Allora, provo a rimettermi in carreggiata. Cercando di farvi guadagnare almeno l’ultimo giorno (e sera), di una MERAVIGLIOSA rievocazione storica che-giustappunto-mi stava per sfuggire come sabbia tra le mani.

 

Conversano, quest’anno, festeggia i cinquecento anni della fondazione della chiesa di San Rocco. Fu costruita nell’anno del Signore 1510, a devozione del fondatore Giacomo Moro, per invocare la protezione del Santo di Montpellier sulla città e scongiurare la peste. Oggi tra antiche e nuove pestilenze, la festa rappresenta, nell’intenzione dei suoi organizzatori, il rinnovato amore e attenzione per la propria terra: espressione di fede sincera, ma anche strumento di conoscenza, di ricerca e radicamento delle tradizioni. La peste, in modo particolare, diventa il filo conduttore degli eventi che si svilupperanno nei cinque giorni intorno alla figura del Santo.

Così la Festa di San Rocco in Contea racconterà ai fedeli e visitatori, nella magia delle atmosfere rievocative, le ragioni che vollero edificata la4872291225_8eb7f712fc.jpg chiesetta delle suppliche al Pellegrino guaritore. Tra cantori, araldi e sbandieratori aspettatevi di trascorrere momenti e atmosfere magiche dei fatti e misfatti del borgo antico della cittadina.

La Festa di San Rocco in Contea è Ideato e organizzato dall’associazione culturale I Collegia in collaborazione con il Comitato Festa di San Rocco ed è patrocinato dal Comune di Conversano, dalla Provincia di Bari e dalla Regione Puglia.

Questo il programma del giorno. L’ultimo di questa bellissima rievocazione storica.

 

Mercoledì 18 agosto:

Anfiteatro Belvedere: Giochi della Contea, elezione delle contrade vincitrici delle gare storiche quali cavallucci e bambole, nelle fauci del giullare, la sorte a dadi, la giostra dei sacchi, la fune che cammina, messer foco nella gola, la giostra delle insegne e tra le bocche di fuoco.

ore 20.30, Borgo Antico: annuncio itinerante;

ore 21.30, Largo San Rocco: Saluto d’Armi; alle corti nobiliari scortate e accompagnate nell’Anfiteatro Belvedere per l’inizio de I Giochi de la Contea;

ore 24.00, Borgo Antico: La notte de la Contea nell’ambito della quale è prevista la premiazione per il concorso “Conversano tra Terre, Torri, Giardini e Ciliegeti in fiore”.

 

 

Tutti in torre!

 

 

Immagine1.jpgIl 13 giugno 2006 è stata istituita nel territorio di Conversano la Riserva Naturale Orientata Regionale “Laghi di Conversano e Gravina di Monsignore”.

L’habitat che caratterizza le dieci doline carsiche è ascrivibile alla tipologia denominata “stagni temporanei mediterranei”, individuata dalla Comunità Europea con la Direttiva “Habitat” 92/43/CEE, e rientra in quelli ad elevata priorità di conservazione. Testimonianze dell’antico legame tra l’uomo e il territorio, rivestono un ruolo ecologico rilevante e sono sede di rare specie appartenenti alla flora e alla fauna.

L’equilibrato rapporto tra il territorio e i suoi abitanti, così come la buona gestione di un’area protetta, può realizzarsi solo se tutti gli attori interessati in questo processo vengono opportunamente coinvolti, e viene stimolata in essi lo sviluppo di una coscienza generale delle potenzialità del proprio territorio e la conoscenza dei beni naturali ed storici che lo caratterizzano.

Il progetto INFOLAGHI si propone proprio questo come primo obiettivo, quello di informare i cittadini di Conversano e dei paesi limitrofitutti-in-torre-2010-b.jpgdell’esistenza della Riserva

Naturale e delle sue peculiarità, e sensibilizzare gli stessi alla salvaguardia e alla corretta fruizione di tale area.

Inoltre, il progetto mira a promuovere ed incentivare un approccio turistico ecosostenibile legato alla Riserva, e a coinvolgere attivamente tutti i portatori di interesse (stakeholders), al fine di predisporre un futuro piano di gestione dell’area protetta che sia ampiamente condiviso.

 

Nella Riserva Naturale Orientata dei Laghi di Conversano, il oggi presso il Villaggio di Castiglione tra Conversano e Putignano, dieci tra associazioni, cooperative, scout e numerosi volontari faranno rivivere le emozioni di un villaggio abbandonato dal XV secolo.

 

Un percorso animato vi accompagnerà tra numerose postazioni dal Lago alla Torre e nel Villaggio:

– L’importanza e le emozioni dell’acqua;

– Petizione per salvare la Chiesetta di Padula e per il ripristino della Fontana di Castiglione;

– I nostri alberi monumentali nella Puglia terra delle querce;

– L’adozione del Villaggio di Castiglione come Luogo del Cuore;

– Giochi e Caccia al Tesoro;

– L’energia dal vento;

– Il Biancospino tra magia e tradizione;

– La fauna del villaggio;

– Gli elaborati di alcune scuole di Conversano;

– Butterfly Watching: gli acchiappafarfalle;

– Bird Hearing: come riconoscere un uccello dal canto;

– Degustazione gratuita dell’Acqua di San Rubinetto in Ecobicchiericiclabili…

 

…e sicuramente altro.

 

C’era una volta, l’Istituto Luce

agiscuola.jpgBenché io non sappia dirvi, davvero, quanto dei giovanissimi possano apprezzare le meraviglie in bianco&nero che affascinarono i nostri nonni, quello di cui sto per parlarvi, mi riporta un po’ alla memoria i giorni della mia infanzia presso le suore del Preziosissimo Sangue, in piazza Garibaldi. Oggi, la mia scuola non c’è più, al suo posto un istituto professionale. Ma, all’epoca, chi come me ha frequentato quella scuola, sa bene che belle furono le giornate a vedere film in pellicola, quelle giornate che non solo rendevono le cinque ore scoltastiche meno banali, ma ci permettevano, alla fine, pure di lasciarci trascinare dal dialogo, dal dibattito, dalla riflessione.

 

Da 24 anni il Ministero dei Beni Culturali dedica un’intera settimana alla cultura ed alla fruizione dell’immenso patrimonio storico-artistico italiano. Dieci giornate in cui poter  godere dell’apertura gratuita dei luoghi dell’arte e dello spettacolo grazie alla partecipazione degli Istituti territoriali del Ministero, degli Enti locali, delle Associazioni e delle Fondazioni statali e private. Dal 16 al 25 aprile la Settimana della Cultura, giunta quest’anno alla sua XII edizione, intende promuovere l’arte e lo spettacolo attraverso numerose iniziative culturali quali mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia.

 

Da più di 14 anni l’Agiscuola, nell’ambito dell’Anec, continua a svolgere su tutto il territorio nazionale una serie di attività legate al mondo scolastico. La funzione dell’Agiscuola è stata, in più occasioni, legittimata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Dipartimento dello Spettacolo, attraverso un Protocollo d’Intesa, Convenzioni e una serie di Circolari, che si collegano a quelle iniziative e a quelle proposte che per completezza di approccio e qualificazione dei proponenti hanno garantito il perseguimento di obiettivi e di intenti comuni, prendendo spunto dal ruolo centrale che il cinema occupa nel percorso, che dalla scuola conduce alla cultura. Un ruolo, questo, vitale e determinante per lo sviluppo dell’individuo in quanto, il cinema significa anche arricchimento critico, estetico e storico.

Con lo scopo di promuovere e consolidare il rapporto tra il mondo della scuola e il cinema e con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti che incidono nei processi formativi e culturali dei giovani che nascono e si sviluppano i nostri progetti e che impegnano i nostri associati.

 

Per la Puglia, numerosi gli eventi in programma, dalla presentazione di nuovi allestimenti museali al prolungamento dei consueti orari di apertura delle sedi espositive, dalla visita alle dimore storiche di proprietà privata alla realizzazione di laboratori didattici finalizzati all’educazione al patrimonio.

E sarà fino al 25 di Aprile che, questa bella iniziativa, permetterà ai più giovani di avvicinarsi al cinema d’autore e a rarissime pellicole dell’Istituto Luce. A Bisceglie, presso il cinema politeama e a Conversano presso il cinema norba. Sono già tantissimi i ragazzi che hanno approfittato, grazie alla pronta reazione delle/dei loro insegnanti, dell’occasione.

Siete ancora in tempo per proporvi come spettatori.

Bisceglie, cinema politeama

 

Città: Bisceglie

Indirizzo: via montello 2

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/3968048

E-mail: valente.cla@tiscali.it

 

 

 

 

Conversano, cinema norba

Città: Conversano

Indirizzo: piazza della repubblica 19

Provincia: (BA)

Regione: Puglia

Telefono: 080/4959547

Fax: 080/4959547

E-mail: cinemaorba@ibero.it

 

 

 

Silenzio, azione!

La Passione a Conversano

Immagine4.jpgAppuntamento il 30 a Conversano per la tradizionale rappresentazione de La Passione Vivente, intitolata Jesus Rex Judaeorum.

Le “narrazioni della Passione”, in latino Passio, hanno origine dai Vangeli. L’uso sottende la radice etimologica, dal verbo latino patior, “soffrire”. In seguito il termine si è esteso per indicare il racconto del supplizio subito dai martiri.

Con passione di Gesù si intendono la sofferenza e l’agonia di Gesù Cristo che hanno portato alla sua crocifissione, evento centrale per la religione cristiana. Il vangelo secondo Giovanni, però, presenta alcune discrepanze con la tradizione sinottica. Innanzitutto a proposito della data della morte: di giovedì, durante la vigilia della Pasqua ebraica, nel momento in cui si sacrificano gli agnelli secondo la tradizione giudaica; Gesù sarebbe dunque stato immolato come gli agnelli della Pasqua ebraica. Inoltre, alcuni studiosi hanno creduto inverosimile il processo davanti al sinedrio di notte (per altri sarebbe stato necessario per tenerlo nascosto alla folla), ritenendo più probabile la versione giovannea. Secondo Giovanni una riunione del sinedrio è realmente avvenuta, ma molti giorni prima della morte di Gesù e non in sua presenza: durante questa riunione i sacerdoti decisero di metterlo a morte per ragioni di stato, mentre dopo l’arresto avvenne solo un interrogatorio da parte del sommo sacerdote prima di condurlo, all’alba, da Pilato. Secondo questi stessi studiosi, i sinottici avrebbero dunque operato solo una semplificazione e non una vera e propria distorsione dei fatti storici (cfr. Introduzione al Vangelo secondo Giovanni, in La Bibbia di Gerusalemme, Edizioni Dehoniane, Trento 2009).

Comunque, sia, gli avvenimenti della Passione vengono ancora oggi celebrati dai cristiani di tutto il mondo nella cosiddetta “Settimana Santa” (la settimana che precede la Pasqua).

A Conversano, nella suggestiva cornice della città vecchia, oltre cinquecento personaggi interpretati da attori professionisti e figuranti in costumi d’epoca, per la regia di Lucio Giordano. La Passione Vivente si svilupperà su un percorso di cinque km. Si partirà con la rappresentazione dell’ultima cena sulla Rampa Villa. All’interno dei giardini di Villa Garibaldi, verrà inscenato il tradimento di Giuda nell’orto degli ulivi. Di qui, il corteo degli attori, scendendo lungo Via XXIV Maggio, giungerà in Via Matteotti per raggiungere la postazione del Sinedrio. In Piazza della Conciliazione, sarà inscenato il processo a Gesù con Ponzio Pilato. Nei pressi della torre dodecagonale sarà collocata la postazione con i ladroni e una guarnigione di soldati a cavallo. Il conclusivo momento della crocifissione sarà tradizionalmente ambientato in Piazza Castello.

Un grande tributo alla storia del Cristianesimo e a “quell’uomo chiamato Gesù” che, ancora, tanto inchiostro fa spendere a uomini e donne di scienza e… di Fede. Da non perdere!

 

Babbo Natale in giostre!

babbo.jpgDi Conversano vi parlo sempre volentieri. Un po’ perché bella è bella. Un po’ perché brava è brava.

L’aria natalizia già permea le stradine pittoresche ed i preparativi che sanno di buono, sulle chianche pulite e padrone del tempo, seguono i passi di turisti ed abitanti. Natale, si sa, è periodo di giochi, di progetti, di folklore. E, come vi dicevo, Conversano si è già mossa, pianificando eventi e situazioni, per non deludere i visitatori.

Questa volta è il tuorno dei più piccini, ma anche dei grandi che, sotto il cielo di dicembre, non rinunciano a tornare un po’ bambini.

Organizzato dalla Associazione Norbaland, Babbo Natale in Giostre si svolgerà dal 5 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 in zona Palasangiacomo a Conversano (Bari). Luna Park e Gastronomia, come punto di aggregazione per la famiglia, ma scusa buona per zii e nonni che vogliano viziare un po’ i propri pargoli.

Il programma degli eventi previsti accontenta davvero tutti:babbo-natale-in-giostre.jpg
– 5 dicembre 2009: apertura Luna Park;
– 6 dicembre 2009: serata karaoke (paradise gang);
– 8 dicembre 2009: sagra delle orecchiette (con cime di rape);

– 13 dicembre 2009: frittella party (degustazione di frittelle con ricotta forte);
– 20 dicembre 2009: cartellate a corte (sagra dei dolci natalizi);
– 27 dicembre 2009: tipicando (degustazione di prodotti tipici locali);
– 3 gennaio 2010: serata karaoke (paradise gang)

I concerti, poi, per chi a babbo Natale non ci crede più ma, nella buona musica, non smetterà mai di proiettarsi:
– 8 dicembre 2009: Rap Pushaz & mr Rekkia;
– 13 dicembre 2009: Tirakechè;
– 20 dicembre 2009: Skanderground;
– 27 dicembre 2009: + o – cover band Ligabue.

Ogni sabato e domenica discoteca per ragazzi, affinché il clima di festa si faccia sentire più forte nei we.

Stomaci ed anime, sicuramente saranno rapiti da questo ricco programma e, il consiglio della blogger, e di portare con se anche una piccola macchina fotografica. Non solo gli scorci di Conversano sono belli e caratteristici da fotografare, ma sarà bello anche mantenere vivo nel tempo il ricordo di queste giornate vestite di rosso ed imbarbate di bianco!

San Rocco in Contea

conversano.jpgSan Rocco, dei i Santi pugliesi, è decisamente tra i più inflazionati. Può contare, tra i suoi patronati, almeno 120 tra comuni e frazioni. Quando parliamo di rievocazione storica, però, oltre che di classica festa di stampo mangereccio-religioso (quasi tutte le feste legati a santi e madonne, si concludono dopo il momento spirituale, con una grande e solenne sagra), gli occhi mi brillano giusto di un grado superiore in magnitudo.

Conversano, numericamente sarà un comune fra tanti ma, se parliamo di folklore e festeggiamenti, credo meriti una palma res importante, conquistata sul campo quattro giorni che nulla hanno da invidiare al resto del Tavoliere. E’ infatti partita a Ferragosto la IV edizione Storica della Festa di San Rocco in Contea (direttore Artistico Rita Nardomarino), in programma fino al18 agosto 2009.

Quattro giorni di appuntamenti che coinvolgono i luoghi della storia antica tra cantatori, araldi e sbandieratori. Momento centrale il Corteo Storico devozionale di San Rocco. L’evento, ideato e organizzato dall’associazione culturale “I Collegia” e Comitato Festa San Rocco in collaborazione con l’associazione Danza, Musica e Teatro, è patrocinato dalla Regione Puglia, Assessorato al Turismo, dalla Provincia di Bari e dal Comune di Conversano, Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche.

Ve ne parlo solo oggi perché, essendo una manifestazione di lunga durata e di grande importanza, merita partecipazione non solo nei giorni di Festa.

Infatti, oggi e domani, il calendario è ancora ampio e tutto da scoprire e vivere intensamente: “la Rievocazione storica intorno alla Festa diconversano2.jpg San Rocco” con approccio molto innovativo e ambizioso. Obiettivo: ricercare e diffondere la storia, valorizzando le risorse locali senza trascurare la celebrazione religiosa.

Da questa sera vi attende “Lunga notte medievale”.
“Ricercare a corte”, nelle sale del Castello presenta, dalle ore 19 “Storie di peste, pellegrini e badesse” e il concerto degli ensembles strumentali e coreutici.Ogni angolo della città, inoltre, sarà animato da un appuntamento con le “Storie di Conti e Badesse”:
Alle 21:00 presso le Mura Megalitiche si racconta del “Monstrum Apuliae”; ore 21:30 Anfiteatro Villa Belvedere: “Processo alle masciare”; ore 22:00 Torre Decagonale: “Terrarossa: i bersagli del Guercio”; ore 22:30 Torre Decagonale: “Don Giulio e don Francesco in duello”; ore 23 Torre Decagonale: “Duello d’arte e danze storiche”.
“La lunga notte medievale” continuerà anche domani: dalle ore 19:00 alle 20:00 – “Armamento e tecniche di combattimento”; dalle ore 20:00 alle ore 21:00 in Pinacoteca “Donne, amori e nobili contese”; nelle stesse ore nelle sale del Castello “Musica per la tavola del povero e il banchetto di corte”. Dalle 22:30 intorno al Castello, appuntamento con i Giochi in Contea: “Giochi d’Arme”;mentre alle 23:00 “Contrade in Gara”, alla torre dodecagonale.
Un divertimento semplice conclude la festa con la gara tra le 5 contrade: Iavorra e Monterrone; Agnano, Sassano e Castiglione.

Nel periodo dell’anno in cui il Palio di Siena ci incolla alle tv per colori, bellezza e tradizione, direi di lasciar perdere per un momento l‘erba del vicino e goderci così lo splendore della nostra terra con il meglio della tradizione folkloristica, in una pirotecnia di suoni, ricordi e percorsi storici.

Buon divertimento.

Il Tempo delle ciliegie

ciliegie-macro.jpgIl tempo delle ciliegie è sempre tempo di festa. A Conversano e Turi, trenta chilometri a sud-est di Bari, dove la produzione è particolarmente intensa si concentra il numero più alto di manifestazioni. Più che di sagre, si tratta di vere e proprie feste organizzate da metà maggio a fine giugno. La Ciliegia Ferrovia ha  la caratteristica di essere “grossa”, terminante a punta e di possere un penducolo lungo.

Le prime notizie della Ciliegia Ferrovia si hanno nel 1935. Il primo albero nacque da un nòcciolo di ciliegie vicino ad un casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est a circa 900 metri dalla periferia di Sammichele di Bari. Gli abitanti di questo paese la chamarono “Ferrovì” perché l’albero era nato a pochi metri dai binari, lungo il carraio che porta alla Masseria Sciuscio. Per alcuni anni l’albero fu curato dal casellante ferroviario dell’epoca Rocco Giorgio.

In giugno, in pieno periodo di raccolta del prelibato frutto rosso, si tiene la “Sagra della ciliegia Ferrovia”, organizzata dalla Pro Loco e dall’Amministrazione comunale di Turi per far conoscere i prodotti tipici della nostra terra, tra i quali vi sono anche i buonissimi dolci realizzati con la ‘pasta di mandorla’, da “gustare” con gli occhi e l’olfatto, i vini, l’olio, le ‘zampine’ di vitello tritato e aromi vari. Ma è proseguita  fino al 15 giugno, anche  a Conversano, nel barese, la festa delle ciliegie. Un ricco cartellone di eventi enogastronomici, concerti e manifestazioni che animano l’elegante piazza Largo di Corte, vero e proprio balcone da cui ammirare l’azzurro del vicinissimo mare Adriatico all’orizzonte. Ma è tutto il centro storico medievale dell’antica Norba a essere una gemma ben conservata e ancora poco conosciuta di un territorio che ha moltissimo da offrire. Nel raggio di pochi chilometri, infatti, si trovano le celebri grotte di Castellana, i trulli di Alberobello e l’incantevole Polignano a Mare. La festa delle ciliegie conversanese celebra la pregiata e prelibata ciliegia Ferrovia che ha proprio nella cittadina pugliese e nella vicina Turi le sue due capitali. conversano_1.jpg

Gioia degli occhi e delizia del palato, da anni ormai la Ferrovia è la ciliegia più richiesta sul mercato italiano e su quello europeo. Un ulteriore riconoscimento per questa varietà è il marchio Dop che la ciliegia Ferrovia di Turi ha da poco ottenuto. Nelle annate migliori nel solo territorio di Conversano si producono quarantamila quintali di ciliegie Ferrovia. E in occasione della festa non esiste rivendita di frutta, ristorante o pizzeria della cittadina pugliese che non abbia ciliegie da offrire ai clienti. Una festa in cui la degustazione e l’acquisto di cestini di ciliegie a prezzi popolari diviene anche l’occasione per scoprire l’artigianato locale i prodotti tipici e autentici tesori della storia dell’arte e dell’architettura come la Cattedrale romanica e il Castello normanno dei conti D’Aragona così come la chiesa e il convento di Santa Maria dell’Isola, nelle campagne conversanesi.

Talvolta da bambina mi capitava di salterellare per la casa ridacchiando tutta soddisfatta per i miei orecchini nuovi.Avete presenti due ciliegie unite per l’estremità superiore del picciolo?
Bene,io le mettevo a cavallo dell’orecchio,da sopra,in modo da averne una davanti ed una dietro il lobo di ciascun orecchio. Nonna me ne porgeva due coppie. Ed io ne porgevo due coppie a lei.

Mi sentivo,nella mia ingenuità di bimba, come una piccola principessa. Provare, non vi costerà niente e, ne sono sicura, vi riporterà nel passato all’istante.