Le Notti Sacre di Barivecchia

Immagine1.jpgLe chiese di Bari vecchia tornano ad animarsi di notte per la terza edizione di Notti sacre, evento organizzato dall’Arcidiocesi di Bari-Bitonto con il patrocinio di Sovvenire, il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, Fondazione Banca Carime, Camera di Commercio di Bari.

Ricchissimo anche quest’anno il cartellone in programma, ambientato in quasi tutte le Chiese del borgo antico (Auditorium Diocesano Vallisa, San Gaetano, Santa Teresa, S. Anna, Chiesa del Gesù, Chiesa San Michele, Chiesa del Carmine, Piazzetta San Marco, Cattedrale, Chiesa dei Santi Medici e Basilica di San Nicola). Anteprima dell’evento sarà la Mostra “La Via….” sulla figura di Papa Giovanni Paolo II ospitata nella Sala Murat a cura di Fedele Boffoli dal 18 al 23 Settembre (ore 10-13; 17-22).

Molte le novità di questa terza edizione, a partire dall’inserimento della casa Editrice Stilo, che nella cornice di San Gaetano alternerà un ciclo di incontri sul tema della Fede, Poesia e Filosofia. Altra grande novità è la riapertura del Museo diocesano che accoglierà la mostra ”Il mondo dei Santini” dal 22 al 30 Settembre, a cura di Gianni Bondesan, oltre che la Presentazione del Libro di Anna Delle Foglie “La Cappella Caracciolo del sole a san Giovanni a Carbonara”. Ed ancora la partecipazione della Basilica Pontificia di San Nicola che farà da cornice al Concerto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia accompagnata dal Coro Polifonico “B. Grimaldi” L’inaugurazione sarà affidata ai 2 concerti serali: uno nella Chiesa del Gesù (Coro Alecrim Comunione e Liberazione) l’altro in Cattedrale con l’orchestra da Camera “N. Piccinni” e i cori Palazzo Incantato e Dilecta Musica. Culmine della giornata inaugurale è l’evento liturgico nella chiesa S. Anna, della Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Mons. Cacucci accompagnato nella Preghiera dalla Pastorale giovanile e nella Animazione musicale dal Coro diocesano. Arte, musica, pensiero, preghiera e spettacolo , dunque, i temi della rassegna cui si ispira anche il manifesto di Notti sacre 2012, un Angelo che abbraccia nell’anno della Fede, che partirà da ottobre, disegnato anche quest’anno da Michele Damiani: di qui la scelta dei temi delle Mostre, Concerti e drammatizzazioni, come si caratterizzano quest’anno: la Scuola di Teatro Diocesana e i Recitals di Leo Lestingi, ed ancora Luigi Angiuli. Di rilievo anche la relazione tenuta da Padre Occhetta per l’UCSI nella cornice di Santa Teresa.

Tra gli appuntamenti fissi per tutta la settimana ci sarà l’Adorazione Eucaristica in Sant’Anna, così come tradizionale è divenuto l’appuntamento del Rosario della Beata Elia guidato da Mons. Alberto D’Urso nella Piazzetta S. Marco. Novità di rilievo, Notti sacre 2012 lancerà il Concorso “Poesia InAttesa”. Durante le serate previste all’interno di Notti Sacre i visitatori e spettatori potranno partecipare al concorso “Poesia InAttesa”. Ogni sera sarà possibile affiggere alla bacheca posta davanti ai locali della chiesa della Vallisa una propria composizione (poesie e/o riflessioni “poetiche”, max quindici versi/righe) autografata e con contatto mail e/o numero di cellullare. Per ogni giornata una giuria nominata dalla Stilo Editrice sceglierà il componimento migliore. Alla fine della manifestazione, dei sei componimenti prescelti ne verrà selezionato uno che verrà premiato con la lettura pubblica, la pubblicazione sul sito internet della Stilo Editrice e con un premio in libri preparato dalla giuria. I criteri di riferimento per la selezione dei componimenti saranno scioltezza metrico/linguistica e  aderenza al titolo/tema del concorso.

Baresi D.O.C. Le Olimpiadi.

Immagine1.jpgQuando parliamo di D.O.C., la prima cosa a cui pensiamo è il vino. O-nel caso dei vecchietti come me-alla meravigliosa trasmissione degli anni ’90 di Renzo Arbore, dove la musica era protagonista e assolutamente inconfondibile. Figlia delle grandi influenze jazz, funk e blues.

I figli di Puglia sanno essere D.O.C.. Come il vino. Più della musica di arboriana memoria. Lo dimostrano centinaia di testimonianze sui social network e nella storia della comicità. Il barese D.O.C. sa farsi riconoscere e mantiene fermo quell’Apulian Pride dettato da una genetica inconfondibile.

In luglio, durante le giornate previste come più affollate per l’avvio dei saldi, animatori e comici del programma Mudù sono andati in giro per le vie di Bari e all’interno del centro commerciale per selezionare baresi D.O.C. che, nelle olimpiadi di fine luglio, si misureranno in prove di abilità tipicamente baresi (ancora top secret) .

In questi due weekend passanti del centro cittadino e clienti della Mongolfiera Santa Caterina sono stati intervistati per misurare la conoscenza di parole e modi di dire baresi, e i loro video pubblicati sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del centro commerciale.

I protagonisti dei video più cliccati concorreranno per il trofeo ‘Barese DOC’ che sarà assegnato al vincitore delle olimpiadi, presentate da Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli.

La carrellata di personaggi e locuzioni tipiche è davvero un caleidoscopio di emozioni e divertimento. Da votare, condividere, divulgare in maniera virale. Perché Bari j’è Bari. E i baresi D.O.C. non passeranno certamente inosservati, anzi, faranno la Storia di una tradizione che nasce, cresce e permane ta cielo, mare e… internet.

P.S.: io ho sviluppato una passione personale per “Mossimo”. A Voi la scelta del Campione che più vi rappresenta!!!

Dodici Baresi per una Musa

bici.jpgNell’ambito delle attività del progetto MUSA – Mobilità urbana sostenibile e attrattori culturali, il Comune di Bari e l’ISFORT – Istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti indicono una selezione per individuare i 12 cittadini baresi che parteciperanno alla consulta cittadina chiamata ad esprimersi su alcune ipotesi di intervento relative alla sosta e alla circolazione nel quartiere murattiano.

MUSA nasce con l’intento di favorire e coinvolgere le Pubbliche Amministrazioni nella pianificazione di efficaci ed innovative politiche per la gestione della mobilità urbana e degli attrattori culturali. L’obiettivo è quello di creare stabili relazioni e scambio di buone pratiche tra amministrazioni delle aree urbane per produrre un concreto miglioramento dell’ambiente urbano e conseguentemente per migliorare la qualità della vita dei cittadini. 

MUSA coinvolge i Comuni delle quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), con attività specifiche su otto aree pilota: Bari, Lecce, Cosenza, Reggio Calabria, Salerno, Pozzuoli-Area Flegrea, Siracusa, Distretto di Taormina. 

A queste otto Amministrazioni pilota si aggiungono circa 200 Amministrazioni raggiunte dalle azioni di informazione-formazione e dal supporto specialistico on demand (Comuni, Province e Unioni di Comuni rilevanti per la mobilità urbana e/o per i loro attrattori culturali) e altre Amministrazioni delle Regioni Convergenza, da coinvolgere attraverso il portale web e le attività di comunicazione. 

L’iniziativa attingerà ai fondi del Progetto Europeo PON Governance e Azioni di Sistema FSE 2007-2013, attraverso l’affidamento al RTI composto da Isfort, Fondazione Cittalia, Anci ComuniCare e Cles.

Il modello di intervento comprende diverse azioni:

a) rafforzamento delle competenze specifiche interne alle Amministrazioni locali;

b) coinvolgimento dei cittadini, attraverso strumenti di dialogo e partecipazione attiva, nell’interscambio della conoscenza e dei fabbisogni tra soggetti pubblici e privati presenti sul territorio;

c) scambio di buone pratiche con le realtà virtuose nazionali ed europee;

d) realizzazione di attività di promozione territoriale degli attrattori culturali, finalizzate a stimolare la capacità delle pubbliche amministrazioni di assicurarne la fruizione attraverso sistemi di trasporto sostenibili;

e) creazione di una rete stabile di soggetti preposti all’implementazione dei Piani di mobilità sostenibile.

Il carattere innovativo di MUSA risiede nella scelta di regolare la mobilità e renderla a misura del cittadino, attraverso l’applicazione di meccanismi di rete e partenariali tali da portare all’elaborazione di piani del traffico ampiamente condivisi e destinati a elevare la qualità della vita nelle città e a valorizzare le potenzialità di sviluppo connesse a una gestione sostenibile degli attratori culturali.

Il progetto fornirà strumenti tecnici specifici per rafforzare la capacità delle Amministrazioni locali di governare i processi di mobilità urbana, in particolare attraverso la redazione di Piani integrati della Mobilità (PUM) costruiti sui fabbisogni di trasporto del cittadino/lavoratore/utente e dell’industria turistica locale.

La procedura, a carattere sperimentale, è finalizzata a studiare i risultati di un metodo partecipato in cui cittadini e associazioni sono direttamente coinvolti nella definizione di misure innovative per la mobilità sostenibile sul territorio comunale.
L’impegno richiesto ai partecipanti è inferiore alle due ore e l’incontro si svolgerà dalle ore 18 alle 20 di un giorno feriale stabilito dai responsabili di progetto d’accordo con i partecipanti.

I cittadini interessati alla selezione, per la quale non sono richieste specifiche competenze o conoscenze, possono candidarsi compilando la richiesta all’indirizzo http://goo.gl/CYfeO indicando nome e cognome, residenza, cap, età, condizione lavorative e contatti telefonici.
Sarà possibile inviare la propria candidatura fino a giovedì 12 luglio.

L´ISFORT provvederà a contattare i 12 partecipanti selezionati.

Baricentrale

baricentrale.jpgMio nonno è morto da un po’ di anni. Ma già da quando mamma era piccina (ed è passato qualche lustro), si parlava di una soluzione alternativa per la linea ferroviaria. Quella lingua di binari come il muro di Berlino a dividere il Capoluogo. Con la differenza che, i binari, non li puoi abbattere a martellate.

Il sindaco di Bari Michele Emiliano, l’assessore comunale all’Urbanistica Elio Sannicandro, e gli assessori regionali all’Urbanistica, Angela Barbanente, e ai Trasporti Guglielmo Minervini, hanno presentato questa mattina alla stampa il concorso di progettazione “Baricentrale”, destinato a riqualificare le aree ferroviarie che – da nord a sud – attraversano l’intera città tagliandola fisicamente in due e che con il riassetto del nodo ferroviario saranno liberate definitivamente dai binari.
Il concorso di idee è un invito rivolto ai progettisti affinché propongano un’idea generale per la trasformazione delle aree ferroviarie centrali della città all’interno di un nuovo disegno urbanistico complessivo che punti alla ricucitura e all’integrazione dei quartieri i divisi dal fascio di binari.
Le aree oggetto di concorso ricadono nella cosiddetta sella centrale, come definita nel Documento programmatico preliminare (DPP) al nuovo Piano urbanistico generale (PUG). Esse sono individuate come la chiave strategica per riorganizzare il nodo ferroviario metropolitano barese e ricucire il tessuto della città, a partire da un nuovo sistema per l’accessibilità e la mobilità finalmente integrato nella città stessa.
Le aree centrali entrano in gioco nella trasformazione urbanistica di Bari a partire da tre straordinarie occasioni:
– l’intesa raggiunta tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Puglia e Comune di Bari per la ristrutturazione del nodo ferroviario di Bari con l’approvazione del progetto preliminare ed il finanziamento della tratta Bari-sud con il raccordo a collo d’oca da via Amendola a San Giorgio;
– l’acquisizione da parte del Comune di Bari della ex Caserma “Rossani”;
– l’accordo tra Regione, Comune, Ferrovie dello Stato e Ferrovie concesse per individuare le aree già disponibili o che saranno rese disponibili a seguito della riorganizzazione del nodo ferroviario di Bari.
Circostanza quest’ultima che, come è stato rimarcato nel corso della conferenza stampa, rappresenta il risultato di un lunghissimo confronto tra i soggetti a vario titolo interessati dal progetto di riqualificazione (proprietari e gestori delle aree ferroviarie ed enti locali).
L’Amministrazione comunale avvia così un percorso partecipativo di progettazione per la trasformazione della sella centrale secondo una visione unitaria, da perseguire attraverso il Concorso di idee con due distinti obiettivi:
1. Riorganizzare il nodo trasportistico, attraverso la connessione delle reti ferroviarie esistenti e unitamente ad un ripensamento della parte centrale della città secondo nuovi criteri di mobilità sostenibile e di miglioramento della qualità urbana;
2. Integrare i quartieri centrali della città, attraverso una ricucitura fisica ed urbanistica che utilizzi le aree ferroviarie e le polarità esistenti (come la ex Rossani, il Conservatorio e la ex Manifattura), tutti elementi funzionali ad una nuova fruibilità pubblica e alla riqualificazione ambientale e culturale della città consolidata.
L’area di intervento interessata si estende complessivamente per circa 78 ettari su una lunghezza di oltre 3 km. Un’area di straordinaria importanza, nel cuore della città, che, liberata dai binari e restituita alla fruizione pubblica, può trasformare radicalmente il volto di Bari. Si pensi ad esempio alle possibilità che si verrebbero a determinare per un quartiere come il Libertà, da sempre carente di spazi e servizi pubblici.
Per poter andare verso un processo concreto di attuazione, il masterplan che si chiede ai progettisti di disegnare attraverso il Concorso, è stato diviso in 6 comparti (da C1 a C6) più strettamente legati alla riorganizzazione ferroviaria, con caratteristiche funzionali e prospettive di gestione distinte del processo di trasformazione urbana.
A questa parte di intervento si aggiunge un settimo comparto, quello della ex Caserma Rossani (C7), per la quale il concorso chiede possibili idee generali finalizzate alla connessione urbanistica nel nuovo disegno complessivo, partendo dal presupposto di creare un parco urbano attrezzato capace di ospitare attività culturali e ricreative.
In particolare per le aree ferroviarie (comparti da C1 a C6), i progettisti dovranno dimostrare la sostenibilità economica considerando gli interventi di trasformazione urbana funzionali e connessi con gli interventi di trasformazione infrastrutturale, a partire dallo studio di dettaglio sviluppato dal Comune, di intesa con la Regione, per la riorganizzazione del nodo ferroviario. Questi elementi sono riportati coerentemente in tutti gli atti di pianificazione prodotti negli ultimi anni, ovvero il Piano Metropolitano della Mobilità, il Piano Strategico della Metropoli Terra di Bari, il Piano Regionale dei Trasporti, il Documento Programmatico Preliminare al nuovo Piano Urbanistico Generale della città di Bari.
L’assessore all’Urbanistica Elio Sannicandro ha sottolineato la coerenza del Concorso con la programmazione territoriale e urbanistica avviata ormai otto anni orsono dall’Amministrazione comunale, e ne ha evidenziato l’approccio teso a qualificare il rapporto tra infrastrutture e assetto del territorio puntando su una progettazione di qualità.
La chiave di questo progetto, secondo il sindaco Michele Emiliano, sta proprio nella sostenibilità economica dell’intervento: “le aree che andranno a liberarsi hanno un grande potenziale, e riqualificarle significherà metterle a valore. Dunque per poter conseguire il risultato del Concorso fondamentale sarà garantire l’equilibrio tra sostenibilità e tutela della qualità dell’ambiente urbano e della vivibilità dei residenti. Per questa ragione il progetto che risulterà vincitore sarà condiviso con i cittadini, perché si tratta del più grande intervento mai ipotizzato in città, capace di cambiare sensibilmente la vita di tutti i baresi”.
Il Concorso di idee, a procedura ristretta e sarà attuato in due fasi:
1° fase: preselezione su base curriculare dei progettisti da invitare per elaborare la proposta progettuale;
2° fase: ammissione alla fase concorsuale fino ad un massimo di 10 partecipanti; elaborazione, consegna e valutazione delle proposte.
Il bando di Concorso, elaborato dalla Ripartizione all’Urbanistica e all’Edilizia privata del Comune di Bari con la consulenza dell’architetto Francesco Garofalo (che annovera in questo specifico campo anche importanti esperienze professionali relative ai concorsi per il MAXXI di Roma e per la trasformazione delle aree urbane della “Variante 200” di Torino) oltre che dell’ing. Mario Ciurnelli e dell’ing. Vito Labarile, mette a disposizione un premio di 50.000 € per il progetto vincitore, mentre ad ognuno dei rimanenti partecipanti le cui proposte progettuali abbiano raggiunto un punteggio minimo di almeno punti 60/100, sarà corrisposto un rimborso spese di € 20.000,00.
L’intera procedura concorsuale si concluderà entro un periodo di circa 9 mesi dalla avvenuta pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale (6 giugno 2012).

Il bando completo di allegati e tutte le info sono disponibili su www.baricentrale.net

Un po’ mi spaventa. Anche solo l’idea, di questo grande cambiamento. Un po’ mi incuriosisce la possibilità che la situazione del traffico possa migliorare. Che la città non sia più divisa dai binari. Che anche la fruizione pedonale della zona possa diventare più agibile. Chissà come andrà a finire. Adesso sono proprio curiosa.

Be My App

Immagine1.jpgNato nel cuore della Silicon Valley, arriva in Italia un contest innovativo che piacerà molto a creativi, sviluppatori, start-upper, designer, geek, ma anche a semplici curiosi e appassionati dell’hi-tech.
Si tratta di BeMyApp, una vera e propria fucina di idee, di talenti e di applicazioni per dispositivi mobili di ultima generazione (smartphone e tablet) in cui i partecipanti, in sole 48 ore, dovranno mettersi in gioco per creare il proprio team, realizzare un’App…e vincere!
La prima tappa di questa emozionante sfida si svolgerà dalle ore 17 del 25 novembre alle ore 19 del 27 novembre 2011 a Bari presso la Fiera del Levante (padiglione 81 – Sala Tridente): la partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotare un biglietto sul sito http://bmabari.eventbrite.com per dar vita a una festa della creatività e dell’innovazione davvero unica. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito www.bemyapp.it e sulla pagina facebook di BeMyApp Italia.
BeMyApp arriva in Italia direttamente da San Francisco, ma in Europa in pochissimi mesi ha già conquistato la Francia (Parigi, Marsiglia, Lione), l’Inghilterra (Londra) e la Germania (Berlino), dove i partecipanti hanno realizzato applicazioni diventate veri e propri casi di successo.
BeMyApp è organizzato in Italia dall’Associazione QIRIS e sostenuto, a livello internazionale, da sponsor del calibro di Google, Samsung, Intel, Proxima e Orange.
Per partecipare all’evento è necessario riservare gratuitamente un biglietto! Inoltre, è possibile prenotare un simpatico gadget di BeMyApp da portare a casa come ricordo.
Perché partecipare:
Per entrare in contatto con mondi eterogenei: BeMyApp raduna programmatori e grafici, esperti di marketing e creativi, sviluppatori e utenti finali.
Per vincere l’inerzia a condividere le proprie idee e a collaborare con perfetti sconosciuti: è dal confronto che nasce l’innovazione.
Per crescere insieme agli altri: BeMyApp è un trampolino di lancio che permette ad accedere a una comunità internazionale e ad eventuali investitori.
Chi ha già realizzato un applicazione per mobile o tablet può partecipare alla Call for Product Showcase per dare visibilità ad applicazioni e progetti già sul mercato.
Quando (e programma)
BeMyApp si svolgerà a Bari dal 25 al 27 novembre 2011. Venerdì 25 novembre i partecipanti si mappa_FieraDelLevante1-300x197.gifincontrano, si conoscono e presentano idee per applicazioni innovative: si formano così diversi team di lavoro. Sabato 26 novembre i gruppi sviluppano il prototipo dell’applicazione. Domenica 27 novembre una giuria di esperti vota le applicazioni migliori. Nel corso dell’evento interverrano autorità ed esperti di innovazione. Il programma dettagliato sarà pubblicato il 21 novembre, in occasione della conferenza stampa.
Dove e come arrivare
BeMyApp si svolgerà presso il padiglione 81 (anche chiamato sala Tridente/Levante) della Fiera del Levante di Bari, adiacente all’ingresso italo-orientale della Fiera. La Fiera del Levante si raggiunge:
in bici: da Piazza del Ferrarese, seguendo il Lungomare in direzione Nord
in treno: stazione centrale Bari, autobus N° 2/ – 21 – 22 – 27 – 53 da P.zza Aldo Moro con fermata in Lungomare Starita, C.T.O.
in auto: da nord autostrada A14 – Uscita Bari Nord, Tangenziale direzione Fiera del Levante; da sud Uscita Bari Sud, direzione Bitritto, Fiera del Levante
trasporto urbano: autobus N° 2/ – 21 – 22 – 27 – 53 con fermata in Lungomare Starita, C.T.O.

Come partecipare
La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessario registrarsi e prenotare gratuitamente il biglietto qui. Inoltre, è possibile prenotare una simpatica tazzona da vero geek da ritirare all’evento e da portare a casa come ricordo di BeMyApp. Fondamentale: porta il tuo pc!
Contatti e maggiori informazioni
Responsabili dell’evento:
Nicholas Caporusso (347 9503611), Gianluca Lattanzi (331 6431173)

Il Tenco Ascolta

tenco, ascolta, teatro, forma, luigi, concorso, musicale, sanremo, bariNel 1961 uscì il suo primo 45 giri inciso come solista e con il suo vero nome, intitolato I miei giorni perduti. Nel 1962, cominciò una breve esperienza cinematografica, con il film La cuccagna di Luciano Salce (con Donatella Turri tra gli interpreti), pellicola nella quale cantò il brano La ballata dell’eroe, composta dall’amico Fabrizio De André.

Luigi Tenco. Musa. Ispiratore dello spirito che permea il Club Tenco di Sanremo.

Martedì 20 e mercoledì 21 settembre a Bari presso il Teatro Forma (via Fanelli, 206/1 Bari – ingresso gratuito, per informazioni www.pugliasounds.it) si svolgerà una tappa de “Il Tenco Ascolta” – osservatorio musicale del prestigioso Club Tenco di Sanremo che organizza il Premio Tenco, il più importante festival nazionale dedicato alla canzone d’autore – realizzata in collaborazione con Puglia Sounds e interamente dedicata a musicisti pugliesi e dell’intera Italia Meridionale. 8 gruppi, di cui 5 pugliesi, avranno l’opportunità di esibirsi a Bari di fronte al pubblico e ai delegati del Club Tenco presenti in sala: Enrico de Angelis, Annino La Posta, Roberto Molteni, Antonio Silva e Paolo Talanca. Le due serate ad ingresso gratuito, presentate da Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco, vedranno alternarsi sul palcoscenico del teatro barese: il leccese Mino De Santis, il palermitano Dimartino, i baresi Fabularasa, la cosentina Rosa Martirano, il gruppo foggiano Favonio, il duo palermitano Iotatòla, il brindisino Rino Pisani e il progetto monopolitano Uross. 

“Il Tenco Ascolta” rappresenta una preziosa occasione di visibilità per gli artisti pugliesi e meridionali coinvolti. Nel corso degli anni il Club Tenco ha scoperto numerosi artisti tra i quali Paolo Conte, Roberto Benigni, Gianna Nannini, Francesco Baccini, Davide Riondino, Vinicio Capossela, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Sergio Cammariere, La Crus, Davide Van De Sfroos.

Bari(Bari)
Teatro FOrMa
ore 21,00
ingresso libero
Info. 080.5212484

Enucleare

Immagine1.jpgSi terrà nel Foyer del Teatro Petruzzelli, questa sera, alle ore 19, la selezione delle venticinque opere finaliste che saranno successivamente esposte nella mostra d’arte contemporanea “Enucleare”, in programma dal 28 Giugno al 5 Luglio 2011 nella prestigiosa Sala Murat in Piazza del Ferrarese a Bari.

Un’iniziativa, dal titolo non casuale, con la quale l’associazione culturale Agorà Mediterranea, in vista della consultazione referendaria, ha voluto sollecitare gli artisti emergenti ad esprimersi su una problematica di grandissima attualità quale il rischio derivante dall’utilizzo dell’energia atomica.

L’appuntamento del Petruzzelli, aperto gratuitamente al pubblico, si aprirà con i saluti del Sindaco di Bari Michele Emiliano per proseguire con la presentazione delle opere che gli stessi Autori terranno innanzi alla giuria composta da da Maria Vinella (critico d’arte), Rosanna Pucciarelli (prof.ssa Accademia di Belle Arti di Bari), Raffaele Nigro (giornalista e scrittore), Attilio Fermo (gallerista), Giuseppe Maurizio Ferrandino (presidente di Agorà Mediterranea).

Tra le domande pervenute, verificati i requisiti previsti dal regolamento pubblicato sul sito www.agoramediterranea.it, sono stati ammessi alla selezione finale gli artisti:
Elena Angiuli, Davide Antuofermo, Anna Maria Battista, Fabrizio Capodivento, Stefania Carrieri, Mariangela Cassano, Luigi Ciullo, Vanessa Clemente, Maria Cosmai, Annalaura Cuscito, Giovanni De Serio, Liliana Angela De Tomaso, Silvia Domenica Ferrante, Federico Frisullo, Viviana Gernone, Davide Gigante, Sara La Gioia, Federica Lisi, Grazia Lorusso, Michele Loseto, Giulia Marchione, Giancarlo Micaglio, Gianluca Mininni, Carmine Maurizio Muolo, Michela Palmieri, Angela Panaro, Monica Rizzi, Michele Schino, Roberto Sibilano, Anastasia Silvestri, Pietro Spina, Teresa Terlizzi, Michele Tota, Sonia Tralli, Ornella Vassalli.

Nel frattempo vi ricorso che, questo we, si va alle urne per il Referendum. Io so già quale casella barrare ma non posso influenzarvi da queste pagine. Il mio invito è solo a NON ASTENERVI dal voto. Perché lamentarsi di quello che non gira bene in Italia non basta… per fare qualcosa di concreto bisogna agire in prima linea. Specialmente se gli strumenti normativi ce ne danno la possibilità.

Cosa dirvi, allora se non buon fine settimana, buon voto e in bocca al lupo agli atisti che ho appena citato nel post!

Concorso EurOrchestra

Immagine1.jpgL’Associazione “EurOrchestra da camera di Bari” e l’Associazione “ParnasoDonneinMusica” bandiscono il III Concorso Internazionale EurOrchestra Nuovi Interpreti 2011, che mette in palio Concerti Premio con Orchestra e Borse di Studio. La manifestazione si svolgerà a Bari presso l’Auditorum Vallisa dal 3 al 6 Giugno 2011.

 

Il Concorso giunto alla terza edizione nasce, sotto l’attenta Direzione Artistica dei M° Francesco Lentini e M° Angela Montemurro, con lo scopo preciso di incentivare l’amore per la Musica e incoraggiare i giovani e giovanissimi musicisti a intraprendere e coltivare lo studio di essa. L’edizione 2011 si articolerà in tre premi: il “Premio EurOrchestra – IGNAZIO CIVERA 2011”; il “Premio EurOrchestra- A.I.O.S 2011”; il “Premio Bari-Lions Costanza d’Altavilla”. La domande di Iscrizione si possono scaricare dal sito www.eurorchestra.it, le iscrizioni avranno termine il 10 Aprile 2011.

 

Novità di questa edizione è l’istituzione del premio “Premio EurOrchestra – IGNAZIO CIVERA 2011”, previsto per il 3 giugno, e che sarà dedicato alle Scuole Secondarie di I Grado ad Indirizzo Musicale: vi possono pertanto partecipare giovanissimi musicisti di ogni nazionalità, allievi delle S.S. di I Grado ad indirizzo Musicale del territorio italiano. Il premio prevede tre sezioni: 1) Sezione Solisti (Pianoforte ,Archi, Chitarra, Fiati, Percussioni); 2) Sezione Duo (pianistico o strumentale, tranne due pianoforti) e Musica da Camera (dal trio all’ensemble vocale e strumentale fino a 9 elementi); 3) Sezione Orchestrale e Corale (da 10 elementi in poi). I premi per i giovanissimi partecipanti consisteranno in:

 

-Premio “Speciale EurOrchestra per le Scuole Scuole Secondarie di I Grado ad Indirizzo Musicale”Lions-club-vt.jpg consistente in un Pianoforte Digitale offerto dalla ditta Merico Pianoforti, al concorrente o formazione scelta dalla Commisione fra i Vincitori Assoluti di Sezione.

 

-“Premio EurOrchestra- CIVERA 2011” al Vincitore Assoluto della Sezione Solisti, consistente in una Borsa di Studio di 150 Euro, offerta dalla famiglia CIVERA, Coppa e Diploma, e Attestato di Merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-“Premio EurOrchestra – CIVERA 2011” al Vincitore Assoluto della Sezione Duo e Musica da Camera, consistente in una Borsa di studio di 150 euro + Coppa e Diploma + Attestato di Merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-“Premio EurOrchestra – CIVERA 2011” al Vincitore della Sezione Orchestrale e Corale consistente in una borsa di studio di 200 Euro, offerta dalla famiglia CIVERA, Coppa e Diploma, e Attestato di Merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Primo Premio Assoluto di Categoria medaglia diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Primo Premio di Categ.- medaglia, diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Secondo Premio di Categ.- medaglia, diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Al Terzo Premio di Categ.- medaglia, diploma e attestato di merito del MIUR alla Scuola di provenienza;

 

-Diploma di Merito – votazione da 80 a 84/100;

 

-Diploma di Partecipazione da 75 a 79 centesimi;

 

– Diploma di Merito del MIUR al Docente autore della migliore trascrizione o elaborazione;

 

– Diploma d’Onore ai Docenti dei concorrenti premiati fino al terzo premio;

 

Il 3 e 4 giugno sarà la volta del “Premio EurOrchestra- A.I.O.S 2011”, in collaborazione con A.I.O.S. di Bari. Il Concorso si suddivide in 5 Sezioni, divise in Categorie in base all’età dei partecipanti. Le sezioni previste sono: 1) I Solisti (Pianoforte,Archi, Arpa, Chitarra, Mandolino; Fiati); 2) Canto Solistico; 3) Duo (qualsiasi combinazione, tranne due pianoforti); 4) Musica da Camera (dal trio al nonetto, gruppo strumentale o vocale); 5) Gruppi Orchestrali o Corali ( minimo 10 elementi ). I Vincitori Assoluti di ogni categoria parteciperanno all’assegnazione del “Premio EurOrchestra- A.I.O.S – 2011” consistente in una borsa di studio di 500 euro e in un Concerto-Recital inserito nella prossima stagione 2011/2012 dell’EurOrchestra di Bari. Il premio verrà assegnato nel corso del concerto finale che si terrà il 4 giugno all’Auditorium Vallisa di Bari. In tale circostanza i vincitori assoluti di ogni categoria eseguiranno un programma scelto dalla Commissione tra i brani ascoltati nella fase a categorie. Sarà gradito un abito idoneo alla serata.

 

Il III Concorso Internazionale “EurOrchestra Nuovi Interpreti 2011” si concluderà con il “Premio Bari-Lions Costanza d’Altavilla”, riservato all’Esecuzione con Orchestra. Il Concorso si articola in due Sezioni divise in Categorie: Solisti con Orchestra e Duo con Orchestra. I punteggi, stabiliti sulla base della votazione espressa in centesimi dalla Commissione, determineranno l’assegnazione dei seguenti premi e diplomi:

 

-100 centesimi: -Targa e Coppa di Primo Premio Assoluto di Categoria;

 

– partecipazone a Concerto inserito nella XII Stagione Concertistica EurOrchestra;

 

-da 95 a 99 centesimi: Diploma e Coppa di Primo Premio di Categoria.

 

-da 90 a 94 centesimi: Diploma e medaglia di Secondo Premio di Categoria.

 

-da 85 a 89 centesimi: Diploma e medaglia di Terzo Premio di Categoria.

 

-da 80 a 84 centesimi: Diploma di Merito.

 

-da 75 a 79 centesimi: Diploma di Partecipazione.

 

-Tutti i Vincitori Assoluti di Categoria saranno invitati ad esibirsi in una serata loro dedicata nella XII

 

Stagione 2011-2012 dell’EurOrchestra allo Sheraton di Bari, dal titolo: “ Recital e Musica da camera dei Nuovi Interpreti” .

 

-I vincitori saranno segnalati anche ad altre Associazioni e Istituzioni Concertistiche per la possibilità di esibirsi nelle loro Stagioni.

 

-Al Miglior Giovane Concorrente, Solista o Duo, premio offerto da -Le Muse s.r.l.- Libreria Musicale Strumenti, Accessori, Assistenza fiati – consistente in un buono acquisto di 100 euro.

 

-Ai docenti dei concorrenti premiati fino al terzo premio sarà rilasciato un Diploma d’Onore.

 

Il Vincitore Assoluto del Concorso (Solista o Duo) viene deciso alla unanimità dalla Commissione alla fine della Fase Finale con Orchestra.

 

Al Vincitore Assoluto (Solista o Duo) del “Premio EurOrchestra –Bari -Lions Costanza d’Altavilla 2011 ”saranno dati i seguenti premi

 

a) Concerto con Orchestra nella XII Stagione “EurOrchestrainMusica” 2011 – 2012

 

Sarà concordata anche la corresponsione di un rimborso spese.

 

Nel caso di vittoria di Strumenti o di Formazioni inusuali, la cui letteratura sia carente di Concerti con Orchestra originali, la Associazione ParnasoDonneinMusica, in collaborazione con la Fondazione Adkins Chiti-Donne in Musica, commissionerà a compositrici contemporanee la composizione del Concerto-Premio da eseguirsi in prima assoluta mondiale.

 

b) Borsa di Studio di 500 euro offerta dal CLUB COSTANZA D’ALTAVILLA DI BARI (in caso di vittoria di un Duo la Borsa di Studio sarà divisa tra i due concorrenti).

 

c) Coppa di Vincitore del “Premio EurOrchestra –Bari-Lions Costanza d’Altavilla 2011”

 

d) Concerto-Premio offerto dal CLUB LIONS COSTANZA D’ALTAVILLA di Bari nel corso del 2012

 

e) Concerto–Premio offerto dalla Associazione AUDITORIUM DIOCESANO VALLISA BARI, inserito nella stagione Vallisa Giovani 2011

 

f) Concerto-Premio offerto da CIRCOLO CANOTTIERI BARION SPORTING CLUB – BARI-L’EurOrchestra e l’Associazione ParnasoDonneinMusica offriranno al Vincitore, Solista o Duo, del Premio

 

EurOrchestra – Bari – Lions Costanza d’Altavilla 2011, Concerti anche in altre Stagioni Concertistiche collaterali o in decentramento, con programmi che saranno concordati con la Direzione Artistica.

 

 

 

Per informazioni dettagliate sui costi sulle modalità di iscrizione, bando scaricabile all’indirizzo internet: www.eurorchestra.it. Per informazioni: tel. +39 080 574 45 59 fax +39 080 574 94 37 e www.progettovallisa.it, tel 0805216276

Pettegolezzi d’arte

Immagine1.jpgAria di primavera! Voglia di uscire, imbracciare la reflex o la compattina e immortalare questa splendida stagione nella sua location più bella… i nostri paesi!

Per la giornata conclusiva della manifestazione “Il Balcone Fiorito” l’Associazione Pro Loco Casamassima ha organizzato in collaborazione con altre associazioni, scuole, artisti e artigiani una serie di eventi che daranno vita al nostro Centro Storico.

La XII edizione del Balcone Fiorito,, si arricchisce di una fitta rete di eventi collaterali che investiranno il paese di colori, profumi e suoni.

La mostra Pettegolezzi d’arte nei vicoli del borgosi terrà nell’ambito della XII^ Edizione de “Il Balcone Fiorito”, manifestazione organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco e che si svolge nel borgo antico del paese di Casamassima (Bari), e sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 23.00 in alcuni vicoli del centro storico di Casamassima.

 

Gli artisti possono proporre fino ad un massimo di due lavori. Il concorso è a tema e la mostra sarà visitabile dalle ore 11.00 alle ore 23.00 nel centro storico. Gli artisti fotografi possono proporre fino a un massimo di 3 lavori che abbiano come tema la Primavera. Le fotografie potranno essere stampate su un qualsiasi supporto, le dimensioni dovranno essere 50/70 o 70/100 in quanto verranno esposte nelle finestre delle abitazioni più caratteristiche del centro storico.

I lavori dovranno essere realizzati utilizzando come supporto una sedia o un vaso da fiori, siano questi di qualsiasi materiale, forma e dimensioni.

Sono accette tutte le forme di arte (pittura, scultura, disegno, installazioni, performance, ecc.) ad eccezione della fotografia che sarà protagonista di un altro evento all’interno della Manifestazione.

 

I partecipanti dovranno inviare entro il 30 aprile una mail di conferma allegando un breve curriculum vitae e due fotografie che mostrino il tipo di ricerca che portano avanti con la propria arte. Si riserva la possibilità di effettuare una selezione. L’invito è rivolto a tutti coloro che amano esprimersi attraverso l’arte della fotografia, la partecipazione prevede un contributo di 20 euro per i fotografi professionisti e 15 euro per i fotoamatori. I lavori, che saranno poi allestiti direttamente dagli organizzatori ed esposti durante la manifestazione, dovranno essere recapitati entro il 15 maggio presso la sede Pro Loco. I partecipanti saranno divisi in due categorie a seconda se son professionisti o fotoamatori. Una giuria di esperti decreterà i vincitori delle due categorie.

 

Le opere dovranno essere portate entro il 15 maggio presso la sede Pro Loco.

Gli organizzatori stessi provvederanno all’allestimento per il 2 giugno.

Le opere saranno esposte anche durante la Sagra del Vino di Casamassima (forse 16-20 luglio 2011).

Cosa state aspettando? Inviate le vostre opere e… in bocca al lupo!

 

 

Pro Loco Casamassima – Corso Vittorio Emanuele, 43 – 70010 Casamassima (Bari)

Tel. 080-671002 ; 320-9793546

E-Mail: prolococasamassima2@alice.it

Facebook: Pro Loco Casamassima ; Il Balcone Fiorito

 

 

Si chiama Nero di Puglia, ma non è un vino.

 

Immagine1.jpgÈ nato “Nero di Puglia 2011. Il noir in tutte le sue gradazioni.” No, non è un vino, ma un nuovo concorso letterario nazionale dedicato a racconti inediti di genere giallo, noir, thriller o mystery, non più lunghi di 20.000 caratteri (spazi inclusi) e ambientati in Puglia.

Tasse d’iscrizione? Nessuna. Premi? 1.000€ al primo classificato, 400€ al secondo e 200€ al terzo, che in questi tempi di crisi non sono pochi.

Giurati scelti tra scrittori e appassionati del genere. Presidente di Giuria lo scrittore di Manduria Omar Di Monopoli, autore di una trilogia pulp-noir ambientata in Puglia, con cui si è guadagnato i favori di pubblico e critica.

Nero di Puglia vuole affermarsi come un concorso serio e autorevole e per questo i dattiloscritti dovranno pervenire in forma anonima (il nome dell’autore sarà indicato solo nella lettera di presentazione).

 

Il concorso letterario nazionale Nero di Puglia, riservato a racconti di genere giallo, noir, thriller o mystery inediti e ambientati in Puglia, mira a promuovere la letteratura noir che, nonostante la qualità e la sempre maggiore popolarità raggiunte, troppo spesso è ancora considerata come “letteratura di serie B” o “paraletteratura”, e al contempo punta a far conoscere e valorizzare la regione Puglia, che da anni ormai è protagonista di un vero e proprio rinascimento culturale e letterario, il quale però ha finora interessato solo in parte le letterature di genere come il noir.

Nero di Puglia si pone, quindi, come un valido strumento sia di elevazione culturale che di marketing territoriale e in quest’ottica è sua intenzione abbinare la passione per la buona letteratura noir alla degustazione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali e delle nostre risorse turistiche.

Omar di Monopoli, scrittore e Presidente di giuria, fa presente-in maniera molto simpatica-che la partecipazione è del tutto gratuita mentre, in palio “ci sono un bel po’ di verdoni”!

Fateci un pensierino, anche perché-e mi sembra un gran segno di trasparenza e correttezza-da regolamento i racconti devono giungere del tutto anonimi e, dunque, sarà abbastanza improbabile riconoscerne l’autore, se non quando verrà aperta la lettera di presentazione dei vincitori, al termine del concorso…

Se avete le penne frementi, se l’animo noir non vi lascia dormire, se amate la vostra terra, se il battere sulle tastiere è una priorità assoluta… fatelo! Partecipate numerosi…

—>qui<— il bando per partecipare