I Giovani Imprenditori e la Brand Reputation

Immagine1.jpgSi è svolto a Bari, il giorno 15 giugno, presso la sede di Confindustria di Bari e Bat, il workshop dal titolo “Le aziende nell’era digitale: i nuovi strumenti per promuovere la BRAND REPUTATION”organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Bat, in collaborazione con la Sezione Terziario Innovativo e Comunicazione e con il contributo di Wind Business.

In occasione della giornata, noi di Virgilio Bari abbiamo contattato Francesco Divella, Consigliere dei Giovani Imprenditori, promotore dell’iniziativa, affinché potesse illustrarci motivazioni e punti chiave del workshop. Chiarendone i fini e rendendone accessibili le funzioni-chiave, anche a chi non è nel mondo del marketing e dell’imprenditoria.

Al workshop hanno partecipato: Francesco Divella (Divella), Mariana Bianco (Torrefazione Caffè Creme), Valentina Novembre e Gianluigi Conese (SEC Mediterranea), la communication designer Mafe De Baggis e Alessandra Bianchini (Wind), Antonio Perfido (E-labora Srl) . Ha moderato Dionisio Ciccarese (direttore di Epolis Bari e Gazzetta dell’Economia).

Perché un workshop per scoprire la comunicazione sul web?

Presto il numero degli smartphone (e quindi dell’accesso a informazioni e contenuti digitali) supererà quello dei terminali fissi. Questa evoluzione al mobile dovrà trovare pronto chiunque abbia intenzione di seguire il passo dell’utenza media. E quindi della propria clientela. Il consumatore reclama un suo diritto a conoscere il prodotto. A poterne discutere. A-perché no-diventare parte attiva nel miglioramento dello stesso. In questo le piattaforme digitali sono immediate e implacabili. Senza uno spazio dedicato da parte dell’azienda si finisce per mancare l’interazione e la conseguente opportunità di miglioramento dell’offerta. Non esclusivamente di sinergia collaborativa parliamo. La crescita di un marchio è legata anche alla possibilità di allargare il proprio orizzonte di vendita ad un mercato che è quello online. Siamo in Puglia. Ma il confine di Internet, penso sia cosa nota, è il resto del Mondo. La gente cerca in internet. Sceglie in internet. Compra, in internet.

E’ una realtà che non si può ignorare.

Quanto sono importanti i numeri della Rete?

L’esperienza personale di Divella vede protagonisti 17.000 iscritti alla pagina ufficiale. Parliamo di Facebook. Anche altri canali social (ad es. Twitter o Youtube) sono in grado di veicolare una campagna su grandi (a volte grandissimi) numeri. La Rete è uno strumento meraviglioso. I numeri, però, non bastano. Vanno gestiti, fidelizzati, visti in proporzione all’attenzione che si riesce a suscitare. Dietro ai numeri, poi, ci sono delle persone. L’attenzione di queste persone significa cura per i contenuti, modalità di comunicazione, e una perfetta padronanza del mezzo social. Siamo in internet. Ed è necessario imparare il codice e il linguaggio di internet (strizzando l’occhio alla netiquette N.d.M.). I risultati, operando in maniera corretta e adeguatamente strategica, non stentano ad arrivare. 

La Rete sostituirà i mezzi tradizionali di promozione?

Internet è un mezzo di comunicazione. Ma anche tv, stampa, radio lo sono. Ognuno con le sue regole, ognuno con il suo modo e maniera. Facebook è stato rivoluzionario in questo senso: ha dato la possibilità a tutti i canali di ritrovarsi in un solo campo d’azione. Senza violarne la natura ma, anzi, enfatizzandone la diffusione del messaggio. Questo workshop non intende formare per sostituire le antiche vie con quelle nuove. L’intento è di integrare una comunicazione classica a quella più immediata e contemporanea della Rete.

Cosa auguriamo ai Giovani Imprenditori che vogliono approcciare la filosofia 2.0?

Volevamo dare un messaggio positivo e uno spunto per accrescere il proprio business. E il mio auspicio è che la presenza in Rete si trasformi in forza motrice dell’imprenditoria territoriale. Questo augurio è rivolto alla Puglia intera. Non solo ai grandi marchi, ma anche alle piccole realtà. Perché l’evoluzione delle aziende in Puglia è sinonimo di un fatturato indispensabile per la crescita dell’economia per l’intera regione.


La Puglia che si connette è una scommessa del presente che ridisegna lo scenario del futuro. Confidiamo nei nostri Giovani Imprenditori per i giorni a venire di una regione che lascerà il segno.

Un’industria che sa evolversi al ritmo delle nuove tecnologie e mezzi di comunicazione, cuore di un territorio che cresce con benefici e risvolti economici positivi per tutti. 

Anche in Rete.

Borse di studio per FABRICA

fabrica.jpgPer promuovere il progetto avviato dal Comune di Barletta e finalizzato all’assegnazione di due borse di studio della durata di dodici mesi l’una da svolgersi presso il Centro di Ricerca sulla Comunicazione di Fabrica S.p.a., con sede a Catena di Villorba (Treviso) è stato organizzato dall’Assessorato comunale allo Sviluppo Economico, il prossimo 25 gennaio 2010, alle ore 18 presso il Punto Einaudi di Barletta l’incontro FABRICA WANTED CREATIVITY IN BARLETTA.
Presenzieranno il Sindaco di Barletta ing. Nicola Maffei, l’Assessore comunale alle Politiche di Sviluppo Economico, Emanuele Doronzo; Giovanni Flore di Fabrica.
Sarà un’occasione affinché i giovani conoscano un’esperienza innovativa quale quella di FABRICA e nel dettaglio il progetto dell’Amministrazione Comunale di promozione della creatività e dell’innovazione.

Fabrica, il centro di ricerca e di comunicazione di Benetton originario è stato fondato nel 1994. Frutto del lascito culturale del Gruppo, ha sede principale a Treviso, in un complesso restaurato e ri-disegnato dall’architetto Tadao Ando. 

Fabrica non è una scuola, non è un’agenzia pubblicitaria o un corso universitario. È un laboratorio di creatività applicato, incubatore di talento e fabrica2.jpgstudio di genere nel quale i giovani, moderni artisti, giungono da tutto il mondo  per sviluppare progetti innovativi ed esplorare direzioni innovative: dal disegno, alla musica, al cinema, alla fotografia, ai linguaggi di Internet. Questi artisti-sperimentatori vengono affiancati nel loro percorso di ricerca trasgredendo i confini tradizionali dell’arte in un viaggio che tocca tutti i mezzi di comunicazione. 
La ricerca e le cause perorate da Fabrica, toccano ambiti della società moderna come l’economia, le scienze sociali, l’amore per l’ambiente. Lo scopo di Fabrica è capire il futuro , reinterpretandolo in futuristici progetti artistici che si prondono onore ed onere di aprire una finestra sul mondo di domani.

Fabrica è una splendida occasione da prendere al volo per Artisti, creativi e pubblicitari che vogliono guardare oltre lo schermo.

Tutti i dettagli su www.fabrica.it e, se la cosa vi interessa, non perdetevi la presentazione di questa sera. Benché non sia molto felice del fatto che, per la formazione, si debba andare a Treviso (diciamolo, le scuole specialistiche scarseggiano da queste parti), rimane sempre la chance ideale per portare alto il vessillo del baresian-pride anche nel mondo della comunicazione internazionale.