Hollywood. Storia vera secondo Romina.

Immagine1.jpgDopo un mese di esposizione presso il Cineporto di Lecce, dal 22 luglio al 2 settembre 2011 si è spostata al Cineporto di Bari la mostra fotografica  “Hollywood. A true story” di Romina Carrisi.L’artista, attraverso le sue opere, cerca la bellezza della verità;

Romina Yolanda Carrisi, nata a Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, il 1° giugno del 1987 dall’unione tra Albano Carrisi e Romina Power, sin dai primi mesi di vita viene esposta ad obiettivi di macchine fotografiche, inconsapevole che un giorno sarebbe diventato non solo il suo lavoro, ma anche la sua salvezza.

La giovane figlia d’arte ha intrapreso di recente la strada della fotografia per descrivere la realtà di Los Angeles, la cosiddetta città delle luci che sempre più spesso però ospita cuori e sogni infranti.  Nelle sue foto molta solitudine e fragilità.

La sua passione per la fotografia comincia inconsapevolmente al liceo dove, durante le classi di fotografia, impara anche a sviluppare le sue stampe nella camera oscura. Inizia così un percorso di una passione “distratta”, anche perché Romina è impegnata a rincorrere un altro sogno: la recitazione.  Nelle sue prime opere, la Carrisi fotografa in maniera naturale ma artistica, attimi e persone che voleva ricordare. Ma quegli attimi e persone diventano anche le prime immagini da dimenticare. Così, cresce sempre più l’impegno a ricercare la bellezza della verità attraverso le sue fotografie. Nei suoi scatti, i soggetti preferiti sono gli anziani e la sua famiglia, ma anche sconosciuti, a cui ruba con l’obiettivo attimi di straordinaria ordinarietà.

 

Organizzata da Apulia Film Commission e dai Cineporti di Bari e Lecce, la kermesse è sostenuta da Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Provincia di Lecce e Fiera del Levante.

L’appapparenza

 

Immagine1.jpgIl video clip del gruppo folk-rock U’Papun sarà presentato in anteprima nazionale lunedì 14 marzo alle ore 18.30 nella bellissima location del Cineporto di Bari ( Fiera del Levante).

Ironico, divertente, a tratti surreale “L’appapparenza” canta la vanità e la superficialità di un Uomo che pur di diventar famoso e noto al grande pubblico baratta la sua intelligenza e svende la sua libertà di essere artista autentico.

Ritratto di un mondo mediatico in cui l’apparenza vince sulla sostanza: il pubblico sempre più anestetizzato continua ad illudersi di essere giudice ma resta spettatore inconsapevole di una gara in cui il solo vincitore è “..il pattume sempre al vertice..” delle classifiche.

La partecipazione straordinaria di Michele Salvemini, in arte Caparezza, aggiunge senso al non-sense delle citazioni cinematografiche ricamate nell’ordito dalla regia sapiente di Enzo Piglionica.

“L’appapparenza è dentro di noi. L’appapparenza è attorno a noi. L’appapparenza siamo noi, l’appapparenza siete voi”

Il video, realizzato dalla Vertigo Imaging e prodotto da U’ Papun e Justplaymusic, è girato interamente in Puglia e con risorse esclusivamente locali per questo gode del patrocinio dell’Apulia film Commission.

Il singolo è uno dei 16 brani di “FIORI INNOCENTI”, il disco d’esordio prodotto in collaborazione con JustPlayMusic per la VOLUME! Records, edito da Protosound Polyproject una sintesi delle loro influenze folk, reggae, funk, rock, prog e canzone d’autore.

 

booking & management

JustPlayMusic

info@justplaymusic.it

 

Bari

Cineporto di Bari c/o Fiera del Levante Lungomare Starita n.1 pad. 180

dalle 18.30 alle 21.30

ingresso libero

Info. Info Justplaymusic Savio Cannito management 3471120079

 

Piripicchio reloaded

Immagine1.jpgVisto lo stratosferico successo  scaturito dalla visione del teaser di “Piripicchio, l’ultima mossa”(e dal mio relativo post), ecco un nuovo imperdibile appuntamento per i numerosissimi fan del grande artista barese.

Da sabato 11 fino a domenica 19 settembre, per tutta la durata della Fiera (vi parlerò anche della Fiera, non temete), nel Cineporto, sarà possibile visitare la mostra «Scatti di pellicola», dedicata al film «Piripicchio, l’ultima mossa», improntato alle fasi salienti della vita di Michele Genovese, in arte Piripicchio, nato a Barletta nel 1907 e morto a Bitonto nel 1980.

Allestita dalla Globalart della pittrice Rosa Didonna, con gli scatti di Angelo Saponara tratti dal libro «L’ultima mossa» edizioni Gelsorosso, e di Francesco Rossini, la rassegna si propone di offrire alcuni fotogrammi dell’intera pellicola firmata dal regista Vito Giuss Potenza, la cui uscita è prevista per novembre nelle sale e la cui distribuzione è curata da Pino Armenise.

Quanto mi stupisce, e lo dico con un leggero velo polemico, è l’incredibile multimedialità e sinergia di forse in quello che chiamerei “l’anno dibrochure_fronte1.jpg Piripicchio”. Arte, letteratura, cinematografia, fotografia, teatro. Tutte insieme per rendere omaggio e tributo all’umanità di Michele Genovese. Mi stupisce perché, a Bari (talvolta, ammettiamolo), ogni realtà si fa i fatterelli suoi, tirando in ballo di rado un esercito così nutrito di superpotenze artistiche. Piripicchio, dunque, non è solo un film, per me. Ma centro di aggregazione catartico. Quasi lo spirito di Genovese aleggiasse, facendo da collante.

Insomma. Cose belle.

 

Il racconto del film prescinde dai canoni della docu-fiction e cala l’attore di strada in un contesto storico importante per la Puglia, a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80, quando il torpore dei secoli lasciava spazio a un vento nuovo. Fra le fotografie esposte si potrà ammirare Nicola Pignataro nei panni del celeberrimo comico di strada ma anche i volti di Vincent (Piero Campanale) e Patty (Vittoriana Grezio), coprotagonisti del film, simboli dell’amore e della voglia di riscatto che traspaiono dalla romanzatura sapientemente costruita dagli autori della sceneggiatura, Antonio Garofalo e Luca Vessio. I quali, insieme con il regista, hanno voluto donare a Piripicchio un volto romantico e un linguaggio che lo celebrasse rendendolo anche sdoganabile nelle sale di tutta Italia.

La mostra è impreziosita inoltre dalle opere d’arte di Maurantonio Mezzina, Rossella Andriani e dai costumi di Francesca Mesto che vestirà le Piripicchie, promoter del film e della manifestazione artistica. Marketing curato da Oasi Creativa. Sito ufficiale del film www.piripicchio.it.

Ora, però, non fatemi fare brutte figure. Staccate gli occhi dalle Piripicchie e fermatevi a contemplare il capolavoro della memoria. Continuando a descrivermi i vostri ricordi su queste pagine.

P.S.: con un certo orgoglio, posso anche sussurrarvi un gossippone. Con Virgilio saremo all’anteprima dedicata ai giornalisti. Non mancheranno indiscrezioni, impressioni “a caldo”, foto degli attori e video esclusivissimi. Il mio personale ringraziamento a Vito Giuss Potenza. Alla sua disponibilità. Alla sua opera. E alla forza di internet. Che mi permette di riportarvi scorci della nostra città a 360°, per viverla sempre al meglio.