Italia-U.S.A., gastronomie a confronto

 

Immagine1.jpgStati Uniti – Puglia, si fa sempre più stretto il legame fra la buona tavola di queste due realtà culturalmente così diverse.

Se ne discuterà nel “salotto chic” dell’enogastronomia pugliese il 18 marzo, nel corso del workshop gratuito di Anice Verde dedicato alla cucina italiana e americana. L’incontro è rivolto a studenti, operatori della ristorazione, appassionati, giornalisti, tecnici dell’enogastronomia e associazioni che vogliano approfondire le tematiche, le tecniche e le innovazioni della cucina italiana e americana messe a confronto. In sintesi cosa significa preparare partendo  dalla materia prima fresca, come per lo più si fa in Puglia, e come spesso si fa la spesa attraverso il computer, come già avviene in America e comincia a succedere anche qui. Allergie alimentari, su questo fronte gli USA sono all’avanguardia e noi, compresa la legislazione, siamo piuttosto indietro. Cosa significa aver studiato nel più importante college al mondo per chef, che è il Culinary Institute of America.

Ospite d’onore sarà Charles Henry Buell IV, chef di Walt Disney World dove nel parco di EPCOT attraverso l’AINT di Corato la Puglia è stata in primo piano nel Food & Wine Festival di Orlando in Florida. Con lui sul palcoscenico di Anice Verde il food, wine & oil expert Antonella Millarte che ha curato il più alto numero di degustazioni di prodotti pugliesi nel mondo: ad esempio nel 2009, in tandem con Buell, ha illustrato vino e olio a ben 1.800 americani.

Esperienze e nuovi stimoli culinari, senza frontiere, saranno ad Anice Verde il 18 marzo ore 16.30, dove presenterà come sempre Tommaso Amato.

L’evento gratuito si terrà nella scuola di Anice Verde in via Salaria 3 a Corato, per informazioni tel. 080.8725679 -340.2565409 347.0408363 – email info@aniceverde.com – www.aniceverde.com

 

 

l’evoluzione, in mostra

darwin.jpgMi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull’origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l’una indipendentemente dall’altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti.

Charles Robert Darwin è stato un biologo, geologo, zoologo e botanico britannico, celebre per aver formulato la teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri (origine delle specie), e per aver teorizzato la discendenza di tutti i primati (uomo compreso) da un antenato comune (origine dell’uomo). Pubblicò la sua teoria sull’evoluzione delle specie nel libro L’origine delle specie, che è rimasto il suo lavoro più noto.

Tenne riservate le sue dirompenti idee per più di due decenni. Brillante e meticoloso osservatore della natura, partecipò il meno possibile alla vita pubblica e ai dibattiti dell’epoca. Eppure, ancora oggi, due secoli dopo la nascita, il suo nome è ricordato in tutto il mondo.

A duecento anni esatti dalla nascita del grande scienziato e a centocinquanta dalla pubblicazione dell’Origine delle specie, la mostra Darwin darwin_manifesto_bari.jpg1809 – 2009 vuole celebrare il Darwin Year e spingerci alla riflessione sulle più antiche domande che l’Umanità continua a porsi: chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando?

Un intenso calendario di eventi speciali e di incontri darwiniani costituisce la terza parte del Darwin Year, in programma al Castello Svevo di Bari, offrendo un’ampia scelta di appuntamenti rivolti al grande pubblico.

Gli ospiti italiani e internazionali tributeranno, ognuno a proprio modo, un omaggio alla figura umana e scientifica di Charles Darwin, che, dopo anni di riflessioni e non senza timori e titubanze, con la sua opera ha cambiato per sempre il nostro modo di intendere la natura e il posto dell’uomo in essa. Straordinari appuntamenti, tra conferenze, spettacoli e molto altro ancora comporranno il ritratto di un uomo, del suo e del nostro tempo, di uno studioso appassionato e scrupoloso che, pur preoccupato dell’effetto dirompente delle sue intuizioni, si lasciò guidare fino in fondo dalle sue scoperte, dando vita a quella teoria dell’evoluzione che lui stesso commentò così: vi è “qualcosa di grandioso in questa visione della vita”.

La mostra è progettata, organizzata e diretta da Codice. Idee per la cultura, in collaborazione con Regione Puglia, e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

con il patrocinio di
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Accademia Nazionale dei Lincei
Associazione Nazionale Musei Scientifici
Fondazione Umberto Veronesi
Società Italiana di Biologia Evoluzionistica

c/o Castello Svevo
Piazza Federico II di Svevia, 4 – 70100 Bari
Telefono: 080 5243324

Orari
Tutti i giorni dalle 9:30 alle 19.30
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti
L’ingresso alla mostra è gratuito
L’ingresso al Castello è a pagamento:
€ 2,00 intero
€ 1,00 ridotto

Audioguide
€ 4,00 a persona

Informazioni e didattica
tel. 199.199.111
servizi@civita.it