Senti e vedi come suona!

Immagine1.jpgPolignano è protagonista indiscussa delle  torride notti pugliesi. Lo è sempre stata e, credo, sempre lo sarà. L’iniziativa non manca per questo luogo meraviglioso che incanta per natura e storia. L’idea, quindi di approfittarne e godersi anche un po’ di musica, dopo un giorno di tintarella risveglia la voglia di cieli stellati e danze e divertimento… finché le ferie lo consentono.

Senti e vedi come suona è un festival davvero affascinante. La seconda edizione parte proprio oggi, „Dopo il successo della prima edizione, torna nell’estate più calda del sud est barese. Gli artisti emergenti, vincitori del contest Hip Hop si esibiranno live sul palco allestito nella suggestiva cornice di Ponte Lama Monachile a Polignano a Mare. L’appuntamento è per il 3 Agosto dalle 17.30 alle 24.

Qualcuno potrebbe pensare l’hip hop sia roba per “fricchettoni”… il mio consiglio è di avvicinarsi a questa musica senza preconcetti, lasciandosi guidare dai bassi e dalle rime, carpendone la forza.

Alle 22:30 sarà la volta di Stokka & MadBuddy, due tra gli artisti di punta della scena Hip Hop italiana, il cui ultimo album ‘#ByPass’, ha debuttato al primo posto della classifica iTunes. Dalle 18 inoltre, sarà possibile apprezzare il live paint, che vedrà protagonisti noti writer della scena pugliese e nazionale. LaCasaDelRap.com, il primo sito italiano sul rap e media partner ufficiale dell’evento, realizzerà un video recap, online nelle settimane successive all’evento.

La manifestazione si aprirà con la puntata numero 100 di SENTI COME SUONA, il programma radiofonico condotto dai Rap Pushaz in onda ogni martedì dalle 20 alle 21 su Radio Incontro dal quale è nato l’evento live giunto alla seconda edizione.

Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta su Radio Incontro (93.9 FM) e su www.93900.it.

 

PROGRAMMA RIASSUNTIVO

 

 

    ORE 17:30

    SENTI COME SUONA RADIO SHOW – PUNTATA 100

    LIVE PAINT E GRAFFITI AREA

 

    ORE 19

    LIVE SESSION CON GLI ARTISTI EMERGENTI VINCITORI DEL CONTEST:

    MAD JOHN (Bari)

    MIRINO, MOUSE, SHOCK (Polignano a Mare)

    FAMA (Verona)

    HELLDEE (Torino)

    SOULSTERS (Pescara)

    A seguire live di MARVELMEX (Latina) + 7PECCATI (Bari) e RAP PUSHAZ (Polignano a Mare).

 

    ORE 22:30

    Per la prima volta in Puglia

    STOKKA & MADBUDDY LIVE“

June mond’a la lune

Immagine1.jpgAppena cinquanta-sessanta anni fa, la strada era il luogo degli incontri, del riposo, dello svago; in strada si lavorava (i lavori artigianali come calzolaio, arrotino, riparatore di ombrelli, lustrascarpe, venditori con e senza licenza ecc.), per strada le donne, sedute fuori dagli usci cucivano, ricamavano, facevano la salsa, per strada s’improvvisavano spettacoli e i ragazzi si riunivano e giocavano. Molti erano i giochi che si praticavano facendo ricorso alla creatività, all’ingegno; bastava un fazzoletto (o fazzuètte), un grosso chiodo (u cendròne), un tappo di bottiglia (la ramètte), le biglie (le pallìne), la trottola (u verrùzze), la cerbottana (le cannùcce e scartùcce), al mitico pallone ecc. Ma c’erano giochi che non avevano bisogno di nulla, solo dei corpi e dell’intelligenza e allora via con stacce, strifòne, sguìnge, a nascònne, la cambàne e infine il bello e affascinante “iune mond’a la lune” che fornisce il titolo allo spettacolo. 

La compagnia teatrale Amici del Sipario torna in scena con l’opera in vernacolo barese June mond’a la lune di Emanuele Battista. Lo spettacolo, una fiaba in atto unico, racconta in chiave di rivisitazione la Bari degli anni 50-60 del secolo scorso, il cui protagonista è un calzolaio che ha il suo posto di lavoro in un angolo di strada. Mèste Pierìne – questo è il suo nome – è un uomo anziano, buono, che ha il compito di stabilire la pace tra le famiglie di palazzi attigui sempre in lite e la vittima principale di queste angherie è proprio lo sfortunato protagonista che viene più volte invitato a lasciare quel posto che, a dire della signora “facoltosa”, con la sua presenza è deturpato nel decoro. Intanto il banchetto del ciabattino è meta di altri lavoratori ambulanti come lo scrivano, il riparatore di ombrelli, la venditrice di stracci vecchi e anche di un famoso personaggio che improvvisava spettacoli di strada. La cornice rumorosa e chiassosa la fanno i bambini del vicinato, poveri e ricchi che giocano e si azzuffano.

Il numeroso cast è composto da 24 interpreti, con la partecipazione di 12 ragazzini, e dai componenti fissi della compagnia Amici del Sipario: Maurizio Sarubbi, Maria Rosaria Ranieri, Maria Barbone, Massimo Restelli, Isabella Battista, Concetta Rinaldi, Canio Vitrani, Andrea De Tullio, Armando De Tullio, Luciano Morcavallo Gaetano Romanelli, Rino Nenna, Vincenzo Chiedi e Michele Piperis. 

Regia di Emanuele Battista, luci e suoni Peppino Lorusso, costumi Grazia Carella, scenografia Maria Barbone.

 

 

Granteatrino “Casa di Pulcinella” c/o Stadio della Vittoria

Sabato 28 Gennaio ore 20,30 Sabato 4 – 11 – 18 – 25 Febbraio ore 20,30

Info. 3357826836

Donà in Locus

43501.jpgCristina Donà arriva al Locus festival con un tour importante per presentare “Torno a casa piedi” (EMI), l’album premiato da un amore sempre crescente del pubblico (entrato al n. 4 delle classifiche di download digitale e nei Top 10 degli album più venduti, anche grazie al notevole airplay ricevuto dal singolo “Miracoli”). Per chi ama questa artista forse non sarà una sorpresa ma sappiamo che da lei ci si deve attendere l’inatteso – l’imprevedibile quid che fa la differenzia e che nell’esperienza live ha sempre ipnotizzato, catturato e creato una forte empatia con le migliaia di persone che riempiono i suoi concerti.

Con questo tour Cristina Donà vuole regalare al grande pubblico un concerto che rimescola i suoi ingredienti per arrivare a nuovi traguardi. Il suo modo arioso, colorato e intenso di esibirsi insieme a una band di grande livello segue le indicazioni dell’album che “celebra la vita attraverso piccole istantanee”. Il tour, sarà la rappresentazione di questa vitalità. Il palco, per Cristina è sempre stato il motore del suo cammino e mai come ora la passione e l’esperienza di 20 anni dedicati all’amore per la musica, trovano una sintesi nell’impatto e nella confidenza acquisita con centinaia di concerti.

Possiamo dire che “Torno a casa a piedi” è un tour-manifesto? Possiamo dirlo perchè le canzoni nuove verranno intercalate ai classici, e accanto ai nuovi arrangiamenti, le sonorità rock e le ballate struggenti che hanno reso Cristina una vera icona della musica d’autore scorreranno al di fuori di questi due decenni e sino al luogo speciale dove l’artista e il pubblico si incontrano per condividere emozioni e gioia.

Di grande pregio la line up del concerto. La Donà sarà accompagnata sulla scena da importanti musicisti del panorama musicale pop e rock:
Saverio Lanza (anche produttore ed arrangiatore dell’album che da il nome al tour) alle tastiere ma anche al basso e alle chitarre. Musicista e compositore poliedrico vanta grandi collaborazioni.
Piero Monterisi batterista e produttore anch’esso. Musicista di impronta rock e d’autore. il suo nome compare nei lavori discografici e live degli ultimi vent’anni. Insieme a Lanza impronta musicale caratterizzante del Live.
Andrea Moscianese, chitarrista, produttore ed autore di album di grande successo della scuola pescarese e romana.
Alessandro Gabini al basso: suono solido, tondo e potente
Francesco e Samuele Cangi tromba e trombone fratelli nella vita e sezione fiati nel live della Donà che donano freschezza sia al disco che al live.

Sito ufficiale dell’artista http://www.cristinadona.it/

Locorotondo(Bari)
Largo Mitrano
ore 21.00
ingresso libero
Info. 080 5533307

LiberAria, online… e non solo.

Immagine1.jpgQuando mi si domanda “perché sul MyBlog di Bari parli quasi sempre dei tuoi amici?”, la risposta è immediata e spontanea: “perché i miei amici, nella mia città, sono persone davvero speciali.”.

Del resto, quando scrivo delle iniziative sul territorio, credo, ogni tanto, un po’ di amore sia indispensabile per farvi pervenire il fermento che anima quel sottobosco culturale gravido e pulsante che è il Capoluogo con le sue dinamiche.

 

E quando parlo dei miei amici, quell’amore lì, ce lo metto ogni volta.

Ricordo con tenerezza di quella sera in macchina sotto casa, quando Maya Calamita mi disse “sai, ho una socia. Abbiamo fondato una casa editrice.”. Era difficile pensare alla compagna di mille scorribande, dall’epoca dell’Orazio Flacco, che si trasformava in rampante imprenditrice nel campo dell’editoria online. Chiamarla “vicepresidente” mi faceva sorridere.

La “socia” era (ed è), Giorgia Antonelli. Un capoccione di ricci e idee, Presidente di LiberAria, progetto realizzato grazie al bando “Principi Attivi: giovani idee per una Puglia migliore” e cofinanziato dalla Regione Puglia e dall’Assessorato per le Politiche giovanili, è nato dalla passione condivisa delle due fondatrici per la letteratura e il sapere.

Ho avuto occasione di parlare con entrambe e, quel sorriso affettuoso, si è tramutato in una certezza. LiberAria, con la sua forza innovatrice, si rivolge ai giovani autori che, troppo spesso, incontrano difficoltà per riuscire ad editare le proprie opere.

Le difficoltà esistenti per i giovani autori (preferibilmente pugliesi) di riuscire ad editare le proprie opere e quelle riscontrate da studenti e studiosi nel reperire facilmente il materiale librario, ci hanno indotto a pensare una casa editrice che conferisca alla parola “opportunità” molteplici significati

è quanto scrivono le nostre giovanissime manager nella presentazione sul sito liberaria.it

Editano e pubblicano sotto licenza Creative Commons, che é una valida alternativa al sistema del diritto d’autore imposto dalla SIAE. I testi poi vengono pubblicati on line e possono essere consultati sul sito o scaricati in formato pdf. Ovviamente, assicurano anche il formato cartaceo classico con il sistema Print on Demand: ogni utente può richiedere una o più copie, che poi vengono stampate e spedite direttamente a casa.

Da lavoratrice del web e vecchia volpe della Rete, posso dire che questa è sicuramente la formula vincente del futuro editoriale. L’avanzata prepotente degli e-book reader, dei tablet e dell’indispensabile praticità che la pubblicazione digitale concerne, sarà la chiave di espressione dei nuovi talenti.

Il cosiddetto duepuntozero, altro non è che la risposta ideale alla forza espressiva degli scrittori alla ricerca di un canale onesto e sincero (senza barbatrucchi o fregature) per comunicare emozioni o sapere, con l’occhio vigile al risparmio nelle tasche dell’utenza che coltiva la lettura come cibo per l’anima. Ma non solo. Anche per gli studenti alla ricerca di economia nell’acquisto dei testi universitari e scolastici. Perché l’abbattimento dei costi, nel formato digitale, è davvero notevole. Dettaglio da non sottovalutare con l’arietta di Crisi imperante.

Sul sito della casa editrice, anche uno spazio per bloggers e community, affinché l’offerta culturale possa coprire a 360° la fame di aggregazione e “social”. Una garanzia sinergica di libertà e ingegno che sono un marchio qualitativo importante, all’alba di una nuova era culturale dal respiro internazionale.

Tornerò a parlarvi di LiberAria, e lo farò molto presto. Anche perché c’è un concorso letterario legato al lancio di questo progetto e, claro, il Vostro Local Blog, prima che poi, dovrà assolutamente svelarvene le dinamiche. E con molto piacere.

 

Metti Rodari…a Bari

 

Immagine1.jpgGianni Rodari, scrittore e giornalista famoso per la sua fantasia e originalità, attraverso racconti, filastrocche e poesie, divenute in molti casi classici per ragazzi, ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l’infanzia. Tra le sue opere maggiori si ricordano Filastrocche in cielo e in terra, Il libro degli errori, Favole al telefono, Il gioco dei quattro cantoni, C’era due volte il barone Lamberto. Dal suo libro La freccia azzurra è stato tratto un omonimo film d’animazione nel 1996. Nello stesso periodo in URSS uscì anche un cartone animato su “Cipollino”, recentemente tradotto e diffuso in Italia per il mercato home video.

Io, con i libri di Rodari ci sono cresciuta. E, anche se mai vi fosse capitato di sfogliarne uno, vi consiglio davvero questa bella iniziativa. Da vivere sia che abbiate figli, nipoti o fratellini, sia che no. Un viaggio con l’immaginazione (specialmente quando non costa niente) è un’esperienza da fare assolutamente.

In occasione del 90° anniversario della nascita di Gianni Rodari, nonché del 40° anniversario del conferimento del premio Hans Christian Andersen e del 30° della sua morte, il Comune di Bari, con il supporto del centro studi “Gianni Rodari” e dell’associazione culturale “La Compagnia delle Vigne” ha organizzato la mostra “Gianni Rodari nel mondo”. Si tratta di un’esposizione itinerante delle edizioni straniere di Gianni Rodari che ha già girato in Italia e all’estero riscuotendo un notevole successo.

A Bari la mostra è allestita presso la scuola primaria “Gianni Rodari”, nel quartiere Japigia. L’inaugurazione si è tenuta mercoledì 6 ottobreImmagine1.jpgpresso la stessa scuola, alle ore 11,30, alla presenza dell’Assessore Comunale alle Politiche Educative e Giovanili Fabio Losito.

Nell’ambito delle manifestazioni promosse in onore dello scrittore, lunedì 15 novembre al teatro Piccinni andrà in scena “La Casa degli errori”, spettacolo curato dalla Compagnie delle Vigne tratto da “Il libro degli errori” di Rodari.

Con questa mostra l’Amministrazione comunale intende rendere omaggio a uno scrittore che ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l’infanzia.

 

La Notte dei Briganti

 

Immagine1.jpgPer brigantaggio, termine originariamente riferito a fenomeni di banditismo generico, si suole definire una forma d’insurrezione politica e sociale sorta nel Mezzogiorno italiano durante il processo di unificazione dell’Italia e il primo decennio del Regno. Gli autori della resistenza furono infatti definiti, in senso dispregiativo, briganti dai sabaudi. Secondo diversi storici considerando che gli schieramenti tra loro nemici impegnarono notevoli risorse in uno scontro armato all’interno del nuovo Stato italiano, si può definire guerra civile quella che fu allora combattuta.

Il termine brigante è inteso, genericamente, come persona la cui attività è fuorilegge. Sono spesso stati definiti briganti, in senso dispregiativo, combattenti e rivoltosi in determinate situazioni sociali e politiche.

Sylva Tour & Didactis, è un gruppo di giovani animati dalla volontà di valorizzare e rendere fruibile27537_95168945613_1804_n.jpg il patrimonio culturale non solo artistico, ma anche ambientale e paesaggistico del nostro territorio. L’equipe è formata da personale valido e qualificato nel settore storico e turistico, con laureati in Conservazione dei Beni Culturali, Lingue, Scienze Agrarie, Scienze Forestale ed Esperti di Informatica, perché convinti che affidarsi a personale esperto garantisce sempre la perfetta risposta alle più diverse aspettative.

Loro è l’idea e l’organizzazione de “la Notte dei Briganti”, sotto la direzione artizita di Luca De Felice. Presso la Fondazione F. Gigante, alias Casa Rossa è oramai da quattro anni un appuntamento consueto organizzato dall’Associazione Sylva Tour and Didactics di Alberobello. Il  tema della quarta edizione è “Il Bene e il Male”. Lo scopo è il recupero del valore culturale e storico del brigantaggio, fenomeno che ha interessato direttamente, dal 1860 al 1864, la “selva” di Alberobello. Il tema di questa quarta edizione è “Il bene ed il male”. Negli anni a ridosso dell’Unità d’Italia, le complesse dinamiche sociali e politiche hanno contribuito a rendere difficile il giudizio di chi fu parte attiva di questo periodo storico ed il limite tra bene e male si assottiglia, confondendo buoni e cattivi. L’evento si svilupperà in due parti: la rappresentazione storica in costume nei boschi adiacenti “la Casa Rossa” e la festa sull’aia.

 

Ogni 20 minuti gruppi di 45-60 persone saranno accompagnati da una guida per i boschi nelle vicinanze della “Casa Rossa”.

Al termine della rappresentazione sarà offerta ai visitatori una piccola degustazione dei piatti poveri del tempo accompagnati da buon vino.

www.lanottedeibriganti.com

 

28 agosto 2010

c.da Albero della Croce “Fondazione Gigante”

S.P. Alberobello – Mottola km 2,7