Il Poliziotto e Tex Willer

gianrico, carofiglio, spettacolo, teatrale, tex, willer, poliziotto, bari, kismet“Uno scrittore, una scrittura che si annida negli interstizi delle tavole disegnate, nei vuoti, nelle sospensioni del racconto,della memoria …e ti ritrovi nella poltrona dello studio di tuo padre, a mangiare un panino con il prosciutto, a sfogliare Tex, a parlare come lui, a ordinare un barilotto di birra e a rompere il boccale sul pavimento, a sparare in alto ,a soffiare sulla canna, a montare a cavallo e sentire fischiare il vento di maestrale…eri un ragazzo e sei già un uomo,”tutta la vita precipitata in quello spazio fra le vignette”in quel bianco e nero…bianco e nero, nero d’inchiostro che riporta sulla pagina domande che affondano nell’esistenza…quella scrittura, mistero sporcato di vita che sagomare eroi, poliziotti, sceriffi con distintivi come segni di giustizia, una giustizia che, a volte , perseguita con crudeltà,un’attrazione verso il Caino: il paradosso del poliziotto.” 

Dalla penna dello scrittore e magistrato barese Gianrico Carofiglio nascono questi due corti teatrali, vagamente autobiografici, diretti da Teresa Ludovico ed interpretati da Masiello e Cipriani.

Carofiglio, dopo numerose pubblicazioni giuridiche e di settore esordisce nel 2002 nella narrativa con Testimone inconsapevole, pubblicato da Sellerio, oggi alla cinquantottesima edizione. Il romanzo, che introduce il personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, incontra l’immediato favore dei lettori e dei critici ottenendo diversi riconoscimenti riservati alle opere prime, tra cui il Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”, il premio Rhegium Iulii, il premio Città di Cuneo e il Premio Città di Chiavari.

Sempre con protagonista Guerrieri, da Sellerio seguono nel 2003 Ad occhi chiusi, premio Lido di Camaiore, premio delle Biblioteche di Roma e “miglior noir internazionale dell’anno” 2007 in Germania secondo una giuria di librai e giornalisti, e nel 2006 Ragionevoli dubbi, premio Fregene e premio Viadana nel 2007, premio Tropea nel 2008. Nel 2004 da Testimone inconsapevole e Ad occhi chiusi vengono tratti due film tv, prodotti da Palomar.

Nel 2004 Rizzoli pubblica il romanzo Il passato è una terra straniera, premio Bancarella 2005, da cui è tratto l’omonimo film prodotto da Fandango nel 2008. Nel 2007 Carofiglio pubblica per Rizzoli con il fratello Francesco il graphic novel Cacciatori nelle tenebre, premio Martoglio. Nello stesso anno escono da Sellerio il saggio L’arte del dubbio e da Emons la versione in audiolibro di Testimone inconsapevole, con la voce dello stesso autore. Nel 2008 gli viene conferito il Bremen Prize dalla radiotelevisione della città stato di Brema e il premio Grinzane Cavour Noir. Laterza pubblica Né qui né altrove, primo romanzo nella storia della casa editrice, in testa per mesi alle classifiche di vendita, ed Emons propone l’audiolibro di Ad occhi chiusi, sempre con la lettura dell’autore. Nel 2009 Nottetempo pubblica il dialogo Il paradosso del poliziotto.

 

Biglietti:

INTERO / RIDOTTO

Posto Unico Numerato, € 20.00 / € 15.00;

Bari(Bari)

Teatro Kismet OperA

ore 21.00

ingresso a pagamento

Info. 080.5797667

Né Qui Né Altrove

 

Immagine1.jpgUltima settimana di eventi e spettacoli per “30 anni Suonati”, la manifestazione dedicata alla TAVERNA VECCHIA DEL MALTESE che questo weekend festeggia ufficialmente i trent’anni dalla sua fondazione.

 

Oggi, mercoledì 22 dicembre alle ore 21:00, Gianrico Carofiglio ci espone la sua visione della notte barese presentando il volume Né Qui Né Altrove; ad intervistarlo ci sarà Maddalena Tulanti, vicedirettore del Corriere del Mezzogiorno.

 

Gianrico Carofiglio (Bari 1961) ha esordito con il romanzo Testimone inconsapevole (2002), a cuine-qui-ne-altrove.jpg sono seguiti Ad occhi chiusi (2003), Il passato è una terra straniera (2004) e Ragionevoli dubbi (2006). Nel 2007 pubblica il saggio L’arte del dubbio e, insieme al fratello Francesco, il graphic novel Cacciatori nelle tenebre. Il 2008 è l’anno di Né qui né altrove, mentre nel 2009 esce il dialogo Il paradosso del poliziotto. Nel 2010 pubblica il romanzo Le perfezioni provvisorie, la raccolta di racconti Non esiste saggezza (Rizzoli) e il saggio La manomissione delle parole (Rizzoli).

 

Né Qui Né Altrove (Editori laterza): «E tutto si era svolto in quella trama di strade squadrate e regolari nelle quali, in certi pomeriggi deserti d’estate, quando c’era il maestrale, e l’aria era nitida, ogni angolo sembrava il punto di fuga verso un infinito pieno di promesse». Rivedersi dopo oltre vent’anni con amici che non hai più cercato. Di giorno basterebbero pochi minuti per un saluto di circostanza, ma di notte è un’altra cosa. Di notte Bari può catturare e trasformarsi in un irreale cinema della memoria. Dove presente e passato, ricordi e invenzione si confondono, e l’età da cui le illusioni fuggono può ancora sfiorare il tempo in cui tutto era possibile.

 

Bari

Taverna Vecchia del Maltese

ore 21.00

ingresso libero

Info. 347.9540990