Il Carnevale che “scalda”

Immagine1.jpgNaturalmente, innumerevoli città d’arte offrono cento ragioni per essere visitate e cento feste sono più famose della nostra. Quanto proponiamo da secoli non è uno spettacolo in cerca di pubblico, né un effetto speciale a cui assistere attoniti.

I nostri sono ingredienti di una ricetta semplice: acqua, colla, carta, le pietre bianche di un borgo, le toppe colorate di un vestito, una musica da strada, orsi impertinenti, corna, sottani e baffi con la gonna. Noi siamo veramente poco seri!

Con un Carnevale che incomincia il 26 dicembre e finisce il martedì grasso, porta di una terra che chiamano Valle d’Itria, in Puglia, a 14 km dalla città dei trulli, a cinque da Castellana Grotte, assediati da castelli federiciani e chiese romaniche, costretti a mangiar prodotti genuini, a subire le influenze di un clima mite, a divertirci da oltre seicento anni… Insomma noi: come potremmo vincere il confronto?

Ma l’inverno è freddo e si sa… il Carnevale scalda!

Quale sarà il tema ispiratore dei carri allegorici più famosi della Puglia per il Carnevale 2012? La crisi economica ovviamente,e soprattutto il famigerato “spread”…

Via libera dunque alle allegorie di Borse, monete e Unione europea, e alle parodie dei principali protagonisti degli ultimi mesi – Mario Draghi in testa – per i sette carri allegorici del Carnevale di Putignano, giunto quest’anno alla 618ma edizione. Le sfilate avranno inizio domenica 5 febbraio e si ripeteranno secondo il seguente calendario:

 

– domenica 19 febbraio

– martedì 21 febbraio

– domenica 26 febbraio

 

Oltre alle sfilate sono previsti anche altri eventi collaterali. Questi gli altri eventi in programma:

 

CORSI MASCHERATI:

Domenica 19 febbraio, ore 11.00

Martedì 21 febbraio, ore 19.00

 

PRINCIPALI EVENTI E RITI DELLA 618° EDIZIONE:

Giovedì 16 febbraio – “Giovedì dei Cornuti”, ore 20.00

Lunedì 20 febbraio – “A deie d’minz” l’estrema unzione” del Carnevale, ore 20.00

 

Sei un Carnevale?

Immagine1.jpgEro sinceramente combattuta sul come esordire alla vigilia della Festa della Donna. In realtà ho preferito mantenermi sulla leggerezza. Con qualcosa che ci faccia divertire, che ricordi ancora questo Carnevale che sta prendendo il volo, che sottolinei quella voglia di spensieratezza che-con i tempi che corrono-non fa mi male.

 

Al Demodé torna quello che è stato definito “l’evento dell’anno”!!! Per il 3° anno consecutivo… uno staff incredibile nella location più gettonata di Bari è pronta ad accogliere tutta la gioventù (e non più) barese, mantenendo un fee d’ingresso cheap e seratone freak a base di maschere e buona musica.

Il Carnevale Universitario con la “C” maiuscola in assoluto vedrà piu di 2000 persone…tutti rigorosamente in maschera…musica di ogni genere e a 360°…divertimento puro…e risultato assicurato!!! SOLITA FORMULA UNIVERSITARIA al 100%…ingresso a soli 5€**. Solita doppia situazione musicale…house & happy area…hip hop & r’n’b area. Novità: .in preserata a partire dalle ore 22.30 e fino alle ore 24.00 live LE STELLE DI HOKUTO in concerto per rivivere le indimenticabili sigle dei ns cartoni animati prferiti di sempre!!!

De “Le Stelle di Hokuto” vi ho già abbondantemente parlato (basterà cercare nel blog) e, siamo sinceri, il revival a base di cartoons e sigle relative fa un po’ presa su tutti… anche agli universitari stagionati come la sottoscritta. A partire dalle ore 22.30 con le loro fenomenali “cover-hit” dei piu famosi cartoni animati ke hanno condizionato la ns infanzia…e nn solo quella

Una cosa molto carina mi sembra la LINEA ROSA: in occasione della festa della donna 1 ingresso omaggio alla prime 100 coppie di donne che chiameranno il 331.2053841. L’ Area HOUSE & HAPPY vedrà protagonisti Ciccio DB, Tommy Moretti e Gigi Nicolì. In voce Diony Mc e Friky Riky. Mentre l’ Area HIP HOP – RNB avrà in alternanza Big Fab, Don Danny e Mr Panz€€ny con Shogun e Bart mc ad animare la situazione.

La serata inizia alle 22:00 e Ingresso 5€ per tutti coloro che arriveranno al locale entro le 00.00, muniti di invito e vestiti a maschera

Richiedi il tuo invito ai numeri

347.1142674 Tommy

328.8724537 Donato

 

 

Mentre pensate a come travestirvi, vi lascio una poesia di Gianni Rodari a farvi compagnia.

 

Se comandasse Arlecchino

il cielo sai come lo vuole?

A toppe di cento colori

cucite con un raggio di sole.


Se Gianduia diventasse

ministro dello Stato,

farebbe le case di zucchero

con le porte di cioccolato.


Se comandasse Pulcinella

la legge sarebbe questa:

a chi ha brutti pensieri

sia data una nuova testa.

 

Appuntamento a mercoledì-

 

N’de Jos’r

 

Immagine1.jpgTorna N’de Jos’r, l’evento annuale che trasforma il centro storico di Putignano in una  festa folkloristica-gastronomica dove unire convivialità, piacere, culture vicine e lontane, all’insegna della più antica, autentica ed allegra forma di divertimento: il Carnevale.

Semplice nella proposizione, legato alle tradizioni culturali del territorio a cui appartiene, N’de Jos’r è probabilmente la più antica tra le diverse forme di offerta carnevalesca, quella che può contenere le mode passeggere rimanendo ancorata alla storia – non solo Carnevale – di una città e dei suoi abitanti. Proprio perché espressione spontanea e autentica di un luogo, le cantine, gli spiazzi, i locali, sono presenti nel nostro centro storico come in tutta Italia. Una tradizione importante, in un momento storico in cui il confronto tra presente e passato è condizione necessaria, ancor prima di essere una scelta. Non a caso è Putignano, in Puglia – patria del Carnevale più vecchio d’Europa ed eccellente esempio di divertimento no-cost – a proporre una manifestazione da vivere, assaporare e ricordare per tredici intensi giorni di maschere, musiche,putignano.ndejosr.jpgsapori e divertimento nel cuore della città.

Per il quinto anno consecutivo è il centro storico di Putignano ad aprire le sue cantine, al fine di vivere il rito del Carnevale così come nella tradizione e nel suo profondo significato culturale. N’de Jos’r è dunque un modo per riappropriarsi della consapevolezza di questo straordinario patrimonio storico, folkloristico, e sociale, che va tutelato nelle sue eccellenze in maniera ancor più convinta ed efficace, sia da parte dell’Amministrazione pubblica che dei turisti e dei fruitori.

N’de Jos’r è un progetto dell’Associazione Culturale Trullando, da tempo impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio di Putignano. L’Evento, che si svolge interamente nel centro storico, ha il principale obiettivo di riproporre l’antica tradizione carnascialesca, quando il popolo improvvisava balli e banchetti in maschera all’interno di cantine e scantinati. Ormai alla sua quinta edizione, N’de Jos’r avrà luogo nei giorni 24, 27 febbraio, 3, 5, 6, 8 marzo 2011, dalle 19 alle 24, il tutto in concomitanza con il Carnevale di Putignano.

L’atmosfera proposta sarà di abbinamento tra gli elementi della sagra e quelli tipici del carnevale, con tanti balli e spettacoli che verranno realizzati all’interno delle nostre bellissime cantine ed allietati da una accurata scelta legata all’eno-gastronomia.  Le offerte delle cantine saranno molteplici, ponendo in stretta simbiosi le ambientazione, le musiche, gli spettacoli e la gastronomia. Saranno così soddisfatti tutti i tipi di visitatori con spettacoli che spazieranno dal Burlesque alla tradizione contadina, senza trascurare eventi di appetibilità contemporanea. Per quanto concerne l’enogastronomia, sarà possibile gustare i richiestissimi panini con salsiccia e braciola, il baccalà fritto, le mozzarelle e i formaggi, i salumi, le carni alla brace, le zuppe di legumi, i panzerotti e le frittelle, il calzone di cipolla, i mitici taralli, i distillati, le fave con le cicorie, il cioccolato e l’immancabile vino primitivo locale.

In merito agli spettacoli, nella giornata di apertura giovedì 24 febbraio alle 21,30 in piazza Plebiscito, si esibiranno i CASA BABILON , band composta da 9 musicisti dalla decennale esperienza provenienti dai più disparati generi musicali (latino, pop, funky, rock, popolare, tutti rigorosamente Putignanesi e sicuramente all’altezza di coinvolgere e travolgere un pubblico desideroso di saltare e ballare con le musiche dal vivo di Manu Chao e Radio Bamba Sound Sistem).

Durante i sei giorni di attività si alterneranno svariati artisti di strada e musicisti tra cui l’Associazione “Origens” (spettacolo afro-brasiliano), Sciamabballà e Terraross (musiche Popolari), “Duo Bicordo” Ignazio Grande e Antonio Raspanti (Alcamo), Markoska e Ciccio Russo, Lula Visus (teatro-danza), Giradixie (dixie music itinerante), Fabbrizio Nuzzo (contorsionismo artistico), Vito Gasparro (polistrumentista), Enzo Calabrritta (animazione), Charlestone Brothers (swing e belle canzoni tradizionali), e tanti altri….

Non mancheranno esposizioni artistiche ed artigianali che arricchiranno i loro manufatti le strade e le piazze inserite nel circuito.

Ai visitatori è d’obbligo rivolgere l’invito a mascherarsi per dare così all’evento il giusto tocco di mistero ed un pizzico di trasgressione, il tutto nella splendida cornice del centro storico di Putignano.L’evento è sostenuto da sempre grazie a contributi forniti da realtà imprenditoriale locali, e con il patrocinio della Fondazione Carnevale di Putignano e del Comune di Putignano.

Putignano… in maschera.

Immagine1.jpgLe radici del Carnevale di Putignano sono, come è noto, antichissime.

Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali, i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco. Anche il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli a Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano sia un evento che coniuga autenticamente il binomio “Cultura e Mediterraneo”.

 

Sul piano organizzativo e sociale, il Carnevale di Putignano è a tutti gli effetti una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.

Non è un caso che a Putignano il trascorrere del tempo si misura con le edizioni del Carnevale; anche per questo radicamento a Putignano nonprogramma-carnevale-di-putignano-2011-b.jpg c’è pagamento di un prezzo di ingresso alla sfilata, la visione e partecipazione sono libere e il Carnevale ha la funzione della Festa intesa come salutare interruzione dei ritmi e delle regole del vivere quotidiano.

”Carnevale di Putignano” 2011, il programma della 617^ edizione

Il Carnevale è una festa di partecipazione fondata sulla sfida delle regole, sulla sovversione delle gerarchie, sullo sberleffo “irriguardoso”. È questa qualità, da sempre eversiva, che lo rende ancora oggi un’occasione di grande interesse: uno “strumento” decisivo per rinnovare il senso della comunità e della festa propiziatoria. Da qui partono le coordinate di indirizzo e di metodo della Fondazione Carnevale di Putignano per l’edizione numero 617. L’idea è quella di un “opificio diffuso” destinato a produrre non solo gli ingredienti materiali dell’evento, ma anche lo spirito, il senso, la dimensione collettiva che lo dovranno animare. Non un edificio, ma un circolo virtuoso di cantieri/laboratorio, impegnati da un lato nel rinnovare la festa e la partecipazione, dall’altro nel riqualificare gli obiettivi e gli investimenti.

 

Laboratori di coreografia e cartapesta

Con l’obiettivo di incrementare in modo deciso il rapporto fra Fondazione Carnevale e nuove generazioni, prendono vita laboratori d’arti sceniche in sinergia con il sistema scolastico locale. Il contesto è quello della stagione di “Teatro Ragazzi” nel quale la Fondazione partecipa con il Comune di Putignano e il Teatro Pubblico Pugliese alla produzione di itinerari formativi finalizzati allo sviluppo di competenze teatrali, con particolare attenzione alle tecniche proprie del Carnevale come la coreografia e l’arte della cartapesta. Ecco il coinvolgimento di due stimate professioniste, entrambe di origini putignanesi: Olimpia Pascale, direttrice dell’omonima scuola di danza, che guiderà un laboratorio coreografico per il Primo Circolo Didattico “G. Minzele”; Antonella Dibello, scultrice/pittrice, reduce dalla prestigiosa collaborazione con Ermanno Olmi, su commissione del quale ha realizzato elementi scenografici per “Il villaggio di cartone”: film di prossima uscita. A quest’ultima andrà il compito di guidare un laboratorio dedicato alla lavorazione della cartapesta, rivolto ad un gruppo di ragazzi della Scuola Media “Stefano da Putignano”.

 

il Carnevale di Farinella

Immagine1.jpgTre domeniche a perdifiato fra carri allegorici, maschere di carattere e gruppi mascherati, con il gran finale in notturna del martedì grasso, pronto ad offrire alle luci della sera  un universo artistico dai mille profili. Dal 2006 è stata aggiunta anche una sfilata estiva, il secondo sabato di Luglio. Nella carovana in festa, il colpo d’occhio più immediato è quello pronto a sbattere contro la maestosità dei carri allegorici, realizzati interamente in cartapesta, e chiamati a portare sulle scene eventi di rilevo nazionale ed internazionale. Temi importanti nel senso più letterale, legati alla politica e all’attualità, alla solidarietà ed alla morale.Sono delle autentiche opere d’arte, che i maestri cartapestai realizzano nelle fucine dei Capannoni, storici ed affascinanti laboratori che per mesi cullano i carri per accompagnarli dal momento dell’ideazione a quello della realizzazione. Accanto ai Carri allegorici, i Corsi Mascherati sono pronti a presentare un universo di cartapesta più minimalista, dal punto di vista della dimensione come da quello del raggio d’azione dell’allegoria. Sono le Maschere di carattere, spesso opere prime degli artisti emergenti e pronte a Putignano Carnevale.jpgconvogliare titolo e satira su vicende più propriamente di ambito locale. Arguta e ispirata, la satira delle maschere di carattere rivolge strali pungenti alla vita amministrativa e politica locale. Senza disdegnare puntate in tematiche di diverso tenore.Ma non è soltanto l’elemento-cartapesta ad animare le sfilate di un Carnevale che nel travestimento ha da sempre avuto un momento di assoluto rilievo. Così, a rendere ancora più composito e luminoso il fiume in piena dei Corsi Mascherati, ecco i Gruppi Mascherati, chiamati a presentare autentici spettacoli itineranti attraverso costumi, musiche e coreografie studiati per l’occasione. E’ l’espressione di base di un momento di aggregazione che da tempo inenarrabile raduna amici, conoscenti e persone che condividono una passione artistica, attorno ad un progetto comune. Le radici del Carnevale di Putignano sono, come è noto,  antichissime. Riti, ancor oggi esistenti, come la “Festa delle Propaggini”, “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale” hanno elementi di forte analogia con le funzioni originarie  del carnevale mediterraneo: il rovesciamento dei  ruoli sociali, la rottura temporanea delle regole sociali,  i riti agresti propiziatori della Magna Grecia con Dioniso e Bacco. Anche il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da Monopoli e Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394, è ulteriore conferma di come il Carnevale di Putignano è un evento che coniuga autenticamente il maschera_carnevale1.jpgbinomio “Cultura e Mediterraneo”. Sul piano organizzativo e sociale, il Carnevale di Putignano è a tutti gli effetti una Festa nel senso antico del termine: un’intera comunità contribuisce in diversa misura a produrre uno spettacolo nuovo ogni anno che rinnova una tradizione antichissima e ancora vitale.Non è un caso che a Putignano il trascorrere del tempo si misura con le edizioni del Carnevale; anche per questo radicamento a Putignano non c’è  pagamento di un prezzo di ingresso alla sfilata, la visione e partecipazione sono libere e il Carnevale ha la funzione della Festa intesa come salutare interruzione dei ritmi e delle regole del vivere quotidiano.La Sua maschera(mascotte è il simpatico “Farinella”. Ideata negli Anni Cinquanta dal grafico Domenico Castellano, la maschera ufficiale del Carnevale di Putignano deve il proprio nome ad un cibo tipico della gastronomia locale. Farinella, infatti, oltre al nome della maschera, è quello di un cibo del repertorio più classico della cucina putignanese. Una farina finissima, ricavata da due alimenti poveri come ceci e orzo abbrustoliti, integratore frugale di una farinella_putignano.jpgdieta segnata in passato dalla povertà incalzante . Nell’antichità, la produzione avveniva in piccoli mortai di pietra, pronti a regalare una miscela destinata al connubio con sughi, olio o fichi freschi. Al primo Farinella in bianco e verde ha fatto seguito quello che ha segnato la storia più recente del repertorio carnascialesco, forgiato in una veste variopinta pronta a richiamare i colori tipici di questo angolo del mediterraneo.

Protagonisti i carri in cartapesta dei nostri storici Maestri (in 4 domeniche di gara, di cui due, ahimé, già passate)!

L’imput credo di avervelo dato. Le informazioni pure. Vi manca semplicemente il programma dei prossimi eventi. Dopodiché, non avrete più scuse per non liberarvi nella magia dei coriandoli, della musica, dei colori, dell’allegria del Carnevale di Putignano!!!

Giovedì  11 febbraio Centro Storico – Accademia delle Corna
Giovedi’ Dei Cornuti
ore 12,00 – Piazza Plebiscito – Pro Loco Comune di Putignano
Sagra Del Maiale
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
ore 19,00/24,00 – Piazza Plebiscito – Pro Loco
Sagra Del Maiale – festa gastronomica
Venerdì  12 febbraio
ore 20,30 – Palafarinella – Camera di Commercio di Bari
Miss Carnevale XI – abbinata alla selezione di Miss Italia
Sabato 13 Febbraio
ore 18,00 – Vie del centro – Associazione Amatori
XVI Staffetta Di Carnevale
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
ore 23,00 – via Cavalieri del lavoro – zona industriale
Ball, rer i cant – Un Posto Dove Continua La Festa
Domenica 14 Febbraio
ore 11,00 – terza SFILATA
ore 12,00 – Associazione La Chiancata
A Tavola Con I Cavalieri Di Malta
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
Lunedì  15 febbraio
ore 20,00 – Per le vie del centro
Associazione Argo – Estrema Unzione Del Carnevale
Martedì  16 febbraio
ore 19,00 – Centro storico – Associazione Trullando
N’de Jos’r – balli, maschere ed enogastronomia nei bassi
ore 19,00 – quarta SFILATA
ore 22,00 – Per le vie del centro – Associazione Argo
Funerale
ore 22,00 – Associazione la Zizzania – Piazza Principe di Piemonte
La Campana Dei Maccheroni
ore 23,00 – Via Cavalieri del Lavoro – zona industriale
Ball, rer i cant – Un Posto Dove Continua La Festa
Sabato 21 febbraio
La pentolaccia
ore 23,00 – Via Cavalieri del Lavoro – zona industriale
Ball, rer i cant – Un Posto Dove Continua La Festa