Tarantismo e scrittori “suonati”

 

Terzo appuntamento per la rassegna “Lo Scrittore Suonato”, curata e ideata da Alceste Ayroldi, docente e critico musicale ed organizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia e Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”.

Venerdì 18 marzo (ore 19,00), sempre presso la Biblioteca Comunale G.D’Addosio di Capurso (Ba), sarà la volta di uno dei massimi esperti del fenomeno popolare-musicale del Tarantismo, lo storico della scienza ed etnomusicologo Gino Leonardo Di Mitri autore, tra l’altro, di “Storia biomedica del tarantismo nel XVIII secolo” che accompagnerà il pubblico in un viaggio alla conoscenza del fenomeno della tarantola, attraverso la ricchissima bibliografia – in gran parte prodotta negli ultimi anni grazie a Besa Editrice – dedicata a questo complesso rituale di possessione. La prospettiva dell’analisi compiuta da Di Mitri, pur restando essenzialmente storico-medica, non è scevra da richiami all’antropologia culturale e all’etnomusicologia; il tutto con l’ausilio di materiale audio/video e fotografico che verrà proiettato durante la serata.

Gino Leonardo Di Mitri, allievo di Mirko D. Grmek, di Georges Lapassade e di Gilbert Rouget, Gino L. Di Mitri si è diplomato al Liceo B. Marzolla” di Brindisi. Si è poi laureato in filosofia teoretica all’Università di Lecce. Ha conseguito il perfezionamento in filosofia sotto il magistero di Umberto Curi all’Università di Padova. Successivamente ha studiato all’Università di Ginevra presso l’Istituto “L. Jeantet” conseguendo il Diplome d’Etudes Approfondies in storia della medicina. Infine ha conseguito il dottorato in storia della scienza con Mauro Digiandomenico all’Università di Bari.

L’appuntamento sarà preceduto dall’esibizione del duo Divietodisosta, Filippo Consalvo (voce) e Franco Vingiano (chitarra) che presenteranno il loro repertorio di brani inediti.

 

Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.

 

 

COMUNE DI CAPURSO (BA)

CAPURSO CULTURA 2011

“LO SCRITTORE SUONATO “
DAL 4 AL 23 MARZO 2011
18/03: Gino Leonardo Di Mitri 
Il Tarantismo

 

Sulle tracce dei pirati

Prosegue con successo presso la Biblioteca Comunale di Capurso “G. D’Addosio” la rassegna“Il Libro Parlante” promossa e sostenuta dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia, ed a cura di Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”

L’appuntamento del nuovo sarà questa sera (ore 19,00) con uno tra i più interessanti ed acclamati libri del 2010: “Nei mari dei pirati” di Nicolò Carnimeo.

Lo dimostrano le cronache più recenti: i pirati sono sempre esistiti e sono ancora fra noi, ma questa volta non siamo in un romanzo d’avventura, e men che meno al cinema. La pirateria è una guerra silenziosa: si stima che negli ultimi venticinque anni nelle sole acque del Sudest asiatico siano state attaccate più di diciassettemila navi, con una media di settecento all’anno. Tutto ciò ha costi economici e sociali altissimi. I nuovi predoni del mare dispongono di armi sofisticate e tecnologia satellitare, prosperano nelle acque di quelle nazioni in cui vi è forte instabilità causata da guerre e carestie, come in Somalia, oppure dove i governi sono deboli e corrotti, come in Nigeria e Indonesia, ma tutti i mari del mondo ne sono infestati e chiunque può diventarne vittima, magari durante una crociera nel mar Rosso o ai Caraibi oppure nell’incantevole soggiorno low cost di un villaggio turistico in Borneo.

 

Nel seguire le tracce della pirateria moderna, dal sequestro del veliero da crociera francese Ponant, a quello della gigantesca petroliera Sirius Star, alle «navi fantasma» depredate dalle mafie orientali del mar della Cina, questo appassionante reportage, scritto da un esperto di «cose di mare», ci porta in luoghi lontani ed esotici, ci fa conoscere i nuovi spietati bucanieri e chi ogni giorno li combatte. La guerra ai pirati del terzo millennio è appena iniziata e nessuno può sentirsi al sicuro: oggi anche una tranquilla vacanza in barca a vela può diventare un incubo. (tratto dalla sinossi edita da Longanesi).

Nicolò Carnimeo docente di Diritto della Navigazione e dei Trasporti presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bari, ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche. E’ giornalista, scrive stabilmente per la Gazzetta del Mezzogiorno (dove cura una rubrica settimanale: l’Angolo del Mare) e poi per altre testate giornalistiche nazionali tra cui la Rivista di Geopolitica Limes dove siede nel Comitato di Redazione.

L’incontro sarà moderato da Enrica Simonetti, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno. Gli interventi musicali saranno a cura di Mauro Stallone (chitarra) e Mariangela Di Capua (voce) con un repertorio di brani evocatori del mare. Spetterà alla stessa vocalist il reading di alcuni passi salienti del libro di Carnimeo.

Ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il libro parlante

 

Immagine1.jpgL’Assessorato alle Politiche Giovanili, Culturali e per lo Sport e Marketing Territoriale del Comune di Capurso nella persona dell’Assessore Michele Laricchia, presenta “Il Libro Parlante” rassegna curata da Marisabel Prigigallo, consigliera comunale delegata al coordinamento della Biblioteca “G.D’Addosio”, luogo che  sarà teatro di cinque incontri di particolare pregio e spessore culturale.

Cinque autori pugliesi, scrittori che a vario titolo presenteranno e parleranno della loro opera: che sia un romanzo, una raccolta di racconti o di poesie, un saggio. Ogni serata prevede, insieme all’intervento dello scrittore, la presenza di un “provocatore”, intermezzi musicali e soprattutto la lettura di alcuni passi dell’opera. E proprio il reading vuole essere una delle peculiarità dell’iniziativa. Una costante sarà la presenza della “libraia” Valeria Davoli che ad ogni appuntamento darà voce alle novità editoriali prendendo spunto dall’opera oggetto dell’incontro.

Sono partiti venerdì 1 ottobre ) con il romanzo “Bugie d’amore”(Aliberti editore) di Lorenzo Laporta, giovane (classe 1981) poeta e scrittore tarantino.

L’incontro è stato animato da Annalisa Rossi, docente e paleografa. Reading letterario a cura dell’attrice Ketty Volpe.

Venerdì 8 ottobre,  l’interlocutore del “provocatore” di turno, Vito Prigigallo, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, è stato lo scrittorecapurso.jpgbarese Onofrio Pagone che parlerà della sua raccolta di racconti “Per un giorno”, edito dalla Progedit. Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non più vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti. Alcuni passi del libro di Pagone saranno letti dall’attrice barese Ketty Volpe.

Il tam-tam dei social network, in particolare Facebook, ha consacrato al successo il racconto di Raffaello Mastrolonardo: “Lettera a Léontine”(Tea Edizioni), presentato venerdì 15 ottobre (ore 19,00). Con l’autore, Alceste Ayroldi (docente e critico musicale) con una selezione di video di alcune dei brani musicali che formano parte integrante del tessuto dell’opera letteraria. Durante la serata è previsto anche uno spazio dedicato all’artista barlettano Giuseppe De Nittis, ampiamente richiamato nel romanzo.

il-libro-parlante.jpgQuesto venerdì 22 ottobre sarà la volta del saggio tecnico curato da Alfredo Borzillo: “Turismo in Puglia”, edito dalla casa editrice Nicholaus. Un prezioso compendio tecnico per quanti vogliano addentrarsi nelle questioni di una delle attività entrate nell’area delle scelte fondamentali del Paese. Un’opera a quattro mani indirizzata agli addetti ai lavori ma non solo, realizzata da due tecnici del settore di provata e autorevole esperienza, Alfredo Borzillo e Vittorio Palumbieri. Sarà ancora la voce recitante dell’attrice Ketty Volpe a dare corpo alle parole del saggio.

L’evento sarà presentato da Roberto Violante, editore e giornalista.

La prima edizione di “Il Libro Parlante”si chiuderà il 29 ottobre (inizio sempre alle 19,00) con la presentazione dell’opera poetica di Lino Angiuli: “L’Appello della Mano”, (Aragno Editore), con interventi di reading di Lino Di Turi.

Spinto dalla premura d’individuare percorsi con cui fronteggiare le lacerazioni della modernità, Angiuli fa ricorso alle materie prime della pietas e di un tellurico vitalismo.

Anche in questo caso tutti gli appuntamenti sono ad ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

 

 

c/o Biblioteca D’Addosio,  Largo San Francesco, Capurso

Telefono: (+39)0804553017

Sito web: www.comune.capurso.bari.it

E-mail: biblioteca@comune.capurso.bari.it

 

ApuliantiquA

 

Immagine1.jpgDopo un anno di pausa torna nello scenario della musica antica con la rassegna itinerante ApuliantiquA, giunta in questo 2010 alla sua quarta edizione. Attraverso l’esecuzione di concerti di musica antica e barocca da parte di giovani artisti specializzati nel relativo repertorio con strumenti originali dell’epoca o copie fedeli del XVII e XVIII secolo, la rassegna si pone come principale obiettivo la valorizzazione del repertorio musicale dei secoli XVI – XVIII e del patrimonio storico e artistico pugliese. La valorizzazione del patrimonio musicale è strettamente legata, secondo noi, a quella architettonico. Di vitale importanza è il rapporto fra luogo dell’esecuzione musicale, sul piano dell’acustica e della destinazione, e la musica eseguita, perseguendo una coerenza delle scelte musicali che arricchisca il valore d’uso del luogo stesso.

 

Come le precedenti edizioni, anche quest’anno la formula è itinerante, in quella Terra di Bari cheapuliantiqua-2010-b.jpg nella suddivisione territoriale del Regno di Napoli comprendeva diversi comuni delle attuali province di Bari e Brindisi. Il cartellone del 2010 comprende 4 concerti che si terranno nei giorni 3, 18, 25 settembre e 3 ottobre, e che interesseranno i comuni di Conversano, Monopoli e Capurso.

Nella stesura del programma si è cercato di rendere il più possibile differenziata ed originale l’offerta musicale, perseguendo gli obiettivi specifici di ApuliantiquA, che in questa quarta edizione sposano la mostra “Veronese Tintoretto e la pittura veneta” a Conversano, le Giornate Europee del Patrimonio a Monopoli, la valorizzazione degli organi Rotelli-Varesi ed Eligio e Fernando Bevilacqua a Capurso, ed infine il progetto del Ctg Egnathia “Salviamo San Salvatore” sempre a Monopoli, nella cui occasione il concerto farà da cornice ad una raccolta fondi per il recupero della splendida chiesa, riaperta al pubblico su iniziativa di don Vito Castiglione Minischetti dopo circa 90 anni di totale abbandono. Questo tipo di programmazione mira a valorizzare la cultura locale per i turisti e a permettere anche una riscoperta del territorio da parte dei residenti, lasciando spazio a giovani artisti locali, e vantando anche la presenza di artisiti di chiara fama nazionale, il tutto messo in risalto da contenuti musicali di notevole profilo musicologico.

Per valorizzare il territorio si è deciso in collaborazione con gli Enti locali e religiosi interessati, di utilizzare una pluralità di sedi di concerto e ciò sia per rendere più agevole a tutti la presenza alla manifestazione, sia per pubblicizzare luoghi storici e di interesse del territorio stesso. Abbiamo quindi scelto il Castello Aragonese di Conversano, la Chiesa dei Cappuccini e la Chiesa di San SalvatoreMonopoli, la Basilica Santa Maria del Pozzo diCapurso. L’offerta musicale proposta dai 4 appuntamenti in programma si alimenta attraverso un dilatato itinerario musicale, opportunamente suddiviso tra suggestioni sacre e da camera. 
L’ingresso gratuito ai concerti vuole essere il segnale di una musica antica alla portata di tutti, che incentivi i giovani all’ascolto e che ne rappresenti la fruizione futura. 
Al pubblico il compito di analizzare, strada facendo, quello che è il progetto culturale di ApuliantiquA 2010sentieri armonici, i cui paesaggi sonori, le suggestioni e le tappe sul territorio rinnovano l’irrinunciabile esperienza dell’ascolto dal vivo e dell’unicità di ogni concerto.

 

 

Festa a Capurso per la Madonna del Pozzo

 

Immagine1.jpgA Capurso, in provincia di Bari, si tiene nell’ultimo week end di agosto, l’annuale Festa della Madonna del Pozzo.

E’ l’avvenimento turistico religioso più importante non solo di Capurso ma anche di tutti i paesi vicini. I festeggiamenti iniziano dalla sera del venerdì precedente alla festa con la processione del quadro della Madonna che fu rinvenuto in un pozzo in località Piscino, nella seconda metà della XVII secolo. Si svolge l’ultima domenica di Agosto, nel 2005, ricorre il suo terzo centenario, quando nel 1705 un prete di Capurso, Don Domenico Tanzella, gravemente malato, ebbe in visione la promessa che sarebbe guarito se avesse bevuto dell’acqua attinta in una antica cisterna, chiamata Pozzo della Madonna e se avesse fatto voto di erigere una chiesa con annesso convento. Obbedì è fu guarito.

L’ultima domenica di agosto del medesimo anno il Sacerdote volle rendersi conto del miracolo e sisantuari7.jpg recò con il fratello ed altri due amici a visitare il pozzo della Madonna distante circa mezzo miglio dal paese. Scesero nel pozzo con una scala a pioli e nella difficoltà della discesa le candele caddero nell’acqua ma continuarono ad ardere e a far luce. Spronati ed incuriositi dall’ulteriore prodigio cominciarono a perlustrare la parete e, sulla parete a mezzogiorno, vedono effigiata un’immagine mariana di stile bizantino che li guarda sorridente. Dopo aver pregato tentò di staccare la sacra immagine che si distaccò improvvisamente cadendo in acqua, prima galleggiò e poi si consegnò nelle mani del Sacerdote.

Commosso trasse fuori la sacra immagine e la portò nella cappella che stava facendo edificare in un suo podere.

Nel 1746, sotto Carlo Di Borbone, al posto della prima cappella venne costruito l’attuale Santuario ad una navata a croce latina e l’annesso convento che fu affidato ai Frati Francescani.

I Papi ed i Re borbonici fecero a gara per arricchire il Santuario di titoli e di doni preziosi.

Il 20 Maggio del 1852 l’Immagine miracolosa fu solennemente incoronata e nello stesso anno Pio IX  elevò il Santuario all’onore di Basilica Minore.

Nel 1853 fu proclamata Reale Basilica da Re Ferdinando II.Il paese diventa meta obbligata di molti fedeli che arrivano da ogni parte per per venerare la protettrice di Capurso. La cittadina si riempie di bancarelle che espongono e vendono i prodotti più vari, di luminarie, di madonnari e di giocolieri. Le processioni del venerdì, della domenica del carro trionfale a tre piani trainato dai fedeli e la processione del lunedì sono tutte caratterizzate dal lancio di palloni areostatici dai fuochi d’artificio e dall’immancabile banda musicale. La festa sacra procede in sintonia con gli odori e i sapori tipici della sagra paesana dove è possibile degustare numerose specialità dagli ghjemerìedde -involtini d’interiora d’agnello- alle salzizze -salcicce- formaggi freschi e stagionati, pane e focaccia.

 

La manifestazione si terrà dal 27 al 30 agosto 2010

www.comune.capurso.bari.it

 

MULTICULTURITA SUMMER JAZZ FESTIVAL 2010

 

Immagine1.jpgPrestigiosa anteprima, questa sera a Capurso (sul Sagrato Chiesa Madre- via Regina Sforza) per l’8°edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, rassegna di respiro internazionale che oramai si attesta tra i più importanti festival di musica afro-americana della penisola, organizzata dall’Associazione Multiculturita, sotto la direzione artistica di Michele Laricchia, con il contributo dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Comune di Capurso, con il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Bari, e con il supporto promozionale di Jazzitalia.

Nel corso delle sette edizioni precedenti, la rassegna capursese ha ospitato musicisti del calibro di Pat Metheny, Brad Mehldau, Manhattan Transfer, Gino Paoli, Enrico Rava, Javier Girotto, Maria Pia De Vito e Huw Warren, Marcus Miller, Tullio De Piscopo, Peppe Servillo, Arturo Sandoval, Mina Agossi, Quintorigo, Funkoff, Lino Patruno, solo per citarne alcuni.

Mercoledì 30 giugno (ore 20,30), come è consuetudine e costume del Multiculturita, la scena sarà occupata dal sound “made in Puglia”. Vetrina che sarà dedicata alle essenze di jazz e sonorità mediterranee dei Fabularasa: Luca Basso, voce; Vito Ottolino, chitarre; Poldo Sebastiani, basso elettrico, loop station; Giuseppe Berlen, batteria e percussioni. L’evento si terrà dinanzi al Sagrato Chiesa Madre- via Regina Sforza (centro storico) e sarà aperto al pubblico.

Fabularasa è un laboratorio artigianale di suoni, musiche e versi aperto a Bari dal febbraio 2004. Canzoni schiette, levantine, alla cui4029_2508_n.jpgconfezione i quattro musicisti del gruppo si dedicano con perizia quasi sartoriale. È una musica “fatta a mano”: essenze di jazz, sonorità mediterranee, ritmiche robuste e solari a vestire una canzone d’autore corsiva e corsara. Una cura particolare è riservata ai versi, che hanno raccolto, negli anni, i commenti lusinghieri, tra gli altri, di Dacia Maraini, Michele Serra e Fernanda Pivano. L’ensemble sviluppa un sound che attraversa la musica, liberandola da barriere precostituite e da facili classificazioni.

Nel 2008 viene licenziato il loro primo disco: En Plein Air, uscito all’interno del catalogo “Radar” della EGEA, prestigiosa etichetta attiva da anni nel settore del jazz e della musica d’autore, ed accolto con un entusiasmo straordinario dalla critica specializzata.

L’ anteprima sarà anche l’occasione per presentare l’intero programma del festival che partirà lunedì 12 luglio con Robben Ford & Bill Evans: Soulgrass meets the Blues; martedì 13 luglio sarà la volta di Joe Barbieri “Maison Maravilha”; mercoledì 14 luglio Manu Katchè Quartet e si concluderà giovedì 15 luglio con il collettivo Abraham Inc., con David Krakauer, Fred Wesley e Socalled.

Info per prenotazioni ed abbonamenti (intera rassegna 30 euro, con posto riservato per ogni concerto): 345.452.81.03

Websi te: www.multiculturita.it – info@multiculturita.it

Prevendite:

Centro Musica

C.so Vittorio Emanuele, 165

BARI – 080 – 521.17.77

 

Box Office Bari c/o La Feltrinelli Libri e Musica

Via Melo Da Bari, 117

080 5240464