Il gelato è una cosa seria

Immagine1.jpgQuanto sia ritenuta “cosa seria” il gelato a Polignano è presto detto specie per chi ama deliziare, con un buon cono, le passeggiare tra le vie del centro storico della cittadina nota per la sua invidiabile posizione, a picco sul mare.

Qui il culto legato alla produzione artigianale del gelato è particolarmente radicato; intere generazioni si sono tramandate passione e professionalità con segreti di specialità che, nel tempo, arricchite dell’estro di mani creative, sanno rendere “dolci” le passeggiate in relax come i momenti di festa in famiglia e con amici. Da un’idea di Vito Calogero – nota e intraprendente figura della tradizione gelatiera locale nonché icona della famosa gelateria “Bella Blu” – torna il “Festival del gelato al cioccolato”, messo a festa, per l’occasione, con 25 intriganti aromatizzazioni tra cui quelle con pera, cocco, menta, arancia e peperoncino.

«Il Festival del Gelato al cioccolato è una festa per cominciare l’anno nel periodo più freddo dando spazio assoluto alla professionalità acquisita nel tempo in questo settore».

L’ha ideata così, nel 2007, Vito Calogero, veterano della tradizione polignanese e membro del Comitato Gelatieri di Puglia, Basilicata e Molise; “Il mio intento – prosegue – è quello di stupire dimostrando che, se realizzato secondo sani ingredienti e buone regole, sa rendere “piacevole” l’imbarazzo nella scelta».

E il “principe dei gusti” – quello al cioccolato, così ribattezzato essendo il più richiesto al banco – in questa festa non sarà lasciato solo; a fargli compagnia, la torta Sacker (con confettura di albicocche) e la novità del gelato al creme caramel.

Fino al 1° Aprile, dunque, tutti a Polignano! Per gustare un cono originale passeggiando tra le famose terrazze… con il vento tra i capelli e, perché no, mano nella mano della persona amata o degli affetti più cari.

Dio non sta bene

 

Immagine1.jpgeKoiné letteraria, al secondo appuntamento vi presenta “Dio non sta bene”, romanzo di Paul Andrew Jarvis (LeBolleBlu edizioni)

 

Un romanzo irriverente e ricco di sense of humour articolato attorno a un intreccio di piani temporali e personaggi diversi.

Protagonisti Michael McBride, nella sua evoluzione da adolescente a adulto, e Dio in persona. I problemi incominciano quando l’Altissimo inizia a perdere il controllo della situazione: non riesce più a manovrare il Telecomando con cui gestisce le vicende umane, beve più del dovuto e, con grande preoccupazione da parte di suo figlio Gesù, ha preso a citare Shakespeare nel bel mezzo di una conversazione. Intanto nel Merseyside si profila una crisi: Michael McBride, frustrato da anni di preghiere inascoltate e infuriato con il Creatore per le enormi ingiustizie perpetrate ai danni della sua squadra, l’ Everton, è sul punto di insorgere contro la Chiesa, la scuola e quella fondamentalista cattolica di sua nonna.

 

Paul Andrew Jarvis, nato a Birkenhead, Inghilterra, vive da 21 anni a Bari, dove insegna lingua inglese all’Università degli Studi e al Politecnico. Lavora inoltre come traduttore. E’ autore di Misery Puss – Micio Musone (ExtremaThule, 2009), un racconto bilingue per bambini, e del blog Bari Blogs. Dio non sta bene è il suo primo romanzo.

 

eKoiné ri-pub

strada Vallisa, 79 – Bari vecchia

lunedì 20 dicembre 2010, ore 20.00

ingresso libero

info 328 1172981 – 320 2927339

 

Bari

eKoiné ri-pub

ore 20.00

ingresso libero

Info. 328 1172981 – 320 2927339