Di black c’è solo la rabbia.

Immagine1.jpgLeggendo questo post, alla vostra sinistra, vedrete un riquadro nero. Non è un errore. Non è una svista. E il monitor funziona perfettamente.

E’ nero come la rabbia. Nero come un livido fresco. Nero come la paura. Nero come un sentimento indescrivibile.

Quello che si prova nel sentire che alcuni dei manifestanti violenti che hanno devastato Roma in queste ore provengono dalla nostra città. Bari.

L’hanno detto al telegiornale, e ancora non voglio crederci. Che il terrore si annidi fra di noi, che non si possa vivere sereni per le strade o dormire tranquilli nei letti delle nostre case… perché fuori, sì, lì fuori, alcuni di loro hanno partecipato ai roghi e al sangue che la Capitale ha mostrato tra media e rete, nell’orrore collettivo di noi spettatori ignari.

Bari è una città meravigliosa. Mi ha dato i natali e tante splendide emozioni e persone care. Roma, però, mi ha accolta nel suo grembo. Come fossi figlia e parente stretta.

I negozianti di San Giovanni sono diventati miei amici. Le strade del quartiere Appio Latino hanno scattato istantanee indimenticabili della mia vita. Io, in quel quartiere, ho vissuto gli ultimi sei mesi… e, da barese sono grata, a Roma. E riconoscente.

E quanto mi faccia soffrire vederla così massacrata sotto le mani di imbelli guerrafondai senza un domani nel cervello, non potete neanche immaginarlo.

Per questo dico pubblicamente NO a tutta questa violenza. Alla guerra che proviene anche dalle strade della mia città. Al nome dei baresi veri, generosi, solari, accoglienti, associato a certi rifiuti della società incappucciati dalla loro stessa vergogna pavida e sporca.

Sono certa capirete il mio rigurgito di bile, in questo momento. E spero lo condividiate numerosi. Sui social network, nei forum, negli istant messenger, via sms e via mail.

Perché per ogni atto vandalico per mano di un barese piccolo e stupido, si strappa un pezzo di cuore dei grandi. E non lo trovo giusto.

So che sarete con me. So che sarete in tanti.

Black&Blues

black&blues.jpgPer una generazione come la mia, cresciuta a serie tv americane e programmazione radio di stampo internazionale, il periodo di Natale è anche musica, voci black, ritmi coinvolgenti e voglia di scaldarsi al fuoco caldo dei grandi classici del Gospel.

Chi non si è mai rigenerato con le performances di Aretha Franklin e chi non ha mai cominciato a muovere la testa sul rullante con i cori coinvolgenti della OST di Blues Brothers?

Martedì 8 dicembre alle ore 21,00 presso il Teatro Di Cagno Abbrescia di Bari,  sarà in scena il Gospel dei Black & Blues diretti da Amelia Milella.

I Black & Blues,  resi veri e grandi professionisti della musica, dalla loro esperienza in tantissimi anni di gruppo e importanti manifestazioni, fino ad esibirsi con Christal White, Cheryl Porter, Bobby Durham, spaziando dalla musica afroamericana, al rythm&blues, al soul, senza escludere importanti pagine della musica leggera.

Il repertorio spazierà dai classici del Gospel come Amazing Grace, Amen, Precious Lord, Oh Happy Day, Sometimes I Feel, e  brani di artisti del Rhythm & Blues e del Soul, quali Aretha Franklyn, James Brown e dei Blues Brothers.

L’ evento si coniugherà alla solidarietà in quanto parte del ricavato dello spettacolo sarà devoluto in beneficenza all’Associazione Pugliese ” Beppe Valerio ” – ONLUS. L’evento, che apre al Natale, sarà una gradita occasione per scambiarsi auguri Inoltre, tra i presenti, saranno sorteggiati gratuitamente piccoli doni.

Un’occasione ideale per ascoltare buona musica, passare una serata diversa, e fare anche del bene.

Informazioni tel 389031130 – 080.5648789 – 0805242063

Feel rythm, feel blues, con i Black & Blues!